giovedì 10 luglio 2008

* Protocollo d'intesa

La Giunta Provinciale ha deliberato un protocollo d’intesa per lo svolgimento coordinato delle attività amministrative in materia di attività produttive di beni e servizi. Lo schema di Protocollo d’Intesa Aperto prevede l’adesione di altre amministrazioni, associazioni e soggetti operanti sul territorio interessati a condividere il percorso avviato e a partecipare alle iniziative di coordinamento.
"Questo atto – evidenzia il Presidente Armando Cusani- costituisce la manifestazione di volontà per la partecipazione alle iniziative di miglioramento organizzativo ed amministrativo, in un’ottica di semplificazione e sburocratizzazione dell’azione amministrativa nei settori della produzione di beni e servizi".
"La Provincia di Latina ha attivato il coordinamento dei Comuni della Provincia interessati dalle iniziative di semplificazione amministrativa e documentale anche nell’ottica della costituzione e valorizzazione degli Sportelli Unici per le attività produttive a livello comunale - aggiunge l’assessore provinciale al SUAP Francesco Paolo Panfili - In questa fase appare indispensabile la sottoscrizione di un documento, attraverso il quale riconoscere formalmente l’attività svolta dal coordinamento e nello stesso tempo ampliare l’iniziativa verso altri interventi ed altri soggetti del territorio interessati ad una partecipazione attiva mediante gruppi di lavoro".
"Il coordinamento provinciale, frutto della collaborazione istituzionale della Provincia e dei Comuni - aggiunge ancora il Presidente Cusani- è stato esteso alle associazioni di categoria del settore e agli altri enti del territorio interessati dalle medesime problematiche e che in tale ambito è emersa la necessità di ampliare l’azione di coordinamento nei confronti di altri soggetti del territorio".

* Pontinia-nota Del Balzo

PONTINIA
DEL BALZO: PD PRENDA POSIZIONE NETTA
Romolo Del Balzo, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, ha dichiarato:
"Sulla pelle dei cittadini non si può fare demagogia: se la contrarietà della Pisana può far accantonare il progetto di una ulteriore Turbogas a Pontinia dopo quella di Aprilia, allora il Pd che è l'asse portante della coalizione che governa il Lazio deve prendere una posizione netta. Il Pd regionale non ha più alibi, perché non deve più rendere conto al governo Prodi. Se il tavolo tecnico sulla turbogas di Pontinia non viene nuovamente convocato, o se viene convocato ma la Regione non si presenta, significa che il centrosinistra e per primo il Pd stanno prendendo in giro i cittadini di Pontinia e quelli di tutta la Provincia: guarda caso, con il centrosinistra al governo della Regione è proprio a Latina che si vanno a collocare ben due impianti turbogas. E guarda caso, è sempre nella Provincia di Latina che questo centrosinistra impedisce di installare un ben diverso impianto in grado di produrre energia: quello in grado di valorizzare i rifiuti previsto da una corretta applicazione sia del Piano regionale dei Rifiuti sia del Decreto Ronchi e dalla valorizzazione del ruolo di gestione dei rifiuti che compete all'Ato provinciale."

* Provincia-D'Arco vs.Guidi

L’ECONOMIA PONTINA E LE CONTRADDIZIONI
DEL CAPOGRUPPO DEL PD, DOMENICO GUIDI

Apprezzo sinceramente lo sforzo di Domenico Guidi, ma le dinamiche dell’economia non sembrano essere "pane per i suoi denti". Lo si capisce chiaramente dalla lettura delle sue analisi confuse e contraddittorie pubblicate in questi giorni sui quotidiani provinciali.
Guidi parla di "congiuntura nazionale e internazionale negativa che incide e condiziona fortemente lo sviluppo dell’economia, ma non esita poi a addossare tutta la responsabilità alla Provincia di Latina.
Parla di " bassa qualità e di cronico ritardo infrastrutturale e di condizione negativa dei trasporti che espone il sistema produttivo pontino ad oneri aggiuntivi sicuramente eccessivi", dimenticando però le pesanti responsabilità del governo regionale di centro-sinistra, unico ed esclusivo Ente gerente nelle scelte infrastrutturali viarie e del sistema della mobilità ferroviaria.
Inoltre Guidi si avventura in una confusa disamina dei distretti industriali e produttivi locali proponendo "l’istituzione di un Parco Tecnologico" del resto già esistente come il PALMER (Parco Tecnologico del Lazio Meridionale).
Infine, continua il suo sermone avventurandosi in una pesante disamina del sistema socio-sanitario provinciale, omettendo di dire che qui, in Provincia di Latina, il sistema sanitario è stato letteralmente spartito tra i componenti politici affini al presidente Marrazzo, commissariato recentemente dal Governo nazionale per non aver ottemperato al necessario rientro del deficit sanitario regionale.
Capisco la difficoltà politica in cui si trova Domenico Guidi, ma scaricare le sue difficoltà, dovute essenzialmente ai fallimenti del Governo Prodi e della Giunta Marrazzo, appare davvero ingeneroso verso la Provincia di Latina e poco dignitoso verso la sua stessa figura politica e istituzionale.
Ho letto con attenzione le sue proposte e francamente non ho trovato nessuna di loro davvero in grado di suscitare un confronto serio e concreto che attenga alla sfera di competenza istituzionale della Provincia di Latina.
Sarebbe più produttivo per Guidi trasferire le sue analisi e le sue proposte alla Giunta regionale di centro sinistra, ricordando magari al Governatore Marrazzo quale fine abbia fatto il famoso e miracoloso Progetto Latina, annunciato in pompa magna ma che nessuno, nemmeno lui, ha mai conosciuto.
Silvio D’Arco
Assessore alle Attività Produttive

* Sezze-chiusura "Le Coste"

Prolungata la chiusura delle "Coste"

Per motivi tecnici la chiusura della SP Ninfina ricadente nel Comune di Sezze, più nota come "Le Coste", rimarrà chiusa al traffico per altri 4 giorni per completare le opere di messa in sicurezza: giovedì 10, venerdì 11, lunedì 14 e martedì 15.
L’interdizione al traffico durerà due ore in più, dalle ore 9 alle ore 20, anziché dalle 9 alle 18.
Il provvedimento si rende necessario a causa della tipologia di asfalto utilizzata, del tipo "semidrenante", che richiede tempi lunghi di raffreddamento.

mercoledì 9 luglio 2008

* Formia-Jazzflirt Festival

Jazzflirt - Musica & altri Amori
Presenta
Jazzflirt Festival
IV edizione
Formia 26 Luglio / 1-3 agosto 2008



Con un prologo sabato 26 luglio prenderà il via, per poi continuare nei giorni 1, 2 e 3 agosto, la quarta edizione del Jazzflirt Festival, evento organizzato dall’Associazione di promozione sociale Jazzflirt - Musica & altri Amori, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Formia, dell’Ente Parco Regionale "Riviera di Ulisse", di sponsor privati e sotto il patrocinio della Regione Lazio.
Dopo il successo della scorsa stagione, con la grande partecipazione di pubblico registrata, l’associazione Jazzflirt ripropone un’edizione di alto livello qualitativo.
Non mancano quindi novità come la nuova formula di collaborazione sinergica con altre realtà locali, Alhambra – BirrJazz in particolare, che permette così di ottimizzare le risorse disponibili, presentando sia artisti di livello internazionale, sia giovani ed interessanti artisti locali ai quali viene offerto uno spazio ove presentare i propri progetti.
Altra nota positiva sarà il prologo che si svolgerà nello splendido scenario del Parco Regionale di Gianola, messo a disposizione dall’Ente Parco "Riviera d’Ulisse", al termine di una giornata trascorsa all’insegna della riscoperta e valorizzazione dello stesso.
Saranno quindi gli Odwalla, storico gruppo di sole percussioni unico in Italia, ideato a fine anni ottanta da Massimo Barbiero e composto da sette percussionisti e due ballerine, a dare il via a questa quarta edizione, coinvolgendo il pubblico con una musica nella quale si riflettono mille influenze (il novecento europeo, il rock, l'Africa, il jazz…) arricchita dalle evoluzioni delle due brave danzatrici che sottolineano i passaggi di maggior intensità.
Come ormai tradizione, quindi, gli altri concerti si terranno nel cortile interno del Palazzo Comunale.
Venerdì 1 agosto, sarà la volta del pianista americano Greg Burk , da alcuni anni trasferitosi a Roma dove ha costituito il gruppo composto da Gaetano Partipilo (sassofoni), Jonathan Robinson (contrabbasso) e John Arnold (batteria). Allievo di Paul Bley mantiene un profondo rapporto con la tradizione degli anni cinquanta, sulla quale costruisce la propria definizione espressiva tanto da essere definito "uno sperimentatore con la serena sicurezza del mainstreamer".
Doppio concerto nella seconda serata di sabato 2 agosto che vedrà prima esibirsi il Latin Jazz Quartet composto dal pianista formiano Antonio De Marco con Vito Cardellicchio (percussioni), Antonio Zitarelli (batteria) e Giuseppe Talone (contrabbasso).
Successivamente sarà la volta del Be-side Project con Davide Pannozzo (chitarra), Daniele Chiantese (batteria), Mari Mazzenga (basso elettrico) a chiudere la serata.
Chiusura in grande stile domenica 3 agosto con l’esibizione del Gianluca Petrella "Indigo 4", un gruppo giovanissimo che riesce sempre a sorprendere per la sua straordinaria energia, una formazione che gioca le sue carte sulla perfetta sintonia delle quattro personalità coinvolte. Accanto a Petrella ci sono il sassofonista e clarinettista Francesco Bearzatti, a sua volta leader di formazioni tra le più stimolanti nel panorama italiano, il contrabbassista Paolino Dalla Porta, membro di gruppi storici come Nexus, il giovane batterista Fabio Accardi, già collaboratore di Roberto Ottaviano, Paolo Fresu e Dave Liebman. La proposta del quartetto riflette bene la personalità di Petrella, pur traendo vitalità in ugual misura da ogni componente.
Questo il programma:
sabato 26 luglio
Odwalla
ore 21,00 Parco di Gianola "Riviera di Ulisse"
Massimo Barbiero - marimba, percussioni
Matteo Cigna - vibrafono, percussioni
Andrea Stracuzzi - percussioni
Alex Quagliotti - batteria, percussioni
Stefano Bertoli - batteria
Dudu Kwateb - percussioni
Lamine Sow - percussioni
Cristiana Celadon e Cristina Ruberto - danza
Venerdì 1 agosto
Greg Burk Quartet
ore 21,00 Corte comunale
Greg Burk - pianoforteGaetano Partipilo - sassofoniJonathan Robinson - contrabbassoJohn Arnold - batteria

Sabato 2 agosto
Latin Jazz Quartet
Ore 21,00 Corte comunale
Antonio De Marco - pianoforteVito Cardellicchio - percussioniAntonio Zitarelli - batteriaGiuseppe Talone – contrabbasso
Be-side Project
Ore 22,00 Corte comunale
Davide Pannozzo - chitarraDaniele Chiantese - batteriaMario Mazzenga - basso elettrico

Domenica 3 agosto
Gianluca Petrella "Indigo 4"
Ore 21,00 Corte comunale
Gianluca Petrella - tromboneFrancesco Bearzatti - sassofoniPaolino Dalla Porta - contrabbassoFabio Accardi - batteria
Info: 333-9576098 / 392-8229224 / 338-6924358 / 339-2374053 sito web: www.jazzflirt.net
e-mail: info@jazzflirt.net
Biglietti:
- sabato 26 luglio – ingresso libero
- venerdì 1 agosto – ingresso 10.00 euro
- sabato 2 agosto – ingresso libero
- domenica 3 agosto – ingresso 15.00 euro
Prevendite:Formia: Bar Vittoria – Piazza VittoriaGaeta: Bar Bazzanti – Piazza Traniello, 3 – 0771 460505Scauri: Bar Pasticceria Morelli – Via Appia, 684 – 0771 682656

Odwalla
Massimo Barbiero - marimba, percussioniMatteo Cigna - vibrafono, percussioniAndrea Stracuzzi - percussioniAlex Quagliotti - batteria, percussioniStefano Bertoli - batteriaDudu Kwateb - percussioniLamine Sow - percussioniCristiana Celadon e Cristina Ruberto - danza

Nato nel gennaio '89, è una formazione di soli strumenti a percussione. Dotato di grande impatto sonoro e fascino della vasta gamma di strumenti impiegati, il gruppo è indirizzato verso un discorso di ricerca che tenga conto di qualsiasi forma musicale, dal jazz all'Africa, ma anche alla danza e alla musica contemporanea, e che ha nell'equilibrio fra improvvisazione e scrittura il principale interesse del progetto. Gruppo di sole percussioni unico in Italia, nato attorno al nucleo storico composto da Massimo Barbiero, ideatore a fine anni ottanta del singolare organico, Andrea Stracuzzi, Alex Quagliotti e Matteo Cigna. La formazione, figlia del linguaggio jazzistico quanto di quello di svariate altre latitudini musicali, alterna momenti di maggior fragranza anche melodica ruotanti attorno a vibrafono e marimba con autentiche esplosioni percussive durante le quali, accanto ai due batteristi e al "tuttofare" Stracuzzi, sono letteralmente incandescenti i tamburi dei due senegalesi Dudu Kwateh, per il resto manipolatore degli "attrezzi" più disparati e aromatici, e Lamine Sow, partner, fra gli altri, del grande Archie Shepp.
In questi momenti, particolarmente apprezzati dal pubblico per il loro impatto autenticamente fisico, al gruppo si uniscono le danzatrici - l'effervescente danzatrice Cristiana Celadon e Cristina Ruberto, di formazione più schiettamente contemporanea.

Greg Burk Quartet
Greg Burk - pianoforteGaetano Partipilo - sassofoniJonathan Robinson - contrabbassoJohn Arnold - batteria
Pianista, compositore, docente, Greg Burk ha studiato e suonato con alcuni dei musicisti jazz più quotati a livello internazionale. Il suo sound, sempre più personale, caratterizzato dall’unione di melodie orecchiabili ed improvvisazione profonda, è ben documentato su disco: Checking In, Carpe Momentum, Berlin Bright per l’italiana Soul Note, e Nothing, Knowing, The Way In e Ivy Trio per l’etichetta 482 Music. Ex studente di Yusef Lateef, Paul Bley e Danilo Perez, ha condotto workshops in giro per il mondo, ha insegnato al Berklee College of Music, ed è docente attualmente in alcuni conservatori musicali in Italia. Oltre a condurre molti gruppi come leader, Greg Burk ha suonato come sideman al fianco di grandissimi artisti jazz, come Jerry Bergonzi, Gerald Cleaver, Bob Moses, Steve Swallow, Frank Lacy e John Tchicai tra gli altri.

Latin Jazz Quartet
Antonio De Marco - pianoforteVito Cardellicchio - percussioniAntonio Zitarelli - batteriaGiuseppe Talone - contrabbasso

Il Latin Jazz Quartet è formato da giovani musicisti, la cui formazione è avvenuta nei conservatori e in scuole sotto la guida di maestri con esperienza internazionale.
Tutti vantano diverse importanti collaborazioni con musicisti di primo piano internazionale, non solo nell’ambito jazzistico.
Hanno al loro attivo collaborazioni e realizzazioni di cd in diverse situazioni.
La passione e il talento di questi ragazzi crea una miscela che rende la loro musica piacevole e sempre coinvolgente.

Be-side Project
Davide Pannozzo - chitarraDaniele Chiantese - batteriaMario Mazzenga - basso elettrico
Il Be-Side Project nasce nel 2006, come un vasto ed intimo laboratorio di idee musicali. Dopo un'intensa ricerca realizzata per oltre un anno in studio, il progetto ha preso corpo in un repertorio sperimentale, originale nella rivisitazione di standard tratti dalla tradizione jazz ed innovativo nella composizione degli inediti. L'esperienza dei singoli musicisti arricchisce la poliedricità cui tende l'universo sonoro del progetto: l'attenzione riservata all'arrangiamento e alle nuove sonorità, ricercate dai musicisti per mezzo di strumenti elettronici, proietta il trio in una nuova dimensione non ancora esplorata dalla musica italiana ed europea. E in questa dimensione "altra" viene trasportato il pubblico, perso nei suoni innovativi, assorto a cogliere ogni movimento sul palcoscenico, catturato dalla tensione scaturita dalla complicità tra i musicisti. Il colore fusion del Be-Side Project, dalle venature jazz-funk, non è che la base per dipingere paesaggi sonori in cui immergersi senza remore.

Gianluca Petrella "Indigo 4"
Gianluca Petrella - tromboneFrancesco Bearzatti - sassofoniPaolino Dalla Porta - contrabbassoFabio Accardi - batteria
Gianluca Petrella non ha ormai certo bisogno di presentazioni: un prodigioso talento, fattosi già apprezzare nel quintetto di Enrico Rava, che ha introiettato l’intero vocabolario jazzistico dal dopoguerra in poi relativo al suo strumento, dal limpido procedere razionalistico di J.J. Johnson alle libere scorribande di un G. Lewis.
Il trombonista ha mostrato di avere idee molto chiare su come dare forma alle sue costruzioni musicali, sia sotto il punto di vista solistico che compositivo. Per ben due volte è risultato vittorioso come miglior trombonista emergente al referendum della rivista Down Beat.
Il gruppo si presenta al pubblico, forte ormai di un rodaggio maturato in numerosi tour. Una formazione che gioca le sue carte sulla perfetta sintonia delle quattro personalità coinvolte. Accanto a Petrella ci sono il sassofonista e clarinettista Francesco Bearzatti, a sua volta leader di formazioni tra le più stimolanti nel panorama italiano, il contrabbassista Paolino Dalla Porta, membro di gruppi storici come Nexus, il giovane batterista Fabio Accardi, già collaboratore di Roberto Ottaviano, Paolo Fresu e Dave Liebman. La proposta del quartetto riflette bene la personalità di Petrella, pur traendo vitalità in ugual misura da ogni componente.

martedì 8 luglio 2008

* Area archeologica Formia

Acquisizione area
archeologica
La Giunta provinciale ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione dell’intervento per l’acquisizione dell’area, sito archeologico, dell’anfiteatro romano a Formia per la sua sistemazione e valorizzazione con una spesa complessiva di 650.000 euro, finanziata con fondi regionali. Il sito rilevato è localizzato nel centro urbano di Formia e più precisamente nella depressione della Stazione ferroviaria (nella foto), presso via Lavagna, che ripercorre l’antico tracciato dell’Appia. In quella zona ci sono i resti seminterrati dell’anfiteatro romano, la cui realizzazione viene fatta risalire da molti studiosi tra la fine della Repubblica e l’età Augustea.
«La Provincia di Latina - commenta il Presidente Armando Cusani - è un territorio con una doppia anima culturale: da un lato c’è la fiera espressione del razionalismo e futurismo dell’architettura di città, come il nostro capoluogo o Sabaudia, dall’altro, non bisogna dimenticare, il nostro territorio è stato culla della civiltà romana e pre-romana. Far venire alla luce elementi architettonici che appartengono alla nostra storia antica per permettere ai cittadini e ai turisti di ammirarne le forme è anche segno di rispetto e consapevolezza delle nostre radici. Ricordo che tra i compiti istituzionali della Provincia è compresa la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni architettonici, archeologici, artistici e culturali del nostro territorio».

*Fondi-nota Anna Matruglio

Riceviamo e publichiamo

AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI FONDI

Egregio Signor Sindaco,
sono Anna Matruglio, con queste poche righe voglio ringraziarla per il comportamento che lei ha avuto dopo la morte di mio fratello Roberto, pensavo di vivere in un paese civile ed invece mi sono dovuta ricredere. In qualsiasi altro paese mio fratello lo avrebbero rispettato ed onorato diversamente, anche perché lei dovrebbe sapere chi era Roberto, ha dato tanto a tutti ed io ringrazio quelle persone che lo hanno rispettato ed onorato ma non ringrazio lei Sindaco per il suo comportamento, mio fratello era e resta una istituzione dell’ufficio del Giudice di Pace della sua città, e non merita questo trattamento da parte sua.
Io penso che a lei l’operato dei suoi concittadini non interessa, perché altrimenti si sarebbe comportato diversamente, visto che Lei non si è degnato nemmeno di partecipare ai funerali di Roberto, contrariamente alle altre istituzioni che gli hanno reso omaggio della loro presenza.
Caro Sindaco, mio fratello ha dato quaranta anni della sua onorata vita per il popolo fondano e per lo Stato italiano e questo rende ancora più grave e vergognoso il suo atteggiamento.
Voglio sottolinearle inoltre, signor Sindaco, che non esistono solo feste e banchetti, ma esistono anche il dolore, la sofferenza e la morte.
Io ho cercato di contattarla telefonicamente presso il comune il giorno dopo le esequie di mio fratello Roberto, ma dopo due ore d’attesa, Lei non si è degnato neanche di rispondermi.
Volevo solo dirle che ritengo opportuno che Roberto, deceduto sul luogo di lavoro, fosse quantomeno ricordato con una targa all’esterno dell’ufficio pubblico a cui ha dedicato la maggior parte della sua vita.
Ha dato in appalto la gestione del cimitero del popolo fondano in mano a persone insensibili e disumane, non esiste in altri comuni che un cimitero dove riposano i nostri cari sia diventato un luogo dove ci si reca a visitare i propri cari defunti quando decidono i dipendenti che vi lavorano, ci sono cimiteri che nemmeno la notte sono chiusi, qui invece siamo arrivati che alle 17:30 già si chiude e una persona che lavora fino a tarda sera non sa come deve fare per recarsi al cimitero, pertanto Sindaco ricontrolli tutte queste cose che a noi cittadini interessano e che non funzionano bene, non nasconda la testa nella sabbia come fanno gli struzzi.
Ci sono tante altre cose che vorrei dirle, ma quelle che mi premevano di più riguardano la morte di mio fratello, pertanto mi fermo qui sperando che lei pensi e rifletta su tutto quello che le ho detto.
Anna Matruglio

* ATA-con le stelle

ASSOCIAZIONE TUSCOLANA DI ASTRONOMIA
11 luglio con le stelle, sui Castelli e a Latina
Proseguono gli incontri mensili dell'ATA per permettere
al pubblico di avvicinarsi all'affascinante cielo stellato
Due serate osservative a tema: all'Osservatorio "Fuligni" (Vivaro)
e all'agriturismo "Prato di Coppola" (Latina)


Venerdì 11 luglio l'Associazione Tuscolana di Astronomia organizza due appuntamenti aperti al pubblico e dedicati all'osservazione del cielo: uno nella sua sede operativa per i Castelli Romani (l'Osservatorio "Fuligni" al Vivaro), l'altro nella sua sede operativa per l'Agro Pontino (l'agriturismo "Prato di Coppola" a Latina).
L'appuntamento (primo di una serie che proseguirà quasi ogni settimana fino a settembre) all'Osservatorio "Fuligni" al Vivaro è alle 21:15; la serata, dal titolo "Perchè siamo qui? Il principio antropico", prevede una presentazione multimediale, seguita da osservazioni effettuate sia con il telescopio di 40cm di diametro dell'Osservatorio che con gli altri strumenti messi a disposizione dall'Associazione.
La serata prevede inoltre un excursus sul cielo del Vivaro per familiarizzare con le principali costellazioni visibili in queste sere; è richiesto un contributo di partecipazione di 5 Euro (tranne che per i soci dell'ATA e per i ragazzi fino ai 14 anni) ed è gradita la prenotazione (all'indirizzo mail: segreteria@ataonweb.it)
L'appuntamento (per il ciclo di serate mensili "Serate tra Stelle e dintorni) all'agriturismo "Prato di Coppola" a Latina è anch'esso alle 21:15; anche in questo caso la serata, dal titolo "Giove, il gigante gassoso", prevede una presentazione multimediale dedicata agli oggetti celesti meglio osservabili in questi mesi, poi seguita dalle osservazioni del cielo con i telescopi, guidata dagli esperti astrofili e divulgatori dell'ATA che illustreranno al pubblico le principali costellazioni di questo periodo; la partecipazione è libera e gratuita.
Maggiori informazioni sul sito web dell'ATA: http://www.ataonweb.it/ - segreteria@ataonweb.it

Associazione Tuscolana di Astronomia http://www.ataonweb.it/ - info@ataonweb.it
Sede operativa Castelli Romani e Roma Sud
via Lazio, 14 - località Pratoni del Vivaro
00040 Rocca di Papa (RM) - Tel./Fax 06.94436469
Sede operativa Agro Pontino e Litorale Romano
c/o Fattoria "Prato di Coppola", via del Lido km 4.200
04100 Latina - Tel./Fax 0773.668402

* Nota Partito Socialista

LA PROVINCIA DI LATINA E L’EMERGENZA
DELLE NUOVE CENTRALI ELETTRICHE

In Italia il problema del fabbisogno energetico nazionale continua ad assillare gli esperti del settore che sono intenti ad elaborare piani di ristrutturazione del sistema produttivo oltre che a campagne di sensibilizzazione per il risparmio dell’energia elettrica. Non è esente da questo tentativo di razionalizzazione la regione Lazio e al suo interno la provincia di Latina viene spesso indicata come possibile sede di nuove strutture produttrici di corrente. Allo stesso tempo però, dai dati ufficiali, spicca come proprio la provincia di Latina e la regione Lazio, in fatto di energia prodotta e consumata, sia più che autosufficiente a se stessa. Di qui la considerazione del Partito Socialista il cui segretario provinciale Lidano Lucidi esterna: “Leggendo i quotidiani sembra che la provincia di Latina debba sostenere l’intera produzione energetica nazionale. Dalla centrale nucleare, alle turbogas, passando dal termovalorizzatore è un continuo annuncio. Sia ben chiaro che il Partito Socialista non è il partito del No a prescindere, in quanto la nostra cultura riformista è incompatibile con tale assunto; però ci chiediamo come si possa procedere in questo modo, non solo senza un minimo di coordinamento tra le istituzioni e i cittadini, ma non tenendo conto quello che questo territorio ha già dato e continua a dare. Non possiamo essere considerati l’appendice energetica nazionale, anche in questo caso a vincere è una visione romanocentrica delle cose. I cittadini devono sapere, le istituzioni devono coordinare i loro interventi. Potremmo trovarci nella seguente situazione: centrale nucleare di Borgo Sabotino, un termovalorizzatore, due centrali turbogas (Aprilia e Pontinia), e forse altro, il tutto concentrato in pochissimi chilometri quadrati. Si pone o no un problema di impatto ambientale? Si pone o no un problema di coordinamento degli interventi? Se noi dovessimo ospitare tutto ciò, qual è il beneficio che i cittadini otterranno in cambio? E gli altri territori come contribuiranno alla politica energetica nazionale? A queste domande occorre dare una risposta chiara”. Continua infatti lo stesso Lucidi: “Ci chiediamo quali sono gli indirizzi energetici nazionali, e perché si debba puntare su centrali per la produzione di energia elettrica incentrate su combustibili fossili. Con il prezzo del petrolio che si avvicina a grandi falcate a 150 dollari al barile, con una bolletta energetica che le famiglie e le imprese devono sostenere sempre più cara, con l’aumento impetuoso della domanda dei paesi in via di sviluppo, emerge chiaramente la necessità di differenziare la produzione di energia, anche perché questo quadro non sembra essere destinato a cambiare, al più ad aggravarsi. La gravissima crisi energetica dovrebbe fa capire che non si procedere con il furore del Si o del No a prescindere a seconda di chi governa al momento, non è con gli opposti estremismi che si risolvono i problemi. Noi socialisti infine chiediamo con forza che si prenda coscienza di ciò che un territorio ha dato e continua a dare”.

* Festa Provinciale UNPLI

UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia
Comitato Provinciale di LATINA

Si svolgerà domenica 13 luglio p.v. nel Centro storico di Roccamassima la Festa Provinciale delle Proloco della provincia di Latina aderenti all’UNPLI.
La manifestazione, ripresa dopo qualche anno di sospensione, vuole essere un momento in cui queste associazioni e i comitati delle province vicine presenteranno i loro paesi e le loro tradizioni e faranno conoscere il mondo del volontariato che vi opera all’interno.
Alla manifestazione hanno dato la loro adesione rappresentanze del mondo imprenditoriale e istituzionale oltre che alcune Associazioni, a dimostrazione dei rapporti di collaborazione stabiliti tra le Pro Loco e la realtà sociale nella quale sono attive.
Curato dalla locale Pro Loco saranno attrezzati degli stands i quali ospiteranno vetrine di artigianato locale nonché saranno predisposti punti di degustazione di prodotti tipici.
La scelta di Roccamassima è stata decisa dal Comitato Provinciale UNPLI al fine di sensibilizzare le migliaia di turisti che in estate affollano la costa pontina a trascorrere una giornata nella fascia collinare e, perché no, nel comune più alto della provincia di Latina.
Gli stands saranno attivi già dalla tarda mattinata del giorno 13 mentre il programma ufficiale partirà dalle ore 17 del pomeriggio con un convegno dibattito su “Il Sistema Pro Loco – Una scommessa per il Turismo”, cui sono stati invitati tutte la Autorità Istituzionali della Regione e della Provincia nonché del mondo imprenditoriale.
L’evento ricade in un momento particolare per queste associazioni, le quali sono impegnate a dimostrare il ruolo affidatogli dalle Istituzioni con l’entrata in vigore della nuova legge regionale sul turismo.
Valter CREO – Presidente