mercoledì 7 maggio 2008

* Consiglio Provinciale

CONVOCATO IL CONSIGLIO PROVINCIALE

Il Consiglio provinciale è stato convocato in seduta ordinaria, in prima convocazione, il 9 maggio 2008 alle ore 9.30 per l’esame e la trattazione dei seguenti argomenti all’ordine del giorno:
1. Approvazione verbale seduta precedente del 31 marzo 2008;
2. Ratifica deliberazione G.P. n. 45 del 17 aprile 2008 avente ad oggetto. “Bilancio 2008 – Variazione n. 2”.
3. Esame interrogazioni.

martedì 6 maggio 2008

* Gaeta: giornata ecologica

Il Movimento Progressista organizza per Domenica 11/05/2008 una giornata ecologica tra i vicoli de quartiere medievale. Con la collaborazione del Consiglio di Quartiere Gaeta S. Erasmo e la De Vizia spa, armati di scope ,sacchi, palette e buona volontà.
I partecipanti si dedicheranno alla pulizia della zona per dare maggior lustro al nostro centro storico. L'idea è nata dalle donne del Movimento con l'intento di coinvolgere i cittadini a dare il proprio apporto alla tutela dell'ambiente che ci circonda e nello stesso tempo trascorrere una giornata diversa, sicuramente divertente ed educativa.
La manifestazione sarà così articolata:
ore 9.00 Raduno in piazza Traniello;
consegna dei materiali messi a disposizione dalla De Vizia spa;
formazione dei gruppi e inizio dei lavori.
Tutti possono partecipare e contribuire alla buona riuscita dell'iniziativa.

* Gaeta - maggioranza ok

Raimondi:
“Lettera Mdp, nessuna spaccatura in maggioranza”
Bilancio, altra pesante eredità del passato
Il Sindaco Raimondi (nella foto) interviene circa la lettera inviatagli dal Movimento Democratico Popolare che chiede un maggiore sforzo per l’azione amministrativa.
“Non c’è alcuna crisi – esordisce il Primo Cittadino – Ho letto con attenzione la lettera del direttivo del Mdp e ne condivido pienamente lo spirito di fondo: bisogna dare maggiore impulso in questa fase amministrativa adesso che le grandi opere contenute nel Programma di mandato stanno diventando realtà. Il Mdp non ha chiesto poltrone, ma solo di continuare con più forza e decisione lungo la strada tracciata in questi mesi: progettazione, programmazione ed esecuzione. Come si fa a non condividere questo spirito propositivo? Quindi, la maggioranza è compatta e sta lavorando alacremente per affrontare le questioni amministrative. Siamo al termine del primo anno e si stanno iniziando a vedere i risultati di una corretta gestione fatta fino ad ora soprattutto sui progetti importanti quali Littorina ed area ex Avir”.
“L’unico ostacolo è quello del bilancio – afferma l’assessore Cardi - Soprattutto per quanto riguarda la copertura delle spese correnti a causa della pessima gestione delle risorse derivanti dagli incassi degli autovelox. La riduzione della cifre che effettivamente entreranno nelle casse del Comune è la vera causa che sta rallentando l’iter di approvazione del bilancio”.
“La pessima gestione degli introiti degli autovelox e delle sanzioni per violazione del Codice della Strada – aggiunge Raimondi – è il motivo del richiamo arrivato dalla Corte dei Conti che si è basata sui precedenti bilanci, redatti quando questa Amministrazione non era in carica. Con grande senso di responsabilità istituzionale stiamo seguendo le indicazioni che ci sono pervenute facendo fronte a problemi che, insieme a tanti altri, abbiamo ereditato e che stiamo risolvendo”.

* Credito al consumo-usura

COMUNICATO E INVITO STAMPA

MARINO (RM): SABATO 10 MAGGIO PUNTO A CAPO ORGANIZZA UN INCONTRO CON LE ASSOCIAZIONI CONSUMATORI E LA FISAC-CGIL PER PARLARE DEL CREDITO AL CONSUMO, L'USURA E L'INDEBITAMENTO DELLE FAMIGLIE ITALIANE

Il progressivo impoverimento delle famiglie, con conseguente indebitamento e sempre più spesso ricorso all'usura a causa di un uso esasperato del credito al consumo, cioè dell'acquisto a rate con interessi, sono gli argomenti che caratterizzeranno l'incontro con le Associazioni Consumatori Adiconsum e Federconsumatori e la Fisac-Cgil, categoria dei bancari, organizzato dall'Associazione Culturale Onlus 'Punto a Capo' dal titolo molto esplicito: "Ci arriviamo a fine mese?".

L'iniziativa, inserita nel Programma della Stagione Culturale 2007/2008 dell'Associazione, si terrà presso la sede operativa di Punto a Capo a Marino (ingressi: Via Cavour, 91a e Corso Trieste, 82) SABATO 10 MAGGIO alle ore 18,00 e vedrà la presenza di FABIO PICCIOLINI, Segretario Nazionale dell'Adiconsum che presenterà il Fondo Antiusura e che parlerà della sua esperienza di questi anni nel Fondo stesso; SAVINO VOLPE, Segretario della Federconsumatori, che presenterà anche i dati dell'incidenza del problema usura sulla Provincia di Roma, FRANCESCO FANTINI, Segretario della Fisac-Cgil che presenterà lo Sportello Antiusura. Introdurrà l'incontro FRANCESCA MARRUCCI, Segretario dell'Associazione Punto a Capo. E' stata invitata anche l'Amministrazione Comunale di Marino, nella persona del Sindaco, che patrocinia la Stagione Culturale di Punto a Capo.
Sono invitati a partecipare i cittadini, i soci di Punto a Capo e gli organi di stampa. Durante l'evento, il pubblico e la stampa potranno porre domande agli ospiti.
Marino, 6 maggio 2008

* Brignano a Latina

Enrico Brignano a Latina
in
“A sproposito di noi”

Sabato 17 maggio: sold out
Domenica 18 maggio: sold out
Lunedì 19 maggio:
ULTIMI BIGLIETTI

Enrico Brignano cala il tris: appuntamento al teatro D’Annunzio di Latina sabato 17, domenica 18 e, a grande richiesta, anche lunedì 19 maggio, con il suo spettacolo dal titolo “A sproposito di noi”. Ultimi biglietti disponibili.
Enrico Brignano: un cavallo di razza, destriero di destrezza, maestro nel correre più veloce dell’attimo che fugge per inseguirlo, acciuffarlo e riderci su.
“A sproposito di noi” è uno spettacolo allegro, ma soprattutto, “onesto” dove lo sforzo per evitare i trabocchetti del già visto, del già sentito, diventa rispetto per l’intelligenza di chi osserva. Una carrellata sui vizi, difetti, ansie, insicurezze dell’essere umano. Una visione a tutto tondo, tra presente e passato, ricordi e speranze. Enrico Brignano non s’innamora della cronaca spicciola del tema del momento, che ammuffisce dopo un giorno, non si fa coinvolgere dalle mode. Dalla paura di non essere “aggiornato”. Guarda, osserva con la lente dell’ironia, tenero e dissacrante; riflette ad alta voce, dà corpo ai ricordi d’infanzia che rimangono dentro ognuno di noi, con il gusto della teatralità, con il divertente rigore dell’attore che coinvolge lo spettatore nel suo gioco, nella sua attenta analisi della confusione esistenziale dell’uomo di oggi, senza mai ricorrere alla facile risata che scaturisce dalla volgarità.
Per informazioni e prevendite: www.ventidieci.it ; spettacoli@ventidieci.it
0773/664946 – 0773/414521 – 0773/472501

* Basta precarietà

Basta precarietà contro la Legge 30
Intervista a Vincenzo Siniscalchi
di Giovanni Mazzamati

"L'unico strumento che può sconfiggere la precarietà è il referendum abrogativo".Vincenzo Siniscalchi, membro del comitato promotore per i referendum contro la precarietà e per la democrazia sindacale, è sicuro che il lavoro a tempo determinato, piaga del nostro tempo che colpisce un numero sempre maggiore di lavoratrici e lavoratori, possa essere superato solo con un'azione radicale come l'abrogazione dell'intero impianto legislativo che lo mantiene in piedi.Il primo passo mosso dal comitato ha visto la nascita del sito bastaprecarieta.org , all'interno del quale era possibile sottoscrivere un appello per l'indizione di alcuni quesiti referendari con l'obiettivo di abrogare la legge 30."Eravamo sicuri che un'azione su un tema sentito come quello della precarietà avrebbe riscontrato interesse, ma i quasi 1500 firmatari dell'appello hanno ribadito come questa strada vada perseguita con convinzione". Il numero dei sottoscrittori assume un valore ancora più importante se si tiene conto che il sito non è stato pubblicizzato e che le adesioni sono frutto di un semplice passaparola."Abbiamo inviato l'appello alle segreterie delle formazioni politiche che si sono sempre dichiarate contro la precarietà, ma ne abbiamo ottenuto solo adesioni di singoli deputati o senatori".L'internità al Governo Prodi e la condivisione delle 280 pagine del programma de L'Unione che parlavano di superamento della legge 30, possono aver frenato l'adesione dei partiti della sinistra alla piattaforma. "Abbiamo notato che una dinamica di tipo prettamente istituzionale non è sufficiente a risolvere alla radice la precarietà, perché l'attuale sistema impone alleanze con forze politiche vicino agli interessi degli imprenditori che, di conseguenza, bloccano le iniziative tese ad abrogare la legge 30".Anche le speranze riposte dal comitato nell'azione del Governo non sono state ripagate. "Secondo noi l'accordo siglato a luglio tra sindacati e Governo non contiene le risposte adatte a sconfiggere la precarietà, ma anzi genera una situazione di ulteriore confusione", - continua Siniscalchi, - che espone perplessità anche rispetto al successivo referendum organizzato dai sindacati. SdL, Rete "28 aprile", parte della Fiom, hanno appoggiato l'iniziativa del comitato che richiede anche nuove misure in merito alla democrazia sindacale per percorsi partecipativi più ampi tra i lavoratori."Il nostro obiettivo è costruire reti sui territori aperte alle realtà politiche e sociali che vogliono contrastare la precarietà, con l'obiettivo di rendere la nostra iniziativa il più visibile possibile". Considerando la diffusione del fenomeno, non è da escludere che, qualora il referendum dovesse tenersi, sarebbe possibile raggiungere il quorum necessario a renderlo valido, contraddicendo coloro che sostengono che lo strumento referendario è sempre perdente. Il successo delle iniziative tenute sabato 26 gennaio in contemporanea a Roma e Milano non ha fatto altro che dare fiducia al comitato, pronto a replicare incontri pubblici in altre città d'Italia e a far partire la raccolta firme. L'instabilità politica in cui è piombato il Paese, però, impone un periodo di attesa; appena la situazione istituzionale sarà tornata alla normalità, sarà possibile veicolare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla richiesta di referendum, avendo tre mesi di tempo per raccogliere 600 - 700 mila firme dal momento dell'apposizione della prima."L'arco delle forze politiche e sociali", conclude Siniscalchi, "deve prendere coraggio ed abbracciare lo strumento referendario, l'unico in grado di sradicare la precarietà anche a livello giuridico, abrogando la legge 30 e tutte le norme che hanno contribuito a ridurre marginale il contratto a tempo indeterminato". Il popolo del 20 ottobre scese in piazza per chiedere al Governo e alle parti sociali di impegnarsi concretamente nel superamento della precarietà; il comitato, aperto ad accettare modifiche dei quesiti referendari che arriveranno, offre un ulteriore strumento di lotta.
Da Dazebao informazione on line
Pubblicato da Orazio Vasta

lunedì 5 maggio 2008

* Elezioni Servizio Civile

Riceviamo e pubblichiamo

ELEZIONE REGIONALE DEI DELEGATI DEL SERVIZIO CIVILE
Gianfranco Mingione, giovane pontino, aspira alla carica di Delegato Regionale del Servizio Civile alle prossime elezioni del 19 – 22 maggio 2008.
Avranno inizio lunedì 19 maggio 2008 le votazioni per l’elezione dei candidati a Delegato Regionale del Servizio Civile Nazionale. Gianfranco Mingione, ventisettenne, laureato in Scienze della Comunicazione Sociale e Istituzionale, aspira a ricoprire tale carica per la sua regione, il Lazio.
Dal mese di febbraio 2008 svolge il Servizio presso la sede dell’Ital – Uil di Latina, nell'ambito del progetto: "Nuovi cittadini: accogliere gli immigrati". Detto progetto ha delle finalità molto importanti poiché pone al centro dell'attenzione la persona, in questo caso, l'immigrato che si rivolge agli sportelli per ricevere un aiuto in merito a molteplici aspetti: le informazioni primarie e, soprattutto, quelle legate al particolare status giuridico economico dal quale dipende la sua presenza o meno all'interno del nostro territorio.
La volontà di farsi portavoce dei volontari nasce durante le 30 ore di formazione, trascorse nella splendida città di Napoli, assieme agli altri volontari. Ed è proprio in questo contesto che sono emersi taluni punti di forza e di debolezza di un periodo che dovrebbe essere, invece spesso non lo è, molto importante nella vita di tanti giovani come Gianfranco Mingione.
Il suo programma nasce e si arricchisce nel corso degli ultimi mesi grazie agli spunti dei volontari e colleghi del candidato. In esso trovano corpo e forma vari nodi di riflessione: trattamento economico, natura giuridica del contratto di servizio civile nazionale e tutele sociali, ulteriori opportunità, nuove modalità di comunicazione e relazione e ulteriori miglioramenti.
Tutti i volontari del Lazio che vorranno leggere il suo programma potranno visitare il sito nazionale del Servizio Civile al seguente indirizzo:
http://www.serviziocivile.it/Volontari/Programmi/SchedaProgramma.aspxSection=72&HeliosCodiceVolontario=V2008001443&anno=2008
Ma l’invito è esteso anche ai dibattiti e alle critiche costruttive da poter avviare nel Blog personale all’indirizzo: http://volorossogio.spaces.live.com/
La sua esortazione è rivolta proprio ai giovani che come lui possono davvero cambiare tale periodo così importante per tutti coloro che scelgono di dedicare un anno della propria vita al Servizio Civile: “In un paese come l'Italia, attraversato da una profonda crisi strutturale, finalmente ci sarebbe qualcosa di cui vantarsi, che farebbe onore, in primo luogo, a chi ne è protagonista ed, in secondo, al comune senso civico della collettività. Dimenticare questo, significa abbandonare i giovani e le loro speranze, le loro energie ed ambizioni che non possono non essere considerate forza primaria di ogni tessuto sociale”. Il suo claim è un vero appello all’unione e alla compartecipazione collettiva: “Insieme per migliorare, Insieme per contare”.
Gianfranco Mingione
Mailto j.mingione@handiamo.it
Blog space http://volorossogio.spaces.live.com/

* Gaeta: nota Ranucci

Continua l’opera dei bracci operativi di Gaeta e Provincia
relativamente al bluff di Marrazzo e Raimondi

Pasquale Ranucci, consigliere di Forza Italia denuncia l’atteggiamento scellerato della Coiro e del Capasso in riferimento al fatto che è proprio di oggi la notizia della chiusura dell’ambulatorio di Cardiologia affidato, non più al dott. Daniele, bensì al fortunato di turno, pagato extra, proveniente da altri reparti, senza alcuna specificità o organicità.
Ma oltre a questo grave disservizio è indicativo anche il sistema pericoloso attuato a danno di altri reparti che nella fascia pomeridiana non godono più delle prestazioni di medici di turno. L’accorpamento di alcuni reparti sta causando lo svilimento e il depauperamento delle professioni mediche, di quelle infermieristiche e dei tecnici! Insomma ci troviamo di fronte ad una struttura sanitaria a mezzo servizio … per essere ottimisti!
A tutto questo si aggiungano le lacunose carenze del Presidio Ospedaliero in materia sanitaria e di vettovagliamento: la qualità dell’accoglienza dei degenti e dei servizi loro somministrati tende sempre più allo scadimento e la qualità, se ne possiamo ancora parlare, infima!
Ma chi dovrà, disgraziatamente, servirsi dell’ormai fatiscente Ospedale di Gaeta, si dovrà anche scontrare con la vistosa carenza di parcheggi dovuta anche ai lavori in corso che dovevano durare per 540 giorni, ma che invece non si può conoscere la fine.
A questo punto possiamo solo sottolineare l’ignavia del sindaco Raimondi che continua a tirare fuori proclami autocelebrativi, senza alcuna effettiva ricaduta sulla città, sia di carattere economico che a livello turistico o di altro genere. Grazie Antonio Raimondi … la città di Gaeta, domani, potrà solo rimpiangere una struttura sanitaria che fino a poco tempo fa era un punto di riferimento per il comprensorio del Golfo.

* "Maggio Sermonetano"

L.U.P.A.
Libera Universita Popolare dell’Agricoltura
Nella splendida cornice del belvedere di Sermoneta, con un palcoscenico architettonico naturale incastonato tra le abitazioni del centro medioevale, e in occasione dell’apertura della rassegna di eventi del “Maggio Sermonetano”, l’Associazione Culturale L.U.P.A. (Libera Università Popolare dell’Agricoltura) ha presentato ieri “Storia di questa terra tra suoni e poesie”.
L’Associazione L.U.P.A. ha riproposto lo spettacolo preparato in occasione del 60° anniversario della Coldiretti Latina, che, attraverso le poesie, la musica e il filo conduttore di un racconto che unisce armoniosamente le parti, ricostruisce l’evoluzione di questo territorio, partendo dal grande disegno divino della nascita del mondo.
Le poesie seguono un percorso storico che dalla bonifica porta all’industrializzazione passando dall’emigrazione, dalla scolarizzazione e dalla religiosità alle feste popolari e alla guerra.
Il pubblico ha seguito con molto interesse, sorridendo all’ascolto delle poesie o dei dialoghi in dialetto e commentando le letture e le poesie che riproponevano i numerosi sacrifici che questa terra e il suo popolo hanno dovuto attraversare per poter oggi essere protagonisti della vita sociale ed economica del paese Italia.
L’associazione L.U.P.A. ringrazia, per la disponibilità e l’accolglienza, il Sindaco di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli e il suo staff e la cittadanza tutta e, così come è il suo mandato statutario, è disponibile a proporre lo spettacolo sul territorio provinciale laddove si presentasse manifestazione di interesse.
L.U.P.A.
Libera Universita Popolare dell’Agricoltura
c/o Coldiretti Latina
Via Don Minzoni, 5 – 04100 LATINA
E-mail:
lupa@libero.it

* Gaeta-consiglio comunale

Consiglio comunale Gaeta:
minoranza sul piede di guerra
I consiglieri di minoranza stigmatizzano il comportamento della maggioranza in merito alla convocazione del consiglio comunale nel rispetto dell’art. 60 del regolamento del medesimo consiglio con la conseguente lesione dei diritti dei consiglieri: in merito alla stabilizzazione dei precari c’è stato un fastidioso diniego all’accoglimento della discussione in consiglio comunale. Ecco uno “sviluppo uguale per tutti”!
Sono molti i punti di discussione che attendono i cittadini di Gaeta, fino ad oggi solo proclami, nulla, vuoto! Il PPA3 e l’approvazione definitiva del C1, già passata in commissione consiliare, attendono una discussione e una eventuale approvazione in consiglio comunale. Questa è la volontà, la coerenza e le priorità del sindaco Raimondi!
Non risulta pronto lo schema di bilancio e quindi non si capisce la volontà della maggioranza di aprire la sessione di bilancio contrariamente alla decisione, unanime, della precedente conferenza dei capigruppo. Siamo tutti pedine, in questo momento esiste un solo “duca che decide le sorti della città”!
La maggioranza si era preposta di approvare il bilancio in tempi brevi … le promesse sono state disattese, dimostrando una grave incapacità amministrativa, un ampio grado di improvvisazione … altro che “il nuovo che avanza” … stiamo di fronte alla peggiore politica degli ultimi decenni, alla faccia della trasparenza tanto ostentata.

I consiglieri di minoranza del consiglio comunale di Gaeta