lunedì 12 maggio 2008

* Lavoro extra-comunitari

Riceviamo e pubblichiamo
COLDIRETTI PREOCCUPATA PER I LAVORATORI
EXTRA-COMUNITARI STAGIONALI
Nelle settimane scorse si è creata sul territorio provinciale tra gli imprenditori agricoli e i lavoratori agricoli extra-comunitari stagionali una situazione di forte preoccupazione e tensione relativa ad una controversa interpretazione della normativa in materia di immigrazione che riguardava tutti quei lavoratori immigrati extra-comunitari giunti in Italia nei Flussi di Ingresso per il Lavoro Stagionale il cui visto di ingresso apposto sul passaporto riportava una "data massima di validità" comunque anteriore alla data di scadenza del contratto di lavoro sottoscritto a suo tempo c/o lo Sportello Unico per l'Immigrazione della provincia di Latina e in presenza come "garante" di un funzionario all'uopo preposto.
La normativa (Legge Bossi-Fini), del resto come molte cose in Italia, è alquanto ambigua e di non lineare interpretazione.
Così secondo alcune fonti interpretative (molte voci che si alimentavano giorno dopo giorno...) i lavoratori dovevano considerare la data del visto e non quella del contratto di lavoro e quindi lasciare l'Italia in anticipo rispetto a quanto stabilito dal contratto di lavoro creando un'incredibile situazione di disagio e di difficoltà nelle imprese agricole assuntrici che si vedevano prive della manodopera necessaria proprio in un periodo cruciale per i lavori aziendali.
La Coldiretti Provinciale, sollecitata da numerosi dirigenti territoriali, si è prontamente attivata per chiarire questa delicata situazione attraverso il proprio Capo-Area Confederale responsabile per l’Organizzazione delle Politiche del Lavoro e dell’Immigrazione, il Dott. Romano Magrini, che ha contattato i massimi dirigenti del Ministero del Lavoro, del Ministero della Solidarietà Sociale e del Ministero dell'Interno. A livello provinciale si è fatto partecipe della problematica il Responsabile dello Sportello Unico per l'Immigrazione, il Vice-Prefetto Dott. Bramini, il quale ha prontamente contattato diversi funzionari del Ministero dell'Interno. L'interpretazione data dai livelli nazionali è stata univoca e incontrovertibile ed è stata acquisita in un vertice unitario che si è tenuto la settimana scorsa in Prefettura di Latina tra le tre componenti territoriali dello Sportello Unico: la Prefettura, la Questura e la Direzione Provinciale del Lavoro.
Tale interpretazione è schematicamente la seguente:
La data sul visto presente sul passaporto del lavoratore immigrato si riferisce esclusivamente al lasso di tempo che il lavoratore ha per lasciare il proprio Paese per motivi di Lavoro Stagionale e per entrare in Italia;
All'aereoporto di arrivo in Italia viene affisso il timbro con la data di ingresso effettivo. Da questa data il lavoratore ha 8 giorni di tempo entro i quali deve presentarsi allo Sportello Unico per l'Immigrazione della Provincia dove deve esplicare la sua attività lavorativa per registrare la propria presenza in Italia ed attivare la procedura di assunzione al lavoro per il quale è giunto nel nostro Paese e quella per l'ottenimento del contratto (permesso) di soggiorno;
In sede di Sportello Unico viene fissato nel più breve tempo possibile la data per la formalizzazione e sottoscrizione del contratto di lavoro da parte dell'azienda agricola datrice del lavoro stagionale.
Fino alla data di validità del contratto di lavoro stagionale al quale è legato anche la validità del contratto (permesso) di soggiorno il lavoratore immigrato extra-comunitario può restare in Italia.

* Gaeta: turismo culturale

Di Ciaccio:
“Gaeta vuole essere meta del turismo culturale di qualità”


“La città di Gaeta si conferma luogo di eventi, culturali e non solo, di qualità”. Esordisce così l’assessore alla cultura Salvatore Di Ciaccio parlando delle manifestazioni che caratterizzeranno questa settimana.
Domenica scorsa è stata inaugurata, presso la Pinacoteca Comunale, la mostra di Carlo Montarsolo che resterà aperta al pubblico fino al 30 giugno. Il valore dell’artista è stato confermato da una presenza notevole di pubblico, circa 100 persone tra cui l’assessore alla cultura del Comune di Portici dove Montarsolo risiedeva, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dall’Associazione Novecento e della capacità attrattiva della pinacoteca comunale, diventata un fiore all’occhiello della città. Restando in tema di cultura bisogna segnalare la presentazione dell’ultima opera letteraria di Giuseppe Napolitano che avverrà alla Biblioteca Comunale giovedì 15”.
“Sempre alla Biblioteca Comunale – aggiunge l’Assessore alla Cultura – si terrà, il 16 e 17 maggio, il seminario di formazione sui ducati tirrenici tra il X e il XII secolo, organizzato in collaborazione con l’Istituto storico italiano per il Medioevo e con la Scuola storica nazionale di studi medievali, che vedrà la presenza di relatori di assoluto rilievo. Il seminario sarà rivolto prevalentemente ai docenti di scuole secondarie di primo e secondo grado, ma aperto a tutti gli interessati”. Si tratta di un percorso di conoscenza di un periodo storico importantissimo per la città ed il meridione d’Italia che coinvolgerà anche Amalfi e Salerno. Durante la settimana sarà operativa a Gaeta la troupe che sta girando un film, con la partecipazione di un cast famoso, la cui location sarà Monte Orlando. La città con le sue bellezze naturalistiche e paesaggistiche attrae molte produzioni cinematografiche interessate a girare film e fiction che daranno molta visibilità al nostro territorio.
“Sabato mattina, trecento alunni del comprensorio parteciperanno alla manifestazione, organizzata dalla Capitaneria di Porto con la collaborazione del Comune di Gaeta e della Provincia di Latina sulla sicurezza a mare dal titolo «Insieme al mare….per un’estate sicura». Un momento ludico ed educativo importante per le giovani generazioni del nostro territorio che cominciano a fraternizzare con princìpi importanti quali la sicurezza e la prevenzione – prosegue l’Assessore - . Durante la mattinata ricchissima di motivi di interesse tra i quali simulazioni di interventi e dimostrazioni con i cani di salvamento sarà anche presentata una originalissima barca che parteciperà alla “Gara delle bagnarole” a Ponza. L’idea nasce all’interno della scuola media Principe Amedeo di Gaeta con la preziosissima collaborazione dell’associazione “Gaeta e il Mare”. Infine, il 17 e 18 maggio si terrà a Gaeta l’assemblea nazionale dell’Associazione italiana massaggio infantile”.
“Sono tutti eventi che testimoniano la centralità culturale di Gaeta che vuole essere un polo di attrazione per arte, cultura locale e nazionale, storia – conclude Di Ciaccio – Sta crescendo, parallelamente a questi ambiti, anche il potere d’attrazione della città per ospitare eventi di vario tipo e congressi nazionali che possono dare il giusto risalto alla città ed uno sviluppo a questo filone turistico in forte ascesa. Sicuramente, la struttura che verrà realizzata all’interno dell’area ex Avir lancerà Gaeta nel mercato del turismo congressuale e credo che abbiamo tutte le carte in regola per essere una meta privilegiata. Altrettanto importanti sono le sinergie ed i rapporti collaborativi tra Enti, Associazioni, Istituzioni che vogliono operare sempre più con uno spirito di squadra fondamentale per il conseguimento di importanti risultati; in questo senso troveranno nell’Amministrazione un punto di riferimento ed un trait d’union in grado di sostenere e sviluppare al meglio queste potenzialità”

* Formia-Madonna di Fatima

Le comunità parrocchiali di San Giuseppe Lavoratore e della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo in Formia, in collaborazione con il Movimento Mariano Messaggio di Fatima, Servizio di Coordinamento Missioni Mariane della Diocesi Sabina-Poggio Mirteto, comunicano con immensa gioia che dal 29 giugno al 13 luglio p.v. ospiterà la Madonna pellegrina di Fatima. La pellegrina celeste arriverà il 29 giugno alle ore 18.30 in elicottero presso Piazza del Mercato Nuovo in Formia. Sosterà dal 29 giugno al 06 luglio presso la parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, poi nella parrocchia di Gianola.
Si invitano i fedeli tutti a partecipare alle numerose iniziative di fede della settimana.

* Gaeta-Raimondi risponde

Raimondi: “Le critiche dalle forze conservatrici”
“Il nostro è un approccio pragmatico”
Il sindaco Raimondi (nella foto) risponde alle numerose critiche che sono piovute sull’Amministrazione in questi giorni iniziando dalla delibera dei parcheggi (n. 88 del 30 aprile 2008).
“Abbiamo deciso il ritiro della delibera per motivi puramente tecnici – esordisce il Sindaco - Ci siamo resi conto che c’erano alcune incongruenze e ci siamo presi una pausa di riflessione non per le critiche, ma per questioni tecnico-giuridiche. Allo stesso tempo ribadiamo che una tale proposta era stata condivisa anche con l’Associazione Commercianti per creare un turn over dei veicoli nei due punti principali del commercio cittadino come il quartiere Sant’Erasmo e Porto Salvo. Come al solito si è voluto strumentalizzare il tutto, ma questo ci interessa poco. Piuttosto c’è da chiedere ai tanti gaetani che vanno a parcheggiare nei pressi dell’ufficio postale di via Vitruvio se lì trovano posti a disposizione perché a pagamento anche per gli abbonati di Formia, che pagano 40 euro a fronte dei nostri 12. Stando all’opposizione si ha l’atavico vizio di dire tutto e il contrario di tutto”.
“Al consigliere Magliozzi dico che nei suoi 4 anni e mezzo come sindaco ci si ricorda benissimo l’entrata nell’Autorità Portuale, ovvero la subordinazione di Gaeta a Civitavecchia. Tocca a questa Amministrazione recuperare terreno per tenere il rapporto all’interno del network in parità o almeno in manier meno subalterna come è stato fino adesso – prosegue il Primo Cittadino - Per rispondere al consigliere Ranucci, questa Amministrazione è attenta all’equità sociale: l’abbassamento di un punto dell’Ici sulla prima casa è molto importante perché circa la metà dei possessori di casa avranno uno sgravio consistente sommando anche la detrazione del governo Prodi. Tutto quello che farà il Governo Berlusconi appena insediatosi è tutto da vedere e da valutare, ma i primi effetti si vedranno solo nel 2009. L’Ici sulla seconda casa suona come giustizia sociale per la quadratura del bilancio: non si possono mettere sullo stesso piano la casa dove si vive con quella su cui si specula. Chi più ha più paghi: non si può venire in consiglio a parlare di contributi ai più poveri quando è noto che la leva fiscale è il primo strumento di giustizia sociale in mano a qualsiasi amministratore”.
“Mi aspettavo le critiche sul mio operato perché la vittoria elettorale ha spazzato via la classe politica di destra e sinistra, in particolare quella che oggi si chiama arcobaleno. Infatti, queste sono le forze conservatrici della città, quelle che vogliono che non si faccia alcunché – conclude Raimondi - Circa la Sinistra Arcobaleno, la loro sconfitta nel 2007 e nelle politiche dello scorso aprile dimostra che gli italiani non vogliono dare credito a chi sa solo dire no e non tenta di affrontare la situazione. Tutte le loro critiche sull’ex Avir hanno il sapore della pretestuosità. Cosa proponevano? L’acquisizione del terreno? Con quali soldi? Perché non lo hanno fatto quando governavano? Con quali risorse si mette tutto a posto? Il nostro è un approccio pragmatico che va a favore dello sviluppo della città mantenendo le sue caratteristiche urbanistiche principali”.

* Gaeta - nota Magliozzi

Il consigliere comunale
di Forza Italia,
Massimo Magliozzi (nella foto),
dichiara quanto segue:
“Le elezioni nazionali si sono concluse da pochi giorni, anche a Gaeta è risultato un forte divario a favore del Popolo della Libertà che, ancora una volta, ha incrementato le sue posizioni. Questo, in termini politici, significa solo che la città di Gaeta governata da Antonio Raimondi (iscritto al PD) resterà sempre più isolata; non mi risultano colloqui o trattative con la provincia di Latina, i rapporti con l’Autorità Portuale sono conflittuali; per la Regione Lazio possiamo dire solo che Marrazzo pensa solo a Roma e lo ha dimostrato con la solita storia, fritta e rifritta della littorina. Proprio sulla littorina voglio solo sottolineare che il tanto sbandierato progetto è frutto di una progettualità della mia maggioranza, sebbene all’epoca, gli stessi Sasso e La Croix mi avevano contestato! Questo bel quadro già molto rappresentativo, posso anche incorniciarlo nelle difficoltà di comunicazione che il sindaco Raimondi ha con il nuovo Vescovo. Come può questo paese svilupparsi quando l’attività dell’Autorità Portuale è finalizzata alle sole città di Civitavecchia e Fiumicino, mentre per Gaeta, grazie ai “buoni uffici” del sindaco Raimondi e dei suoi fedeli consiglieri, non si prevedono investimenti. Ad un anno dal suo mandato assistiamo ad una città in pieno conflitto: la situazione Offshore (dove il protagonista di tutti i mali è solo il sindaco Raimondi), la ZTL in via Monte Grappa, il paese isolato, la città ferma in ogni aspetto, senza prospettive, senza futuro!
In tutta questa situazione, il sindaco è sereno, ha il tempo di pensare ad altro: sta predisponendo la soluzione per l’AVIR, un’area non pubblica, bensì privata, intestata a società che hanno sede a Giuliano, Casal di Principe e Afragola! Ecco lo sviluppo della città, il dilagare di altre case e di ancora cemento!
Siamo ancora in attesa del documento di programmazione economica promesso dal sindaco nel mese di gennaio, ma di cui non si parla proprio. Da voci di corridoio risulta l’innalzamento, tra l’altro, dell’IRPEF all’8%. Ecco come Raimondi tratterà i suoi cittadini: li tartasserà … ma noi questo non lo permetteremo, occuperemo la sala consiliare, porteremo in piazza i cittadini delusi ed amareggiati dagli atti di questo sindaco.
Raimondi è stato talmente bravo che è riuscito perfino ad oscurare TMO … proprio per non far parlare i politici, ma soprattutto, gli stessi cittadini che l’hanno votato.
Speriamo solo che ci possa essere un atto d’orgoglio da parte di quei pochi consiglieri che ragionano, che hanno nel proprio ego l’amor per la città di Gaeta! Spero che questi consiglieri possano dimostrare con un’opposizione ferrea di essere in grado di dare una spinta per la rinascita della città.
Inoltre speriamo di non leggere più le solite menzogne in riferimento al Demanio poichè tutto era già stato stabilito dalla mia giunta.
Pertanto si smetta di parlare solo di AVIR, ma si inizi a risolvere i problemi delle cooperative, del PUA, dei rapporti logori con l’Autority. Tutto questo affinché i cittadini di Gaeta possano continuare a sperare nello sviluppo della propria città.
Per il momento mi fermo qui, ma ho ancora molto di cui parlare …

* UNCI - libro on line

FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA
Unione Nazionale Cronisti Italiani
E’ on line il libro presentato nella Giornata della Memoria
in Campidoglio

SUL SITO DELL’UNCI LE STORIE DEI CRONISTI UCCISI

Pubblicate le foto del 3 maggio
Il sito presenta tutte le attività dell’Unci
E’ on line sul sito dell’Unci – http://www.unionecronisti.it/ – il libro che rievoca la vita e l’impegno di tutti i giornalisti italiani che nel dopoguerra sono stati uccisi o feriti per la loro fedeltà all’imperativo etico professionale di riferire la verità sostanziale dei fatti. Il libro, in formato Pdf, può essere letto e scaricato tutto intero o per capitoli.

La pubblicazione è stata presentata sabato 3 maggio in Campidoglio nella “Giornata dei giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo” organizzata dall’Unione Nazionale Cronisti Italiani, d’intesa con Fnsi e Ordine dei giornalisti, in concomitanza con la Giornata mondiale della libertà di stampa.

Il libro, scritto da 18 cronisti, ricorda i colleghi vittime della violenza, a partire dagli 11 di mafia, camorra e terrorismo: Giuseppe Alfano, Carlo Casalegno, Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giuseppe Fava, Mario Francese, Peppino Impastato, Mauro Rostagno, Giancarlo Siani, Giovanni Spampinato, Walter Tobagi. Poi i giornalisti uccisi all’estero o in Italia in circostanze diverse: Ilaria Alpi, Enzo Baldoni, Ezio Cesarini, Raffaele Ciriello, Eugenio Colorni, Maria Grazia Cutuli, Almerigo Grilz, Gabriel Gruener, Marco Luchetta, Enzio Malatesta, Carlo Merli, Carmine Pecorelli, Guido Puletti, Antonio Russo e poi Graziella De Palo e Italo Toni scomparsi in Libano. Quindi gli operatori televisivi Dario D’Angelo, Miran Hrovatin, Alessandro Ota e Marcello Palmisano e Maurizio Di Leo, tipografo ucciso “per errore” dai Nar. Infine i colleghi “gambizzati” dai terroristi: Vittorio Bruno, Nino Ferrero, Antonio Garzotto, Indro Montanelli, Guido Passalacqua, Franco Piccinelli, Emilio Rossi e Giancesare Flesca e Giuliana Sgrena feriti all’estero.
Sono inoltre pubblicate le foto della Giornata del 3 maggio cui hanno partecipato decine di familiari dei giornalisti colpiti. Il sito, realizzato e gestito da Lorenzo Grassi, presenta tutta l’attività compiuta dall’Unci a difesa del diritto-dovere di cronaca e a sostegno dei cronisti nel loro impegno quotidiano, da comunicati e interventi, alle manifestazioni, al Premio Cronista - Piero Passetti, ai resoconti di Congressi e Consigli nazionali dell’Unione. Pubblicati anche una breve storia dell’Unci, Statuto e dirigenti.

00186 ROMA – Corso Vittorio Emanuele 349 - Tel 06/680081 - Fax 06/6871444
sito: http://www.unionecronisti.it/ – mail: unci@unionecronisti.it

* Alla ricerca di Mercurio

ASSOCIAZIONE TUSCOLANA DI ASTRONOMIA
"Alla ricerca di Mercurio" sul lungomare di Latina
Sempre molto vicino al Sole, il pianeta è difficile da osservare:
giovedì 15 maggio le condizioni migliori
L'ATA organizza una serata osservativa con telescopi sul lungomare di Latina, dove l'orizzonte è sgombro da ostacoli.
Mercurio è tra i pianeti più difficili da osservare: esso è infatti sempre molto vicino al Sole ed è quindi visibile per poco tempo subito dopo il tramonto o appena prima dell'alba, spesso immerso nella foschia e nel chiarore del crepuscolo, o addirittura completamente nascosto dagli ostacoli sull'orizzonte (alberi, colline o montagne, edifici).
In questi giorni, però, come raramente accade, la visibilità del pianeta è leggermente migliore del solito: Mercurio tramonta quasi due ore dopo il Sole, mentre abitualmente rimane osservabile soltanto per circa un'ora e mezza.
Per approfittare di questa situazione eccezionale e permettere al pubblico di osservare lo sfuggente pianeta, l'ATA organizza una serata osservativa con telescopi che si svolgerà giovedì 15 maggio, dalle 20:15, sul lungomare di Latina (seconda piazzola tra Capoportiere e Rio Martino): il Sole tramonterà attorno alle 20:25, mentre Mercurio scenderà sotto l'orizzonte attorno alle 22:20.
Se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli, in particolare con poca foschia sull'orizzonte occidentale, Mercurio dovrebbe essere ben osservabile, così come lo saranno anche Marte e Saturno, ben alti sull'orizzonte in questo periodo.
Maggiori informazioni: Andrea Miccoli (347.5775180) - Domenico D'Amato (339.8437009)
Associazione Tuscolana di Astronomia http://www.ataonweb.it/ - info@ataonweb.it
Sede operativa Castelli Romani e Roma Sud
via Lazio, 14 - località Pratoni del Vivaro
00040 Rocca di Papa (RM) - Tel./Fax 06.94436469
Sede operativa Agro Pontino e Litorale Romano
c/o Fattoria "Prato di Coppola", via del Lido km 4.200
04100 Latina - Tel./Fax 0773.668402

* Terracina - nota TARSU

OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO E TARSU… DA PAGARE

Dichiarazione del Sindaco Stefano Nardi

Quali strategie dovrebbe porre in campo un Comune che ha sul suo territorio prevalenti attività turistiche e favorirne il loro sviluppo, in un periodo di congiuntura economica rilevante che sembra non avere più fine?
Da qualsiasi punto la si osserva, la problematica riproduce risvolti politici ed amministrativi di sostanza e di non facile soluzione, soprattutto per un ente locale con scarse risorse economiche come il nostro.
Ed allora come intervenire praticamente?
Interrogativi a cui abbiamo dato risposta già dal 2004, ponendo gli operatori economici della Città nelle condizioni di avere meno affanni gestionali e più spazi fisici per le loro attività, il tutto a costo zero.
Nello specifico tre erano le delibere individuate e adottate, una di queste riguardava le “Modifiche al regolamento in materia di canone di occupazione degli spazi e delle aree pubbliche”.
In altre parole l’esenzione totale per i pubblici esercizi, ex art. 5 della legge 25.8.1991 n. 287, che ha permesso fino ad oggi a bar, ristoranti, pub, stabilimenti balneari, pizzerie, trattorie ed altre attività, di non pagare il canone di occupazione del suolo pubblico al Comune.
Un percorso studiato e realizzato con il principale scopo di sostenere le aziende del settore per una città che si vuole, forse per qualcuno a chiacchiere, da sempre a vocazione turistica.
Stiamo proseguendo con convinzione questo progetto, che non prevedeva e non prevede l’esenzione per questi soggetti commerciali dal pagamento della tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, così come qualche organo di stampa riporta con insistenza.
Anzi, in questi giorni abbiamo licenziato un nuovo e aggiornato regolamento che prossimamente sarà portato all’approvazione del Consiglio, che disciplina ulteriormente il rilascio delle autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico per gli esercizi che somministrano alimenti e bevande.
Al punto n.4 del documento abbiamo voluto inserire l’espressa e chiara dicitura:”… l’ufficio viabilità trasmette copia dell’autorizzazione rilasciata all’ufficio TARSU per la conseguente iscrizione al ruolo…”.
Vorrei ricordare, per terminare, anche le altre due delibere dell’anno 2004, che riguardavano la riduzione dell’imposta comunale sugli immobili e la promozione dei soggiorni turistici nel Comune di Terracina.

* Marino-disco Senza Nome

COMUNICATO E INVITO

Marino (RM): Senza Nome insieme a Rodolfo Maltese
Il chitarrista del Banco a Stazione Birra
per presentare il primo disco della band castellana

“La tua rotta e il tuo cammino sono persi, se non tieni sempre in mente dove vai…” recita una canzone dei Senza Nome. E loro sembra che sappiano bene dove andare.
Un primo traguardo lo raggiungeranno lunedì 12 maggio a Stazione Birra. Il gruppo rock marinese ha scelto uno dei palchi più prestigiosi di Roma per presentare il primo disco della loro carriera. Alla serata di presentazione parteciperà anche Rodolfo Maltese, lo storico chitarrista del Banco del Mutuo Soccorso, un’altra rock band la cui storia è profondamente legata a Marino e alle terre dei Castelli Romani.
Emanuele De Marzi e Stefano Onorati sono due tra i tanti ragazzi cresciuti nella musica e che della musica ormai hanno un’esigenza quasi vitale.Il loro sogno inizia da piccoli, quasi per gioco, quando tra studi da autodidatta e lezioni private le loro capacità crescono. I primi gruppi li formano ai tempi del liceo, fino al 2003, quando a maggio gli viene data la possibilità di suonare nella piazza del loro paese. Una opportunità che va ben oltre le esibizioni scolastiche davanti ai proprio compagni di scuola.
Viene così improvvisato un gruppo all’ultimo istante reclutando gli elementi mancanti tra amici e conoscenti, è tutto pronto ma manca ancora qualcosa: un nome. Fu così che nella sua prima apparizione ufficiale il gruppo fu registrato con il nome di Senza Nome. Con la difficile ricerca di elementi avevano dimenticato un piccolo particolare. La difficoltà di scegliere un nome tra tutti gli infiniti nomi possibili portò alla decisione che Senza Nome fosse quello giusto. Quello che li avrebbe lasciati più liberi di fare come avrebbero creduto. Che non obbliga a rimanere imprigionati per questioni di coerenza artistica al proprio genere musicale o a quello che pensa il pubblico.
Qualsiasi scelta d’altra parte, porta dentro di sé una limitazione. E proprio il tema della scelta e della libertà è al centro della musica dei Senza Nome. La barchetta di carta raffigurata sulla copertina del primo disco rappresenta la fragilità della nave, guidata dalla mano del destino, con cui Ulisse si avventura oltre le Colonne d’Ercole, difendendo con la vita la volontà di conoscere che è alla base della libertà dell’uomo.
La stessa fragile barchetta con cui i Senza Nome stanno per avventurarsi in un mondo sempre più difficile come quello della musica.
Info: Stefano Onorati noesis84@hotmail.com
- 3407983008

* Gaeta-FI contro Raimondi

Sindaco Raimondi vergognati
del tuo operato!


Massimo Magliozzi (nella foto) e Pasquale Ranucci, consiglieri di Forza Italia, continuano a segnalare situazioni negative per la città di Gaeta causate dall’operato dell’attuale Amministrazione Comunale.
Ranucci parte dalla manovra populistica del sindaco di Gaeta attraverso la quale riduce l’ICI alle prime case: dal 5 per mille la porta al 4 … probabilmente Antonio Raimondi è talmente impegnato nel disamministrare che non segue la stampa nazionale, non sa che nel primo Consiglio dei Ministri l’ICI su tutte le prime case d’Italia sarà abolita, non per concessione di Raimondi, bensì per l’attuale governo nazionale a cui il sindaco di Gaeta si pone in antitesi. Ecco chi è Antonio Raimondi, ecco la dimostrazione di scelte populiste e demagogiche … “Caro Antonio Raimondi – prosegue il consigliere Magliozzi - Gaeta non è un villaggio come quelli dove eri abituato a vivere; i gaetani non hanno l’anello al naso!” Sebbene la Giunta Raimondi abbia voluto concedere uno sgravio dell’ICI per alcuni, per un’altra parte della popolazione il prossimo pagamento dell’ICI vedrà un inasprimento della tassa: stiamo parlando di coloro che con il sacrificio, con il duro lavoro, con gli anni, sono riusciti a realizzare un’ulteriore abitazione. Antonio Raimondi farà in modo che chi possiede unità immobiliari eccedenti la prima dovrà pagare non più l’8 per mille, bensì il 9! Grazie sindaco Raimondi, tutto ciò è semplicemente VERGOGNOSO!
Ma Raimondi continua a mettere le mani in tasca ai cittadini gaetani: a breve per parcheggiare in alcune zone non sarà più sufficiente essere abbonati, ma sarà obbligatorio il ticket orario anche per i residenti: ancora una volta il sindaco di Gaeta va contro i cittadini, VERGOGNA!
Pertanto il gruppo consiliare di Forza Italia presenterà un provvedimento per la revoca di tale deliberazione, invitando le restanti forze di opposizione ed eventuali membri di maggioranza a firmare tale richiesta di revoca.
Certamente i consiglieri di maggioranza non avranno l’orgoglio di reagire al loro “ipata”, resteranno in silenzio dimostrando soltanto la loro sudditanza con la complicità del PD.
Ecco che Forza Italia provvederà immediatamente ad avviare una raccolta di firme per la revoca della scellerata Deliberazione di Giunta e per l’abolizione dell’aumento dell’ICI sulle seconde case, con la certezza che la gran parte dei gaetani si pronuncerà contro il suo attuale sindaco, compreso molti dei suoi, una volta, elettori.