martedì 5 agosto 2008

* Gaeta-nota Forza Italia

COORDINAMENTO CITTADINO FORZA ITALIA

GAETA – “Non conosco la logica della menzogna né tantomeno l’utilizzo vacuo delle parole ma soltanto la realtà oggettiva per quel che è ed al momento l’unico dato incontrovertibile è rappresentato dal fatto che le 25 unità lavorative impiegate nei cantieri scuola non percepiranno alcun stipendio a fine mese, e stando così le cose neanche nei mesi successivi – dichiara il Coordinatore cittadino di Forza Italia Cosmo Mitrano in risposta a quanto dichiarato dall’Assessore al personale del Comune di Gaeta Alfredo Cardi – le bugie, forse, le racconta l’Assessore Cardi quando afferma demagogicamente di essersi recato a Latina per incontrare i dirigenti di settore per la risoluzione del problema, il suo viaggio a Latina non ha prodotto alcunché”.
“Vi è un unico aspetto certo e sicuro in questa vicenda, ovvero 25 lavoratori sono in mezzo ad una strada – afferma nella sua disamina Cosmo Mitrano – quando l’Amministrazione Raimondi tira in ballo presunte responsabilità della passata Amministrazione dimentica grossolanamente che toccava a lei, entro il 30 giugno di quest’anno, predisporre tutti gli atti propedeutici per la stabilizzazione da subito del personale dei cantieri scuola, non ha alcun senso parlare di stabilizzazione a rate, da spalmare nel tempo, in quanto ragioni di mantenimento della propria famiglia da parte di questi 25 operai impongono soluzioni di certezza e non di attesa di quel che non c’è”.
“Quando i nostri amministratori vengono punti sul nervo scoperto assumono atteggiamenti reattivi quasi schiozofrenici – prosegue il coordinatore di Forza Italia Cosmo Mitrano – tirando in ballo sempre e comunque le presunte eredità negative del passato, i fantasmi di quel che è stato, forse il Sindaco Raimondi anziché guardare indietro in maniera ossessiva dovrebbe volgere il suo sguardo in avanti con maggiore umiltà e contatto con la gente, ma senza se e senza ma, adottando, come nel caso degli operai dei cantieri scuola, soluzioni radicali, evitando il malessere e la preoccupazione che in questi giorni pervade le unità lavorative messe alla porta dal Comune che proprio perché preoccupati hanno espresso il loro malumore protestando nella Casa Comunale”.
“La stabilizzazione dei 34 precari del Comune tra convenzionati e dipendenti non va messa sullo stesso piano con i cantieri scuola – afferma Cosmo Mitrano – la natura del rapporto di lavoro è diversa in quanto sorge, dal momento in cui vengono attivati, l’obbligo per il Comune di trasformare il rapporto di lavoro da determinato a tempo indeterminato, ecco perché i 25 operai avevano ed hanno priorità su tutto”.
“Mi domando ancora: ma perché questi atti propedeutici non sono stati predisposti, c’è stata e c’è malafede, forse perché sono un’indesiderata eredità ? – analizza Mitrano – peraltro la mancata stabilizzazione, al momento, potrebbe per i 25 lavoratori comportare la perdita del diritto alla stessa stabilizzazione per mancanza del requisito della continuità e la perdita dei contributi concessi al Comune, prefigurando così un danno erariale”.
“Quanto all’assessore Cardi gli ricordo che forse dovrebbe assumere un atteggiamento meno velenoso – conclude Mitrano – il bilancio comunale è stato approvato per il rotto della cuffia e quando si tratterà di discutere per l’approvazione la salvaguardia degli equilibri del documento contabile lo aspettiamo al varco per vedere se l’Amministrazione Raimondi è capace ed efficiente”.
Il coordinatore cittadino di Forza Italia Cosmo Mitrano interviene duramente contro il Sindaco di Gaeta Antonio Raimondi in merito alla mancata stabilizzazione del personale impiegato nei tre cantieri scuola del Comune di Gaeta, avviati dalla precedente Amministrazione, ed ora terminati con la perdita del posto di lavoro per ben 25 unità lavorative. La Legge Finanziaria regionale approvata nel mese di dicembre dello scorso anno, al Capo VII, artt. 1-5 (Disposizioni in materia di cantieri scuola e lavoro), prevedeva l’espletamento delle procedure di stabilizzazione dei soggetti impiegati nei cantieri scuola e lavoro entro il 30 giugno del 2008. Proprio da questo mancato rispetto della normativa regionale parte la disamina di Cosmo Mitrano.
“Il Sindaco Raimondi non ha posto in essere alcun atto di pianificazione per consentire, entro il termine previsto dalla Legge Finanziaria della Regione Lazio, la stabilizzazione delle 25 unità lavorative di Cantieri scuola – spiega il coordinatore cittadino di Forza Italia Cosmo Mitrano – la tanta decantata efficienza amministrativa dell’Amministrazione comunale è rimasta nel cassetto ancora una volta delle buone intenzioni, il Sindaco Raimondi ha giocato sulla pelle degli operai, 25 di loro senza lavoro costituiscono un’ulteriore mazzata di non poco conto su un territorio che già soffre di una notevole crisi occupazionale”.
“Il Sindaco ha abusato delle ripetute proroghe, in termini di copertura finanziaria, concesse dalla Provincia di Latina, le sue omissioni sono gravi – analizza Mitrano – ora il nostro Sindaco non venga a tirarci fuori la scusa delle difficoltà del bilancio oppure di una mancata copertura finanziaria, l’occupazione viene prima di tutto, in particolare la tutela dei cantieri scuola sorti come ammortizzatori sociali finalizzati alla occupazione stabile di soggetti in difficoltà ”. “Proprio la grave crisi occupazionale imponeva al Sindaco Raimondi di assumere un atteggiamento diverso – spiega ancora Cosmo Mitrano – ovvero la predisposizione di tutti quegli atti tali da rispettare la previsione della finanziaria regionale”.
“La verità è che il Sindaco ama decantare l’effimero, poi però toppa in maniera incredibile – conclude il coordinatore di Forza Italia Cosmo Mitrano – ora cosa risponderà ai 25 operai rimasti senza occupazione ed alle loro famiglie, saprà assumersi sino in fondo le sue responsabilità, intanto intendo a nome di tutto il coordinamento esprimere la mia solidarietà ai 25 operai ed alle loro famiglie”. Alle accuse di Mitrano si associano i consiglieri Massimo Magliozzi e Giovanni Erbinucci. A giudizio di Magliozzi il “comportamento del Sindaco Raimondi e dell’Assessore al Personale Cardi è censurabile sotto ogni punto di vista, emblematico di un modo di fare amministrazione assolutamente deficitaria e pericoloso per la città e per l’intera comunità, altro che sviluppo uguale per tutti. “Il Sindaco deve con coraggio assumersi le sue responsabilità e porre rimedio a quanto accaduto – afferma Giovanni Erbinucci – Raimondi non può vanificare per mera superficialità il progetto avviato dall’Amministrazione precedente, ovvero l’istituzione dei tre cantieri scuola, sorti con la finalità di favorire in pochi anni l’assunzione, dopo pochi anni, a tempo indeterminato dei soggetti impiegati in tali cantieri.

* Gaeta-consiglio 8/8

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Ravvisata la necessità di provvedere alla convocazione del Consiglio Comunale in seduta pubblica straordinaria di 1° convocazione;
Visti gli artt. 39 – comma 2 – del Decreto Legislativo 18/08/2000 n°267 e 60 del regolamento del Consiglio Comunale;
Visto l’ art.53 – comma 7 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale con i quali si dispone per le riunioni in seduta straordinaria;
Visto l’art.56 del richiamato Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, dettante disposizioni in ordine alle adunanze di prima convocazione;
Visto l’art.57 – commi 1 e 2 – del vigente Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, dettante disposizione in ordine alla procedura di 2^ convocazione per gli affari rimasti da trattare nella seduta di 1^ convocazione del 08/08/2008;
Visto il Decreto Legislativo 18/08/2000, n°267 (TUEL);
Visto lo Statuto Comunale;

D I S P O N E

che il Consiglio Comunale di Gaeta è convocato – presso l’Aula consiliare dell’edificio comunale sito in Piazza XIX Maggio - in seduta pubblica straordinaria, di 1° convocazione per il giorno venerdì 08 agosto 2008 alle ore 18:00, fino all’esaurimento dell’argomento all’ordine del giorno con prosecuzione, all’occorrenza, anche per i giorni successivi a quello iniziale di convocazione con inizio alle ore 09:00 (anche oltre le ore 24:00 di ogni giorno di riunione), salvo diversa determinazione del Consiglio Comunale, ed in eventuale 2° convocazione in data lunedì 11 agosto 2008 alle ore 18:00, con le stesse modalità procedurale di cui alla 1° convocazione, per la trattazione del seguente

ordine del giorno:

1) Mozione a firma di Consiglieri comunali ad oggetto: “Modifiche delibera Giunta Comunale n°91 del 2008”.

2) Autovelox installato e funzionante sulla SS. Flacca – Località LA SPERA – Discussione e determinazioni.(Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art.60 del regolamento del Consiglio Comunale).



Dalla Residenza comunale, addì 05/08/2008


IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Avv. Pasqualino Magliuzzi)

* Gaeta-mitilicoltura

Impianti mitilicoltura, questione rientrata
nel giusto alveo istituzionale
Raimondi:
“Spero che Erbinucci recuperi l’onestà intellettuale”

“Ringrazio il consigliere regionale Di Resta per la proposta di incontro tra le parti che ha fatto rientrare nel giusto alveo, evitando inutili contenziosi tra amministrazioni comunali, una questione di primaria importanza per il Golfo di Gaeta”. Il Sindaco Raimondi si riferisce allo spostamento degli impianti di mitilicoltura che negli ultimi tempi avevano acceso una polemica che rischiava di far nascere ulteriori tensioni a scapito della categoria produttiva.
“Il consigliere Di Resta – prosegue il Sindaco – è stato vicino al Comune di Gaeta seguendo con attenzione, durante la sessione di assestamento di bilancio, la vicenda Srai e favorendo lo stanziamento di 1,2 milioni di euro, spalmati in tre anni, per recuperare il credito che il comune vantava nei confronti della Regione. È una vicenda che andava avanti da troppo tempo e che andava risolta perché la struttura non era più adeguata né ai tempi né alle leggi: con questo provvedimento siamo riusciti a dare anche una certezza lavorativa al personale dell’asilo comunale”.
A tal proposito, Raimondi precisa alcune affermazioni del consigliere comunale Giovanni Erbinucci. “È evidente che nel primo anno di amministrazione si dovesse partire da quanto ci è stato lasciato da chi c’era prima di noi. La nostra intelligenza ci ha permesso di portare a termine alcune opere che ritenevamo utili per la città e, allo stesso tempo, abbiamo iniziato a progettare altri interventi come Piazza Tonti e tanti marciapiedi e strade riparate dopo anni di incuria. Mi chiedo, ma l’amministrazione precedente, di cui consigliere Erbinucci faceva parte, nel 2002 non ha ripreso neanche un progetto già finanziato? Oppure hanno realizzato soltanto opere progettate da loro? Nel nostro primo anno siamo riusciti ad ottenere 26 milioni per il ripristino della Littorina Gaeta-Formia, opera di primaria importanza per il programma della nostra amministrazione. Spero che Erbinucci recuperi quella onestà intellettuale che negli ultimi tempi ha perso”.

* Presentazione del libro ...

A rappresentare il Presidente della Provincia Armando Cusani alla presentazione del libro del giornalista Orfeo Notaristefano, “Cocaina Connection” a San Felice Circeo venerdì 8 agosto a Vigna La Corte, è Elisabetta De Marco, delegata provinciale all’Associazionismo e volontariato.
“Cocaina Connection” è una delle tante voci che da più parti si levano a favore della lotta all’uso di sostanze stupefacenti ed alla criminalità. E’ tuttavia un opera trattata con grande semplicità, consapevolezza e determinazione; un opera protesa a toccare i cuori e le anime di tutti coloro che, nonostante l’informazione sulla pericolosità, si avvicinano o non riescono ad uscire dalla dipendenza dalle droghe- evidenzia la De Marco- Smuovere le coscienze invitandole alla riflessione ed indicare la via del cambiamento e del recupero: questo si evince dalla lettura del libro.”
“E’ inutile negare quanto la delinquenza, connessa allo spaccio di stupefacenti, si radicata sul territorio. Combatterla non è facile; i continui sforzi delle forze dell’ordine e delle istituzioni non riescono ad arginare il fenomeno sempre più aggressivo- continua ancora la delegata del Presidente Cusani- “Cocaina Connection” può considerarsi come un vademecum per gli operatori del settore e per tutti quei giovani che vogliono evitare di essere contagiati da questa grave malattia sociale. E’ una guida nei meandri della criminalità organizzata, con indicazioni e consigli su come sconfiggerla. Ci rappresenta, con dovizia di particolari, l’inquietante panorama del mondo della tossicodipendenza cronica ma anche di quella occasionale che troppo spesso diventa tragedia.”
“E’ importantissimo che i ragazzi capiscano che con il rifiuto – conclude De Marco- ad usare queste sostanze non solo ne guadagnano in salute ma impediscono che dei delinquenti senza scrupoli si arricchiscano sulla loro vita. Il libro “Cocaina Connection” è anche questo: un invito a sconfiggere la droga, un invito a sconfiggere le mafie, un invito a sconfiggere la morte.”

* Life'n'Dance Safe Tour

“LIFE’n’DANCE SAFE TOUR” A GAETA:
UN SUCCESSO!

Domenica scorsa la sicurezza stradale a ritmo di musica ha fatto tappa a Gaeta per quello che è stato un grande evento interamente dedicato alla vita.
Ha bissato il successo dello scorso anno la tappa del “Life’n’Dance Safe Tour – la notte disco della Vita”, la campagna musicale di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, giunta alla terza edizione, promossa dallo speaker Luigi Magliozzi e patrocinata da Prefettura di Latina, Provincia di Latina, Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada, Silb, Croce Rossa Italiana, Avis, Aci e realizzata con la preziosa collaborazione della Polstrada, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco ed il sostegno del CC itaca, della Soes Spa, della Toyota Twin Cam e delle discoteche 24Mila Baci, Fortino, Aeneas' Landing e Valle Corsari.
Circa tremila persone (con punte di quattromila) hanno gremito piazza Di Liegro facendosi trascinare dal sound dei dj’s Bruno Laezza, Hardhead e Fabrizio Fontana, dalla carica del vocalist Lyan e dai balli di gruppo di Sueno Latino mentre dal maxischermo venivano proiettati video con le regole fondamentali per una guida sicura.
“Anche quest’ anno Gaeta ha risposto con grande entusiasmo e voglia di divertimento pulito al “Life’n’Dance”. E’ stato emozionante vedere cosi’ tanti ragazzi che hanno scelto di ballare sotto gli slogan guida sicura, amore per la vita, il divertmiento non è morte e guida intelligente scelta vincente. E’ un risultato che premia un lavoro lungo ed intenso cominciato tre anni fa. Questa campagna che fonde la sensibilizzazione su una tematica purtroppo di grande attualità quale la sicurezza stradale alla musica disco conferma dunque la propria efficacia riuscendo a comunicare la cultura del rispetto della vita sulla strada alla fascia maggiormente vulnerabile, cioè i giovani, nella maniera da loro preferita e con il loro linguaggio. La mission del tour è far capire che gli incidenti possono essere prevenuti solo contrastando i fattori di rischio quali la guida sotto l’ influenza di alcool e stupefacenti, la velocità elevata ed il mancato uso dei sistemi di ritenuta”.
Queste le parole di Luigi Magliozzi, ideatore dell’ importante progetto che coniuga divertimento, sensibilizzazione e formazione.
Protagonista della tappa il Pullman Azzurro “Farò Strada”. Non solo ragazzi ma anche adulti sono saliti curiosi a bordo dell’ aula multimediale viaggiante apprendendo le regole di comportamento intelligente da tenere alla guida di un veicolo dispensate con grande professionalita’ dal personale tutor della Polizia Stradale e cimentandosi anche con videogames che simulano cause ed effetti di incidenti stradali. A catalizzare l’ attenzione del folto pubblico anche la potente Subaru ed il desk dove veniva spiegato il funzionamento dell’ etilometro e distribuiti “soffia e sai” e lo stand della Cri dove i Pionieri truccatori riproducevano con le tecniche del trucco cinematografico le ferite tipiche da incidente stradale.
La Guardia di Finanza, presente con le unità cinofile del Gruppo di Formia, ha invece illustrato le modalità di individuazione della droga mentre i Vigili del Fuoco hanno schierato un “polisoccorso”.
Il “Life’n’Dance Safe Tour – la notte disco della Vita” continuerà ad animare le piazze della provincia di Latina, portando il valore della vita tra la gente, per tutta l’ estate.
Prossime tappe a Sperlonga, Fondi, Scauri e Latina.

* Gaeta-Piazza Tonti

Piazza Tonti, il 7 agosto l’inaugurazione
Il Sindaco Raimondi incontrerà i cittadini
per mostrare quanto realizzato dall’Amministrazione

Piazza Enrico Tonti sarà inaugurata giovedì 7 agosto alle ore 19. Una delle prime opere messe in cantiere dall’Amministrazione Raimondi, realizzata interamente dal personale dei cantieri scuola, è arrivata a conclusione restituendo alle persone uno luogo di incontro da anni occupato da veicoli.
“Continuano le inaugurazioni delle opere pubbliche. Si cominciano a vedere i risultati dei primi mesi di programmazione in cui abbiamo voluto stare vicino ai cittadini restituendo loro spazi di Gaeta che non erano fruibili. I posti auto persi sono stati compensati dalla creazione del nuovo parcheggio di Villa delle Sirene. L’area pedonale sta già riscuotendo un buon successo e spesso vedo diverse persone che si intrattengono a chiacchierare o semplicemente a riposarsi”.
Dopo l’inaugurazione della piazza, il Sindaco si intratterrà con i cittadini per illustrare quanto realizzato nei primi 14 mesi di amministrazione. “Si tratta di un primo incontro, a cui seguiranno altri, per parlare con le persone e far vedere loro quanto portato a termine da questa Amministrazione per migliorare Gaeta e i progetti futuri che daranno un nuovo sviluppo alla nostra città. I presenti potranno fare domande e ricevere le spiegazioni che riterranno opportuno chiedere. Gli altri incontri si terranno in occasione delle prossime inaugurazioni di opere pubbliche. Le date saranno indicate sul sito del comune di Gaeta: www.comune.gaeta.lt.it”.

* Regione-niente per Latina

REGIONE
DEL BALZO (FI verso il PDL):
MANOVRA DI TAGLI, NIENTE PER LATINA

Romolo Del Balzo, consigliere di FI verso il PDL
alla Regione Lazio, ha dichiarato:
"Questo assestamento di bilancio non può che avere un commento negativo, in primo luogo nel metodo: è stato approvato un pacchetto di provvedimenti blindato, che non è stato discusso neanche per le venti ore dichiarate dalla maggioranza viste le continue chiusure e aggiornamenti della seduta. Commento negativo anche nel merito: la maggioranza ha decretato la chiusura di tre ospedali della Capitale il San Giacomo, il Forlanini ed il Regina Margherita. Negativa anche la proroga dell'incarico ai direttori generali. Come opposizione avevamo proposto una serie di interventi per fronteggiare la crisi dell'occupazione e sostenere la riconversione del comparto produttivo e la riqualificazione delle risorse umane in mobilità: un processo da avviare rapidamente soprattutto nella provincia di Latina. Ho presentato un emendamento per un programma di intervento per un importo di 1.000.000 di euro per contrastare l'emergenza occupazionale, un altro per 500.000 euro per il reinserimento lavorativo dei lavoratori in mobilità del settore farmaceutico, ed un ulteriore emendamento per una cifra di 200.000 euro destinati ad un fondo per i disoccupati del settore pesca. Ho presentato un emendamento per rendere più sicura la viabilità della Provincia di Latina. Ho presentato un emendamento per istituire un fondo di 700.000 euro necessario ad attivare un programma di ricerca per dotare le isole pontine di energie prodotte dal moto ondoso, come avviene con successo in Nord Europa. Per la pulizia del litorale ho chiesto di un finanziamento di 1.000.000 di euro. Per la tutela della costa infine un finanziamento di 500.000 euro. Nessuna di queste necessità è stata neppure presa in considerazione da questa maggioranza, che ha risposto con un unico intervento di facciata: quello relativo alla ripartizione degli oneri finanziari connessi con la chiusura del servizio residenziale per l'assistenza all'infanzia di Gaeta. Ma ha dotato questo articolo di una somma irrisoria che ha comportato il giudizio negativo dell'opposizione. Di fatto, centrosinistra regionale non ha deciso nessuna iniziativa di investimento a favore della Provincia di Latina".

* Forlanini-nota Del Balzo

FORLANINI
DEL BALZO (FI verso il PDL):
SOSTEGNO A MOZIONE PDL CONTRO
CHIUSURA FORLANINI

Romolo Del Balzo, consigliere di FI verso il PDL
alla Regione Lazio, ha dichiarato:
"Sostengo la mozione del Pdl del Comune di Roma contro la chiusura del Forlanini: prima di chiudere gli ospedali, la Giunta Marrazzo dovrebbe spiegare in che modo intende recuperare i posti letto ed i servizi tagliati, specialmente quando interviene sulla Capitale che oltre ai residenti deve rispondere al fabbisogno di servizi sanitari derivanti dai flussi turistici e dai grandi eventi. Quella del Forlanini è una struttura sanitaria di qualità, nota ed attiva da decenni a livello non solo regionale ma anche nazionale ed internazionale: tagliare le strutture di eccellenza non produce vantaggi ma mortifica inutilmente l'intero sistema sanitario regionale."

lunedì 4 agosto 2008

* Quesiti per la Regione

MONNEZZA & POLEMICHE
QUESITI PER MOSCARDELLI E COMPANY

Da qualche giorno il consigliere regionale del Pd Claudio Moscardelli attacca a testa bassa sui mezzi di comunicazione, quasi fosse un kamikaze, il sindaco del capoluogo e il presidente della provincia.
Qualcuno, e lo faccio io nell’occasione, gli dove però ricordare la storia di quel giapponese che dopo decenni e a guerra persa per il suo paese, ancora combatteva rintanato nella giungla.
Perché Moscardelli e il suo fido pard in terra pontina, De Marchis, si sta comportando allo stesso modo: mandato allo sbaraglio dal Commodoro Marrazzo e persa la guerra attacca senza speranza le posizioni di chi è vincente su tutta la linea.
Ed allora con pazienza devo ricordare a Moscardelli e a De Marchis, che è la stessa Regione Lazio nella sua nefasta politica portava avanti negli ultimi tre anni che ha voluto e vuole gli ampliamenti delle discariche per 1.200mila tonnellate: è negli atti ufficiali del piano che hanno sostenuto e votato.
E’ o non è stato il Lazio di Marrazzo che ha avuto negli ultimi tre anni la responsabilità di governare l’emergenza rifiuti?
E’ Marrazzo o no che in questi tre anni e fino al 30 giugno 2008 è stato il governatore della Regione, e tutti gli atti prodotti sul fronte dell’emergenza rifiuti (si fa per dire) sono stati votati con fideistico appoggio anche dal consigliere Moscardelli, quest’ultimo nella speranza di vedersi riconosciuta e accresciuta un’ulteriore fetta di potere?
Interrogativi ritengo politicamente legittimi che mi spronano ad andare oltre.
E’ mai possibile che il politicamente acculturato Moscardelli non sappia o faccia finta di non sapere che la Provincia di Latina ha dal 1998 un piano rifiuti nel quale ha individuato le aree utili per il trattamento dei rifiuti solidi urbani, votato e approvato anche dal Consiglio regionale?
E che la Provincia fino al 30 giugno 2008 non aveva nessuna competenza di legge nel ricercare tali aree e di conseguenza nulla poteva bloccare, nulla poteva decidere, né tantomeno quelle da destinare alla costruzione di impianti per la produzione di cdr.
Mi è oltremodo sconcertante che il Moscardelli non sappia che la Provincia di Latina, dove lui vive, senza alcun aiuto vero da parte della Regione Lazio, ha supportato e incentivato con fondi propri di bilancio la raccolta differenziata nei 33 Comuni fino a condurla al 20%.
E poi chi ha detto e dove sta scritto che il presidente Cusani e il sindaco di Latina vogliono per forza un termovalorizzatore?
Nei documenti ufficiali la Provincia scrive che:
1) il ciclo combinato dei rifiuti deve essere chiuso su base provinciale per evitare eventuali “speculazioni” sulla tariffa da applicare i cittadini;
2) la tecnologia non deve essere necessariamente quella della termovalorizzazione.
Per quanto riguarda le lobby che vivono, vegetano e fanno affari con la monnezza, il consigliere Moscardelli e il suo seguace De Marchis dovrebbero riflettere qualche istante per scoprire che lo “spacchettamento” che Marrazzo ha prodotto favorisce i potentati economici che stanno dietro al termovalorizzatore di San Vittore del Lazio, di Colleferro e di quello in fase di realizzazione ad Albano Laziale.
Caro Moscardelli, Marrazzo che voleva cambiare tutto, non sono non ha cambiato niente, ma sta offrendo la possibilità a chi aveva le discariche di continuare ad averle, a sfruttarle… a realizzare affari.


Romolo Del Balzo
Consigliere Regionale F.I. Pdl

* Confcommercio-alcolici

DIVIETO DI SOMMINISTRARE ALCOLICI
DOPO LE ORE 2 DI NOTTE
CONSIDERAZIONI DI F.I.P.E.
CONFCOMMERCIO LATINA


Siamo arrivati alle lezioni in grande stile, dalle accuse che dipingono i commercianti esseri spregevoli che lucrano sulla pelle dei ragazzi per un mero interesse di bottega, ai titoli in rima “intrattenere non fa rima soltanto con bere.”

Ripartiamo a bocce ferme.
Cosa prevede la norma.
La legge 2 ottobre 2007, n. 160 di “conversione del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione” all’art. 6 ha così modificato l’art. 230 del Codice della Strada.

1. All'art. 230, comma 1 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, dopo le parole: "e delle regole di comportamento degli utenti" sono aggiunte, in fine, le seguenti:", con particolare riferimento all'informazione sui rischi conseguenti all'assunzione di sostanze psicotrope, stupefacenti e di bevande alcoliche".

2. Tutti i titolari e i gestori di locali ove si svolgono, con qualsiasi modalita' e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all'attivita' di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, devono interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2 della notte ed assicurarsi che all'uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, una rilevazione del tasso alcolemico; inoltre devono esporre all'entrata, all'interno e all'uscita dei locali apposite tabelle che riproducano:

a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell'aria alveolare espirata;
b) le quantita', espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche piu' comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo.

3. L'inosservanza delle disposizioni di cui al comma 2 comporta la sanzione di chiusura del locale da sette fino a trenta giorni, secondo la valutazione dell'autorita' competente.

4. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro della salute, con proprio decreto, stabilisce i contenuti delle tabelle di cui al comma 2.

Detto ciò, ed in considerazione che l’ordinanza è rivolta “a tutti i titolari di esercizi pubblici di qualsiasi genere, ecc….”, negli articoli apparsi il 1° agosto sui quotidiani locali, Fipe ha denunciato che nell’ordinanza emanata dal Sindaco Zaccheo erano riscontrabili macroscopiche anomalie. Quella più evidente riguarda l’obbligatorietà di esporre nei locali una tabella che riproduca la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica, e che la mancata esposizione è punita con una sanzione pecuniaria da 25,00 a 500,00 euro e la chiusura dell’attività commerciale per un mese.
La “colpa” addebitata alla Fipe è stata quella di aver evidenziato che a tutt’oggi la TABELLA indicata nell’ordinanza “non esiste” perchè il Ministero della Salute, così come previsto nel 4° comma della legge non ha provveduto ad emanarla. Per questo motivo Fipe chiedeva agli Enti preposti al controllo di non multare gli esercenti. In chiusura del comunicato stampa, Fipe sottolineava che divieti e proibizionismo non risolvono assolutamente il problema ma era necessario attivare un percorso virtuoso che accompagni i giovani e i consumatori tutti verso un uso consapevole dell’alcol, lavorando tutti insieme per far crescere attenzione e sensibilità.
Se evidenziare l’impossibilità di mettersi in regola per non incorrere in sanzioni pecuniarie e chiusura delle proprie attività significa fare interessi di bottega, allora Fipe li sta facendo.
Vale la pena ricordare che il divieto inizia alle ore 02,00 di notte ma la legge non dice quando dovrebbe terminare. Fipe si chiede: l’esercente che riceve la richiesta di un caffè corretto alla sambuca alle ore 06,00 del mattino come si deve comportare? Se qualcuno conosce la risposta gliene saremo grati.
Inoltre, pur ribadendo le finalità meritorie dell’ordinanza, Fipe reputa la stessa un palliativo, tardivo e contraddittorio, in quanto, sembrerebbe che l’incolumità delle persone sia garantita solo nel fine settimana, mentre negli altri giorni ognuno può comportarsi come meglio crede.
Cosa diversa, sarebbe stato il “divieto assoluto” di consumare alcolici in ogni luogo dopo le ore 02,00 ad esempio nelle strade, nei parchi, feste private ecc..-
Questo per sottolineare che lo scrivente Sindacato, non pone in dubbio la finalità dell’ordinanza, ma mette in discussione l’applicazione della stessa, anche perché, forse a qualcuno è sfuggito, che anche i commercianti hanno famiglia e nessuno di loro è esonerato da eventuali tragedie.