martedì 13 maggio 2008

* Banda Città di Terracina

Sabato 17 maggio 2008
ESIBIZIONE DEL CORPO BANDISTICO
CITTA’ DI TERRACINA

A seguito delle numerose richieste, sabato 17 maggio 2008, dalle 18.00 alle ore 20.00, il Corpo Bandistico Città di Terracina effettuerà una sfilata musicale per le vie della Città.
Il percorso sarà il seguente: partenza da Via Roma (sede della Banda) fino a Piazza della Repubblica, sosta breve in Piazza Garibaldi, Via Roma, Via Derna, Viale della Vittoria, Via due Pini, Via Martucci, Via Gramsci, Piazza Antonelli.

* Nota Romolo Del Balzo

Dichiarazione di Romolo Del Balzo,
vice presidente della Commissione
sanità della Regione Lazio
Per certi aspetti fa tenerezza politica il comportamento del vice capogruppo e componente della commissione sanità Claudio Moscardelli. Da qualche settimana, evidentemente colpito dal sacro fuoco della contestazione tout court, non riesce neanche a riconoscere più chi sono gli amici e quali gli avversari da contrastare e i mezzi da usare.
Fanno sorridere, poi, le dichiarazioni di Moscardelli riguardo alla vicenda dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, per il quale la Regione Lazio ha individuato un percorso certo per farlo giungere nel breve periodo ad essere un Dea di II livello.
In una delle ultime riunioni di commissione sanità, il buon Moscardelli, si è adirato anche contro il suo compagno di partito e presidente della stessa commissione, Luigi Canale, il quale s'è azzardato, dati alla mano e non a chiacchiere, a sottolineare che così com’è strutturato il Santa Maria Goretti non ha i presupposti per arrivare entro la fine di questo mese all’agognata promozione.
A scanso d’equivoci affermiamo subito che in Regione Lazio i rappresentanti del Pdl sono tutti d’accordo affinchè il percorso si chiuda felicemente per il Santa Maria Goretti, quello che non si comprende, invece, è la palese tensione tra il presidente Canali e Moscardelli, il primo ciociaro il secondo pontino.
La provenienza territoriale dei due alti dirigenti del Pd questa volta è importante perché non vorremmo, che per il solo fatto che il Dea di II livello sia stato assegnato al Goretti, probabilmente per Canali a discapito dell’ospedale di Frosinone, stia portando i due ad uno scontro tale da bloccare ogni successivo percorso.
Fa abbozzare, infine, un sardonico sorriso la “sparata” a mezzo stampa di domenica scorsa di Moscardelli, nel commentare i dati elettorali registrati in Provincia di Latina il 13 e 14 aprile scorso.
Dichiarazioni senza costrutto politico e contraddittorie, veicolate soltanto per testimoniare la sua esistenza in vita sulla scena politica provinciale.
E poi s’interroga perché il Pdl stravince in provincia di Latina.

* Gaeta - La Tiella...

La Tiella e l’oliva di Gaeta – storia, tradizione e degustazione
V edizione 23/24 MAGGIO 2008
La “Tradizione “ come bene culturale da fissare e trasmettere sarà il tema conduttore della V edizione de “La Tiella e L’Oliva di Gaeta – storia, tradizione e degustazione”
Venerdì 23 e Sabato 24 Maggio organizzata come sempre, nella centralissima Piazza della Libertà, dall’Associazione di Promozione Sociale Gaetavola con la collaborazione del Comune di Gaeta e dell’ Istituto Alberghiero IPSSAR di Formia. Due giorni di percorso gastronomico, che consentiranno di conoscere e degustare, la tiella e l’oliva, due prodotti di punta nel panorama gastronomico nazionale che nascono e storicamante si sviluppano a Gaeta.
In una società che tende a dimenticare il proprio passato fatto di saperi, cultura e creatività, diventa sempre più importante fermare il tempo su quelle antiche abitudini e tradizioni che hanno segnato la storia di una comunità. Un retroterra culturale indispensabile per affrontare le sfide della modernità con la giusta consapevolezza, in modo da saper apprezzare l’identità locale ed integrarla nella società della conoscenza globalizzata. Inserita nell’elenco dei Prodotti Tradizionali della Regione Lazio nonché prodotto a Denominazione Comunale di Origine. (De.C.O) la Tiella è una pietanza che è sicuramente parte integrante della storia e della vita di Gaeta e dei Gaetani; nata nel “Borgo”, oggi Via dell’Indipendenza, antico quartiere marinaro e contadino, pare secondo la leggenda, da un invenzione di Ferdinando IV di Borbone, intorno al 1815, è stata per decenni il cibo delle lunghe giornate di lavoro di agricoltori e pescatori, e proprio da terra e mare si traggono gli ingredienti necessari per la preparazione di questa storica pietanza, che rappresenta la sintesi dei saperi tradizionali con la capacità di trasformare ingredienti semplici, storia e risorsa di un territorio, in un alimento che oggi sicuramente appaga il piacere del palato e l’estetica del cibo.
Sulla base di queste idee, il principale intento, è quello di coinvolgere, non solo nell’assaggio, un sempre maggior numero di persone, ma anche alla sua preparazione, in modo da aumentare sì il consumo di questa speciale pietanza, ma soprattutto di cercare di conservare una antica tradizione gastronomica che merita di essere preservata e valorizzata. A tale scopo durante la manifestazione, l’arte di preparare la tiella, dalla stesura della sua sottilissima pasta alle modalità di preparazione dei suoi ripieni, sarà dimostrata da esperte massaie, vere e uniche custodi dei segreti dell’antica ricetta, in apposite cucine allestite nella piazza. Il sabato mattina, nella stessa linea di idea, con lo scopo di si svolgerà la II edizione di “A Scuola di Tiella” riservato ad alcune classi di V elementare della città, che con l’evento a avranno la possibilità di conoscere da vicino tutti gli ingredienti necessari ed anche di preparare e cucinare delle piccole tielle con l’aiuto di esperte massaie e degli insegnanti. Nella stessa mattina i bambini potranno vedere alcune fasi della preparazione delle “alici salate” altra antica tradizione Gaetana a cura della Pescheria Triestina.
Il venerdì sera uno dei due stand/cucina sarà occupato e allestito dalla Federazione Italiana Cuochi Sez. di Latina. Alcuni cuochi professionisti reinterpreteranno la tiella e i suoi ingredienti. Accompagnati dalle parole dei Professori Nocca e Lombardi, che daranno in diretta al pubblico presente brevi cenni storci e consigli di preparazione
Le degustazioni, come in tutte le manifestazioni marchiate Gaetavola, saranno regolate con il meccanismo dello cambio €/follaro; il follaro è l'antica moneta che veniva coniata nel Ducato di Gaeta e che l'associazione ha contribuito a far riscoprire alla città proponendolo in tutte le sue manifestazioni come moneta di scambio (in formato cartaceo) rappresentando un contributo versato per la degustazione dei cibi..
Oltre le degustazioni di tiella, sarà possibile assaggiare olio e olive di alcuni dei migliori produttori della zona di Itri, che oggi è sicuramente la zona leader, con la varietà Itrana, nella produzione dell’Oliva di Gaeta.
Il beverage dell’evento sarà assicurato insieme dal Bar La Triestina e dalla Taverna di Mino per la birra e dalla Casa Vinicola Ciccariello per il vino.
Due Concerti allieteranno le due serate di assaggi e degustazioni, il venerdi sera avremo la “BILLYBAND” che proporrà una selezione di cover delle più famose canzoni pop/rock della storia della musica. L’esibizione della band sarà accompagnata e inframmezzata dal cabarettista “BARTY”, famoso per la sua incredibile imitazione di Renato Zero, direttamente dalle onde radio di Dimensione Suono.
Sabato sera ritorno a Gaeta perla musica etnica dei bottari “Battuglie di pastellessa”. Direttamente da terra di lavoro, cuore della Campania Contadina, saranno loro nel segno dell’Idea di “Tradizione” a chiudere la manifestazione, con un gran concerto di una delle forme musicali più suggestive dell’autentica tradizione etnica: strumenti agricoli come botti, tinelli, falci, elaboreranno suoni contadini ancestrali dal ritmo quasi tribale altamente convolgenti.
A completare l’offerta culturale gastronomica uno stand dove si potranno trovare libri di cucina e storici su Gaeta e cd di musica etnicopopolare il tutto a cura dei negozi “Il Sole e la Cometa” e “Musica Potabile”.
PROGRAMMA:
VENERDI 23 MAGGIO h. 18,00 Apertura degli stand , inizio degustazione h. 18,30 LA TIELLA - gli ingredienti, l’arte, la storia – a cura dell’IPSSAR (Istituto Alberghiero Formia) e della Federazione Italiana Cuochi –Sez. di Latina, coordinano i Profesori Nocca G. e Lombardi L. h. 19,30 SERATA SPETTACOLO - Direttamente da Radio Dimensione Suono il cabarettista BARTY - Gran Concerto Cover “BILLYBAND”
SABATO 24 MAGGIO h. 09,00–12,00 A SCUOLA di TIELLA – La tradizione della preparazione di questa pietanza tramandata agli alunni delle scuole elementari a cura dell’associazione GAETAVOLA; LE ALICI SALATE, un’altra antica tradizione Gaetana a cura della PESCHERIA TRIESTINA h. 18,00 Apertura degli stand, inizio degustazione h. 18,30 LA TIELLA IN CUCINA a cura delle massaie di Gaeta h. 19,30 CONCERTO DI MUSICA ETNICA “Battuglie di pastelessa”

* Brignano a Latina

Enrico Brignano a Latina
in
“A sproposito di noi”

Sabato 17 maggio: sold out
Domenica 18 maggio: sold out
Lunedì 19 maggio:
ULTIMI BIGLIETTI

Enrico Brignano cala il tris: appuntamento al teatro D’Annunzio di Latina sabato 17, domenica 18 e, a grande richiesta, anche lunedì 19 maggio, con il suo spettacolo dal titolo “A sproposito di noi”.
I biglietti acquistati per il 26 gennaio alle ore 21:15 sono validi per il 17 maggio alle ore 21:15; quelli del 27 gennaio alle ore 17:00 sono validi per il 18 maggio alle ore 17:00 e quelli del 27 gennaio alle ore 21:15 sono validi per il 18 maggio alle ore 21:15.
Enrico Brignano: un cavallo di razza, destriero di destrezza, maestro nel correre più veloce dell’attimo che fugge per inseguirlo, acciuffarlo e riderci su.
“A sproposito di noi” è uno spettacolo allegro, ma soprattutto, “onesto” dove lo sforzo per evitare i trabocchetti del già visto, del già sentito, diventa rispetto per l’intelligenza di chi osserva. Una carrellata sui vizi, difetti, ansie, insicurezze dell’essere umano. Una visione a tutto tondo, tra presente e passato, ricordi e speranze. Enrico Brignano non s’innamora della cronaca spicciola del tema del momento, che ammuffisce dopo un giorno, non si fa coinvolgere dalle mode. Dalla paura di non essere “aggiornato”. Guarda, osserva con la lente dell’ironia, tenero e dissacrante; riflette ad alta voce, dà corpo ai ricordi d’infanzia che rimangono dentro ognuno di noi, con il gusto della teatralità, con il divertente rigore dell’attore che coinvolge lo spettatore nel suo gioco, nella sua attenta analisi della confusione esistenziale dell’uomo di oggi, senza mai ricorrere alla facile risata che scaturisce dalla volgarità.
Per informazioni e prevendite: www.ventidieci.it ; spettacoli@ventidieci.it
0773/664946 – 0773/414521 – 0773/472501

* Gaeta: educare stanca ...

Ha riscosso grande interesse ed unanimi consensi il Seminario “Educare stanca…. ma proviamoci” organizzato dal Gruppo Azzurro Donna e dai Giovani per la Libertà di Gaeta.
Nella sala verde dell’Hotel Serapo erano in molti, giovani e genitori, per assistere ad un incontro, caratterizzato dagli interventi di illustri nonché qualificati relatori, imperniato sulla disamina di un fenomeno di disagio sociale, purtroppo in fase di continua ascesa, quale è il “bullismo”.
Un fenomeno estremamente complesso che coinvolge le fasce di età giovanile, sempre più vittime del disagio e capaci di gravi condotte sociali, le quali finiscono con lo sfociare in episodi di aberrante violenza nelle sue disparate forme.
Un concetto che ha trovato d’accordo tutti i relatori è stato quello della prevenzione, da porre in essere con un’attenta osservazione delle dinamiche relazionali nonché con la promozione di attività sinergiche che facilitino l’instaurarsi di relazioni basate sul rispetto reciproco.
L’apertura del seminario, affidata alla Coordinatrice di Azzurro Donna Fulvia Frallicciardi, è servita ad illustrare lo scopo della manifestazione decisamente scevro da condizionamenti politici ma unicamente finalizzato a richiamare l’attenzione su una tematica tristemente d’attualità.
Il primo intervento, non a caso, ha fatto riferimento al ruolo della scuola, divenuta terreno fertile e luogo preferito per il bullismo, che sembra proliferare in maniera costante ed inesorabile.
Ad aprire i lavori è stata, infatti, la prof.ssa Maria Maggio, dirigente dell’Istituto Comprensivo “G. Carducci” di Gaeta, che nel corso della sua relazione ha toccato diversi punti, strettamente correlati tra loro, attraverso i quali ha inteso ribadire l’assoluta necessità di un lavoro sinergico scuola-famiglia, attraverso un percorso comune che coinvolga alunni,. docenti e genitori.
La prof.ssa Maggio ha, inoltre, fatto rilevare come le continue riforme scolastiche non riescano, in considerazione del loro continuo susseguirsi, a dare risultati apprezzabili anche perché molto spesso si tende a promuovere l’aspetto quantitativo a discapito di quello qualitativo.
A seguire è stato proiettato un filmato dal titolo “Bulli si nasce”, realizzato dalla “Galaxia Film” per la Regione Friuli Venezia-Giulia, che ha sintetizzato l’evoluzione di un prototipo di “bullo” che, seppure nella sua accurata ed apprezzata finzione scenica, è stato piuttosto significativo ed interessante
Dopo la parte dedicata alla funzione educatrice delle istituzioni scolastiche è stata la volta dell’Ispettore Capo della Polizia di Stato Vittoria Morvillo la quale, coadiuvata dall’Assistente Capo Giuliana Macera, ha focalizzato l’impegno delle forze dell’ordine nella prevenzione e nella repressione del fenomeno, ribadendo che, purtroppo, frequentemente il loro intervento giunge solatanto a conclusione di episodi di violenza, rappresentando una sorta di “estrema ratio” mentre sarebbe auspicabile una maggiore collaborazione, attraverso la tempestiva denuncia degli episodi che consentirebbe una maggiore incidenza sotto l’aspetto preventivo.
Altrettanto interessante l’intervento del Prof. Filippo Di Cuffa, docente dell’Istituto Nautico “G. Caboto” di Gaeta, che si è soffermato sulle nuove forme di comunicazione, legate alla continua evoluzione tecnologica, che pur avendo una funzione importante hanno sviluppato, di contro, una progressiva perdita di alcuni valori fondamentali quali parola e tradizioni e con essi un’altrettanto inevitabile crisi d’identità.
La dott.ssa Maria Emanuela Iodice, psicologa del Distretto ASL, ha parlato della “paura” di educare che si manifesta specie nella fase pre-adolescenziale nella quale risulta indispensabile innescare un processo mentale capace di indirizzare il bambino verso un corretto percorso educativo.
A chiudere la tornata di interventi la relazione del giovane parroco della Chiesa dei S.S. Cosma e Damiano di Gaeta, don Giuseppe Rosoni, che ha voluto sottolineare e ribadire l’assoluta necessità di consentire ai giovani il recupero della fiducia su chi gli è vicino ed ha il compito di dare loro quella sicurezza indispensabile per affrontare la vita quotidiana nei suoi molteplici aspetti siano essi di natura gioiosa che di sofferenza.
Al termine del seminario il coordinatore cittadino di Forza Italia, dott. Cosmo Mitrano, ha ringraziato tutti con l’auspicio che anche la politica sappia intraprendere azioni mirate, di concerto con le altre istituzioni, al fine di debellare un fenomeno tristemente dilagante.
Azioni sinergiche che non devono avere connotati o colori politici ma che abbiano come unica finalità quella di assicurare un futuro migliore alle nuove generazioni.
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* Provincia-Banda Larga

IN FASE DI SUPERAMENTO IL
“DIGITAL DIVIDE”

In Provincia di Latina si sta concretizzando uno straordinario programma organico d’interventi per le “infrastrutture immateriali“ al servizio dei cittadini e delle imprese.
Con il preciso indirizzo del Presidente Armando Cusani (nella foto), l’assessorato alle attività produttive, ha lavorato con determinazione a quest’importante e strategico progetto.
Si tratta di un insieme d’azioni che consentiranno, da oggi al 2010, d’infrastrutturare il 97% del territorio provinciale, eliminando definitivamente il cosiddetto “Digital Divide”.
Dopo circa due anni, grazie alla sinergia interistituzionale con i diversi livelli: provinciali, regionali e statali, è stato possibile programmare ed avviare concretamente interventi in grado di far giungere la cosiddetta “Banda Larga“ nei poli produttivi e in tutti i Comuni della Provincia di Latina.
Sulla base degli Accordi di Programma Quadro e d’appositi piani industriali concertati d’intesa con la Provincia di Latina, la Telecom spa ha realizzato sul territorio pontino 64 centraline (già funzionanti), mentre altre 13 sono in fase di lavorazione.
Inoltre, nello scorso mese di febbraio, attraverso un nuovo Accordo di Programma Quadro sottoscritto da: Regione, Ministero delle Telecomunicazioni e dalla Società Infratel, sono state programmate e finanziate altre 11 centraline, le quali consentiranno di coprire, ad eccezione delle isole pontine, il 97% del territorio provinciale.
A tal proposito l’assessore alle attività produttive Silvio D’Arco, insieme al delegato provinciale Ing. Mario Di Massa, ha incontrato nei giorni scorsi i dirigenti della Telecom per definire il progetto di un “Ponte Radio“ in grado di rispondere alle esigenze d’accesso per le infrastrutture a banda larga anche delle Isole Pontine.
Il complesso di questi interventi porterà alla realizzazione, entro il 2010, di 88 centraline e del “Ponte Radio”.
Da questa notevole operazione infrastrutturale telematica resterebbe fuori solo il 3% della popolazione provinciale residente in zone di difficile accessibilità.
Per queste la Provincia di Latina, con il supporto tecnico di Telecom, ha avviato in ogni caso uno studio di fattibilità tecnico-economico per superare definitivamente le attuali barriere.
“Questa fondamentale progettazione già in forte stato d’avanzamento – rilevano il Presidente Armando Cusani e l’assessore Silvio D’Arco – ha lo scopo di raggiungere il duplice obiettivo di eliminare il “Digital Divide” in cui ricade parte della nostra provincia e potenziare la rete telematica a “Banda Larga” delle pubbliche amministrazioni, per adeguarle agli standard europei.
“Siamo sicuri - terminano Cusani e D’Arco - che il lavoro avviato in questo settore strategico e innovativo delle reti immateriali porrà in tempi brevi la provincia nelle migliori condizioni per sostenere la competizione del nostro sistema produttivo, e di offrire a tutti i cittadini pontini la possibilità di utilizzare servizi informatici migliori e più efficaci per stare al passo con i tecnologici tempi”.
L’intera percorso progettuale è stato possibile grazie alla passione e alla competenza dell’ing. Mario Di Massa, delegato del Presidente Armando Cusani all’innovazione tecnologica.

* VI Giornata dell'Economia

VI Giornata dell’Economia

L’osservatorio economico della Camera di Commercio e della Provincia di Latina presenta i dati sull’economia provinciale.
Giovedì prossimo, 15 maggio, alle ore 10.30, nella Sala Convegni della Camera di Commercio, in Via Carlo Alberto, verranno presentati dall’osservatorio economico della Camera di Commercio e della Provincia di Latina, in occasione dello svolgimento della VI Giornata dell’Economia, il rapporto “L’economia reale dal punto di osservazione della Camera di Commercio” e il “Rapporto annuale: la congiuntura del 2007 e le previsioni per il primo quadrimestre 2008”.
Il programma della giornata, importante appuntamento di studio e riflessione per addetti ai lavori e non solo, prevede, dopo una breve introduzione del Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Latina, Fabrizio Autieri, diversi interventi, tra i quali quello di Sandra Verduci, responsabile dell’Osservatorio Economico Osserfare, che presenterà l’“Analisi strutturale e indagine congiunturale – anno 2007” , una fotografia del sistema economico ed imprenditoriale finalizzata a fornire preziosi elementi e spunti di osservazione per poter interpretare le tendenze evolutive in atto e coglierne le specificità.
A seguire Luca Barone e Davide D’Arcangelo presenteranno uno studio finanziato dalla Regione Lazio sulle “Azioni di sostegno ai sistemi produttivi provinciali”, mentre Filippo Ziccardi, del Centro Studi sul Turismo, relazionerà su “La promozione della provincia di Latina nel sistema turistico nazionale. Focus sul turismo congressuale”.
Infine, Massimiliano Maurizi, di Uniontrasporti, presenterà un rapporto su “Logistica e infrastrutture al servizio del territorio”.
Dopo un breve dibattito le conclusioni saranno a cura dell’Assessore Attività Produttive della Provincia di Latina, Silvio D’Arco.

Per informazioni: Camera di Commercio – Osserfare, 0773/672234-5

* Bando-Premio M. Barbato

Premio Mirella Barbato
Il Rotaract Latina premia le tesi di laurea «pontine»

Al via l’ottava edizione del Premio Mirella Barbato, promosso dal Rotaract Club Latina, associazione giovanile patrocinata dal Rotary Club Latina, e dedicato ai giovani laureati, presso le università del territorio nazionale, che abbiano discusso tesi su argomenti relativi a Latina ed al suo territorio.
Alla tesi di laurea più bella, scelta da una giuria di esperti, sarà assegnato un premio in denaro del valore di 1.500 euro.
Cosa fare per partecipare:
Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione e della documentazione prevista dal bando di concorso (vedi allegato) scade il 31 dicembre 2008.
Le tesi partecipanti faranno poi parte del fondo storico della biblioteca comunale «Aldo Manuzio» di Latina. I titoli attualmente depositati sono circa 70.
La storia del Premio:
Il Premio è dedicato alla Past President del Club organizzatore, prematuramente scomparsa. Mirella Barbato aveva ideato il concorso per dare un riconoscimento a quei giovani che, con le loro tesi di laurea, danno un contributo al miglioramento della conoscenza del territorio pontino.
Cos’è il Rotaract:
Il Rotaract, acronimo di Rotary in Action, è un programma del Rotary International in favore delle Nuove Generazioni. E’ presente in 139 Paesi del mondo con 7100 Club a cui partecipano 163.000 giovani fra i 18 ed i 30 anni.

Informazioni: Segreteria del “Premio Mirella Barbato” –
tel. 0773/486023 ; 0773/697062 ; 334/7006305
e-mail: silvio.pic@credit.tin.it / amelia.defelice@libero.it
BANDO:

Il Rotaract Club Latina, in collaborazione con il Rotary Club Latina, bandisce un concorso nazionale aperto ai laureati di tutte le facoltà, per il conferimento di un premio di laurea da assegnare ad una tesi che tratti argomenti relativi a Latina ed alla sua Provincia.
Il concorso prevede l’assegnazione al vincitore di un premio in denaro di Euro 1500,00
Possono partecipare al concorso gli studenti che abbiano conseguito, in un ateneo del territorio nazionale abilitato al rilascio del diploma di laurea valido a tutti gli effetti, la laurea pluriennale secondo l’ordinamento Universitario in precedenza vigente oppure la laurea specialistica secondo l’ordinamento attualmente in vigore, negli anni accademici compresi fra il 2000/2001 ed il 2007/2008. I candidati non debbono aver partecipato a precedenti edizioni del premio.
Le domande di partecipazione, in carta semplice, dovranno esser fatte pervenire entro e non oltre il 31 dicembre 2008, mediante spedizione a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo:
Rotaract Club Latina -Casella Postale 115 - 04100 LATINA
A tal fine farà fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante. Il Rotaract Club Latina non assume responsabilità per l’eventuale mancato recapito delle tesi.
La domanda, che dovrà riportare nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza o domicilio e recapito telefonico, dovrà essere corredata dei seguenti documenti in carta libera:
certificato di laurea con votazione, che attesti l'argomento della tesi discussa;
copia della tesi di laurea controfirmata dal relatore.
Per le tesi redatte in formato digitale, dovrà essere comunque consegnata una copia cartacea. I progetti redatti su fogli di grande formato dovranno essere piegati in formato A4 e presentati in apposito contenitore, oppure stampati in formato A3 e rilegati.
Un'apposita Commissione, designata dai Direttivi dei Club Rotary e Rotaract Latina, indicherà con insindacabile ed inappellabile giudizio la tesi vincitrice. Gli elaborati non verranno in nessun caso restituiti, ma inseriti nel Fondo storico della Biblioteca Comunale di Latina.
Ai concorrenti saranno comunicati tempestivamente la data e la sede della premiazione. La mancata partecipazione del vincitore alla cerimonia di consegna, comporterà la rinuncia al premio.
L'adesione al concorso implica l'accettazione di tutte le norme stabilite nel presente regolamento.
Il presente concorso non costituisce operazione a premio, come previsto dall’art. 6 lett. a) del D.P.R. n. 430/2001.

lunedì 12 maggio 2008

* Lavoro extra-comunitari

Riceviamo e pubblichiamo
COLDIRETTI PREOCCUPATA PER I LAVORATORI
EXTRA-COMUNITARI STAGIONALI
Nelle settimane scorse si è creata sul territorio provinciale tra gli imprenditori agricoli e i lavoratori agricoli extra-comunitari stagionali una situazione di forte preoccupazione e tensione relativa ad una controversa interpretazione della normativa in materia di immigrazione che riguardava tutti quei lavoratori immigrati extra-comunitari giunti in Italia nei Flussi di Ingresso per il Lavoro Stagionale il cui visto di ingresso apposto sul passaporto riportava una "data massima di validità" comunque anteriore alla data di scadenza del contratto di lavoro sottoscritto a suo tempo c/o lo Sportello Unico per l'Immigrazione della provincia di Latina e in presenza come "garante" di un funzionario all'uopo preposto.
La normativa (Legge Bossi-Fini), del resto come molte cose in Italia, è alquanto ambigua e di non lineare interpretazione.
Così secondo alcune fonti interpretative (molte voci che si alimentavano giorno dopo giorno...) i lavoratori dovevano considerare la data del visto e non quella del contratto di lavoro e quindi lasciare l'Italia in anticipo rispetto a quanto stabilito dal contratto di lavoro creando un'incredibile situazione di disagio e di difficoltà nelle imprese agricole assuntrici che si vedevano prive della manodopera necessaria proprio in un periodo cruciale per i lavori aziendali.
La Coldiretti Provinciale, sollecitata da numerosi dirigenti territoriali, si è prontamente attivata per chiarire questa delicata situazione attraverso il proprio Capo-Area Confederale responsabile per l’Organizzazione delle Politiche del Lavoro e dell’Immigrazione, il Dott. Romano Magrini, che ha contattato i massimi dirigenti del Ministero del Lavoro, del Ministero della Solidarietà Sociale e del Ministero dell'Interno. A livello provinciale si è fatto partecipe della problematica il Responsabile dello Sportello Unico per l'Immigrazione, il Vice-Prefetto Dott. Bramini, il quale ha prontamente contattato diversi funzionari del Ministero dell'Interno. L'interpretazione data dai livelli nazionali è stata univoca e incontrovertibile ed è stata acquisita in un vertice unitario che si è tenuto la settimana scorsa in Prefettura di Latina tra le tre componenti territoriali dello Sportello Unico: la Prefettura, la Questura e la Direzione Provinciale del Lavoro.
Tale interpretazione è schematicamente la seguente:
La data sul visto presente sul passaporto del lavoratore immigrato si riferisce esclusivamente al lasso di tempo che il lavoratore ha per lasciare il proprio Paese per motivi di Lavoro Stagionale e per entrare in Italia;
All'aereoporto di arrivo in Italia viene affisso il timbro con la data di ingresso effettivo. Da questa data il lavoratore ha 8 giorni di tempo entro i quali deve presentarsi allo Sportello Unico per l'Immigrazione della Provincia dove deve esplicare la sua attività lavorativa per registrare la propria presenza in Italia ed attivare la procedura di assunzione al lavoro per il quale è giunto nel nostro Paese e quella per l'ottenimento del contratto (permesso) di soggiorno;
In sede di Sportello Unico viene fissato nel più breve tempo possibile la data per la formalizzazione e sottoscrizione del contratto di lavoro da parte dell'azienda agricola datrice del lavoro stagionale.
Fino alla data di validità del contratto di lavoro stagionale al quale è legato anche la validità del contratto (permesso) di soggiorno il lavoratore immigrato extra-comunitario può restare in Italia.

* Gaeta: turismo culturale

Di Ciaccio:
“Gaeta vuole essere meta del turismo culturale di qualità”


“La città di Gaeta si conferma luogo di eventi, culturali e non solo, di qualità”. Esordisce così l’assessore alla cultura Salvatore Di Ciaccio parlando delle manifestazioni che caratterizzeranno questa settimana.
Domenica scorsa è stata inaugurata, presso la Pinacoteca Comunale, la mostra di Carlo Montarsolo che resterà aperta al pubblico fino al 30 giugno. Il valore dell’artista è stato confermato da una presenza notevole di pubblico, circa 100 persone tra cui l’assessore alla cultura del Comune di Portici dove Montarsolo risiedeva, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dall’Associazione Novecento e della capacità attrattiva della pinacoteca comunale, diventata un fiore all’occhiello della città. Restando in tema di cultura bisogna segnalare la presentazione dell’ultima opera letteraria di Giuseppe Napolitano che avverrà alla Biblioteca Comunale giovedì 15”.
“Sempre alla Biblioteca Comunale – aggiunge l’Assessore alla Cultura – si terrà, il 16 e 17 maggio, il seminario di formazione sui ducati tirrenici tra il X e il XII secolo, organizzato in collaborazione con l’Istituto storico italiano per il Medioevo e con la Scuola storica nazionale di studi medievali, che vedrà la presenza di relatori di assoluto rilievo. Il seminario sarà rivolto prevalentemente ai docenti di scuole secondarie di primo e secondo grado, ma aperto a tutti gli interessati”. Si tratta di un percorso di conoscenza di un periodo storico importantissimo per la città ed il meridione d’Italia che coinvolgerà anche Amalfi e Salerno. Durante la settimana sarà operativa a Gaeta la troupe che sta girando un film, con la partecipazione di un cast famoso, la cui location sarà Monte Orlando. La città con le sue bellezze naturalistiche e paesaggistiche attrae molte produzioni cinematografiche interessate a girare film e fiction che daranno molta visibilità al nostro territorio.
“Sabato mattina, trecento alunni del comprensorio parteciperanno alla manifestazione, organizzata dalla Capitaneria di Porto con la collaborazione del Comune di Gaeta e della Provincia di Latina sulla sicurezza a mare dal titolo «Insieme al mare….per un’estate sicura». Un momento ludico ed educativo importante per le giovani generazioni del nostro territorio che cominciano a fraternizzare con princìpi importanti quali la sicurezza e la prevenzione – prosegue l’Assessore - . Durante la mattinata ricchissima di motivi di interesse tra i quali simulazioni di interventi e dimostrazioni con i cani di salvamento sarà anche presentata una originalissima barca che parteciperà alla “Gara delle bagnarole” a Ponza. L’idea nasce all’interno della scuola media Principe Amedeo di Gaeta con la preziosissima collaborazione dell’associazione “Gaeta e il Mare”. Infine, il 17 e 18 maggio si terrà a Gaeta l’assemblea nazionale dell’Associazione italiana massaggio infantile”.
“Sono tutti eventi che testimoniano la centralità culturale di Gaeta che vuole essere un polo di attrazione per arte, cultura locale e nazionale, storia – conclude Di Ciaccio – Sta crescendo, parallelamente a questi ambiti, anche il potere d’attrazione della città per ospitare eventi di vario tipo e congressi nazionali che possono dare il giusto risalto alla città ed uno sviluppo a questo filone turistico in forte ascesa. Sicuramente, la struttura che verrà realizzata all’interno dell’area ex Avir lancerà Gaeta nel mercato del turismo congressuale e credo che abbiamo tutte le carte in regola per essere una meta privilegiata. Altrettanto importanti sono le sinergie ed i rapporti collaborativi tra Enti, Associazioni, Istituzioni che vogliono operare sempre più con uno spirito di squadra fondamentale per il conseguimento di importanti risultati; in questo senso troveranno nell’Amministrazione un punto di riferimento ed un trait d’union in grado di sostenere e sviluppare al meglio queste potenzialità”