martedì 22 luglio 2008

* Gaeta-nota Cavalieri

Interventi mirati e programmati per la quotidianità dei cittadini
L’Assessore Cavalieri fa il punto su anno di Lavori Pubblici

“I tanti cantieri aperti da questa Amministrazione hanno migliorato, e stanno ancora migliorando, il volto della città. Sono già state portate a termine tante opere e altrettante sono in programmazione”. Esordisce così Giovanni Cavalieri, Assessore ai lavori Pubblici, guardando al lavoro svolto in questo primo anno dal suo assessorato.
“Siamo intervenuti su zone della città che non vedevano interventi del genere da decenni come Via Cagliari e Via Piave, solo per citare alcuni esempi. Appena insediati è stato asfaltato Lungomare Caboto, un intervento programmato dalla precedente amministrazione a cui diamo atto, e portato a termine nel mese di luglio 2007. Ci sono stati tanti interventi, grandi e piccoli, in periferia tra i quali la bitumazione di Via Colle Sant’Agata e via Monte Amiata. L’attenzione dell’Amministrazione Raimondi verso le esigenze quotidiane dei cittadini che su alcuni tratti di marciapiede non devono più temere che qualche mattonella si sposti o, nei casi peggiori, sia fuori posto causando fastidiose cadute. Gli interventi portati a termine sono sotto gli occhi di tutti: Via Milano, Via Itri, Via Sermoneta, Via Garibaldi, Lungomare Caboto, Via Bausan (illuminazione e marciapiedi), Via Piave e traverse, Via Cagliari, Piazza Tonti. Altri lavori importanti sono quelli di Villa delle Sirene e l’installazione del semaforo a Conca”.
“L’attività del mio assessorato non si esaurisce con il rifacimento dei marciapiedi e dell’asfalto. Ci sono ben nove interventi in corso d’opera e in fase finale di progettazione che riguardano gli spazi verdi della città dislocati in tutto il territorio comunale per permettere il relax dei cittadini. Il più importante, in corso di ultimazione, è quello che sta interessando la Villetta di Serapo frequentata tutto l’anno soprattutto da famiglie con bambini piccoli. Le altre aree si trovano nel quartiere di Monte Tortona (in via di ultimazione), Via degli Eucalipti (lavori in corso), Via dei Frassini (lavori in corso), Via Annunziata, Piazza Trieste, Viale Asia, Viale America e Lungomare Caboto. Per quanto riguarda le ultime cinque opere, la fase di progettazione sta per completarsi”.
“Per quanto riguarda gli edifici pubblici possiamo citare la ristrutturazione della casa comunale, la manutenzione straordinaria della Torre Civica e delle scuole Don Bosco, Virgilio e Carducci. Abbiamo dimostrato attenzione anche nei confronti del cimitero dove si sono realizzati i nuovi servizi igienici a norma e l’ultimazione della demolizione della cappella di San Francesco Vecchio a cui seguirà, dopo il passaggio in Giunta, l’espletamento della gara d’appalto per la sistemazione del recupero delle cappelle cimiteriali e adeguamento dell’impianto. Senza dimenticare il marciapiede realizzato in via Garibaldi e il parcheggio incorso d’opera affianco il camposanto che seguirà gli orari di apertura di quest’ultimo. A tutti questi interventi bisogna aggiungere il costante, e invisibile, lavoro dei cantieri scuola per quanto attiene la manutenzione ordinaria e le piccole opere di riparazione”.
“Per gli impianti sportivi sono stati richiesti 700mila euro di finanziamenti alla Regione Lazio, ma già nei prossimi mesi si potranno vedere i primi risultati con l’adeguamento del campo sportivo Riciniello e la sostituzione del tendone della struttura geodetica in via Venezia. Piccoli interventi, a cui si affianca una costante opera di progettazione per la costruzione dei nuovi impianti come descritto dal Sindaco Raimondi durante il convegno dei Giochi del Mare”.
“Possiamo parlare di un bilancio più che positivo da questo punto di vista, in considerazione della scarsità dei mezzi a disposizione. Inoltre, abbiamo lavorato bene anche nella fase di progettazione e programmazione dei prossimi anni inoltrando numerose richieste di finanziamento alla Regione Lazio sia per gli interventi di manutenzione straordinaria che per la pubblica illuminazione. Se si può ascrivere un merito a questa Amministrazione è quello di aver completato i lavori non terminati dalle precedenti amministrazioni e aver progettato nuove opere per lo sviluppo di Gaeta dei prossimi anni. Non abbiamo giudicato a priori quello fatto in precedenza e sono state portate a compimento lavori che ritenevamo essere utili per la città. Siamo ben consapevoli che non si risolvono tutti i problemi di Gaeta solo asfaltando le strade, aggiustando i marciapiedi e creando piazzette pedonali e parcheggi, ma abbiamo dato un chiaro segnale di cambiamento politico: abbiamo messo in cantiere e realizzato queste opere senza aspettare gli ultimi mesi di mandato solamente per ottenere un facile consenso elettorale”.

* Provincia-progetto Lido

Lavori sul lungomare

La Giunta provinciale ha approvato con delibere i progetti preliminari per lavori di ristrutturazione e ammodernamento della zona del Lido di Latina.
Il primo progetto riguarda la riqualificazione ambientale del tratto del Lungomare pontino da Capoportiere a Rio Martino per una spesa complessiva di 290.000 euro.
Il secondo è finalizzato alla costruzione di una rotatoria tra la S.P. Litoranea e la S.P. Fogliano-Borgo Sabotino in località Fogliano per una somma pari a 238.000 euro.
L’ultimo progetto prevede lavori di completamento all’impianto di pubblica illuminazione sulla S.P. Fogliano-Borgo Sabotino per un importo complessivo di 136.000 euro.
«Esprimo soddisfazione – commenta il consigliere Renzo Scalco – per l’approvazione delle delibere. Queste iniziative sono il risultato di buoni propositi per migliorare la messa in sicurezza dei quartieri del nostro capoluogo, soprattutto in questo periodo in cui l’afflusso ai lidi è aumentato per via della stagione turistica».

* Nota UNCI

FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA
Unione Nazionale Cronisti Italiani

COMINCIA DOMANI ALLA CAMERA L’ESAME
DEL DDL SULLE INTERCETTAZIONI
La Commissione Giustizia salvaguardi la libertà di stampa
La proposta impedisce che i cittadini siano informati
sulle inchieste giudiziarie

La Commissione Giustizia della Camera dei deputati ha all’ordine del giorno della seduta di domani l’avvio dell’esame del disegno di legge del Governo sulle intercettazioni il cui effetto sarebbe quello di impedire che i cittadini siano informati sulle inchieste giudiziarie. L’Unci si attende, per tanto, che i commissari apportino profonde modifiche al testo per salvaguardare il diritto costituzionale dei cittadini alla informazione

L’attuale formulazione degli articoli infatti impedirebbe ai cronisti di riferire sulla attività della magistratura e delle forze di polizia anche una volta che sia caduto il segreto di indagine e fino alla udienza preliminare. Per mesi, e a volte anni, quindi i giornalisti non potrebbero scrivere o raccontare nulla e i cittadini non potrebbero sapere che sono stati commessi reati di rilevante interesse sociale e cosa il sistema giudiziario ha fatto per punire i colpevoli.

La preoccupazione per questo silenzio che il Procuratore aggiunto di Milano Spataro ha definito “una pietra tombale sulla libertà di stampa”, accomuna magistrati - tra gli altri il Procuratore generale di Torino Giancarlo Caselli, il Procuratore generale del Veneto Ennio Fortuna, il Sostituto Procuratore della Cassazione Giovanni Salvi – forze sociali, cittadini.
Unione Cronisti, Fnsi e Ordine dei giornalisti, con le loro articolazioni regionali, si sono schierati immediatamente e decisamente contro un disegno di legge che punta solo alla repressione della libertà di stampa invece di prevedere correttivi, pure possibili, alle eventuali disfunzioni del sistema dell’informazione.
L’Unione Cronisti, d’intesa con Federazione e Ordine, sta promuovendo manifestazioni in tutta Italia si sono già svolte a Venezia, Roma, Viareggio, Bolzano, Trento, Milano. Venerdì 25 sarà la volta di Napoli e il 26 di Senigallia

lunedì 21 luglio 2008

* Formia-rassegna libri

SECONDO APPUNTAMENTO DI LIBRI
SULLA CRESTA DELL’ONDA

Non può esserci convivenza civile senza l’osservanza delle regole ed il rispetto della persona.
Ne sono assolutamente convinti i protagonisti di questa serata.
Ed era la certezza, come sappiamo, che ha segnato il profondo percorso di Tiziano Terzani.

Incontro con
GHERARDO COLOMBO
ANGELA TERZANI STAUDE

Letture di Edoardo Siravo e Vanessa Gravina
Omaggio musicale di Maria Pia De Vito- Voce
Enzo Pietropaoli- Contrabbasso

FORMIA – Centro CONI
Giovedì 24 Luglio - ore 21,15


Info: Enza Campino 3388990171 www.librisco.it Ingresso libero

GHERARDO COLOMBO
Gherardo Colombo nasce a Briasco in provincia di Milano nel 1946. Nel 1974 entra in magistratura e da allora conduce e collabora alle più grandi inchieste degli ultimi decenni: la Loggia P2, il delitto Ambrosoli, Mani Pulite, i processi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Sme. Dal 1989 al 1992 è stato consulente per la Commissione parlamentare di inchiesta sul terrorismo in Italia, nel 1993 consulente per la Commissione parlamentare di inchiesta sulla mafia, Pubblico Ministero presso la procura della Repubblica di Milano e consigliere presso la Corte di Cassazione. Nel 2007, a quindici anni esatti dall’inizio di Tangentopoli, si è dimesso dalla Magistratura intensificando i suoi incontri pubblici (sempre affollatissimi) con i giovani (dalle elementari all’università), ai quali cerca di trasmettere la necessità del rispetto delle regole. La sua vivacità intellettuale, la sua passione per la ricerca e l’impegno lo conducono ad accettare un prestigioso incarico editoriale e diventa vicepresidente della casa editrice Garzanti. “Anche fuori dalle aule di tribunale è possibile costruire una cultura della giustizia”. E’ autore di molte pubblicazioni giuridiche, dell’autobiografia “Il vizio della memoria”, “Ameni inganni” con Corrado Stajano.
Il suo ultimo libro è
SULLE REGOLE – Feltrinelli
Una riflessione sulla giustizia e sul senso profondo delle regole. Il rapporto tra queste e i cittadini che deve necessariamente funzionare. E questo sarà possibile solo se si comprende il loro perché.
ANGELA TERZANI STAUDE
Angela Staude è nata a Firenze, dove è cresciuta, da genitori tedeschi. Ha studiato lingue a Monaco e ha tradotto per case editrici italiane. Nel 1972 è partita con il marito giornalista Tiziano Terzani ed i due figli per l’Asia. Ha vissuto a Singapore, Hong Kong, Pechino, Tokyo, Bangkok e Delhi, per tornare a Firenze nel 2004. I suoi libri “Giorni Cinesi” e “Giorni Giapponesi” sono stati pubblicati anche in Germania. Diari metodicamente tenuti e pazientemente rielaborati, costruiti come romanzi, tra scoperte, felici intuizioni, riflessioni profonde che ci rivelano la cultura, l’organizzazione sociale e il modo di pensare dei paesi dove è vissuta.
Angela è la moglie speciale, la donna che Tiziano Terzani ha conosciuto a 18 anni capendo immediatamente di aver trovato l’altra metà con cui stabilì un istintivo accordo sul come guardare al mondo e sul dove andare, una comunione di vita assolutamente unica fatta di grande assenze e grandi presenze. Amavano citare un poeta bengalese: “L’amore è un filo che non lega, è come un elefante legato con un filo di seta”. Tiziano ha scritto che se avesse potuto scegliere le parole da dire all’ultimo minuto, sarebbero state queste: “Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato una mano, e Angela che me le ha date tutte e due”. Sua l’idea di raccogliere in un libro recentemente pubblicato

FANTASMI- Longanesi
gli articoli che Tiziano Terzani ha scritto sulla Cambogia dal 1972 al 1996. Si tratta dell’unico paese asiatico in cui il giornalista è sempre voluto tornare, e non solo per lavoro. Considerava le vicende accadute in questa terra “un esempio di come va il mondo”. Constatò “come la storia può abbattersi su un paese con una violenza da cui nessuno riesce più a difendersi”. Il libro, di cui Angela ha deciso il titolo e per cui ha scritto una esaudiente introduzione, è anche un esempio di come lavorava Tiziano Terzani, corrispondente di guerra negli anni ruggenti del giornalismo, ed è anche la sua storia. Da qui infatti prende corpo la svolta che lo porterà ad abbandonare la sua fiducia nell’ideologia, in cui pure aveva creduto, per iniziare un nuovo cammino di ricerca.

EDOARDO SIRAVO
Attore e regista è nato a Roma nel 1957, ha recitato nelle compagnie teatrali più rilevanti del panorama nazionale in oltre 120 spettacoli.
Ha lavorato anche nel cinema, nella lirica, in televisione e nel doppiaggio come voce, tra gli altri, di G. Depardieu, C. Reeve e di J. Irons.
Docente di recitazione è uno dei volti televisivi più noti.
È direttore artistico del festival di Valterra e della Compagnia Molise Teatro da lui fondata, del Festival Lario della provincia di Como e del Festival del Teatro dei Due Mari con sede a Tindari e Taormina. Per gli Editori Riuniti è in preparazione il suo manuale per attori “ Diseducazione al Teatro”.
www.edoardosiravo.it

* Consiglio Provinciale 28/7

Il Consiglio è stato convocato presso la Sala delle Commissioni, sita al terzo piano del Palazzo della Provincia, in seduta ordinaria, in prima convocazione, il 28 luglio 2008, ore 9.30, per l’esame e la trattazione dei seguenti argomenti all’ordine del giorno:

PIANO ENERGETICO AMBIENTALE - APPROVAZIONE;

DECLASSIFICAZIONE E CONTESTUALE CLASSIFICAZIONE DELLE SEGUENTI STRADE DI PROPRIETA’ DELLA PROVINCIA DI LATINA AL COMUNE DI SONNINO – S.P. ACCESSO STAZIONE CAPOCROCE, TRATTO DELLA S.P. GONELLA DAL KM. 1+780 AL KM. 3+350 E LA S.P. SAN ISIDORO ANIME SANTE DAL KM. 0+000 AL KM. 0+780 (COMPRESO IL PONTE SUL FIUME AMASENO).

DECLASSIFICAZIONE E CONTESTUALE CLASSIFICAZIONE DELLE SEGUENTI STRADE DI PROPRIETA’ DELLA PROVINCIA DI LATINA AL COMUNE DI PONTINIA – S.P. SAN CARLO, S.P. FRASSONETTO DAL KM. 0+000 AL KM. 8+100 E LA S.P. SAN ISIDORO ANIME SANTE DAL KM. 0+780 (ESCLUSO IL PONTE SUL FIUME AMASENO) AL KM. 3+660.

RATIFICA DELLA VARIAZIONE DI BILANCIO 2008 ADOTTATA CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA PROVINCIALE N. 107 DEL 10-07-2008.

L.R. 02-11-2006, N. 14 “NORME IN MATERIA DI AGRITURISMO E TURISMO RURALE” E REGOLAMENTO REGIONALE DEL 31 LUGLIO 2007, N. 9, CONCERNENTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE ED INTEGRATIVE ALLA L.R. N.14/06 – COEFFICIENTE CORRETTIVO DEL TEMPO DI LAVORO AGRICOLO.

* Raimondi con sindaci PD

Sindaco Raimondi presente all’incontro nazionale sindaci PD
“Il vero federalismo parte dai comuni”

Il Sindaco Raimondi ha partecipato all’assemblea nazionale dei sindaci del Pd, invitato dalla direzione nazionale, a Roma, in via Sant’Andrea delle Fratte, dal titolo “Comuni: allarme rosso”.
“Si è trattato di un incontro molto interessante in cui sono stati toccati punti importanti per gli enti locali – afferma il Sindaco – Gli interventi programmati dei vari sindaci, di comuni grandi medi e piccoli, hanno messo in evidenza lo stato di crisi generale degli stessi a causa delle politiche fiscali degli ultimi anni, compreso il Dpef, su cui il Governo ha posto la fiducia, che sarà votato nei prossimi giorni alla Camera. I vari municipi sono in sofferenza sia, dal punto di vista delle entrate, come il mancato incasso dell’Ici sulla prima casa ma, soprattutto, risentono dell’assenza di una visione globale sulle autonomie locali. Questi punti sono stati toccati anche dal segretario nazionale Walter Veltroni”.
“Il convegno è stato una vera e propria boccata d’ossigeno perché si è parlato di politica, ma di quella «vera». Ho potuto constatare come i problemi degli enti locali siano gli stessi da nord a sud perché gli amministratori comunali sono a stretto contatto con i cittadini – prosegue Raimondi - Parlando di federalismo fiscale, sarebbe una riforma limitata se si passasse dal centralismo statale a quello regionale: sono i comuni i veri protagonisti del Paese, sia per la loro storia che, appunto, per la loro vicinanza ai cittadini. Interessante, da questo puto di vista, l’intervento di Mauro Guerra, sindaco di Tremezzo in provincia di Como, il quale ha auspicato in occasione delle prossime elezioni amministrative del 2009, che vedranno coinvolti più di 4000 comuni, la creazione di liste civiche autonomiste proprio per ribadire il valore delle autonomie locali nella direzione di un vero federalismo”.
“Lo spunto è stato ripreso da Veltroni il quale, parlando di alleanze, ha detto che è presto per discuterne a livello nazionale, mentre a livello locale si possono realizzare solo sulla base del programma elettorale – conclude il Sindaco - Ma, soprattutto, bisogna rafforzare le liste civiche e le alleanze con queste perché sono portatrici di istanze non solo politiche, ma anche civili e sociali e spesso i candidati civici sono forti da vincere le elezioni locali. Mi permetto di dire che è quello che è successo a Gaeta: la presenza di una lista autonomista, come Riprendiamoci Gaeta, e l’espressione di un candidato forte. Due elementi che hanno permesso di vincere. Peccato che qualcuno non se ne sia ancora accorto”.

* Per Albino Cece

Caro Albino,
non è stato facile comunicare agli amici, sparsi nei vari angoli del globo, la notizia che mi è giunta improvvisa, di primo mattino, quel triste due maggio. Giuseppe, il maggiore dei tuoi due figli, di cui andavi fiero, con voce sommessa, mi ha partecipato la tua scomparsa avvenuta nel pomeriggio precedente: So dei rapporti che intercorrevano con papà e ho voluto darti la notizia, papà non c'è più. È difficile descriverti la sensazione di vuoto che mi ha creato. La commozione che seguì mi ha procurato un profondo malessere, che tuttora mi pervade. Gli amici sono costernati e increduli per la tua improvvisa scomparsa; è la testimonianza dei rapporti che eri riuscito a stabilire con loro negli anni. Una comune amica, mi ha scritto con alcuni giorni di ritardo: Caro Pino solo ora rientrando a Roma ho letto la tua triste lettera. Ti invio due righe che se riterrai opportuno le inserirai nella Portella. Affettuosamente Anna Maria Scarpati Lo farò! La Portella..., è il "salotto culturale fondano" di cui diventasti una delle colonne portanti, per volere dell'amico "australiano" Seconnino, che ne è il direttore, e che parlava di te con entusiasmo.Le due righe di Anna Maria sono toccanti: Ridevamo con Albino quando dicevamo "Che bella gente siamo! Alludendo alla gente fondana di lontana e recente memoria. Parlare di storia con lui era entrare nelle cose del passato in punta di piedi, sentendosi quasi protagonista del tempo trascorso. Non si è mai preparati a perdere un amico, ma noi non l'abbiamo perduto perchè il suo studio appassionato ci parlerà ancora di lui. Sono sicura che, dal suo mondo di ombre dove tutto è luce, scoprirà luoghi a noi oggi inaccessibili ma sentiremo la sua voce che ci racconterà la "storia"di cui era un cultore appassionato. Anna Maria ScarpatiTristezza e commozione si sono acuiti il giorno delle esequie. Il corteo orante era guidato da un tuo amico e concittadino, padre Giuseppe Polselli, già rettore del Santuario della Civita, venuto per darti l'estremo saluto, molti i convenuti da Ausonia, paese che 63 anni fa ti ha dato i natali e da cui non avevi mai reciso il cordone ombelicale, fiero delle tue origini, pur vivendo a Itri da anni.Ero felice per te, sempre schivo, quando i media hanno raccontato il tuo arrampicarti tra sentieri impervi, alla scoperta d'arcaici ruderi, con i quali sei riuscito a raccontare storie di popoli andati. In molti ti hanno conosciuto e apprezzato per l'amore che portavi per il nostro territorio. Una passione che coltivavi da sempre e che aveva dato negli ultimi tempi risultati sorprendenti.N'eri quasi stregato, non per la notorietà che te ne veniva e che frenavi, senza falsa modestia, quando te lo ricordavo, ma perché scorgevo in te tanto entusiasmo e determinazione nel raccontarmi le tue scoperte. Ricordi, Albino, le ore passate a scambiarci notizie, consigli, spesso delusioni. Si! Le delusioni che mi partecipavi, per l'avaro interesse delle istituzioni, che pure avrebbero dovuto essere coinvolte per sostenere chi, come te, portava avanti un magnifico lavoro di ricerca di luoghi, cose e documenti, che testimoniavano il passato delle nostre comuni radici: provavo disagio per lo spazio che io invece ottenevo. Non una ma tante volte, ti ho manifestato il mio rammarico per l'angustia che ti procurava certa indifferenza. Sei più bravo di me, scrivevo, il tempo sarà galantuomo. Non c'è ne stato, purtroppo!Le lodi post mortem, sono il senno di poi. Luogo comune, al quale non sei sfuggito. Il mio sito visitaitri.it raccoglie tanti tuoi lavori. Il plauso degli Internauti per i contenuti, nel corso di questi sei anni di vita, lo dimostra e ne hai avuto testimonianza, per chi ha voglia di conoscerne altri, relativi alla storia di queste terre, li troverà su La Portella.net. e su TeleFree.it. Così come le ultime avventure, che tu hai condiviso con l'amico Antonio Masella, tua guida inseparabile sugli altipiani di Campello e nel ritrovare i ruderi di Sant'Angelo del Pesclo di Fondi: scoperte che parleranno di te per sempre.Quanto malessere mi ha procurato la tua scomparsa! Che straordinario e affettuoso ricordo ho delle nostre frequentazioni, una stagione meravigliosa della nostra vita, che ci ha dato la possibilità di esprimere tramite la carta stampata tutta la nostra passione per la storia patria di questa "terra aurunca", di cui eri e rimarrai il cantore. Due "forestieri", tu ausone, io fondano, amanti della terra d'Itri! Terra ricca di luoghi e personaggi, che hanno prodotto una vasta letteratura. Noi, con discrezione, a ricercare e a comunicare ciò che era sfuggito ai più frettolosi. Briciole direi, che si sommano, in ogni caso, arricchendola, alla storia millenaria di questo territorio. Una comune passione per un lembo di terra, la cui storia ci ha affascinato e ... procurato invidie. Il 17 di febbraio scrivevi che la tua salute non era buona: Finora mi sono inchinato solo davanti a Dio ed al mio medico che mi ha imposto una dieta.... Sono un modesto peccatore che confida in Dio. Grazie a Dio finora mi ha voluto bene, tutto sommato.Altre due cose ci accomunavano, la Fede e il Santuario della Civita. Là c'incontrammo per la prima volta. Ti avvicinasti tendendomi la mano: Pino Pecchia? Albino Cece? risposi. E tu: complimenti per l'articolo apparso sul Bollettino della Civita, in occasione del 225° Anniversario dell'Incoronazione della Madonna. Un complimento gradito, tu pubblicista da anni, io alle prime armi che avevo descritto un fatto di costume. La Civita di Itri ..., luogo di cui hai scritto con la solita valentia, centro di fede nel quale riponevamo le nostre speranze... A settembre, con il solito entusiasmo, dopo la tua estate gaetana passata in compagnia della tua amata e ora inconsolabile Maria Assunta, mi chiedesti notizie di un altro sito archeologico del quale ti stavi occupando in loc. Cerreto, tra Fondi e Sperlonga..., hai avuto solo il tempo di ammirare le fronde delle maestose querce secolari del "Vallaneto" accarezzate dal vento, e ascoltare lo stormire delle foglie. Quel giorno d'autunno, hai lasciato lì l'anelito di una nuova scoperta; così come la speranza di un fattivo interessamento di chi sostiene la ricerca: Ho preparato un libro di 900 (novecento) pagine sulla toponomastica del Lazio meridionale e sta confinato nel PC. Così scrivevi, con amarezza, all'inizio di questo triste 2008. Mi auguro che i tuoi ragazzi promuovano il lavoro, e che possa vedere la luce quanto prima, sarà utile a tutti per arricchire la conoscenza di questi luoghi e per sentirti ancora tra noi. Carissimo, termino qui, ho abusato de periodico che mi ospita da sempre e al quale sono grato per quest'ultimo saluto a te. Mi mancheranno i tuoi consigli, il tuo sostegno. A giorni avresti dovuto intervistarmi presso una TV locale per il mio ultimo lavoro, che solo tu conoscevi. Sicuro della tua discrezione, ti avevo confidato le mie ricerche e n'eri entusiasta, specie per il progetto che lo accompagnava.Questo, era il tuo merito maggiore l'onestà mentale che ti caratterizzava, quando conoscevi i risultati dei tuoi amici: nessun'invidia, solo parole di sprone a continuare e la tua penna di pubblicista, che non abbisognava di solleciti, pronta a partecipare ai più le notizie di nuovi risultati acquisiti dagli amici.Grazie di tutto mio caro fraterno amico. Mi mancherai. Quel mio lavoro, pur modesto, che avresti dovuto tenere a battesimo, lo dedicherò a te. È solo un frammento della riconoscenza che ti devo per aver stimolato la passione disinteressata che ci accomunava, e che prima di me e meglio di me coltivavi per la "Terra Aurunca".

Pino

* Sabaudia-grandi eventi

Le dune abbracciano le Dolomiti

IL CARTELLONE DEGLI APPUNTAMENTI

Martedì 22 luglio 2008
Museo “Emilio Greco”, ore 19:30
“LA RAGAZZA IN ROSSO”
Inaugurazione dell’antologica di Tullia Socin

Corte comunale, ore 21:00
“SCAVANDO NEI RICORDI…”
Duo pianistico
Fernanda Raponi – Andreina Nascani

Giovedì 24 luglio 2008
Corte comunale, ore 21:00
“COME LA MELODIA QUALCOSA PASSA LIEVE PER LA MENTE…”
con Oksana Lazareva, contralto
e Claudio Currò Dossi, pianoforte

Venerdì 25 luglio 2008
Corte comunale, ore 20:00
“UNA STORIA BAGNATA DI SALSEDINE”
Presentazione del libro di Vito Di Ventura

Mercoledì 30 luglio 2008
Corte comunale, ore 21:00
“FESTA RAGAZZA IN ROSSO”
Dedicata ai bambini

Sabato 20 agosto 2008
Teatro Fiamme Gialle, ore 21:00
Omaggio a Franco Cuomo
con Cosimo Cinieri, Barbara Amodio, Sergio Romani
Regia: Irma Immacolata Palazzo

Domenica 3 agosto 2008
Anfiteatro del Parco, ore 21:00
“SUL FILO SOTTILE DELLA PASSIONE, DELLA DANZA, DELL’IMMAGINAZIONE”
Concerto di Antonio Maiorani, pianoforte

Domenica 10 agosto 2008
Anfiteatro del Parco, ore 21:00
“OMAGGIO A GIORGIO GABER”
con Pierluigi Colantoni

Sabato 16 agosto 2008
Corte comunale, ore 21:00
“RAGAZZA IN ROSSO…IN MUSICA”
Sfilata di gioielli d’epoca della casa di antiquariato D’Anna di Roma
e abiti di Angela Natale
Performance musicale
Carrie Williams (Curvilinear), Manchester UK
Supervisione al suono
Maurizio Argentieri, presidente AITS (Associazione Italiana Tecnici del Suono)
Regia: Irma Immacolata Palazzo

* Terracina-nuove aule

DICHIARAZIONE SINDACO STEFANO NARDI

“Un milione e duecentomila euro, è questa la somma che la Provincia di Latina ha stanziato per il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” della Città.
E’ un intervento che consiste nel realizzare, prima dell’inizio del prossimo anno scolastico, 12 aule e i relativi corpi igienici.
Lavori indispensabili e urgenti per la sopravvenuta cronicità, rispetto alla popolazione scolastica e alle aule oggi poste nella disponibilità dell’istituto.
Gli interventi d’imminente esecuzione erano già stati inseriti all’interno del piano triennale delle opere pubbliche adottato dalla Provincia di Latina, tesi a risolvere tutte le criticità riscontrate dai controlli effettuati dai tecnici incaricati sugli edifici scolastici rispetto anche alle sopravvenute esigenze.
Colgo l’occasione per ricordare ai cittadini, che il Comune di Terracina ha recentemente approvato, con delibera di Consiglio, il progetto preliminare redatto dalla Provincia di Latina riguardo al nuovo edificio scolastico dell’Istituto Filosi.
In seguito all’adozione del preliminare tecnico, gli uffici hanno riconsegnato la pratica all’Ente di via Costa il quale dovrà, anche qui il più velocemente possibile, arrivare all’esproprio delle aree e alla costruzione dell’edificio.
Come ormai è noto il terreno individuato per la realizzazione del nuovo Filosi ricade all’interno del Quadrante Nord Ovest, e più precisamente in zona Mortacino.
Al termine dell’iter di competenza della Provincia di Latina, al Comune non rimarrà altro che gestire l’ottimizzazione della viabilità per accedere all’istituto, in buona sostanza un piccolo tratto che da viale Leonardo da Vinci, con la realizzazione di un ponte, condurrà direttamente al nuovo Filosi.

domenica 20 luglio 2008

* Formia-nota D'Urso AN

Le dichiarazioni rilasciate agli organi d’informazione dalle minoranze negli ultimi giorni fanno intendere che taluni esponenti non abbiano ben compreso il segnale che la cittadinanza ha dato alle ultime consultazioni elettorali. Formia è stanca di tanta demagogia. Se viviamo oggi tanti problemi lo dobbiamo ai 15 anni di inoperatività del governo di centro sinistra. Si parla di città ferma ma cosa ha fatto il centro sinistra? Si parla di danni all’occupazione per quanto riguarda il piano spiagge in tal caso perché il centro sinistra non ha chiuso l’iter previsto lo scorso anno se tutta la procedura era avvenuta correttamente? Si parla di danni all’imprenditoria, allora chiediamo perché il ripascimento ha toccato solo spiagge non accessibili dimenticando il tratto di litorale di Gianola dove invece insistono moltissime attività? Il centro sinistra si è già dimenticato del terribile Piano del Commercio che contro la volontà di una intera città ha rischiato di danneggiare irrimediabilmente le attività produttive presenti da tempo a Formia? Cosa è stato fatto in 15 anni per rivalutare la pesca, la zootecnia e l’agricoltura sul nostro territorio? Il centro sinistra ha dimenticato che per anni si è arrivati a giugno senza sapere quali sarebbero state le attività dell’estate formiana di luglio e quali quelle di Agosto? Perché il vecchio governo cittadino non ha provveduto a risolvere il problema degli accessi al mare? 15 anni non sono bastati? Il centro sinistra si ricorda che per anni la gente si è lamentata perché sul litorale di Gianola e Vindicio non c’erano accessi alle spiagge libere attrezzate per i diversamente abili? Cosa ha fatto? Nulla! Si è parlato del parco De Curtis criticando l’attuale amministrazione dimenticando che solo qualche mese fa una bambina rischiò giocando di toccare dei cavi elettrici scoperti nonostante ci fossero state moltissime segnalazioni. Vogliamo parlare del campo polifunzionale di Gianola, degli scarichi abusivi a mare, degli inerti di Bagnoli o della situazione in cui sono stati lasciati molti centri ed associazioni che si occupano di disabilità?
Potremmo citare decine di fatti che testimoniano come il centro sinistra sia bravo solo a fare demagogia! Si chiedono miracoli ad un Sindaco ed ad una amministrazione insediata da circa 3 mesi quando il dato innegabile è che il centro sinistra in 15 anni non è riuscito a concludere nulla che permettesse a Formia di crescere relegandola a fanalino di coda del turismo pontino.
Ci fa meraviglia che a parlare in certi contesti siano dei professionisti che fino a qualche mese fa si impegnavano duramente per contrastare la politica del centro sinistra che innegabilmente stava trascinando Formia in un tunnel buio da cui siamo sicuri l’attuale Governo cittadino ci farà uscire presto.
Dott. Giacinto D’Urso
Commissario AN Formia