giovedì 22 maggio 2008

* Aprilia-aiuto familiare

La mediazione familiare:
uno strumento nelle mani delle coppie


Oggi più che ma, in un mondo in cui per sfortuna le famiglie si “rompono” sembra utile che queste riescano a separarsi bene, cercando quanto possibile di tutelare loro stessi ma soprattutto i propri figli. Di questo si parla nell’incontro di sabato 24 maggio presso il centro servizi per la famiglia “L’Antica Culla” in via Carano 32 ad Aprilia. L’incontro organizzato dall’ASPIC sede di Aprilia rientra negli eventi formativi che l’associazione ha organizzato nel 2008. L’incontro che avrà inizio alle ore 10.00 vede la partecipazione di esponenti importanti della mediazione familiare, il Presidente dell’associazione AEMEF, alcuni esponenti del mondo legale formati alla mediazione e counselor mediatori.
L’incontro è un’ottima possibilità di scambio di informazioni sul tema anche per capire le caratteristiche della mediazione e le modalità in cui ci si può avvicinare al tema sia come diretti interessati, sia come possibile futura professione. Sono invitati a partecipare tutti coloro interessati, ai quali al termine dell’incontro verrà offerto un aperitivo. Per informazioni visitare il sito http://www.aspicaprilia.it/ o telefonare allo 06/9275627 o al 338.2000282.

* Gaeta-eventi fine maggio

Convegno De Benedetti, enogastronomia e sport:
gli eventi della settimana
Anche questa settimana di fine maggio si caratterizza per tanti eventi di rilievo nella nostra città. In questi giorni è presente a Gaeta una folta delegazione di Somerville rappresentata dal Sindaco Joseph Curtatone. L’evento, molto sentito dalle due comunità per gli storici legami di amicizia e di emigrazione, ha avuto il suo culmine con la firma, mercoledì scorso, del progetto Serapo che darà la possibilità ai ragazzi di approfondire la conoscenza di diverse realtà. Con questo progetto alcuni studenti delle scuole superiori di Gaeta visiteranno ad ottobre la città di Somerville dove, per circa dieci giorni, entreranno in contatto con la storia, la cultura, le abitudini di vita dei loro coetanei d’oltreoceano, perfezionando la conoscenza della lingua inglese e di un aspetto fondamentale della storia recente di Gaeta legato all’emigrazione dei nostri cittadini nei periodi successivi all’Unità d’Italia. Si tratta un importante passaggio nella crescita socio-culturale dei nostri giovani che si confronteranno su molti temi con i ragazzi americani, i quali verranno a Gaeta ad aprile.
Altro evento moto sentito in città sarà la quinta edizione de La Tiella e l’oliva di Gaeta, che si svolgerà venerdì 23 e sabato 24 maggio in Piazza della Libertà, organizzata dall’associazione Gaetavola in collaborazione con il comune di Gaeta e con il patrocinio della Regione Lazio.
“Lo sviluppo della città passa anche attraverso la valorizzazione delle produzioni tipiche locali – afferma l’assessore al Turismo e Attività Produttive Anthony Reale – In grado di stimolare la nascita e la crescita di attività produttive orientate in tal senso. Inoltre questi eventi, opportunamente pubblicizzati, attirano nella nostra città molti visitatori, soprattutto quelli che amano il turismo enogastronomico che è in forte espansione soprattutto nell’ottica di una destagionalizzazione. La produzione della tiella rappresenta una grossa opportunità per creare piccoli imprenditori in gradi di rafforzare la tradizione storico-culturale della nostra città, creare occupazione ed attivare un turismo consapevole in cui l’eccellenza gastronomica del territorio possa rappresentare un valore aggiunto”.
Sabato mattina si terrà a Gaeta un importante convegno internazionale della Fondazione De Benedetti. Grazie alla sempre preziosa collaborazione della Guardia di Finanza, molte personalità del mondo dell’economia e della politica si incontreranno nella sala convegni della Caserma Cavour per parlare di argomenti di estrema attualità.
“È motivo di orgoglio che la Fondazione De Benedetti abbia scelto Gaeta per il decimo convegno. Ciò significa che la città mantiene intatta la capacità d’attrazione legata alla sua bellezza incomparabile che noi stiamo promuovendo con forza e capacità nuove rispetto al passato – dichiara l’Assessore alla Cultura Salvatore Di Ciaccio - Al tempo stesso diventa inderogabile dotarsi di un auditorium per accogliere in maniera più continuativa eventi che porteranno a Gaeta turisti, personalità del mondo scientifico e accademico: soggetti che daranno il loro contributo per la crescita complessiva del sistema città”.
Stesso discorso riguarda l’arrivo a Gaeta, dal 26 al 29 maggio, degli studenti che parteciperanno alla fase finale dei Giochi Nazionali Studenteschi. È la prima volta che la città ospita questa manifestazione.
“L’Amministrazione, nonostante la cronica carenza di strutture sportive, si è attivata per accogliere i ragazzi nel migliore dei modi, consapevole che il turismo scolastico e sportivo rappresenta un’importante opportunità economica per Gaeta – prosegue Di Ciaccio - Inoltre, un gran numero di ragazzi che potranno interagire con la nostra gioventù è un elemento di conoscenza e di incontro utile per la crescita culturale. Se non si vuole perdere questa grossa chance per la nostra città, dobbiamo assolutamente programmare la costruzione di nuovi impianti sportivi colpevolmente trascurati dalle passate amministrazioni ed adesso più difficili da realizzare”.

* Coldiretti contro OGM

Ogm, dove sono stati coltivati la fame non è diminuita
Le coltivazioni OGM, i cosiddetti organismi trans-genici, nel mondo non solo non hanno risolto il problema della fame, ma hanno anche aggravato la dipendenza economica dall'estero di molti Paesi in via di Sviluppo. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento allo strumentale tentativo di diffusione di coltivazioni agricole basate sull’introduzione degli OGM in riferimento all’emergenza cibo.
“Non si può usare demagogicamente il problema terribile della fame nel mondo per avallare operazioni commerciali di rilancio delle coltivazioni Ogm. Ad oggi, con la tecnologia disponibile, non risolvono il problema dell’alimentazione. Lo dimostra il fatto – precisa la Coldiretti - che nel resto del mondo, ove non ci sono norme restrittive alla coltivazione come in Italia e in Europa, sono stati introdotti in pochi Paesi. Nei Paesi poveri che speravano di risolvere le proprie difficoltà l’effetto misurato è stato in realtà l’aumento della fame e della dipendenza economica”.
Nel mondo ci sono 854 milioni di persone che soffrono la fame, un numero che non è mai calato dagli anni ’90 ad oggi anche se sono aumentate le superfici coltivate con OGM che ammontano ora a 114 milioni di ettari in 23 paesi al Mondo.
La diffusione di queste coltivazioni OGM è proprio nei Paesi Poveri e in quelli cosiddetti “emergenti” e si concentra peraltro sopratutto su produzioni destinate all'esportazione che non riforniscono il mercato interno dove lasciano una situazione aggravata dalla perdita di varietà locali e in generale della biodiversità.
Peraltro, una recente ricerca dell’Università del Kansas, realizzata dal Professor Barney Gordon del Dipartimento di Agronomia, ha dimostrato dopo tre anni di sperimentazione che la soia geneticamente modificata per resistere al diserbante Round-Up, produce il 10% in meno rispetto a quella convenzionale, evidenziando così la minore produttività del prodotto OGM anche nei paesi sviluppati.
“E’ questa una ragione in piu’ per continuare a mantenere in Europa il “Principio di Precauzione” nei confronti dei cittadini-consumatori che, tra l’altro, mostrano una forte opposizione agli OGM in agricoltura” dichiara il Presidente Provinciale Col diretti Daniela Santori nel sottolineare che “lo dimostra sia il fatto che il 67% dei cittadini italiani e il 63% di quelli europei che esprimono una opinione ritengono che i prodotti alimentari contenenti OGM siano meno salutari rispetto a quelli tradizionali sulla base dei risultati dell'Indagine Coldiretti-SWG -Le opinioni di italiani e europei sull'alimentazione- sia il fatto che sui diversi media nazionali è tutto un sottolineare da parte dei primari marchi commerciali dell’agro-alimentare italiano ed europeo la completa assenza di tali entità, cioè l’essere OGM-FREE".

* Gaeta-I Coloni di Catan

Il 25 Maggio 2008 alle ore 15.00 presso il Ludo Pub Lupus in Tabula sito in Via Indipendenza, 478 a Gaeta (LT), l'Horus Club con il Patrocinio del Comune di Gaeta organizza il 1° Torneo dell'anno de "I Coloni di Catan" valido come Selezione Regionale LAZIO e in caso di 32 partecipanti il 1° Classificato andrà direttamente a disputare la finale al Campionato Nazionale che si terrà il 27 e 28 Settembre a Modena (con vitto e alloggio offerto dall'Associazione HORUS).
Scopo del gioco: i giocatori rappresentano dei coloni che giungono nell'isola di Catan nel tentativo di impiantare e far prosperare le loro comunità, attraverso il commercio delle Risorse, per guadagnare Punti Vittoria attraverso la costruzione di Insediamenti, Città, Strade, e la realizzazione di altre opere. Il primo giocatore che raggiunge i 10 Punti Vittoria viene dichiarato Signore di Catan e vince il gioco.
E' un gioco facile ed avvincente, adatto anche a giocatori inesperti che inevitabilmente ne resteranno affascinati per la sua semplicità.
Il torneo è strutturato in due partite di qualificazione di circa 90 minuti ed una finale a quattro giocatori che decreterà il vincitore del torneo. Trofei e premi per i primi tre classificati messi a disposizione dalle aziende partners e dalla Giochi Uniti S.r.L. La quota di iscrizione al torneo è di € 1,00 per i soci del Club e di € 5,00 per gli altri partecipanti.
Inoltre a tutti i giocatori l'organizzazione, in collaborazione con il Lupus in Tabula offrirà a conclusione del torneo una pizza margherita ed una pepsi 0,20 (o acqua a scelta del concorrente).
Per curiosità e prendere visione del regolamento di gioco visitare il sito
http://www.ludofficina.it/
Per iscrizioni e info sui regolamenti e le modalità di partecipazione inviare una mail all'indirizzo
info@horusclub.it o telefonare al 328.8346913.

mercoledì 21 maggio 2008

* Gaeta - La Tiella...

LA TIELLA e L’OLIVA DI GAETA
storia, tradizione e degustazione V edizione
23/24 MAGGIO 2008


La “Tradizione “ come bene culturale da fissare e trasmettere sarà il tema conduttore della V edizione de “La Tiella e L’Oliva di Gaeta – storia, tradizione e degustazione”
Venerdì 23 e Sabato 24 Maggio organizzata come sempre, nella centralissima Piazza della Libertà, dall’Associazione di Promozione Sociale Gaetavola con la collaborazione del Comune di Gaeta e dell’ Istituto Alberghiero IPSSAR di Formia. Due giorni di percorso gastronomico, che consentiranno di conoscere e degustare, la tiella e l’oliva, due prodotti di punta nel panorama gastronomico nazionale che nascono e storicamante si sviluppano a Gaeta.
In una società che tende a dimenticare il proprio passato fatto di saperi, cultura e creatività, diventa sempre più importante fermare il tempo su quelle antiche abitudini e tradizioni che hanno segnato la storia di una comunità.
Un retroterra culturale indispensabile per affrontare le sfide della modernità con la giusta consapevolezza, in modo da saper apprezzare l’identità locale ed integrarla nella società della conoscenza globalizzata.
Inserita nell’elenco dei Prodotti Tradizionali della Regione Lazio nonché prodotto a Denominazione Comunale di Origine. ( De.C.O ) la Tiella è una pietanza che è sicuramente parte integrante della storia e della vita di Gaeta e dei Gaetani;
nata nel “Borgo”, oggi Via dell’Indipendenza, antico quartiere marinaro e contadino, pare secondo la leggenda, da un invenzione di Ferdinando IV di Borbone, intorno al 1815, è stata per decenni il cibo delle lunghe giornate di lavoro di agricoltori e pescatori, e proprio da terra e mare si traggono gli ingredienti necessari per la preparazione di questa storica pietanza, che rappresenta la sintesi dei saperi tradizionali con la capacità di trasformare ingredienti semplici, storia e risorsa di un territorio, in un alimento che oggi sicuramente appaga il piacere del palato e l’estetica del cibo.
Sulla base di queste idee, il principale intento, è quello di coinvolgere, non solo nell’assaggio, un sempre maggior numero di persone, ma anche alla sua preparazione, in modo da aumentare sì il consumo di questa speciale pietanza, ma soprattutto di cercare di conservare una antica tradizione gastronomica che merita di essere preservata e valorizzata.
A tale scopo durante la manifestazione, l’arte di preparare la tiella, dalla stesura della sua sottilissima pasta alle modalità di preparazione dei suoi ripieni, sarà dimostrata da esperte massaie, vere e uniche custodi dei segreti dell’antica ricetta, in apposite cucine allestite nella piazza. Il sabato mattina, nella stessa linea di idea, con lo scopo di si svolgerà la II edizione di “ A Scuola di Tiella” riservato ad alcune classi di V elementare della città, che con l’evento a avranno la possibilità di conoscere da vicino tutti gli ingredienti necessari ed anche di preparare e cucinare delle piccole tielle con l’aiuto di esperte massaie e degli insegnanti.
Nella stessa mattina i bambini potranno vedere alcune fasi della preparazione delle “alici salate” altra antica tradizione Gaetana a cura della Pescheria Triestina.
Il venerdi sera uno dei due stand/cucina sarà occupato e allestito dalla Federazione Italiana Cuochi Sez. di Latina. Alcuni cuochi professionisti reinterpreteranno la tiella e i suoi ingredienti. Accompagnati dalle parole dei Professori Nocca e Lombardi, che daranno in diretta al pubblico presente brevi cenni storci e consigli di preparazione
Le degustazioni, come in tutte le manifestazioni marchiate Gaetavola, saranno regolate con il meccanismo dello cambio €/follaro; il follaro è l'antica moneta che veniva coniata nel Ducato di Gaeta e che l'associazione ha contribuito a far riscoprire alla città proponendolo in tutte le sue manifestazioni come moneta di scambio (in formato cartaceo) rappresentando un contributo versato per la degustazione dei cibi..
Oltre le degustazioni di tiella, sarà possibile assaggiare olio e olive di alcuni dei migliori produttori della zona di Itri, che oggi è sicuramente la zona leader, con la varietà Itrana, nella produzione dell’Oliva di Gaeta.
Il beverage dell’evento sarà assicurato insieme dal Bar La Triestina e dalla Taverna di Mino per la birra e dalla Casa Vinicola Ciccariello per il vino.
Due Concerti allieteranno le due serate di assaggi e degustazioni, il venerdi sera avremo la “BILLYBAND” che proporrà una selezione di cover delle più famose canzoni pop/rock della storia della musica. L’esibizione della band sarà accompagnata e inframmezzata dal cabarettista “BARTY”, famoso per la sua incredibile imitazione di Renato Zero, direttamente dalle onde radio di Dimensione Suono.
Sabato sera ritorno a Gaeta perla musica etnica dei bottari “ Battuglie di pastellessa”. Direttamente da terra di lavoro, cuore della Campania Contadina, saranno loro nel segno dell’Idea di “Tradizione” a chiudere la manifestazione, con un gran concerto di una delle forme musicali più suggestive dell’autentica tradizione etnica: strumenti agricoli come botti, tinelli, falci, elaboreranno suoni contadini ancestrali dal ritmo quasi tribale altamente convolgenti.
A completare l’offerta culturale gastronomica uno stand dove si potranno trovare libri di cucina e storici su Gaeta e cd di musica etnicopopolare il tutto a cura dei negozi “Il Sole e la Cometa” e “Musica Potabile”.
PROGRAMMA
VENERDI 23 MAGGIO:
h. 18,00
Apertura degli stand , inizio degustazione
h. 18,30
LA TIELLA - gli ingredienti, l’arte, la storia –
a cura dell’IPSSAR (Istituto Alberghiero Formia) e della Federazione Italiana Cuochi –Sez. di Latina, coordinano i Profesori Nocca G. e Lombardi L.
h. 19,30
SERATA SPETTACOLO
-Direttamente da Radio Dimensione Suono il cabarettista BARTY
-Gran Concerto Cover “BILLYBAND”
SABATO 24 MAGGIO
h. 09,00 – 12,00
A SCUOLA di TIELLA – La tradizione della preparazione di questa pietanza tramandata agli alunni delle scuole elementari
a cura dell’associazione GAETAVOLA
LE ALICI SALATE – Un’altra antica tradizione Gaetana
a cura della PESCHERIA TRIESTINA
h. 18,00
Apertura degli stand, inizio degustazione
h. 18,30
LA TIELLA IN CUCINA
a cura delle massaie di Gaeta
h. 19,30
CONCERTO DI MUSICA ETNICA
“Battuglie di pastelessa”









* Cisterna-nuova scuola

CISTERNA PRIMA PIETRA
PER IL NUOVO
ISTITUTO SCOLASTICO
IN... PROJECCT FINANCING


E’ stato inaugurato a Cisterna il primo istituto scolastico del Lazio con project financing.
Nonostante il maltempo, la cerimonia è stata celebrata nel gazebo dell’area ex Nalco dove è stata posta la prima pietra dell’edificio, alla presenza del sindaco Mauro Carturan, del presidente della Provincia Armando Cusani (nella foto) e del sindaco di Sperlonga Rocco Scalingi, che dopo la posa della prima pietra hanno firmato in Comune l’atto costitutivo della scuola preparatoria agli studi universitari “Tullio Levi Civita”. Presenti anche i funzionari, i Consiglieri e gli Assessori della Provincia, oltre che le autorità locali.
Per la realizzazione del nuovo istituto la Provincia di Latina ha impiegato le tecniche di partenariato pubblico - privato offerte dal project financing, ovvero una procedura che consente al promotore (parte privata) di partecipare alla realizzazione dell’opera dietro la prospettiva di gestirla interamente.
L’edificio, oltre alla sua parte tradizionalmente preposta all’insegnamento sarà corredato da spazi multimediali, aree sportive, parcheggi, non ultimo dell’auditorium e da uno spazio ristoro a servizio dell’intera struttura.
Questi ulteriori spazi e la possibilità di sviluppare servizi comporteranno il loro sfruttamento economico e uso extrascolastico, tanto da assicurare il ritorno economico all’investitore privato oltre all’indotto occupazionale.
“In 29 mesi – ha detto Cusani – abbiamo chiuso la procedura per iniziare i lavori di realizzazione del nuovo complesso scolastico che sarà realizzato in 24 mesi.
Una bella risposta in questo angolo della regione, alle porte di Roma, un esempio per l’Italia.
Potrà ospitare 1.200 studenti, due metri e mezzo per ogni ragazzo – ha aggiunto Cusani – molto più degli spazi usufruiti oggi.
E’ sui banchi di scuola che occorre investire per costruire il futuro, è da qui che occorre partire per generare una conoscenza competitiva, capace di mutuare una crescita economica durevole, accompagnata da un miglioramento quantitativo e qualitativo dell’occupazione.
E’ dai banchi di scuola allora che deve partire l’impegno per realizzare una scuola che sappia mostrare la forza di un pensiero e la capacità di guardare lontano, una capacità come uno dei nuovi contenuti del sapere, della formazione della persona.
La scuola come nuova agorà, come spazio comune del sapere e delle formazione, della socialità umana e non solo per la centralità dell’istruzione, un luogo dove trovano asilo i diritti della persona, il sapere, il lavoro, lo stato sociale.
Una scuola che riesce davvero a porsi come agorà disponibile, sempre aperta al confronto, attenta a quei saperi che nascono nei luoghi di aggregazione, tra i giovani, nel mondo del lavoro e nella società circostante.
E’ tempo dunque di far vivere nuovi processi sociali, di partecipazione, in una scuola come spazio ritrovato, come luogo di crescita sano, momento di riflessione e di svago.
La nuova scuola nel Comune di Cisterna sarà tutto questo, un nuovo spazio chiamato a interpretare un nuovo ruolo nel contesto sociale, dell’intero Comune e di tutti i residenti, non solo studenti”.
“Sono felicissimo per quest’evento – ha commentato il sindaco Carturan – che darà agli studenti di Cisterna la possibilità di accedere ad una formazione scolastica di alto livello”.
Con l’inaugurazione del nuovo complesso scolastico di Cisterna, la Provincia di Latina e il Comune cisternese hanno raccolto e fatto propria la sfida lanciata dal nuovo Titolo V della Costituzione nel rendersi protagonisti e partecipi di un processo di governance del territorio che tiene conto dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione, rompendo con il vecchio principio dell’uniformità dell’ordinamento degli Enti locali.
Al termine della cerimonia è stato firmato nella sala delle Statue del palazzo comunale, l’atto costitutivo della Fondazione per la diffusione e lo sviluppo della cultura scientifica “Tullio Levi Civita” un ulteriore segnale della volontà di innalzamento del livello culturale del territorio. L’istituzione, senza scopo di lucro, avrà due sedi, una a Cisterna, nei locali gia operanti dell’area ex Nalco, ed una a Sperlonga, in accordo tra i Comuni in qualità di soci fondatori

* Pro extracomunitari

La giunta provinciale ha approvato il programma d’interventi in favore degli immigrati extracomunitari ai sensi del D.Lgs 286/98 – fondo nazionale per le politiche migratorie.
La Regione, nell’ambito delle proprie attribuzioni ed in armonia con la normativa statale, promuove iniziative per il superamento delle difficoltà specifiche inerenti alle condizioni degli immigrati extracomunitari nel Lazio e delle loro famiglie nel rispetto della piena uguaglianza dei diritti e doveri nei confronti dei cittadini italiani.
La legge n. 40/98 “disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”, la quale stabilisce alcuni principi fondamentali cui attenersi nell’attuare interventi a favore dello straniero, secondo modalità previste in apposito “regolamento d’attuazione” da emanarsi su proposta della Presidenza dei Ministri ed in armonia con le linee guida individuate nel “documento programmatico”.
La giunta ha evidenziato, tra l’altro, che la Regione Lazio ha definito la programmazione degli interventi per l’esercizio 2006 (attività da realizzare nel corso dell’anno 2008) procedendo alla ripartizione delle risorse necessarie che la Provincia di Latina ammontano a € 857.492,80 e confermando le linee guida e criteri da seguire in ordine alla predisposizione dei programmi provinciali già individuati negli anni precedenti.
La Provincia di Latina ha invitato così i Comuni e le Associazioni a predisporre e trasmettere progetti e programmi d’iniziative finanziabili secondo la normativa e che alla luce delle varie proposte pervenute, ha stabilito, tenuto conto delle limitazioni stabilite dalla normativa in materia e dalle direttive regionali, di ammettere a finanziamento, oltre i Comuni, le sole associazioni ed organismi privati regolarmente iscritte al Registro istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La giunta provinciale ha stabilito anche che le attività comprese nei singoli progetti approvati dovranno essere avviate entro tre mesi a far data dalla comunicazione di ammissione a finanziamento.

* Pro Loco sancosmese

ASSOCIAZIONE PRO LOCO
SANTI COSMA E DAMIANO

In occasione del Giorno della Memoria La Pro Loco di Santi Cosma e Damiano da diversi anni organizza manifestazioni incentrate sul recupero storico dei fatti che hanno interessato il territorio nel secondo conflitto mondiale. Ciò in passato è avvenuto attraverso testimonianze, incontri scolastici e letterari.
Quest’anno si è deciso di dare spazio ad un giovane, Gabriele Novelli, il quale si è interessato di raccogliere in un libro tutte le vicende che hanno riguardato il litorale sud - pontino nel periodo bellico in questione. L’opera dal titolo “Il Golfo di Gaeta nella seconda guerra mondiale” è stato infatti presentato nell’Auditorium della Medaglia d’oro il giorno 17 maggio alle ore 18. I saluti dell’Assessore Provinciale Franco Taddeo e del Vice Sindaco e Assessore alla Promozione Culturale del Comune di Santi Cosma e Damiano Vincenzo Petruccelli hanno dato inizio alla serata culturale moderata dal Prof. Almerindo Ruggiero, che ha invitato i relatori a contenere il tempo degli interventi di commento all’opera. Il dott. Aldo Lisetti, generale dell’Arma dei carabinieri in pensione, già Sindaco di Campodimele ed ora delegato della Provincia alla Sicurezza Sociale, si è complimentato con l’autore per la giovane età inusuale per uno scrittore che tratta tali argomenti, ma lo ha invitato, allo stesso tempo, ad allargare i propri studi che pur essendo di ampio raggio non comprendono ad esempio i comuni che si trovavano sulla convergenza tra la Linea Gustav e la Linea Hitler. È toccato quindi al Prof Ugo Frasca, docente di storia del pensiero politico contemporaneo presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università Federico II di Napoli, che ha seguito Gabriele da quando era studente e ne ha ammirato le doti intuitive e di sintesi storica che ben traspaiono dal suo Libro. Egli ha poi ricordato come sia stato fondamentale l’apporto degli Anglo- Americani nel secondo conflitto mondiale e come lo sia stato per noi italiani che al contrario ce ne dimentichiamo troppo spesso. Commosso l’intervento dell’Architetto Elodia Rossi, scrittrice di fama nazionale e redattrice de “Il Giornale del Golfo”, che ha letto un passo del libro allo scopo di evidenziare lo stile di scrittura.
Le conclusioni spettavano all’autore Gabriele Novelli che ha corredato di immagini dell’epoca il proprio intervento. Il giovane scrittore ha dato sfoggio della propria preparazione riguardo i periodo storico allegando ad ogni fotografia un commento adeguato.

* Latina-La Chiave D'Oro

Associazione pedagogica
La Chiave D’Oro
Strada Torta, 9 –Borgo Sabotino – Latina

Al Fogliano tornano le rose, partecipa
la scuola Waldorf
“A Villa Fogliano tornano le rose” e torna anche l’Associazione Waldorf ‘La Chiave d’Oro’ di Latina che partecipa, dopo il successo dello scorso anno, anche a questa nuova edizione 2008.
La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Ippolito Nievo, si svolgerà anche nell’area della Azienda Biodinamica ‘Natura Viva’, alle spalle della Casina Inglese.
Il primo appuntamento con i ragazzi ed i maestri della Scuola, ad indirizzo antroposofico steineriano, è fissato per sabato 24 maggio alle 11.00 con un laboratorio di argilla curato dai maestri Marco Vinci ed Emanuele D’Amico.
Seguirà alle 15.30 un momento importante legato all’attività motoria con i Giochi Olimpici, che il maestro Daniele Federici ha già portato la scorsa settimana a Bologna, in occasione delle Olimpiadi delle scuole steineriane. Alle Olimpiadi hanno partecipato varie scuole d’Italia ed anche la V classe elementare della Waldorf di Latina.
Per le iscrizioni ci si potrà rivolgere allo stand direttamente sul posto, ma si raccomanda la puntualità.
Alle 17.00 prodotti di stagione... salute e gusto in allegria
a cura di Pasquale Falzarano della Fattoria Natura Viva
Domenica 25 maggio alle 11.00 si prosegue con i laboratori: gli stand si tingeranno con le pennellate dei bambini nel corso del laboratorio di pittura a partecipazione libera e curato dalle maestre Eleonora De Rocchis ed Alessandra Mauriello.
Nel corso del pomeriggio, dalle 16.00, il maestro Giampiero Cutinelli intratterrà i bambini e ragazzi con esercizi di giocoleria.
Le iscrizioni sono libere, si terranno sul posto e saranno assicurati momenti di gran divertimento.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al 349.1890940 – 0773.600555
o collegarsi al sito www.lachievedoro.org.

Rosalba Grassi

* Incontro genitori-figli

Incontro con i genitori del catechismo nella parrocchia di San Giuseppe Lavoratore in Formia. Nasce in collaborazione tra l'Oratorio parrocchiale "Giovanni Paolo I" e l'Università di Cassino da cui siamo riconosciuti come ente abilitato a svolgere il tirocinio dei propri studenti.