martedì 12 febbraio 2008

* Aprilia. Risate in Poltona

UN SABATO IN ALLEGRIA CON IL
“COLORADO CAFFE’ SHOW”

Si torna a teatro ad Aprilia con “Risate in Poltrona”, la rassegna di cabaret d’autore della “X-Event”. Questo sabato, 16 febbraio, è prevista una serata eccezionale con la partecipazione di Luciano Lembo, Carmine Faraco e I Ditelo Voi che saliranno sul palco del teatro Europa per il “Colorado Caffè Show”. L’appuntamento è come sempre alle 21.30.
I riflettori sono puntati su: Luciano Lembo, cabarettista, nasce a Roma da una famiglia di Sant’Elena Sannita (Isernia), paese molisano celebre per aver dato i natali a centinaia di profumieri della Capitale, i più ex arrotini. A trent’anni entra a far parte della famiglia del “Gildo cabaret”, storico locale della Capitale, dove sono passati i più grandi attori dell’ultima generazione di cabarettisti. Il debutto è significativo: sostituisce l’ormai lanciatissimo Teo Mammucari. Lembo è imitatore, cantante e poeta. Carmine Faraco dopo essersi diplomato presso l'istituto d'arte ha frequentato la scuola di teatro Alessandro Fersen di Roma. Il suo debutto nel mondo dello spettacolo è al fianco di Massimo Troisi nel 1981 in Ricomincio da tre. I Ditelo Voi, infine, sono un trio comico napoletano formatosi nel 1995, composto da Francesco De Fraia, Mimmo Manfredi e Raffaele Ferrante. Si conoscono nel 1995, grazie a laboratori teatrali, stages su uso della voce e tecniche di improvvisazione e mimo. Il loro nome è nato per puro caso, da una disputa su chi doveva dire il nome: ognuno voleva che lo dicesse l'altro, quindi Ditelo voi.
PREZZI: Poltronissima 18 euro, Platea 2, 14 euro e Galleria 11 euro).
Le rivendite dei biglietti sono le seguenti:
1) Teatro Europa
2) B&C box office via columella, 37/39 Pomezia
3) All Tickets via leonardo da vinci, 35 Cisterna di Latina
4) Il biglietto via del corso, 36 Velletri
5) Bar Caravella, porto di Anzio
6) Chiosco bar di Petrone M. in via Marconi di fronte la biblioteca comunale Aprilia
7) Bar Coccinella Via Inghilterra Aprilia
8) Bar Caffè Maestro, via XXIV Maggio, 32/34 a Latina di fronte l'ex Distretto militare

* Terracina. Agenda 21

CONVOCATO IL FORUM DI AGENDA 21 LOCALE

Il giorno 07 febbraio 2008 è convocato il Forum di Agenda 21 locale di Terracina in prima convocazione alle ore 17,00 ed in seconda convocazione alle ore 18,00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Commerciale “A. Bianchini” di Terracina, con il seguente ordine del giorno:
1. Proposta di conferma dei coordinatori dei tavoli da parte del Presidente;
2. Attuazione Piano d’Azione: relazione del Presidente sulle linee generali di intervento;
3. Dibattito e Approvazione di un documento di impegno per l’Amministrazione;
4. Varie ed eventuali.
Il Presidente, Prof. Emilio Selvaggi, relazionerà sullo stato di Agenda 21 locale e del Piano d’Azione.
Inoltre sottoporrà al dibattito e all’approvazione una proposta di indirizzo generale sulle linee d’intervento, con la stesura di un documento rivolto all’Amministrazione che servirà ad impegnarla nel futuro sui temi trattati.
Visto il lavoro svolto nel corso del mandato da parte dei coordinatori dei tavoli di lavoro in carica, il Presidente sottoporrà all’Assemblea la riconferma degli stessi anche per l’anno in corso.
S’invitano gli iscritti e i cittadini a partecipare ai lavori, e si ricorda inoltre che rimangono aperte le iscrizioni ad Agenda 21.


* Ferrovia Formia-Gaeta

LITTORINA FORMIA-GAETA

L’Assessore provinciale Silvio D’Arco: “Un grande risultato a sostegno della mobilità dei cittadini e delle merci per la parte meridionale della provincia”
“La riattivazione della ferrovia Formia - Gaeta può finalmente diventare una realtà nell’arco di pochi mesi.
Si tratta di un’infrastruttura strategica per la mobilità dei cittadini e delle merci che può contribuire alla ripresa e lo sviluppo economico locale dell’intero sud della provincia.
La littorina Formia-Gaeta rischiava seriamente di rimanere un’altra grande opera incompiuta per il territorio della Provincia di Latina ma, grazie all’impegno assiduo e costante del Presidente Armando Cusani (nella foto), sostenuto anche dal Tavolo di Concertazione provinciale, ha ottenuto dai fondi strutturali dell’Unione Europea l’ulteriore finanziamento di oltre 4 milioni di euro.
Questo consentirà di dare funzionalità alla linea che collega Formia al Centro intermodale posta al servizio dello scalo portuale commerciale del porto di Gaeta.
E’ questa la dimostrazione concreta dell’impegno della Provincia di Latina a favore del Consorzio Industriale, del territorio delle città del Golfo e dell’intero sud della provincia -conclude D'Arco-”.

* Consiglio Provinciale

CONVOCATO
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
presso la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia, in seduta ordinaria, in prima convocazione, il 18 febbraio 2008, ore 9.30, per l’esame e la trattazione del seguente ordine del giorno:
-SOCIETA’ ACQUALATINA – DISCUSSIONE.

*Latina-Schiave senza volto

In occasione dell’apertura dell’anno europeo del dialogo delle culture, presso la “Multisala Supercinema” in Corso della Repubblica a Latina, giovedì 14 febbraio, alle ore 10.00, avrà luogo il convegno:
”Schiave senza volto”

L’iniziativa, organizzata dall’Assessore Provinciale Silvio D’Arco prevede, dopo l’apertura dei lavori, la proiezione del film ” Ballerina”. Seguirà un dibattito a cui interverrà il regista Rosario Errico, l’Assessore Regionale Mario Michelangeli, il Prefetto di Latina Bruno Frattasi, ed operatori sociali ai quali il pubblico presente e gli studenti, coordinati dalla dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Maria Rita Calvosa, potranno porre delle domande.
Uno degli elementi centrali dell’evento curato dall’Assessore Provinciale alla Tutela del consumatore Silvio D’Arco è la proiezione del film “Ballerina” interpretato da Martina Stella, Lina Sastri, Alessandro Haber e Giancarlo Giannini. Gli argomenti presi in esame dal regista Rosario Errico nella sua ultima opera: lo sfruttamento della prostituzione, la tratta delle nuove schiave, la libertà umana violata e calpestata potranno sensibilizzare e soprattutto far riflettere un pubblico giovanile su alcune tematiche quali la dignità femminile.
La diversità insita nell’identità di genere e tutte le difficoltà che non permettono ancora oggi il pieno godimento dei diritti all’universo femminile, si manifestano nella società nella maniera più cruenta, con il fenomeno della “tratta delle nuove schiave del sesso”, e sarà proprio questo il tema che verrà preso in esame nei lavori del convegno cui parteciperanno oltre al regista Rosario Errico, l’assessore regionale Mario Michelangeli, il presidente della Provincia Armando Cusani, l’assessore provinciali alle politiche sociali Fabio Bianchi, l’assessore alle politiche scolastiche Alessandro Maracchioni e Paola Bernoni (delegata delle pari opportunità per la provincia di Latina). Tra gli altri partecipanti anche il Prefetto di Latina Bruno Fratassi, l’operatore sociale Padre Fernando e Maria Rita Calvosa, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale.
Uno gli obiettivi del convegno è quello di porre l’attenzione della società civile e delle nuove generazioni sulla problematica legata al fenomeno delle “schiave del sesso”, frutto di una cultura sessista, incrementata da una richiesta prettamente maschile, che, evidenzia una carenza educativa che porta alla mancanza di una sessualità matura, consapevole e rispettosa della dignità umana.
L’Assessore Silvio D’Arco che aprirà i lavori del convegno, giovedì 14 febbraio alle ore 10.00, presso la Multisala del Supercinema di Latina, di fronte ad una platea di 500 studenti appartenenti alle classi V, porrà l’ attenzione ad un tema poco trattato e spesso sottovalutato che sottace una situazione di degrado diffusa. Durante il dibattito verranno anche ipotizzate prospettive di aiuto per chi vive la situazione ignobile della prostituzione forzata.

* Viaggi Randagi

L’occhio di Roberto Gabriele
su New York

Venerdì 15 febbraio alle 20.30
all’Hotel Miramare

Avete mai visitato il suo studio fotografico? Un grande Machintosh si affaccia dalla vetrina attraverso volti di donna e le pareti parlano realisticamente dei suoi viaggi.
Dopo la Birmania, l’Africa e il Borneo, ora Roberto Gabriele ha deciso di riportarsi a casa le immagini della Grande Mela.
Coordinatore pontino di Avventure nel Mondo e fondatore di Viaggi Randagi, attualmente corner di AnM a Latina, sta lavorando molto insieme a Stefania Sofra, Antonio D’Onofrio e Aldo Mazzucco per la diffusione della cultura del viaggio.
“Venerdì sera all’Hotel Miramare vi racconterò di una città meravigliosa – dice Roberto - la più bella e affascinante che io personalmente abbia mai visto, l'unica che abbia saputo stupirmi anche alla mia terza visita...
New York, la Grande Mela. Meta di un viaggio che ho fatto la prima volta per correre la Maratona con uno spirito entusiasta e curioso, per poi tornarci a scoprirne lo stile e per finire un mese fa con Avventure nel Mondo in un viaggio di 9 giorni interamente dedicato alla città.
Ciò che mi ha stupito in quest'ultimo viaggio – continua - sono state le persone: diverse e variopinte, ricchi e poveri, americani mescolati con tutte le razze del mondo vivono insieme in una sconcertante armonia. I grattacieli, che la prima volta mi avevano lasciato l'imprinting per sempre, stavolta sono passati in secondo piano nella mia scala di importanza!
Ho abbassato lo sguardo e la mia fotocamera per concentrarmi su chi, come me e affianco a me, in quel momento, viveva la città. Milioni di persone sono unite da percorsi infiniti che si incrociano e spariscono nel nulla”.
“Venerdì 15 voglio raccontarvi – aggiunge Roberto Gabriele - delle cose che alla prima visita mi erano sfuggite, di quelle cose che non vedi quando non hai tempo, di quelle che puoi vedere solo dopo aver visto quelle famose. Mi riferisco a Brooklyn e alla passeggiata entusiasmante fatta sul ponte più famoso del mondo che unisce questo quartiere alla più famosa Manhattan, mi riferisco ad aree di recupero industriale dalle quali si gode una vista mozzafiato riservata a pochi fortunati... Voglio poi raccontarvi di Harlem e delle sue messe con canti gospel e voglio dirvi tutto del capodanno indimenticabile vissuto a Times Square, ma non è tutto: Central Park, il Metropolitan, il MoMA, il Guggenheim, o il Museo di Storia Naturale, per non parlare delle serate a Soho ad ascoltare il Jazz...”.
Fra tutti coloro che prenoteranno la cena allo 0773.273470 verranno estratti 5 DVD con il Video della serata.
Rosalba Grassi

lunedì 11 febbraio 2008

* Morte di Napoleone

Test su capelli

NAPOLEONE NON FU AVVELENATO

Nell'arsenale degli storici moderni oltre a libri e documenti di archivio servirebbe un piccolo reattore nucleare. Lo dimostrano sempre più studi che stanno risolvendo i misteri del passato grazie agli strumenti messi a disposizione dalla fisica. L'ultimo enigma ad essere stato svelato grazie agli scienziati dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn) è quello della morte di Napoleone Bonaparte, che non sarebbe stato avvelenato durante l'esilio a Sant'Elena come sostengono alcune teorie. I ricercatori dell'Infn di Milano-Bicocca e Pavia, insieme ai colleghi delle rispettive università, hanno raccolto campioni di capelli del grande condottiero in diversi momenti della sua vita, quando era bambino, durante l'esilio sull'isola d'Elba e quello a Sant'Elena e dopo la sua morte avvenuta il 5 maggio 1821. I campioni, insieme a quelli del figlio e della moglie, sono stati analizzati alla ricerca di arsenico, il veleno che si crede abbia provocato la morte di Napoleone. Per l'analisi è stato utilizzato il piccolo reattore nucleare dell'università di Pavia: i capelli sono stati bombardati per otto ore con un flusso di neutroni. I neutroni vengono catturati dall'arsenico che si trasforma in un isotopo radioattivo. I nuclei radioattivi vengono quindi individuati attraverso la misura della radiazione emessa durante il loro decadimento. Le analisi, i cui risultati verranno pubblicati sulla rivista “Il nuovo Saggiatore”, hanno rivelato tracce molto alte di arsenico, se paragonate al contenuto di capelli odierni, in tutti i campioni dell'800: "Gli elevati contenuti di arsenico dimostrano come nell'800 ci fosse una esposizione maggiore dell'attuale a questo metallo - spiega Angela Santagostino, tossicologa dell'università di Pavia - il confronto dei livelli di arsenico nei capelli di Napoleone alla sua morte con quelli risalenti a periodi precedenti fa pensare ad una esposizione cronica di discreta entità avvenuta nell'isola di Sant Elena, sembra però poco probabile pensare che la sua morte sia da attribuire ad un avvelenamento criminale intenzionale". Non è la prima volta che la fisica entra nelle aule di storia. Un'altra ricerca dell'Infn ad esempio qualche mese fa ha dimostrato che una tunica che si attribuiva a San Francesco era invece successiva, mentre un ricercatore austriaco è riuscito a dimostrare, sempre analizzandone i capelli, che la morte di Beethoven è avvenuta a causa del piombo somministratogli per errore dal proprio medico. "Questo studio dimostra ancora una volta che la fisica nucleare ha delle concrete, importanti applicazioni nei beni culturali così come in criminologia, visto che in fondo stiamo commentando un eventuale delitto la cui vittima sarebbe stata Napoleone - commenta Roberto Petronzio, presidente dell'Infn - così come in medicina e in particolare in oncologia. La Fisica può mettere a disposizione degli altri settori di ricerca la sua elevatissima capacità di riconoscere la presenza di materiali anche in dosi piccolissime, rilevandone le tracce attivate dai neutroni". Nell'arsenale degli storici moderni oltre a libri e documenti di archivio servirebbe un piccolo reattore nucleare. Lo dimostrano sempre più studi che stanno risolvendo i misteri del passato grazie agli strumenti messi a disposizione dalla fisica. L'ultimo enigma ad essere stato svelato grazie agli scienziati dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn) è quello della morte di Napoleone Bonaparte, che non sarebbe stato avvelenato durante l'esilio a Sant'Elena come sostengono alcune teorie. I ricercatori dell'Infn di Milano-Bicocca e Pavia, insieme ai colleghi delle rispettive università, hanno raccolto campioni di capelli del grande condottiero in diversi momenti della sua vita, quando era bambino, durante l'esilio sull'isola d'Elba e quello a Sant'Elena e dopo la sua morte avvenuta il 5 maggio 1821.

* Gaeta.Settore Urbanistica

Nuovo dirigente del settore Urbanistica
L’architetto Sisto Astarita è il nuovo dirigente del settore Urbanistica. Astarita prende il posto dell’ingegner Luciano Pizzuti, che ha rassegnato le dimissioni per motivi familiari.
“Auguro buon lavoro all’architetto Astarita, che aveva un incarico di funzionario nel comune di Bologna, persona tecnicamente competente e preparata e che conosce bene il territorio di Gaeta – afferma il Sindaco Raimondi – Il nuovo dirigente era uno dei nominativi presenti nella short list del concorso di selezione pubblica svoltosi durante i primi mesi di amministrazione. Dispiace per le dimissioni dell’ingegner Pizzuti al quale rivolgo un ringraziamento per il lavoro svolto”.

* Semat Pallamano Fondi

Prima sconfitta per la Semat Fondi
Una Semat abulica e sottotono perde la propria imbattibilità stagionale al cospetto di un ottimo Città Sant’Angelo. Gli abruzzesi, rigenerati dalla cura Massotti, dimostrano di essere un complesso di rilievo e si aggiudicano con merito i tre punti grazie ad un secondo tempo giocato al limite della perfezione. La prima frazione, infatti, registrava un sostanziale equilibrio tra le due compagini: a metà tempo il punteggio era di 5-5, con Campins e De Santis che rispondevano alle belle realizzazioni del capitano angolano Gabriele. Il primo allungo era dei padroni di casa, che si portavano sul 7-5 grazie alle prime reti del rumeno Ispas e poi sul 9-7 con una doppietta di Martellini, ma erano i fratelli Di Manno e l’ala destra Conte a ricucire lo strappo per gli ospiti che chiudevano in vantaggio i primi 30’ con un bella conclusione del ritrovato D’Ettorre. Nella ripresa i padroni di casa realizzavano il loro capolavoro, bloccando il gioco offensivo dei fondani grazie ad una fase difensiva mobile e profonda, e riuscendo sul fronte opposto a sorprendere una poco reattiva difesa rossoblu con ottime scelte offensive: per la prima volta in questa stagione si assisteva ad una Semat in vera difficoltà. Erano il rumeno Ispas e Mauro Martellini a salire in cattedra, superando ripetutamente il muro difensivo degli ospiti, che restavano in partita fino al 16’ quando gli abruzzesi piazzavano in poco più di cinque minuti un parziale di 4-0 che li portava sul +7. Gli uomini di Manzi non riuscivano a trovare le adeguate contromisure, e così gli ultimi minuti dell’incontro scivolavano via sul rassicurante vantaggio dei padroni di casa che a fine partita andavano a raccogliere il meritato applauso di un pubblico numeroso e quasi incredulo. Oltre alla bella prestazione degli angolani, sono da ricordare i numerosi errori commessi dai giocatori fondani che soprattutto in seconda fase hanno sprecato molto, ma anche la sfortuna in fase di conclusione: a fine gara si contavano ben dodici pali colpiti. Una sconfitta meritata, dunque, per l’HC Fondi, raggiunta nuovamente in vetta dai rivali del Castenaso: un incidente di percorso da trasformare in salutare lezione per un ambiente che forse iniziava a mostrare una pericolosa e prematura euforia. La sosta di due settimane, per impegni delle squadre nazionali, sarà utile per rimettere le cose a posto e ricominciare con decisione la corsa verso la promozione già a partire dal prossimo incontro casalingo contro il Prato di sabato 1° marzo. Una nota lieta riguarda la nuova convocazione del promettente Raffaele Carnevale in nazionale allievi: il giovanissimo atleta fondano parteciperà ad un importante torneo internazionale in Egitto

domenica 10 febbraio 2008

* Formia. Messa in ricordo

AN ricorda le Foibe

In occasione della giornata della memoria dell’eccidio di nostri connazionali presso le Foibe, Alleanza Nazionale di Formia si riunisce per ricordare gli oltre 27 mila Italiani che, negli anni drammatici a cavallo del 1945, furono torturati e uccisi nell'Istria e la Dalmazia controllata dalle bande comuniste di Tito. Queste persone nonostante le sevizie e torture subite non rinnegarono mai la loro Patria e per questo vennero gettati, in gran parte ancora vivi, dentro le voragini naturali disseminate sull'altipiano del Carso, le "foibe".
Riteniamo che sia importante imparare dalla storia per evitare che fatti del genere si possano ripetere. Probabilmente se la Comunità internazionale fosse stata più attenta alle azioni brutali messe in atto dal regime nazista e da quello comunista Jugoslavo fatti come la pulizia etnica che ha caratterizzato il conflitto Serbo-bosniaco sarebbero potuti essere evitati.
Crediamo, pertanto, che sia fondamentale evitare che vengano distorti o tenuti nascosti i fatti della storia. Ad oltre 60 anni dalla 2^ guerra mondiale siamo certi che si sia raggiunta la maturità necessaria per guardare al passato senza pregiudizi di natura ideologica. Ai giovani deve essere data la possibilità di conoscere quanto di brutto o di buono si è fatto nella storia per poter disporre degli strumenti cognitivi atti ad evitare di commettere gli errori del passato migliorando quando di buono, invece, si è riusciti a costruire decennio dopo decennio.
Gli italiani Istriano-Dalmati, inoltre, con il loro coraggio, il loro sacrificio e l’amore verso l’Italia hanno scritto una pagina importante della nostra storia. Ad essi dovremmo tutti guardare per riscoprire valori persi nel tempo e che caratterizzavano il popolo italiano quali ad esempio l’amore verso la Patria, la famiglia ed i valori cristiani.
Alleanza Nazionale ricorderà i caduti delle Foibe con una Messa che sarà celebrata lunedì 11 febbraio alle ore 18:30 presso la chiesa di S. Teresa di Formia a cui seguirà la deposizione di una corona al monumento dei caduti sito in piazza della vittoria. Ad essere i protagonisti dei due momenti dedicati al ricordo, saranno i nostri concittadini che vissero in prima persona la tragedia delle Foibe riuscendo, per fortuna, a sopravvivere.
Tutta la città è invitata a partecipare.
Dott. Giacinto D’Urso Portavoce AN Formia
Gianni Carpinelli Responsabile AN Formia