martedì 11 dicembre 2007

* Ventotene accoglie il suo pastore

L’Arcivescovo di Gaeta visita l’isola di Ventotene

di Don Antonio De Arcangelis

Era giovedì 20 settembre alle ore 12 quando nella città di Gaeta veniva annunciato il nome del nuovo Arcivescovo di Gaeta Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Fabio Bernardo D’Onorio, già abate di Montecassino. Alle 12.15 la notizia arrivava a Ventotene; dalla voce del parroco don Vincenzo Macera, a termine della Concelebrazione in occasione della solennità di Santa Candida v.m. patrona dell’isola, la notizia veniva annunciata alla chiesa gremita di fedeli e devoti e accolta dal suono a festa delle campane. La Chiesa di Gaeta ha il suo nuovo pastore, successore di Monsignor Pier Luigi Mazzoni che lasciava la guida della Diocesi per sopraggiunti limiti di età. Subito si è fatto vivo il desiderio in ognuno di conoscere e incontrare il nuovo Vescovo di Gaeta. È stato subito vivo il desiderio dell’Arcivescovo di essere presente in Ventotene appena possibile.
Domenica 16 dicembre nel pomeriggio terrà la sua prima visita all’arcipelago ponziano facendo tappa sull’isola di Ventotene. Grazie eccellenza perché ha avvertito il desiderio di venirci a trovare; grazie eccellenza perché ha preso subito a cuore di farsi presente nelle nostre strade, tra le nostre case.

* CONVEGNO A GAETA

LA NAUTICA ED I DISTRETTI
NAUTICI, OCCASIONI DI SVILUPPO
Le normative, i porti turistici, i cantieri, le professioni
Gaeta – Mercoledì 19 DICEMBRE 2007, ore 9 Sala Convegni Guardia di Finanza – Castello Angioino
Il Convegno è stato promosso dal Ministro dei Trasporti e da ATENA Roma, in collaborazione con PORTONUOVO, Periodico dell’Economia del Mare e dei Trasporti, ed AQAA Communication
Sarà patrocinato dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Latina, dal Comune di Gaeta, dalla Camera di Commercio di Latina, da Confindustria Laina, dalla Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta e dal Corpo delle Capitanerie di Porto
Il settori della nautica e della cantieristica, nonché della portualità turistica, vedono un forte sviluppo che genera non solo occasioni economiche ma anche opportunità di nuova occupazione.
La realizzazione dei distretti nautici favorisce la crescita economica dei territori di riferimento e diventa volano per nuove iniziative imprenditoriali e per la promozione turistica del territorio
Gatea, con la sua tradizione storica nel comparto delle costruzioni navali e per la sua vocazione turistica, ma anche altre località del Litorale laziale, possono diventare esempio e dare impulso alla diffusione della cultura nautica e dell’iniziativa d’impresa legata al settore del diporto
Il Convegno intende fare il punto su quattro argomenti principali: Le vigenti normative e il nuovo regolamento in corso di redazione; La realizzazione e la gestione dei porti turistici e dei distretti nautici; Le iniziative imprenditoriali nel settore delle riparazioni e costruzioni navali; Le ricadute occupazionali e le professioni della nautica.
Sarà suddiviso, quindi, in quattro sessioni che vedranno una relazione introduttiva tenuta da esperti, seguita da una tavola rotonda alla quale sono invitati i diversi attori del comparto, sia le Istituzioni, che i soggetti pubblici e privati che vi operano.
Per l’importanza dell’argomento e per focalizzare l’attenzione sul tema, crediamo che sia utile la partecipazione di tutti i soggetti che promuovono lo sviluppo del settore affinché forniscano un contributo di idee.

* Serata di beneficienza

VIII Serata di Beneficenza per i bambini
della Maison Enrica di Kinshasa (Congo)

Giovedì 13 dicembre 2007 – dalle 20.30
Ristorante IL RITROVO di Borgo Carso a Latina

E’ ormai diventata una consuetudine, l’annuale incontro di beneficenza con cena e serata danzante, a favore di centinaia di bambini ospiti dell’Istituto educativo formativo, Maison Enrica, Foyer de l’enfant Jésus di Kinshasa, in Congo, organizzata dall’Associazione di Latina ‘Eco di Kinshasa’. L'Associazione, fondata da un gruppo di amici di Latina e Montebelluna di Treviso, ha fortemente voluto realizzare un progetto di grande spessore. Il progetto fu ideato e promosso dal sacerdote, David Kweti Bopeyi, proveniente da Kinshasa, capitale dalla Repubblica Democratica del Congo, che si inserì subito nel contesto locale latinense ed insieme a molte persone, che pensarono di realizzare un 'sogno comune', quello di creare un istituto idoneo a raccogliere i bambini che rimanevano orfani e senza un punto di riferimento. Don David decise di intitolare la casa famiglia a Enrica Compagni, adolescente di Latina che nel 1992 perse la vita in un banale incidente stradale provocato da un camion, e rimasta nel cuore, non solo della famiglia, ma anche di tutta la città. A piccoli passi, ma con grande impegno e sotto la regia del sacerdote, nel 1999, il gruppo iniziò a lavorare. Furono alzati i muri, i solai, le pareti, i mobili, l'attrezzatura, i banchi, le sedie, ed un mattone alla volta, fino al 15 agosto 2006, quando alla presenza del vescovo di Limete, Monsignor Kisongoa Eduard e di tantissime autorità locali, è stato tagliato il nastro. Oggi, si può ammirare un progetto che fa onore alla città di Latina, Montebelluna ed a tutti coloro che vi hanno partecipato, insieme a moltissime Aziende che hanno contribuito. La macchina della solidarietà ed un 'grande cuore' non si ferma ancora, ma soprattutto la serietà e affidabilità delle persone coinvolte, che fanno arrivare fino all'ultimo centesimo tutto ciò che viene devoluto all'Associazione.
Ad oggi sono ospiti nella ‘Casa’ 120 bambini, e molti altri vengono aiutati, tramite l’adozione a distanza continuando a vivere nelle loro famiglie in stato di povertà. Raggiunto un primo obiettivo dell'inaugurazione, nel 2007 è stato realizzato personalmente da Mauro Bianchella di Anzio il progetto del pozzo per l'uso personale dell'istituto. I bambini hanno trovano un ambiente familiare, educativo, e possono studiare finché lo desiderano.
La serata sarà presentata dalla giornalista Roberta Colazingari con la partecipazione straordinaria del della Compagnia Musicale ‘Bruna e Roberto’. Un’altra serata speciale attende tutti i soci e gli amici dell’Eco di Kinshasa al Ritrovo di Borgo Carso. Il raccolto sarà devoluto per la realizzazione di un complesso scolastico autonomo, per un progetto per l’agricoltura, la salute e per l’invio di un ulteriore container di materiali umanitari.
Per chi desidera sostenere il progetto e vuole fare una adozione a distanza può telefonare ad Antonietta: 0773486500 – Associazione: 3348487005. Per il contributo: Associazione Eco di Kinshasa Onlus – c.c.p. numero 56299035, Via Piattella, 50 – 04100 Latina, oppure sul c.c.b. numero 000000014035 – Cab 14700, Abi 08738, Cin O, presso la Cassa Rurale ed Artigiana dell'Agro Pontino Bcc, succursale di Latina.

* GAETA: GIUDICE DI PACE

Giudice di Pace, entro 48 ore il trasferimento
“Se non otterremo risposte positive, ci sarà un atto unilaterale”

L’Amministrazione, per reperire gli spazi per le aule del Liceo Fermi, ha intenzione di usufruire degli uffici del Giudice di Pace, in Via Europa, ma la resistenza del dottor Rivieccio sta impedendo questo importante trasferimento.
“Il nostro obiettivo – dichiara il Sindaco – è quello di spostare alcune aule del Fermi in quegli uffici, che saranno collocati all’interno del tribunale a Calegna, e se questa ingiustificata resistenza del dottor Rivieccio dovesse andare avanti l’Amministrazione procederà con un atto unilaterale, vista la non collaborazione”.
L’Amministrazione, il 6 dicembre, aveva chiesto al coordinatore dei Giudici di Pace di comunicare la disponibilità e la data per il trasloco presso gli uffici già pronti presso la struttura di Calegna perché realizzati dagli operai del Comune. La lettera del Comune non ha ricevuto alcuna risposta.
“Chiediamo – continua Raimondi – l’immediata disponibilità a trasferirsi presso la nuova struttura del palazzo di giustizia entro 48 ore, altrimenti si passerà alle vie legali considerando che questo atteggiamento costituisce un gravissimo danno erariale, visto che il Comune di Gaeta paga l’affitto di quei locali e tutte le relative utenze”.

lunedì 10 dicembre 2007

* CONFCOMMERCIO FORMIA

DURA PRESA DI POSIZIONE CONTRO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
“Facciamo seguito alla precedente Assemblea del giorno 07/12/2007 – ci comunica Gianni Gargano presidente della Confcommercio Formia- con la quale fu deciso di procedere ad una verifica (Formia) della isola pedonale alla luce di quanto sarebbe accaduto nei giorni di sabato 8 e domenica 9 dicembre scorsi”. “Orbene, tutti hanno potuto constatare – continua Gargano- l'insuccesso della sperimentazione e anzi abbiamo constatato persino una forte riduzione del traffico lungo le strade statali Appia, Flacca e Superstrada Formia Cassino, ciò presumibilmente a causa dei forti ingorghi che gli acquirenti hanno dovuto subire nella precedente settimana. L'isola pedonale si sta rivelando quindi un enorme boomerang per le attività commerciali del centro cittadino, che hanno accusato un pesante calo di vendite nelle giornate di sabato e domenica scorsi.
“Nel ribadire, quindi, la fondatezza delle nostre perplessità sul provvedimento emanato -conclude Gianni Gargano-, Vi chiediamo congiuntamente ai 71 commercianti, tra cui ben 25 di Via Rubino, firmatari di una petizione a Voi indirizzata con analoga richiesta - di revocare e/o sospendere le isole pedonali nel periodo delle festività Natalizie.Si resta in attesa delle ulteriori decisioni dell'Amministrazione Comunale”.

* Pallamano: Serie A2

La Semat Fondi batte il Chieti e si conferma in testa

Ottava vittoria in otto gare per la Semat Fondi nel campionato di serie A2 girone B. Nel delicatissimo scontro con il Chieti, partita con dichiarate ambizioni di promozioni, gli uomini di mister Manzi hanno confermato ancora una volta di essere maturi e pronti per il salto di categoria, portando a casa tre punti fondamentali. La Semat non ha certo espresso la migliore pallamano di questa stagione, sbagliando facili conclusioni da distanza ravvicinata, e dimostrandosi a volte troppo precipitosa nelle conclusioni, ma nei momenti decisivi ha saputo far valere il maggior tasso tecnico e la voglia di essere protagonista in questa stagione, capitalizzando al meglio le migliori qualità di questa squadra: la difesa compatta e il micidiale contropiede. La partita si metteva subito bene per gli uomini del presidente Cardinale che guidati dai rientranti Vincenzo Panariello e Gianluca Di Manno si portavano subito sul 3 a 0. Coloro che si aspettavano l’ennesimo facile trionfo dei padroni di casa rimanevano subito delusi grazie a Limoncelli e compagni venuti a Fondi per giocarsi la vittoria fino alla fine. Gli abruzzesi tornavano subito sotto grazie alle reti del terzino destro Bolla e alle parate del portiere Mariotti che prendeva le misure ai tiri dalla distanza dei terzini fondani. La Semat al 15’ sembrava prendere di nuovo il largo grazie soprattutto alle ottime parate del portiere D’Angelis che neutralizzava 2 contropiedi e i tiri del terzino Maxene. Proprio lui veniva sostituito dal giovane Di Gregorio, che lasciato troppo libero al tiro permetteva agli uomini di mister Chionchio di tornare a meno 2. La Semat era costretta a giocare gli ultimi minuti del primo tempo in inferiorità numerica causa l’esclusione temporanea di un proprio giocatore, ma i chietini non riuscivano ad approfittarne e subivano all’ultimo seconda la rete del 12 a 9 grazie ad una spettacolare conclusione ad effetto di De Santis. Il Secondo tempo sembrava di marca rossoblu con i fondani che chiudevano i varchi difensivi e allungavano fino al 16 a 10, con Campins che riusciva a beffare Mariotti con conclusioni sottomano. Ancora una volta i padroni di casa non riuscivano a chiudere il match sprecando numerosi palloni e regalando al Chieti, trascinati dal rientrate Maxene, un parziale di 1 a 6 che li riportava sotto fino al 17 a 16. A salvare il risultato ci pensava uno straordinario Dovere che metteva in campo tutto il suo repertorio su due conclusioni ravvicinate di Giampietro e Savini. A questo punto veniva fuori tutto il carattere fondano, spinto da un pubblico finalmente numeroso al palazzetto. Manzi passava da un difesa 5-1 ad una 6-0, con uno straordinario Vincenzo Di Manno a scandirne i movimenti; Vincenzo Panariello rubava con grande astuzia e scelta di tempo il pallone in fase difensiva involandosi contro Mariotti e riportando il Fondi a più 2. La difesa fondana non regalava più nulla, impedendo facili conclusioni agli ospiti e permettendo alla squadra di conservare il prezioso vantaggio accumulato. Il finale era di 21 a 19. Vittoria che porta la Semat a 24 punti e che le permette di mantenere due punti di vantaggio sul Castenaso che non ha avuto difficoltà a battere il fanalino di coda Falconara.. Il Chieti invece scende a meno 8 dalla testa, vedendo allontanarsi i sogni di promozione. Grande soddisfazione nell’ambiente fondano, che si gode il primato in classifica con la certezza ormai che questa potrebbe essere la stagione che si aspettava da molti anni. Ora la Semat sarà attesa da due trasferte consecutive in quel di Pescara e Cingoli per poi chiudere il girone d’andata in casa con lo scontro diretto con il Castenaso.
HC SEMAT FONDI - C.U.S. CHIETI 21-19
Semat Fondi: D’Angelis, Dovere, Di Manno S. 4, Di Manno G. 6 Di Manno V., Panariello V. 3, Panariello M., Campins 4, De Santis 2, D’Ettorre, Conte 2, Carnevale, Di Cicco.All. Manzi I. – De Santis V.
Cus Chieti: Ammirati, Giampietro 1, Baldassarre 3, Viola, Savin A. Savini M. Limoncelli 1, Bolla 3, Mariotti, Baserga. Di Gregorio 5, Maxene 6.All. Chionchio F.

domenica 9 dicembre 2007

* Latina: Palco Comico

Geppi Cucciari ai microfoni di Radio Immagine

ON AIR LUNEDI’ 10 DICEMBRE ALLE ORE 17:30
Il 19 dicembre alle ore 21:15 al teatro D’Annunzio

Geppi Cucciari ai microfoni di Radio Immagine (FM 97.00). L’appuntamento è per lunedì 10 dicembre, a partire dalle ore 17:30, nel corso del “Pomeriggio Immagine” di Alessio Campanelli.
Miss Cucciari è la prossima protagonista della rassegna Palco Comico con il suo Si vive una volta sola. Uno show imperdibile, tutto in rosa, mercoledì 19 dicembre al teatro D’Annunzio.
L’organizzazione è a cura dell’agenzia Ventidieci in collaborazione con la Fondazione Palazzo della Cultura, l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato all’Università del Comune di Latina.
Il mondo di Geppi è fatto di tanta Nutella e pochi appuntamenti, così sul palco puoi portare un barattolo della prima e il dolore che l’assenza di un Uomo con la U maiuscola porta nella tua vita. Quando hai trent’anni e un corredo che comincia a ingiallire e sta per essere nominato patrimonio dell’Unesco, la percezione che hai di te e del mondo che ti circonda, cambia. Anche il matrimonio di un’amica d’infanzia può metterti al tappeto; attorno a te tutti iniziano a sposarsi e fare figli, anche le cugine su cui non avresti scommesso un cent, e tu sei indietrissimo coi lavori. E ti guardi attorno, dall’alto di una sempre troppo ingombrante ma tanto fiera 46, e vedi tante donne come te carine e sole, e pochi uomini in giro con pari requisiti. Se sono davvero sensibili o intelligenti, se li è già sposati un’altra. Oppure sono gay. E’ questo il mondo che Geppi Cucciari porta sul palco. La sua realtà e di tante donne come lei vista con gli occhi un po’ dell’ironia un po’ dell’amore. E servono entrambi, anche se forse è chiaro che si vive una volta. Sola.


mercoledì 5 dicembre 2007

* ZAMPOGNE A ROMA

Recupero e valorizzazione di un patrimonio culturale
transnazionale

Dopo il successo della scorsa stagione torna l’8 e il 9 dicembre Zampogne a Roma, iniziativa giunta alla sua terza edizione. La manifestazione rientra nel ciclo di iniziative promosse dalla Rete del Folklore del Lazio (RE.FO.LA.) e coordinate dall’Archivio Aurunco.
Scopo di questa iniziativa è il recupero e la valorizzazione di questo antico patrimonio culturale che ogni anno, in occasione del ciclo delle festività natalizie, ritorna con i suoi simboli e con i suoi suoni arcaici a ricordarci la necessità del valore dell’esercizio della memoria. Un suono forte, straordinario, in perenne sviluppo, capace ancora oggi di incantare e affascinare tanti giovani che, rapiti, affrontano il periglioso cammino dello studio di questi strumenti antichi.
Quest’anno Zampogne a Roma vuole ricordare il decennale della scomparsa di Don Luigi Di Liegro, figura carismatica della Caritas romana, programmando la manifestazione in due chiese della periferia della città.
Il via sarà dato l’8 dicembre presso la chiesa di Sant’Alberto Magno, in Via delle Vigne Nuove (zona Bufalotta), in cui sarà rinnovata l’antica tradizione di suonare e cantare le Novene in onore della Madonna, secondo l’antica usanza che sanciva l’arrivo degli zampognari in città proprio in occasione della ricorrenza delle festività dell’Immacolata. Su questo sfondo saranno tessuti i suoni e i canti delle tradizioni della Valle dell’Aniene, della Campania, con gli echi delle cantate dei pastori eseguiti da Patrizio Trampetti - voce “storica” della Nuova Compagnia di Canto Popolare - e della Sicilia, con le voci e gli strumenti tipici del gruppo Unavantaluna.
Il 9 dicembre, presso la chiesa di San Leone I, in Via Prenestina - prima parrocchia dove operò don Luigi agli inizi della sua esperienza pastorale - si darà vita ad un viaggio che partirà dal suono delle zampogne giganti della Val di Comino e che attraverserà i canti della tradizione paraliturgica albanese, per poi giungere alla tradizione natalizia partenopea con i canti di Sant’Alfonso Maria de Liguori proposti da Ambrogio Sparagna.
Offrire il suono antico degli strumenti pastorali negli spazi contemporanei delle chiese delle periferie delle metropoli costituisce un motivo di grande fascino e un particolare percorso di ricerca teso a riannodare i legami con antichi modi rappresentativi; un intenso e avvincente cammino di ricerca umana in una società attuale caratterizzata da crisi di memoria.
ZAMPOGNE A ROMA è un progetto Archivio Aurunco - RE.FO.LA (Rete del Folklore del Lazio) realizzato con il sostegno dell’’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, dall’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio e con il patrocinio della Fondazione Don Luigi Di Liegro.
La Direzione Artistica è di Ambrogio Sparagna

* Albano: lotta al lavoro nero

Firmato un protocollo d’intesa tra la ASL Rm H e le organizzazioni sindacali. Carletti (FILLEA CGIL): "La firma del protocollo riveste un significato enorme per il territorio dei Castelli Romani e del litorale, per una efficace lotta al lavoro nero e alle violazioni alle norme sulla sicurezza".

Mercoledì 5 dicembre, presso la direzione generale della ASL Rm H, si sono incontrati il direttore generale della ASL Rm H, Luciano Mingiacchi, assistito dal Prof.re Messineo direttore del dipartimento di prevenzione della stessa ASL e dall'Ing. Zappatore, quale responsabile unico del procedimento di numerosissimi cantieri della stessa ASL, con Marco Carletti, segretario generale della FILLEA CGIL del comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro–Subiaco, Rino Aversa, in qualità di segretario della stessa FILLEA, Adriano D’Apollo in rappresentanza della FeNEAL UIL e Andrea Ciocari e Maurizio Bonanno in rappresentanza della FILCA CISL.Nell’incontro è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per una regolamentazione dei cantieri per lavori appaltati dalla ASL Rm H.“Il protocollo oggi sottoscritto è estremamente importante e significativo, sia per i contenuti e le procedure introdotte, che tutti abbiamo condiviso, sia per l’importanza che riveste la ASL Rm H come committenza, alla luce del prossimo appalto per la costruzione del "POLICLINICO DEI CASTELLI ROMANI”, afferma Marco Carletti, Segretario Generale della FILLEA-CGIL, che aggiunge, “Non possiamo non esprimere il nostro apprezzamento per la sensibilità, verso i temi della legalità e della sicurezza nei cantieri, espressa lungo tutta la trattativa, dalla direzione aziendale della ASL Rm H. Come organizzazione sindacale, siamo convinti dell’importanza dell’atto sottoscritto oggi.I punti forti di tale protocollo possono essere brevemente riassunti in: costruzione di relazioni tra tutti i soggetti coinvolti nel cantiere, comprese le parti sociali per la soluzione di problemi riguardanti la sicurezza e la regolare applicazione dei CCNL, Un codificato scambio d’informazioni tra i soggetti firmatari del protocollo in merito ai lavori appaltati e alle imprese coinvolti, un maggior ruolo di controllo e di responsabilità dei direttori dei lavori e dei Responsabili Unici del procedimento, la predisposizione di un elenco delle imprese irregolari e sua comunicazione agli organismi di vigilanza, una procedura per il controllo sull’effettiva applicazione del D.Lgs 626/94 e della Legge 123/2007, l’espressa volontà della direzione aziendale della ASL Rm H di non voler più procedere ad appalti al massimo ribasso e di voler introdurre gli indici di congruità per la definizione delle offerte maggiormente vantaggiose.Siamo convinti" conclude Carletti "che questo protocollo è un ulteriore ed importante tassello, nella costruzione di una cultura della legalità nel territorio dei castelli romani e del litorale".

martedì 4 dicembre 2007

* Viaggi randagi, Mar Rosso


In viaggio sotto il mare tra coralli e tartarughe

In Egitto, dove finisce il deserto e comincia il mare, inizia l’avventura subacquea tra i siti di immersione più esclusivi del Mar Rosso

Dalle Isole Brothers, di formazione corallina fossile con il cappello di roccia vulcanica, a Daedalus Reef, un microscopico fazzoletto di corallo dove vivono cinque guardiani del faro, oltre al Rais al Sha’ab: padrone dell’atollo. Fin’anche all’esplorazione di Zabargad Island, il paradiso delle tartarughe marine.
Un luogo magico, affascinante per gli sconvolgimenti geologici e la storia delle miniere di topazi e di olivina, sfruttate ai tempi dei faraoni. Le sue spiagge di sabbia candida, la sua laguna da meravigliosi colori, che si apre a sud, lascia al visitatore un ricordo indelebile. La spiaggia di sabbia finissima è meta di tartarughe che vi depositano le uova e presidio costante da parte dei falchi pescatori.
Incantevoli le immersioni diurne e notturne per appassionati di sub in esplorazione dei fondali delle Rocky Island, dove ci si imbatte, immergendosi, in branchi di squali grigi e martello per poi godere, in uscita, al volo di miriadi di gabbiani.
Queste le esperienze di viaggio nel profondo blu, raccontate attraverso le immagini fermate dall’obiettivo di Massimo Giorgetta, che certo terranno spalancati gli occhi e calamiteranno lo sguardo dei presenti nel prossimo reportage organizzato da Viaggi Randagi, l’Angolo di Avventure nel Mondo a Latina, sempre di sera, all’Hotel Miramare, ma stavolta giovedì 6 dicembre.
Carica esplosiva, adrenalina a 1000, piacere, soddisfazione, queste le emozioni che comunicherà l’esperto sub e fotografo di Latina che condurrà tutti, quasi in un filmato tridimensionale, attraverso i colori del regno sottomarino, sconosciuto a molti, riportando sensazionali scene di vita sott’acqua.
“La notturna nel sud del Mar Rosso è qualcosa di insolito – spiega Giorgetta - si ha la possibilità di vedere i Lion e Skorpion fish in caccia, le Ballerine Spagnole di grandi dimensioni, la caccia alle murene da parte del grosso pesce pelagico. Noi abbiamo visto l’attacco da parte di tre pesci diversi, coalizzati: un carangide – una cernia – un napoleone, contro una murena fuori della tana. Abbiamo avuto l’opportunità di vedere l’attacco di una murena ad un polpo verde. Osservare nudibranchi vari dal coniglio di mare a grandi vaccarelle di mare. Un palamide che, dove facevamo luce, mangiava i pesci che dormivano e che in 30 minuti ha fatto un pasto per un mese. I crinoidi di vari colori aperti che si ritraevano con la luce, pesci palla dormire tra i coralli di fuoco, pesci pagliaccio dormire tra gli anemoni”.
Non resta che tuffarsi in questo sogno blu, giovedì 6 dicembre presso l’Hotel Miramare di Capoportiere, alle 20,30 per la cena e alle 22,00 per emozioni di viaggio con Avventure nel Mondo.
Si ricorda di prenotare la cena allo 0773.273470.