martedì 19 febbraio 2008

* Visita in Provincia

Alunni visitano la Provincia
di Latina
Gli alunni della scuola elementare di Borgo Grappa di Latina a lezione di educazione civica sui banchi della sala Duilio Cambellotti, sede di adunanza del Consiglio provinciale.
Gli alunni sono stati accompagnati dall’Assessore del Comune di Latina Enrico Tiero e dal Presidente della IV Circoscrizione Latina–mare, Antonino Lizzio. Si è prestata al ruolo di “insegnante” anche il Segretario generale dell’Ente Franca Mantovani. Dopo la visita negli uffici della Presidenza e alla Pinacoteca provinciale, le lezioni si sono chiuse con il saluto del Delegato alla Protezione Civile, Serafino Di Palma, che ha spigato l’importanza e il ruolo dell’associazionismo.

* Patto di stabilità Formia

Formia, conti da “cartellino rosso”

Poco meno di un mese fa (23 gennaio) ci siamo trovati dinanzi ad un articolo del Sole 24 ore decisamente imbarazzante per l’amministrazione di sinistra di Formia. In particolare l’autorevole quotidiano, in un focus sui comuni poco virtuosi sul patto di stabilità relativo agli ultimi consuntivi approvati dai consigli comunali (2006), titolava testualmente “ Nel Lazio solo in sedici fuori dalle regole”. Con profonda delusione nello scorrere gli enti locali da “cartellino rosso” abbiamo potuto verificare ciò che già sapevamo, ovvero che, in relazione a quell’annualità, l’amministrazione di Formia non è stata capace di rispettare il patto di stabilità e quindi di contribuire alla riduzione del debito pubblico. Del resto non avevamo dubbi se consideriamo le spese allegre che stanno caratterizzando l’amministrazione Bartolomeo. Dovrebbero far riflettere la circostanza che non è l’opposizione a dirlo, ma il Sole 24 ore che certamente non può essere tacciato di simpatie destrorse!
Lo sforamento del patto 2006 ha già comportato, nel 2007 l’inasprimento dell’aliquota fiscale. In pratica i cittadini pagano, in senso laterale, per gli errori di chi li dovrebbe amministrare. Ma ci era stato detto che tutto sarebbe terminato mettendo le mani nelle tasche dei formiani , come se già questo fosse poco….
Invece, grazie all’ultima finanziaria del governo Prodi, arriva l’ennesima stangata ai degni compagni locali. Infatti si legge nella suddetta norma che solo gli enti “virtuosi” possono motivatamente aumentare la propria spesa per il personale ed i maggiori oneri non vanno calcolati ai fini del nuovo patto. Il presupposto per beneficiare di tale opportunità è l’aver rispettato il Patto negli ultimi tre anni.Ovviamente il Comune di Formia, grazie alla poco oculata gestione dei suoi amministratori, non lo ha fatto e sostanzialmente perderà la possibilità di aumentare la spesa in favore della città.
Come tutti sanno tale aumento costituisce il più importante strumento di flessibilità a disposizione delle amministrazioni, visto che consente di gestire con maggiori margini di autonomia questo settore e di finanziare anche nuovi interventi.
L’ennesimo treno è passato per Formia e l’ennesimo treno è stato perduto da questa amministrazione i cui limiti appaiono ogni giorno più evidenti, per non dire macroscopici. Il problema è che da troppi anni tutti ne stiamo pagando le conseguenze.
Massimo Giovanchelli
Maurizio Tallerini

* Diritto di cronaca

FEDERAZIONE NAZIONALE
DELLA STAMPA ITALIANA
Unione Nazionale Cronisti Italiani

DIRITTO DI CRONACA:
FACCIA A FACCIA GIORNALISTI-MAGISTRATI

Faccia a faccia al massimo livello, giovedì 21 febbraio, a Venezia tra giornalisti e magistrati: il tema è quello del diritto-dovere di cronaca e delle perquisizioni contro i cronisti che riferiscono delle inchieste giudiziarie.
Alle 10 in Corte d’Appello, a Palazzo Grimani, si svolgerà un incontro tra il Procuratore Generale di Venezia Ennio Fortuna e il Procuratore Capo Vittorio Borraccetti e la delegazione dei giornalisti composta da Guido Columba, presidente dell’Unci, Franco Siddi, Segretario generale, ed Enrico Ferri segretario nazionale, della Fnsi, Lorenzo Del Boca Presidente dell’Ordine dei giornalisti, Gianluca Amadori presidente dell’Ordine del Veneto, Daniele Carlon segretario del Sindacato Giornalisti Veneti e Ugo Dinello presidente dei Cronisti Veneti.
L’iniziativa, promossa dall’Unci, rappresenta la prima risposta organica e corale della categoria alla pratica della magistratura di ordinare perquisizioni, che vengono vissute inevitabilmente come intimidatorie, contro i cronisti che seguono le indagini preliminari. Perquisizioni che, come nell’ultimo caso, il 5 febbraio nei confronti di Carlo Mion, avvengono a mesi di distanza dall’articolo, pubblicato a novembre. E’ stata, quindi, una mossa del tutto ingiustificabile della Procura veneziana che negli ultimi tempi ha fatto ricorso ripetutamente a questa forma di pressione sui cronisti.
Alle 12, nella sede dell'Ordine, in Campo San Polo, i rappresentanti nazionali di Unci, Fnsi e Ordine parteciperanno a una assemblea con i colleghi per informarli delle iniziative intraprese per difendere il diritto-dovere di cronaca, il diritto alla libertà di stampa e a informare correttamente, e sentire le loro esigenze. Nella riunione verranno anche discusse eventuali ulteriori iniziative nazionali e comunitarie.

lunedì 18 febbraio 2008

* Fondi: comunicato Izzi

LA CASTA A FONDI

RICCARDO IZZI:
CHIAREZZA E TRASPARENZA
NEI MIEI CONFRONTI

Innanzitutto ci tengo a precisare che il sottoscritto non è al momento coinvolto in alcuna vicenda giudiziaria se non come vittima di tentativi di pressioni indebite che ho prontamente riferito alle autorità competenti e che sono in corso a tal fine gli opportuni accertamenti; inoltre preciso che non sono coinvolto nel “giro di usura” scoperto a Fondi negli ultimi giorni in alcun modo e che gli ultimi eventi nulla hanno a che vedere con la mia attività politica ed amministrativa.
Contesto nel metodo e nel merito la revoca della delega di assessore da parte del Sindaco di Fondi Parisella in quanto è stata adottata, contrariamente ad ogni etica, in mia assenza, notificando il provvedimento a mia moglie, con motivazioni assurde, illogiche e contraddittorie insinuando in maniera subdola sospetti sulla mia persona, quando in realtà si cerca solo di demolire la mia immagine in modo alquanto maldestro.
In merito alla Commissione di verifica amministrativa disposta dal Prefetto, la stessa ha preso spunto dalla copiosa documentazione che nell’ultimo anno è stata acquisita presso il Comune dall’autorità giudiziaria in diverse occasioni.
Già all’indomani della visita della Dia, il Sindaco ed il sen. Fazzone hanno cercato in più occasioni di farmi dimettere, e nell’ultima di queste, il Sindaco, alla presenza dell’Assessore De Meo e del capogruppo Biasillo, mi comunicava che se non mi fossi dimesso avrebbe preso lui provvedimenti contro di me, in quanto ripeteva che la mia presenza in amministrazione era diventata inopportuna. Ho risposto a queste insistenti pressioni affermando che non capivo per quale motivo avrei dovuto dimettermi anche perché una decisione simile comportava da parte mia una ammissione di responsabilità, d’altronde inesistente, oltre che una mancanza di rispetto dell’elettorato che mi ha votato. Evidentemente il Sindaco, scosso dai controlli in corso cerca in ogni modo di trovare un capro espiatorio da dare in pasto all’opinione pubblica.
A dire il vero, l’ostilità nei miei confronti da parte di Luigi Parisella e Claudio Fazzone è cominciata già sei mesi prima della scorsa campagna elettorale, quando emanarono un ordine preciso ai dirigenti di mettermi da parte e di non fare nulla che potesse avvantaggiarmi politicamente; durante la campagna elettorale è stato fatto di tutto per delegittimarmi e togliermi consensi elettorali cercando in ogni modo di non farmi primeggiare nella competizione in corso.
All’indomani della consultazione elettorale, nonostante fossi il primo eletto, Fazzone e Parisella non volevano assolutamente confermarmi come delegato ai lavori pubblici, ma non potendo negarmelo mi mettevano in condizione, tramite la nomina di un dirigente di loro assoluta fiducia e da loro istruito, di non poter assolutamente esercitare le mie competenze di assessore. Forse non dovevo vedere o sentire qualcosa? Io speravo che la situazione potesse cambiare ma il precipitare degli eventi ha confermato i miei sospetti. Una persona come me che non ha necessità della politica per vivere, a differenza di altri, che è indipendente e non ricattabile con promesse di posti di lavoro o incarichi, dà fastidio. Do fastidio anche perché rischiavo a loro giudizio di offuscare qualcuno di loro, ed in particolare il duopolio Luigi Parisella e Giorgio Fiore, che governano Fondi oramai da 15 anni, il primo come vicesindaco, assessore all’urbanistica e poi attuale Sindaco, il secondo come Presidente del Consiglio; duopolio che impera incontrastato a Fondi e non consente a nessuno di “toccare” il loro potere, chi lo tocca deve soccombere.
D’altro canto, Claudio Fazzone, che ha sicuramente il merito durante la legislatura regionale di aver portato a Fondi tanti finanziamenti, una volta persa la Regione ha di fatto “commissariato” il Comune di Fondi, per poter esercitare un pressante potere in tutti i settori amministrativi.
Tutto questo accade mentre la Città di Fondi sta vivendo una crisi politica ed economica mai vista prima, e nessuno di questi politici sta muovendo un dito per risollevarla; ma pensano solamente a coltivare il proprio orticello di potere, incuranti delle critiche e dei bisogni della gente.
Bisogna anche chiedersi infine perché il Sindaco, che è indagato in più di un procedimento penale, non si dimette e chiede invece al sottoscritto, che indagato ad oggi non lo è, di farlo?
Avv. Riccardo Izzi

* Formia. Musica da Vedere

Musica da Vedere

Terzo appuntamento con la rassegna ”Musica da Vedere” che l’associazione Jazzflirt – Musica & altri Amori – organizza a Formia presso i locali dell’Archivio Storico Comunale sito in via Lavanga e messi a disposizione dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Formia.
Scopo della rassegna è quello di poter presentare al pubblico filmati di concerti e documentari su alcuni dei musicisti più importanti della musica moderna, nonché di presentare valide forme di commistione di generi, il jazz e il teatro, la musica e la danza.
Venerdì 22 febbraio alle ore 20.30 è prevista la proiezione del video “Noi e il Duca - quando Duke Ellington suonò a Palermo” dei registi Ciprì e Maresco.
Film sperimentale sul concerto palermitano di Duke Ellington, a metà strada tra il documentario d’autore e il lungometraggio “di rigore” tipico dello stile degli autori palermitani. Entrambi appassionati di jazz, sprigionano la loro passione attraverso “Cinico TV” e Duke Ellington in un concerto a Palermo del 1970. Immagini della performance live, false interviste ai personaggi di Cinico TV, materiali rari sul Duca nero, conversazioni con Steve Lacy, grande sassofonista, Bill Russo, Bob Wilber, Hank Jones, Gunther Schuller. Un work in progress realizzato nell’arco di un decennio con grande passione e abilità.
La rassegna si concluderà domenica 2 marzo alle ore 18:30 con il video Odwalla “Live at Musica sulle Bocche”.

* Filettino (FR), meno 20

Maltempo: colonnina mercurio segna –20

Lazio, risvolto positivo per stagione sciistica

FILETTINO (FROSINONE), 18 febbraio - A Campo Staffi, località sciistica nel Frusinate nei pressi di Filettino, la colonnina di mercurio è scesa a -20 gradi. Una temperatura che non si registrava ormai da molti anni. Nonostante il rischio di gelate che potrebbero creare problemi alla viabilità si profila invece un risvolto positivo per la stagione sciistica, con la tenuta della neve sulle piste di Campo Staffi, almeno fino al periodo di Pasqua.

* Formia: nota Tallerini

LA CITTA' CHE VOGLIAMO...

questo è lo slogan che il candidato delle liste CIVICHE Maurizio Tallerini propone a tutti i cittadini Formiani.
un segnale di grande responsabilità nei confronti di chi ama la città e si aspetta un forte cambiamento e rinnovamento.
per tutto ciò che è stato il coraggio nel prevedere grandi cambiamenti politici dove i veri protagonisti del rinnovamento sono gli elettori.
Sono loro che spera il candidato Tallerini saranno i promotori del cambiamento senza timore di sbagliare.
Due liste civiche appoggeranno la candidatura di Tallerini in allestimento una terza lista.
Il nostro programma: 3 punti essenziali:
1) una lente di ingrandimento sulle circoscrizioni: l'attenzione del consiglio comunale sulle circoscrizioni,ad esempio un primo passo di avvicinamento della politica nelle sedi decentrate attraverso una rotazione dei consigli comunali nelle rispettive circoscrizioni in modo tale da far vivere direttamente i cittadini all' attività politico amministrativa.
2) forte impegno per ridare vocazione turistica alla città: turismo = commercio,turismo nautico e portualità con la riconversione,turismo sportivo crescita ricettivo alberghiera.
3) Impegno e dedizione per i problemi della Sanità locale e per la cultura e l'istruzione.
A tutte le forze politiche, alle imprese, alle associazioni, alla società civile, ai lavoratori e disoccupati, alle donne e agli anziani mi piacerebbe che voi dedicaste un po del vostro tempo per parlare e discutere dei problemi della nostra città

* Consiglio Provinciale

REPORT CONSIGLIO PROVINCIALE

Acqualatina è stato l’argomento discusso questa mattina in Consiglio Provinciale. I consiglieri d’opposizione avevano chiesto la discussione dell’argomento presentando un documento che è stato letto dal consigliere Pavone.
Tutti gli interventi, dai consiglieri del centro-destra a quelli del centro-destra, comunque, sono stati focalizzati sul concetto che l’acqua è un bene pubblico ed essenziale su cui non si deve lucrare oltre all’esigenza di abbassare le tariffe sulle bollette.
Dopo una ampia discussione il Presidente Cusani (nella foto) ha voluto fare notare il suo “rammarico per il tentativo da parte di chi in questi anni lo vuole ingiustamente imputato ad ogni costo per responsabilità dirette o indirette sul ciclo delle acque”.
Il Presidente Cusani ha poi evidenziato i risultati ottenuti nell’ambito degli investimenti di 62 milioni di euro per la realizzazione di nuovi impianti di depurazione.
Nel sottolineare che l’Ato 4 applica la tariffa più bassa d’Italia, Cusani ha evidenziato che “si potrebbe abbassarla ulteriormente se l’acqua venisse pagata da tutti” e ha ribadito che “la gestione dell’acqua in questa provincia è pubblica e non del privato, visto che ha il 51%”.
A conclusione della seduta lo stesso Cusani ha parlato “di emergenza democratica a seguito delle numerose e infondate accuse che si fanno su vicende come queste”.

* Littorina story

BARTOLOMEO E LA LITTORINA FORMIA-GAETA

Il Sindaco Bartolomeo ha scomodato i giornalisti del golfo per annunciare una notizia già nota agli organi d’informazione, non esitando ad appropriarsi indebitamente di un opera infrastrutturale importante progettata e portata avanti con abnegazione dal Consorzio Industriale del sud-pontino.
Ancora una volta Bartolomeo non ha esitato a lanciare nuovi proclami di imminente apertura della ferrovia subito dopo l’estate.
Annunci illusori di chiaro stampo elettoralistico.
Per onestà politica verso i cittadini occorre dire però che l’apertura della ferrovia richiederà, purtroppo, ancora tempi lunghi, in quanto si dovranno ancora realizzare lavori importanti e individuare le forme di gestione attraverso la elaborazione di un vero e proprio piano industriale, valido e sostenibile sul piano economico-finanziario.
La verità è che in questi anni Bartolomeo ha messo in mezzo mille ostacoli alla realizzazione dell’opera sostenendo, di fatto, i tanti ricorsi e i comitati di quartieri organizzati contro la littorina, che hanno ritardato le procedure amministrative, in particolare nel tratto formiano.
Occorre inoltre ricordare che soltanto sei mesi fa a Gaeta, durante il convegno pubblico regionale di presentazione del nuovo distretto della nautica, lo stesso Bartolomeo aveva chiesto pubblicamente alla Regione Lazio di avviare un indagine amministrativa contro il Consorzio Industriale e di procedere eventualmente al suo scioglimento.
Tuttavia, al di là della ingannevole propaganda, ritengo positivo che i due sindaci delle città del Golfo si siano incontrati ad abbiano condiviso la necessità di mettere in esercizio la littorina Formia-Gaeta, ma occorre però passare coerentemente dalle parole ai fatti.
Per dare certezza all’effettivo funzionamento della littorina occorre che i Comuni di Formia e Gaeta mettano anche loro le “mani al portafoglio” e comincino, da subito, ad inserire nei propri bilanci i fondi necessari per individuare la forma societaria e per realizzare un moderno e credibile piano di gestione economico-finanziario da condividere con gli altri soggetti pubblici e privati interesatti.
Diversamente gli annunci di Bartolomeo rimarranno utili soltanto per la sua campagna elettorale già in atto nella città di Formia.
Per quanto mi riguarda posso assicurare, fin da ora, il mio impegno personale, politico e istituzionale in favore della realizzazione di questa importante infrastruttura, la quale serve in maniera strategicamente alla mobilità ed allo sviluppo complessivo del Basso Lazio.
Silvio D’Arco ( Segretario Nuovo PSI del Lazio)

domenica 17 febbraio 2008

* Incontro con l'esperanto

Associazione Culturale “Ad Flexum”
San Pietro Infine (Ce)
Incontro con l’esperanto
e presentazione del corso di lingua internazionale

Saluti:
Maurizio Zambardi
Presidente dell’Associazione “Ad Flexum”

Interventi:
Amerigo Iannacone Docente di esperanto
«L’Esperanto, perché »
Nino Vessella Professore di Inglese
e Presidente dell’Ass. Changamano
«L'Esperanto, come »
Renato Corsetti Presidente Federazione Esperantista Italiana
«Stive mmiez’ a tre o quatto sciantose e parlave francese...:
identità e lingua in Italia nell’anno internazionale delle lingue»

A conclusione sarà proiettato un breve filmato

Sarà presente l’Associazione Changamano,
che opera in Tanzania con il sostegno a distanza dei bambini e il microcredito

San Pietro Infine, Ristorante-Pizzeria “Borgo Antico”
Sabato, 1° marzo 2008, ore 16,30

Tutta la cittadinanza è invitata a intervenire