giovedì 29 maggio 2008

* Gaeta-Scuola Istituzioni

SCUOLA DELLE ISTITUZIONI
GAETA

"Cittadinanza attiva, partecipazione e senso delle Istituzioni": questo il tema della lezione che il professor Alberto Lo Presti, docente presso l'Università degli Studi del Molise, terrà venerdì 30 maggio, alle ore 18, agli allievi del progetto denominato "Scuola delle Istituzioni". Ancora una volta, quindi, i trenta allievi del corso promosso dall'Associazione Mònade e patrocinato dal Comune di Gaeta, Assessorato alla Cultura, potranno ascoltare il professor Lo Presti (nella foto) che, il 28 marzo scorso, ha già tenuto una lezione su "Individui e bene comune: significati e prospettive di un rapporto complesso". Gli allievi avranno ancora l'opportunità di rivolgere domande al docente la cui lezione terminerà intorno alle 20. L'appuntamento è presso la Sala Verde dell'Hotel Serapo di Gaeta.
Siamo ormai alla decima lezione per questa Scuola delle Istituzioni che gli organizzatori, l'Associazione Mònade ed il Comitato Esecutivo, "mirano a continuare nel tempo, visti soprattutto gli entusiasmi ed i numerosi consensi ottenuti sulle finalità che si intendevano perseguire". Dare ciclicità al Progetto, del resto, significa offrire ancora a tanti giovani della città l'opportunità di "comprendere meglio i complessi meccanismi istituzionali, la loro provenienza ed il loro funzionamento", assieme agli strumenti utili per una "preparazione teorico-pratica sulle Istituzioni, sia a livello locale che nazionale ed internazionale, nelle loro diverse articolazioni". Per ulteriori informazioni: Associazione Mònade, via Monte Grappa 8, tel. 347/5310974, info@monade.org.

* CCIAA-turismo di qualità

La Camera di Commercio e l’Isnart
premiano il turismo di qualità
Gli Stabilimenti Balneari e i Ristoranti
di Latina a “caccia” del prestigioso
marchio “Ospitalità Italiana”

Venerdì 30 maggio, alle ore 10.30, nella Sala Convegni Step, in Via Diaz, a Latina, verranno premiati 16 stabilimenti balneari e 13 ristoranti della provincia che riceveranno l’attestato del prestigioso “Marchio di Qualità Ospitalità Italiana”.
L’ambito riconoscimento, lanciato nel 1997 e promosso con successo a livello nazionale da Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane, ha raggiunto ormai 72 province distribuite su tutto il territorio nazionale.
Le strutture ricettive e ristorative italiane hanno compiuto negli ultimi anni grossi passi avanti in termini di qualità dei servizi erogati, aumentando considerevolmente il livello di gradimento da parte dei clienti. D’altro canto, il turista cerca sempre di più aziende certificate per i momenti di vacanza e svago.
“Il Marchio di Qualità Ospitalità Italiana – spiega il Commissario straordinario Fabrizio Autieri - è una scelta volontaria, annuale e rinnovabile. Dal momento in cui viene aperto il bando, da parte della Camera di Commercio, sono gli stessi operatori che scelgono di aderire. Effettuate le verifiche ad opera di esperti valutatori, sulla base di parametri europei, la Commissione di valutazione camerale conferisce il Marchio solo se vengono riscontrati tutti i requisiti necessari.
Inoltre, le strutture che appartengono al circuito, godono di una serie di agevolazioni predisposte dalle Camere di Commercio che vanno dalla partecipazione a corsi di formazione e informazione sulle strategie di qualità, alla promozione sul portale www.10q.it e all’interno del circuito I-mode di Wind, consultabile direttamente dal cellulare.”
Di prossima pubblicazione anche una guida provinciale sulle strutture premiate da distribuire ai turisti e da inoltrare nei circuiti di settore, oltre alla realizzazione della Guida all’Ospitalità Italiana di Qualità, presentata ogni anno a Milano, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, che raccoglie tutte le strutture che hanno conseguito il riconoscimento e che viene distribuita nelle più importanti fiere di settore e in oltre mille librerie italiane.

Per informazioni: Camera di Commercio
Ufficio Promozione, Loredana Pugliese, 0773/672252


mercoledì 28 maggio 2008

* Nota Senatore Fazzone

Dichiarazione Senatore Claudio Fazzone
“E’ veramente disgustosa la piega che sta prendendo la storia che mi vuole per forza di cose coinvolto in uno scontro con il giudice Cairo.
Disgustosa soprattutto sul piano della corretta informazione che dovrebbe essere trasmessa ai cittadini, ma anche sul piano prettamente politico, con attacchi alla mia persona da parte di soggetti che della correttezza istituzionale dovrebbero farne una bandiera condivisa.
Ho avuto modo di leggere l’ultimo comunicato firmato dall’intera nomenclatura del Pd della provincia pontina, i quali pur non sapendo nulla della vicenda e prendendo per buone le notizie pubblicate, hanno indossato i panni del PM di turno e condannato senza appello un accadimento che in realtà non è esistito.
Come ho avuto modo di rappresentare al giudice Cairo l’altro giorno in soli tre minuti di cordiale colloquio, decine di lavoratori con le loro famiglie stazionano da settimane sotto il Comune di Fondi alla ricerca di notizie e sostegno politico rispetto al loro posto di lavoro messo in pericolo.
Altro che ipotizzato scontro con la magistratura!
Ritengo sia un imprescindibile dovere di ogni parlamentare e di chi come il sottoscritto ha sempre inteso la politica al servizio dei cittadini, soprattutto di coloro che hanno realmente bisogno, offrire un supporto che vada oltre le belle e stucchevoli parole di circostanza.
Considerata, oggi, la persistente e scellerata strada intrapresa dai rappresentanti della sinistra regionale e pontina, ho pregato il dr. Cairo di intervenire nel merito ristabilendo la verità storica di quel colloquio, per far cessare tutte le speculazioni politiche e giornalistiche in atto contro la mia persona e la parte politica che rappresento.
A Loreto Bevilacqua, Sesa Amici, Raffaele Ranucci, Claudio Moscardelli e Domenico Di Resta, un solo finale invito: prima di schierarsi dalla parte degli integerrimi tutori dell’ordine, della sicurezza, della moralità, della buona politica, accertarsi che le notizie siano almeno veritiere.
Si eviteranno, così, rovinose cadute istituzionali, politiche e nei confronti anche del buon gusto”.

* Strade-Parco Aurunci

ENTE REGIONALE DEL PARCO
DEI MONTI AURUNCI

Intervento strada Maranola-Redentore

Partono i lavori per la sistemazione della strada che da Maranola conduce verso il Monte Redentore. Le aspettative dei cittadini di Formia e dei numerosi visitatori che ogni anno si recano in uno dei luoghi più suggestivi dell’area del Parco dei Monti Aurunci, non verranno deluse. Sono, infatti, al via gli interventi che serviranno a sistemare il manto stradale rendendo agevole il percorso fino al quadrivio. I lavori si realizzeranno in tempi rapidi e la strada verrà riconsegnata prima del prossimo 22 giugno in occasione della tradizionale Processione di San Michele Arcangelo che richiama migliaia di fedeli. “L’intervento – ha dichiarato il Presidente del Parco regionale dei Monti Aurunci, Giovanni Ialongo - è stato affidato con somma urgenza dall’Ente Parco tenendo conto delle necessità e della pericolosità che la strada usurata costituiva nonchè dell’importante valore storico e culturale che il tratto viario rappresenta per la città di Formia, nell’ottica di migliorare, quando è possibile, la fruibilità dei luoghi e dei sentieri del Parco regionale dei Monti Aurunci.

* Provincia-Russi in visita

Delegazione russa in visita
in Provincia

Il vento dell’est soffia nelle stanze di Via Costa,1.
Una delegazione di 14 russi è stata accolta questa mattina nella Sala della Giunta della Provincia di Latina dall’Assessore alle Politiche Sociali Fabio Bianchi.
Il gruppo era composto dai rappresentanti dell’Unione di Piccole città russe (Union of Small Cities and Towns of Russia Federetion), federazione nata nel 1991 e che, dopo 17 anni di attività, comprende oggi un centinaio di città sparse in tutto il territorio dell’ex Unione Sovietica e rappresentando quasi da 500.000 persone. La delegazione, in Italia da diversi giorni, attraverso il suo Presidente, Markov Evgeniy, ha espresso all’Assessore Bianchi l’interesse a stabilire un “ponte” di scambio con la provincia pontina.
Il maggior bisogno espresso da Evgeniy è poter importare in Russia il modello di gestione politica italiano degli Enti locali, soprattutto come vengono curate le finanze, come viene gestito il budget o i bilanci di un Ente e, in modo particolare, come si promuove lo sviluppo della cultura e del turismo.
L’Assessore Bianchi, dal canto suo, ha ribadito l’importanza e la grande ricchezza culturale che questo scambio potrà portare a tutta la Provincia di Latina.
Ha anche sottolineato come le dimensioni dei Comuni della Provincia siano ben diverse rispetto a quelle de piccoli comuni russi.
Nel territorio dell’ex Unione Sovietica 38 milioni di persone, circa un terzo della popolazione totale, vive in città “minori” (che in genere contano circa 200.000 abitanti) proprio per questo motivo è nato l’interesse di una possibile collaborazione internazionale per acquisire una miglior gestione delle città.
Fabio Bianchi, dopo aver illustrato ai russi come è composta la struttura politica della Provincia, ha sottolineato la possibilità di effettuare prossimi incontri tra l’Unione di Piccole città russe e le associazioni imprenditoriali locali anche per poter esportare il modello d’impresa della Provincia di Latina.
Durante lo scambio dei doni, quasi a suggellare questa futura collaborazione internazionale, l’Assessore pontino ha consegnato al Presidente Engeniy una targa della Provincia spiegando che ha avuto l’onorificenza della Medaglia d’Oro al Merito Civile conferito dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
E che dal 2 al 6 Agosto sarebbe stato a Mosca con una delegazione di artisti di Cisterna per promuovere una mostra.
Aspettando la visita dell’Assessore in Russia, Markov Eugeniy ha sottolineato la volontà di instaurare una lunga collaborazione e amicizia tra l’Unione dei Piccoli Comuni Russi e la Provincia di Latina, osservando che: «Sotto la vostra direzione potrà nascere un’amicizia che porterà speranza».

* Nota Silvio D'Arco

SULLA LEGALITA’ IN PROVINCIA DI LATINA

D’Arco: “L’ultimo intervento di Giulio Vasaturo ha oltrepassato il limite della decenza politica e istituzionale”
Giulio Vasaturo, membro del Comitato Tecnico Scientifico della Commissione Speciale sull’Ordine Pubblico e la Sicurezza della Regione Lazio, ha diramato un comunicato stampa con il chiaro intento di attaccare pesantemente la classe politica dirigente provinciale, e in particolare il Senatore Claudio Fazzone, prendendo a pretesto la vicenda del Campeggio Holiday di Fondi.
Com’è noto il Senatore Fazzone si era recato nei giorni scorsi dal giudice Cairo per rappresentare doverosamente il grave disagio sociale di decine di lavoratori colpiti da licenziamento a causa della chiusura cautelare della struttura ricettiva campeggistica operante sul litorale fondano da circa 40 anni.
La democratica dialettica che sarebbe scaturita da tale incontro, è stata strumentalizzata ed enfatizzata ad arte solo da certa stampa scandalistica.
Da qui l’ingerenza politica e l’ennesimo intervento strumentale di Giulio Vasaturo, il quale ha usato illegittimamente la sua funzione istituzionale di membro tecnico della Commissione regionale Speciale sull’Ordine Pubblico e la Sicurezza.
Si tratta della stessa persona che, già una decina di giorni fa, ha lanciato inopinatamente e arbitrariamente a tutti gli organi di stampa regionali un “rapporto” sulla criminalità organizzata nella Regione Lazio in cui, la Provincia di Latina e molte istituzioni locali, sono considerate colluse ed in preda alla malavita mafiosa e camorrista.
Anche in quest’ultimo intervento Vasaturo, prendendo a pretesto la vicenda Fazzone – Cairo tenta, irresponsabilmente, ridipingere un quadro infamante degli enti locali provinciali, confondendo spesso e gravemente, “le vittime con i carnefici“.
In sistema di comunicare le istituzioni che mortifica anche il notevole e generoso lavoro che stanno conducendo le Forze dell’Ordine e una parte rilevante della magistratura pontina.
Attacchi politici sconsiderati, illegittimi e ripetuti nel tempo, che stanno producendo inquietanti messaggi di disorientamento nell’opinione pubblica, con danni all’immagine delle istituzioni provinciali e regionali, oltre al discredito del tessuto economico e sociale.
A fronte di questi gravi accadimenti, costellati anche da vicende giudiziarie spesso contraddittorie e sproporzionate, ritengo che sia necessario ed urgente una forte e decisa presa di posizione da parte di tutti i sindaci e degli eletti della nostra provincia per interrompere questo clima avvelenato e far prevalere il “primato della politica”, nel rispetto delle leggi vigenti, nella distinzione dei ruoli istituzionali e nella cooperazione interistituzionale.
Diversamente rischiamo di subire una “emergenza democratica al rovescio”.
Sono convinto, in ogni caso, che in Provincia di Latina esiste un solido tessuto democratico e le energie sufficienti per sprigionare gli anticorpi contro il disfattismo politico e per battere ogni tentativo d’infiltrazione malavitosa.
Del resto l’impegno istituzionale profuso dagli enti locali e dalla Provincia di Latina per ospitare in questi giorni il Raduno Nazionale dei Carabinieri, e l’affetto tributato all’Arma dei Carabinieri dal popolo pontino, rappresenta le migliori testimonianze del legame esistente con le Forze dell’Ordine e dei valori della legalità.

Silvio D’Arco
(Assessore Lotta all’Usura e Tutela dei Consumatori Provincia di Latina)

* Apertura Voodoo Club

IL VOODOO CLUB DI TOR SAN LORENZO
INAUGURA LA STAZIONE ESTIVA ‘08

Riparte in grande stile la stagione estiva del Voodoo Club di Tor San Lorenzo, il noto locale all’aperto dotato di una splendida piscina che regalerà eventi e tanto altro per tutta l’estate 2008.
Questo venerdì 30 maggio si terrà l’inaugurazione. E’ prevista tanta buona musica e la possibilità di sorseggiare cocktail a bordo piscina. Sabato 31, invece, musica live con il gruppo “Fronte del palco” cover band di Vasco Rossi. All’interno del Voodoo Club è stato allestito anche un maxi schermo per permettere la visione delle partite del Campionato Europeo di calcio.
Il locale è situato sulla via Litoranea all’altezza del civico 269.
In allegato il programma completo della stagione.

* Rapporto Amnesty 2008

RAPPORTO AMNESTY 2008:
I LEADER MONDIALI PORGANO LE PROPRIE
SCUSE PER 60 ANNI DI FALLIMENTI

E' uscito in questi giorni il nuovo Rapporto annuale stilato come di consueto da Amnesty International sulla situazione globale dei Diritti Umani. Durissime le condanne a livello mondiale, forti le critiche anche all'Italia, accusata di violare i diritti umani e di essere un paese a fortissimo rischio di razzismo e xenofobia.
In 61 paesi del Mondo è ancora praticata la tortura, in altri 54 si celebrano processi senza garanzie e in altri 77 la libertà di pensiero non è al primo posto. A sessant'anni dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani firmata all'Onu nel 1948, Amnesty International chiede ai leader mondiali di «porgere le proprie scuse per 60 anni di fallimenti e di assumere un nuovo impegno per conseguire miglioramenti concreti in tema di diritti umani nel mondo».
Secondo Amnesty International il quadro globale è sconfortante, è un quadro drammatico che fotografa un mondo che non migliora, per quanto riguarda L'Italia il Rapporto annuale di Amnesty si spinge oltre, e dichiara senza mezzi termini che, nel nostro Paese, c'è stata «una preoccupante marcia indietro» per quanto riguarda i diritti umani. C'è un forte rischio che «il clima di razzismo e le leggi o proposte di legge contrarie agli standard internazionali sui diritti umani lo stiano trasformando in un Paese pericoloso, oggi per rom e romeni, domani per tutti».
Nella sezione del Rapporto dedicata all'Italia, si prendono in esame anche diversi casi giudiziari: dal processo sugli incidenti del G8 a Genova, alle modalità dell'intervento della polizia in Val di Susa, alla morte di Federico Aldrovandi a Ferrara il 25 settembre 2005, dopo essere stato fermato dai quattro agenti. E ancora: il caso di Aldo Bianzino, un falegname di 44 anni, morto il 14 ottobre 2007 nel carcere di Capanne a Perugia, dove era stato condotto in stato d’arresto due giorni prima assieme alla sua compagna. Poi la tragica vicenda di Gabriele Sandri, ucciso da un colpo d’arma da fuoco esploso da un agente della polizia stradale, mentre si trovava in uscita da un autogrill in auto con alcuni amici, assieme i quali era diretto a Milano per seguire la partita della sua squadra in trasferta. Sul caso sono in corso indagini da parte della magistratura.
Tra i molti moniti rivolti anche alle altre potenze emergenti, forti le critiche agli Usa: «Ingiustizia, disuguaglianza e impunità sono i tratti significativi del mondo di oggi» Dall'analisi di Amnesty International risulta emergere che gli Stati Uniti, alla luce del loro ruolo di paese guida, stiano ispirano la linea di condotta di altri governi.

* Terracina-Teatro romano

IL TEATRO ROMANO DI TERRACINA…


Si svolgerà sabato 7 giugno 2008 alle ore 17 presso il Palazzo Comunale, la presentazione degli atti del convegno “Il teatro romano di Terracina e il teatro romano nell’antichità”, pubblicati in “Scienze dell’Antichità”.
Il programma prevede i saluti del sindaco Stefano Nardi, dell’assessore alla Cultura Sandro Marigliani e di Francesco Mannino, presidente della Società per la Storia Patria della Provincia di Latina.
Presenterà il volume, Cairoli Fulvio Giuliani, docente di Rilievo e Analisi Tecnica dei monumenti antichi presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
A seguire è previsto un intervento di Nicoletta Cassieri, Direttore Archeologo Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio sulle ultime acquisizioni nell’area del teatro romano di Terracina e sulle problematiche dello scavo.
Il convegno, “Il teatro romano di Terracina e il teatro romano nell’antichità”, si è svolto a Terracina il 6 marzo 2004.

* Nota Romolo Del Balzo

Dichiarazione di Romolo Del Balzo,
vice presidente della Commissione
sanità della Regione Lazio

E’ disarmante leggere inconcludenti dichiarazioni come quella passata alla stampa da Luisa Laurelli, presidentessa della Commissione speciale sulla sicurezza della Regione Lazio, la quale per il ruolo che riveste non solo dovrebbe essere più accorta nel formulare certi giudizi, ma anche più edotta sugli accadimenti.
La Laurelli, dopo aver letto su un “informato” quotidiano della provincia pontina, noto per le sue ripetute campagna di denigrazione nei confronti del Senatore Claudio Fazzone e del Pdl, e prendendo per oro colato tali notizie, si spinge con argute intuizioni a rappresentare “Indebite pressioni della politica pontina sull’autonomia e l’indipendenza della magistratura”.
E ancora (testuale) “Pressioni, sollecitazioni nei confronti della magistratura e della prefettura sono comportamenti da condannare e stigmatizzare”.
Giungendo fino ad “Auspicare che il Consiglio superiore della magistratura e le istituzioni competenti facciano chiarezza su questa gravissima vicenda”.
Considerazioni pesanti perché:
1) lanciate senza avere nessun dubbio sulla reale fondatezza delle notizie e quindi a sostegno della sua parte politica;
2) perché gli organi di giustizia e la magistratura non hanno certo bisogno del suo incitamento nel far rispettare la legge.
Rilevati questi aspetti, rimarchiamo un dato incontrovertibile: in provincia di Latina è in atto da alcuni anni un processo forzato di delegittimazione di una parte importante della classe politica oggi del Pdl.
E’ di tutta evidenza il trasversale “processo politico” da parte di alcuni pezzi delle istituzioni democratiche, e il conforto di qualche organo di stampa, sempre pronto ad una bella campagna di diffamazione.
Un percorso, in tutta onestà, democraticamente intollerabile.