martedì 11 marzo 2008

* Gaeta. Comune informa

Sant’Agostino: avanti con il Prusst
Commercianti Sant’Erasmo:

recepite alcune proposte

Un lunedì ricco di incontri per il Sindaco Raimondi e per Vincenzo Zottola, in qualità di Presidente sia della ConfCommercio/Ascom Gaeta che del Consorzio “Piana di S. Agostino”, che hanno discusso nel pomeriggio delle problematiche sia dei commercianti di Gaeta Sant’Erasmo e sia di quelle inerenti il P.R.U.S.S.T. (Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio) della Piana di Sant’Agostino che numerosi operatori hanno sottoscritto diversi anni fa.
Durante la prima riunione, svoltasi nel solito clima di franchezza e chiarezza, il Sindaco Raimondi ha ascoltato le proposte della delegazione dei commercianti, accompagnati da Vincenzo Zottola e da Salvatore Valente, presidente dell’associazione commercianti del centro storico. “Ho preso in considerazione le proposte più significative che sono emerse dall’incontro – afferma Raimondi – Dobbiamo pensare a fare sintesi dei diversi interessi: commercianti, residenti e turisti come abbiamo fatto l’anno scorso e come faremo anche quest’anno”.
Per quanto riguarda le proposte dei commercianti, le più significative hanno riguardato l’installazione di più vigili elettronici che dislocati in 5 varchi del quartiere consentirebbero una gestione più “mirata” della Z.T.L. la cui attivazione potrebbe essere, in questo caso, limitata ai soli giorni di maggiore affluenza ed, inoltre, la possibilità di individuare aree di parcheggio all’interno e nell’adiacenze del centro storico.
Per quanto riguarda la seconda riunione il Presidente Zottola ha evidenziato che l’iniziativa dei P.R.U.S.S.T., di carattere comprensoriale, ha interessato più Comuni ed è stata denominata “P.R.U.S.S.T. dell’area del Golfo di Gaeta e dei Monti Aurunci”.Il progetto proposto fu di tale intensità e forza da ottenere il placet degli Enti preposti per la concessione di finanziamenti, ponendosi tra i primi in graduatoria nazionale.
Per questo i consorziati hanno sottoscritto, al fine di sostenere gli impegni assunti, polizze fidejussorie sostenendo da diversi anni ingenti costi. I programmi P.R.U.S.S.T. previsti per la Piana di S. Agostino – ha continuato il Presidente Zottola - sono l’unico strumento adeguato a soddisfare le numerose esigenze di carattere pubblico e privato presenti perché capaci di fissare i principi di sistemazione urbanistica della zona a monte ed a valle della Flacca, compresi gli arenili ed è per questo che essi sono strettamente connessi al P.U.A. (Piano di Utilizzo degli Arenili) per la cui redazione si deve tenerne conto.
Agli operatori di Sant’Agostino, invece, il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica, Antonella Abitabile, hanno fatto il punto sul Prusst che insiste sulla riviera di ponente. “Stiamo lavorando duramente per portare avanti questo Prusst e gli altri tenendo conto delle difficoltà degli ultimi anni e della situazione particolare della zona rappresentata dall’edilizia spontanea e dalle numerose richiesta di condono – spiega l’Assessore Avitabile – Bisogna capire quali sono i condoni rilasciati, individuarli sulla carta ed attuare una contrattazione diversa”.
“Il Pua e il Prusst su Sant’Agostino sono connessi – conferma il Sindaco – Crediamo che il Prusst, che non è l’unico modo per sviluppare la Piana ma è un procedimento già avviato, possa essere una chiave di volta per lo sviluppo della zona e per dare una facciata diversa all’ingresso della città. Ci crediamo e vogliamo andare avanti perché Sant’Agostino va rimessa a posto”.

*Gaeta-Nota Vaudo/Laselva

LA POLITICA PER UN GIUSTO SVILUPPO
DEL PORTO DI GAETA
La città di Gaeta deve molto alla sua posizione geografica e alla particolare morfologia del proprio territorio, che ha permesso sin dai tempi più antichi di poter usufruire di un porto naturale che nel corso dei secoli ha dato opportunità di sviluppo e indiscussi primati culturali, commerciali ed economici. Infatti noi consiglieri di maggioranza, Vaudo Valerio della Lista Civica Raimondi e Laselva Gianpaolo della Lista civica “Riprendiamoci Gaeta” portavoci di un pensiero altamente condiviso, riteniamo ancora oggi importante e strategica la funzione del porto, in quanto la diversificazione delle attività economiche di una città risultano fondamentali per il suo sviluppo. Una città che diversifica le proprie attività produttive ha maggiori opportunità di crescita e di recupero nel caso si verifichino situazioni di crisi nei singoli settori.
Come possiamo potenziare questa risorsa? Noi riteniamo che il porto debba svilupparsi rispettando dei parametri indiscutibili: armonizzarsi con le altre attività produttive della città, tenere in grande considerazione il contesto ambientale - paesaggistico e la vocazione turistica del nostro territorio, escludere la movimentazione di merci pericolose e soprattutto non puntare sulla quantità ma sulla qualità, la tecnologia e i servizi, con l’ovvia conseguenza di incrementare l’occupazione. Lo sviluppo del porto dovrà essere orientato anche nel settore crocieristico e del trasporto passeggeri, comunque dovrà offrire opportunità a tutti quegli imprenditori che vorranno investire nel settore. Riteniamo che il piano di utilizzo delle aree portuali presentato dall’Autorità Portuale risulta oltre che non conforme al piano regolatore portuale approvato dalla Regione, sicuramente eccessivo per un territorio così piccolo e per una città che vuole prioritariamente collocarsi come città d’arte e di turismo.
Nella stesura del nuovo piano sarà indispensabile la concertazione con l’amministrazione comunale, tenendo conto dell’assoluta centralità del Consiglio Comunale nelle scelte che riguardano il nostro territorio. Quello che vogliamo per Gaeta è un porto moderno proiettato nel XXI secolo e non ancorato a logiche di sviluppo superate, dove il profitto e l’occupazione immediata o presunta hanno portato alla devastazione del “bel paese”, non tenendo in alcun conto le diverse vocazioni turistiche, storiche, ambientali e paesaggistiche della nostra nazione.

* Convenzione prestiti

"Prestito antiusura"
La Provincia di Latina, Assessorato alle Attività Produttive, Tutela del Consumatore e Antiusura, guidato da Silvio D’Arco, oggi ha chiuso un importante protocollo con una società finanziaria che in altre parti d’Italia ha rappresentato una vera e propria rivoluzione per il tessuto sociale: la possibilità di cessione del quinto come accesso al credito per tutti i residenti in provincia di Latina.
“La Provincia, anche in ragione delle innovazioni normative introdotte dalla più recente legislazione, sempre più si caratterizza quale soggetto propulsore dello sviluppo del territorio anche attraverso interventi di coordinamento e di sostegno per favorire l’accesso al credito quale strumento di sviluppo e rafforzamento del tessuto sociale. - ha evidenziato l’assessore D’Arco - La delega per la lotta all’usura rappresenta una novità sostanziale rispetto alla tradizionale articolazione dei compiti della Provincia ed è espressione di un concreto impegno e sensibilità verso un problema socialmente rilevante e meritevole di un’attenzione costante e vigile.”
“Le gravi conseguenze che il ricorso al credito illegale sovente provoca, e le speciali implicazioni psicologiche che lo caratterizzano, rendono l’usura un delitto particolarmente pericoloso e difficile da contrastare. - ha continuato D’Arco - La Provincia di Latina intende contrastare le condizioni che potrebbero favorire il dilagare del fenomeno dell’usura coordinando le iniziative di lotta all’usura e favorendo il confronto fra tutti i soggetti interessati allo sviluppo di un mercato del credito più efficiente, equo e trasparente.”
Considerato che la Provincia di Latina con l’obiettivo di promuovere la trasparenza del mercato del credito così da contribuire ad accrescere la consapevolezza dei cittadini rispetto al ricorso ai prestiti e ai rischi derivanti dall’indebitamento eccessivo, che è presupposto alla diffusione dell’usura e con l’obiettivo, inoltre, di ricercare modalità che rendano sempre più trasparente, equilibrato ed equo il rapporto tra il cittadino ed istituti di credito e finanziarie, considerando che lo sviluppo del sistema finanziario vede talora l’insorgenza di criticità specifiche che possono essere arginate e rimosse con l’intervento concorde di tutti i soggetti interessati ha indetto un bando per la presentazione di proposte per l’erogazione dei prestiti garantiti dalla cessione del quinto dello stipendio ai dipendenti pubblici, dipendenti privati e pensionati purchè residenti nella provincia di Latina.
Questa mattina il Protocollo d’Intesa è stato stipulato tra la società “IDEAFINANZIARIA S.p.A.”, aggiudicataria della gara e la Provincia di Latina, rappresentata dall’Assessore alla Tutela dei Consumatori e Lotta all’Usura Silvio D’Arco, e le Organizzazioni Sindacali della Provincia di Latina, ovvero, CGIL, CISL, UIL, UGL.
PROTOCOLLO D’INTESA
Art. 1
La Idea Finanziaria S.p.A., nella sottoscrizione dei contratti di cessione del quinto dello stipendio ai dipendenti pubblici, dipendenti privati e pensionati residenti nella provincia di Latina, si impegna ad attenersi ai patti e condizioni in ottemperanza del presente protocollo d’intesa:
contenimento del TAEG, al netto delle spese di assicurazione, a prescindere dall’importo richiesto, al di sotto di almeno 3 punti dei limiti della soglia usuraia rilevata nell’ultimo trimestre precedente la data di sottoscrizione del contratto per le operazioni di importo superiore ai 5.000,00 Euro;
contenimento significativo del tasso di mora in modo che sommato al TAEG risulti comunque inferiore di almeno 3 punti rispetto al tasso soglia;
recupero in caso di estinzione anticipata e/o di contestuale rinnovo, con la stessa agenzia, del 100% delle spese di assicurazione per la parte di premio non goduto, al netto di tasse e spese;
recupero, in caso di estinzione anticipata e/o di contestuale rinnovo, con la stessa agenzia, del 100% delle spese di istruttoria secondo un criterio pro rata, sempre al netto di tasse e provvigioni;
art. 2
Le parti si impegnano alla costituzione di un tavolo tecnico al fine di verificare il concreto sviluppo del protocollo sottoscritto impegnandosi ad adeguarlo alle necessità che verranno di comune intesa individuate.
art. 3
Il presente protocollo avrà durata di anni uno a decorrere dalla sua sottoscrizione.
Il tavolo tecnico valuterà l’opportunità del rinnovo di pari durata, fatta salva la decisione definitiva di pertinenza dell’Ente.
art. 4
Le Parti tenteranno di risolvere, in forma amichevole, qualsiasi controversia dovesse sorgere in ragione o in relazione al presente protocollo d’intesa entro un termine massimo di 30 giorni.
Qualora le parti non dovessero raggiungere un accordo entro il predetto termine, qualsiasi controversia sorta in ragione o in relazione al presente protocollo d’intesa le parti accettano espressamente la competenza esclusiva del Foro di Latina.
art. 5
Le Parti si impegnano a dare congiuntamente corso ad una adeguata pubblicizzazione dell’iniziativa.
art. 6
La Provincia di Latina non assume altri obblighi al di fuori di quelli derivanti dalla pubblicizzazione del presente protocollo d’intesa.

* Gaeta: personale precario

Il Sindaco incontra i convenzionati del Comune
“Abbiamo la responsabilità di un’eredità pesante”
L’amministrazione Raimondi sta lavorando intensamente in direzione della stabilizzazione del personale precario del Comune. Dopo l’incontro di lunedì con le organizzazioni sindacali, al quale hanno partecipato l’Assessore al Personale Alfredo Cardi e il dirigente del I settore Antonio Zangrillo, questa mattina il Sindaco Raimondi ha incontrato i lavoratori convenzionati per spiegare la linea che seguirà l’Amministrazione.
“Siamo in dirittura di arrivo per trovare una soluzione al problema dei precari per assumerli tutti – esordisce Raimondi – Bisogna agire in clima di solidarietà: ognuno dovrà rinunciare a qualcosa per permettere a tutti, in questa prima fase, di poter lavorare. Per procedere alla stabilizzazione dobbiamo tener conto di tre elementi: le risorse di bilancio, il Patto di Stabilità e i requisiti dei dipendenti – continua Raimondi – Inoltre, bisogna considerare che il 60% del personale di cantieri scuola va stabilizzato per legge e questi precedono legalmente i precari del Comune”.
“Abbiamo ricevuto un’eredità pesante dalle due precedenti amministrazioni: 70 precari, alcuni dei quali risalenti al 1996 e al 1997 – dichiara il Sindaco – Questi lavoratori sono diventati parte integrante dell’efficienza e dell’efficacia della macchina comunale e la dotazione organica, discussa lunedì con i sindacati, mira a far continuare il lavoro a tutti gli uffici. Il commissario Frattasi ha stabilizzato alcuni precari seguendo le norme della Legge Finanziaria 2007. Sfido qualsiasi comune della zona ad affrontare questi numeri di precariato che sono la conseguenza di 12 anni di cattiva gestione: altro che superficialità della nostra amministrazione”.
“Per la tutela del lavoro l’Amministrazione ha compiuto due gesti importanti – continua il Sindaco – Il primo nel luglio scorso, rinnovando tutti i contratti fino al 31 dicembre e il secondo nel mese dicembre prorogandoli fino al 31 marzo, termine stabilito dalla Legge Finanziaria per risolvere questo problema. Non ci siamo permessi di mandare a casa alcune persone per mesi e poi riprenderli, come era successo nel passato, e ciò non è stato semplice”.
Per quanto riguarda alcune notizie sull’incontro di lunedì con le organizzazioni sindacali, il Sindaco precisa alcuni fatti. “Non c’è stata alcuna rottura con i sindacati, ma un aggiornamento a venerdì per chiudere la vicenda – conclude Raimondi – Il Dirigente del I settore, inoltre, ha riconosciuto il coinvolgimento degli assessori come mai è accaduto in passato, dimostrando ancora una volta la nostra discontinuità su certe questioni. Si dice, poi, che vogliamo stabilizzare solo alcune persone secondo un metodo clientelare, ma si tratta di un modo di agire completamente al di fuori della nostra logica politica e che invece appartiene a chi sa solo abbaiare e criticare”.

* Nota AN Formia

Nuovo commissario AN a Formia
In occasione dell’imminente campagna elettorale il Presidente federale di Alleanza Nazionale Fabio Bianchi, accogliendo la proposta del Commissario Gianni Carpinelli, ha nominato commissario per le elezioni il Rag. Roberto Viccaro stimato commercialista di Formia da molto tempo militante del circolo cittadino di AN.
“Ho inteso proporre”, ha dichiarato Carpinelli; “il Rag. Viccaro quale commissario per le elezioni perché lo ritengo una persona in grado di gestire questo delicato momento assicurando a tutti gli iscritti e candidati adeguato supporto, competenza e professionalità. Ho ritenuto, inoltre, incompatibile la mia duplice veste di candidato del PDL e di commissario cittadino che in quanto tale dovrebbe essere una figura “super partes” in grado di svolgere la propria attività nell’esclusivo interesse del partito e degli iscritti.
Il Rag. Viccaro è uomo di primo piano e di assoluto affidamento al quale rivolgo il mio cordiale in bocca al lupo per l’attività e le responsabilità connesse alle mansioni che svolgerà nel prossimo periodo”.
“Ringrazio il Commissario Carpinelli, dichiara il Presidente Fabio Bianchi, “per il senso di responsabilità dimostrato nei confronti del Partito proponendo la nomina del Rag. Roberto Viccaro quale commissario per le elezioni del circolo di AN di Formia e per quanto ha fatto fin ora rappresentando un valido punto di riferimento per la dirigenza provinciale e per i militanti del circolo di Formia. Credo che il Rag. Viccaro, la cui nomina è stata suffragata da consenso dei quadri e militanti del circolo che ho incontrato nei giorni scorsi, saprà svolgere in modo adeguato questo delicato in carico in un momento in cui sta nascendo una realtà nuova quale il PDL. Il circolo di Formia si è distinto per l’impegno profuso in questi anni caratterizzandosi per una politica rivolta al sociale, alla sicurezza della città e per tutte le principali tematiche che il centro sinistra formiano ha ignorato negli anni in cui ha governato e, pertanto, sono sicuro che i nostri candidati ben figureranno nella prossima tornata elettorale”.
Fabio BIANCHI Presidente Federazione Pontina di AN
Gianni CARPINELLI Circolo di AN Formia

* Itri - Fuochi S. Giuseppe

ITRI
I FUOCHI DI SAN GIUSEPPE
Mercoledì 19 marzo 2008
PROGRAMMA
Ore 20,00: un colpo di petardo indicherà l’accensione dei fuochi.
Degustazione dei prodotti tipici itrani presso i sottoelencati rioni:

bruschetta aglio e olio - salsiccia alla brace e olive - grande zeppolata. “Zupp’ d’ Bagong” (legumi misti) e olive - bruschetta all’olio e olive - paté di olive - salsiccia secca - marzolino. penne al sugo di salsiccia - salsiccia - pane alle olive - marzolino - olive. bruschetta con olio e pomodoro - marzolino - olive - salsiccia secca. fagioli con cotica e salsiccia - olive - marzolino.
Piazza Umberto I; Straccio (Corso Appio Claudio); Madonna delle Grazie; Sant’Angelo (Tarita); San Gennaro (Largo dei Campi); San Gennaro (Largo Luigina Sinapi); San Martino (Largo Staurenghi).
In ogni rione intrattenimento di musica popolare con i seguenti gruppi:
Canzoniere dell'Appia, Maltempo, Malerva, Musicalia Aurunca, Febbre Quartana, Trio Calamus, Triatonico, Folk Itrano.
Si ringraziano i rioni per la loro partecipazione nell’intento comune di una buon riuscita della manifestazione.

* Provincia di Latina

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Il Consigliere Provinciale
Scalco Renzo

All’Assessore Provinciale ai LL.PP.
Salvatore De Monaco

Caro Assessore,
prima dell’arrivo della stagione estiva è necessario affrontare il problema della sicurezza stradale per quel che riguarda le arterie del nostro territorio maggiormente interessate dal traffico turistico.
Tra queste Ti segnalo la strada che da Borgo Sabotino conduce a Foceverde. Si tratta di una via che è percorsa quotidianamente da numerosi autoveicoli il cui numero, però, si decuplica d’estate in ragione dell’afflusso di numerosi turisti di Roma e provincia che si recano sul nostro lungomare.
Il manto stradale della Borgo Sabotino – Foceverde richiede un rapido ed efficace intervento manutentivo al fine di eliminare i rischi connessi alle attuali particolari condizioni dell'asfalto con tutti i pericoli che ne conseguono.
Un adeguato manto stradale sarebbe la soluzione efficace per ridurre la rischiosità di una strada che altrimenti rimarrà ancora una emergenza concreta soprattutto quando ci troveremo a dover registrare il grande flusso di traffico dei turisti del periodo estivo.
Per questa ragione Ti chiedo di voler disporre tutto quanto necessario per la manutenzione del manto stradale così da ottenere una maggiore e più concreta sicurezza e ridurre sensibilmente il pericolo di incidenti.

* Latina provincia verde ...

L’Azienda di Promozione Turistica di Latina, in collaborazione con la Provincia, nell’ambito della sua attività editoriale e promozionale ha prodotto una nuova guida di 80 pagine dedicata al patrimonio ambientale e naturalistico della Provincia di Latina, dal titolo Latina, provincia verde, provincia blu.
Si tratta di una pubblicazione che vuole contribuire a diffondere ed approfondire la conoscenza non solo delle realtà più importanti e note, ma anche di quelle più piccole o di recente istituzione, alla cui realizzazione hanno dato il prezioso contributo il Parco Nazionale del Circeo, i Parchi Regionali dei Monti Aurunci e della Riviera di Ulisse, la Fondazione Caetani, la Riserva Marina e Terrestre delle Isole di Ventotene e S. Stefano i Monumenti Naturali di Camposoriano, Monte S. Angelo-Tempio di Giove Anxur, Mola della Corte - Settecannelle - Capodacqua, Lago di Fondi.
La guida sarà messa in distribuzione in occasione della manifestazione Globe 08 in svolgimento a Roma dal 13 al 15 marzo 2008.
La conferenza stampa di presentazione della guida si terrà presso la Provincia di Latina, Sala Loffredo (Palazzo del Governo), venerdì 14 marzo alle ore 12,30.

* Formia: elezioni comunali

TALLERINI SI PRESENTA AGLI ELETTORI

Mercoledì 12 marzo 2008 alle ore 11.00 presso la sala "Sicurezza" del Comune di Formia conferenza stampa di presentazione della candidatura del Dott. Maurizio Tallerini a Sindaco di Formia.

* Terracina: abolire il dolore

“Nuove Tecnologie per il controllo del dolore”
Il Convegno a Terracina, il 14 marzo 2008, ore 18.00,
presso l’Hotel Palace Lungomare Matteotti, 2

Abolire il dolore cronico e restituire la gioia di vivere. Se ne parlerà durante un convegno dal titolo “Nuove Tecnologie per il controllo del dolore”, in programma a Terracina, venerdì 14 marzo, alle ore 18.00, presso l’Hotel Palace, lungomare Matteotti, 2. Il dolore cronico è al 3° posto tra i problemi sanitari mondiali, interessando il 30% della popolazione del pianeta, il 26% in Italia ed è una delle condizioni mediche più invalidanti presenti in Europa.
Oltre a causare indicibili sofferenze a milioni di pazienti di tutto il mondo, il dolore cronico lacera il tessuto sociale ed economico della nostra cultura. Non esistono a tutt’oggi cifre esaurienti a livello Europeo che delineino l’influenza delle varie sindromi da dolore cronico e il relativo costo per la società. Ricercatori di vari paesi hanno tuttavia iniziato a raccogliere informazioni sulla sua natura, illustrando l’entità della sofferenza dovuta al dolore cronico, il cui impatto tuttavia, non deve essere esaminato soltanto in termini economici.
In Europa, la malattia del dolore determina gravi effetti negativi sulla qualità della vita di milioni di persone che ne soffrono, nonché su quella dei loro familiari. In mancanza di trattamenti adeguati, le persone colpite da tale patologia sono spesso inabili al lavoro o addirittura incapaci di svolgere i compiti più semplici.
Quindi il corretto approccio alla terapia del dolore cronico, oncologico e non, non può essere rappresentato soltanto dall’ordinaria e meccanica applicazione di protocolli e linee guida di terapia antalgica. L’approccio dovrebbe essere quindi multidisciplinare e coinvolgere
algologo e MMG, chirurghi, oncologi, radioterapisti, ematologi, fisiatri, ortopedici, reumatologi, neurochirurghi, neurologi e psicologi.