lunedì 30 giugno 2008

* 30° fondazione ASPOL

“30° Anniversario di fondazione dell’ASPOL”

Sabato 28 Giugno 2008, nel Palazzo dell’Agricoltura in Latina via Don Minzoni n.1 e stato celebrato, al termine dell’annuale Assemblea dei soci ASPOL, il 30° anniversario di fondazione dell’Associazione Provinciale Produttori Olivicoli di Latina.
Per la prima volta si è celebrato un anniversario dell’Associazione, nata proprio a Latina nel 1978 su iniziativa delle Organizzazioni Professionali Agricole locali della Coldiretti e della Confagricoltura.
Nel corso del programma è stata posta nella sede dell’associazione una targa in ricordo del primo presidente Franco Tacconi, insigne olivicoltore privernate che con straordinaria passione curò i suoi oliveti e trasmise ai colleghi il suo forte legame al settore olivicolo dell’agricoltura pontina.
L’ASPOL che aderisce all’UNAPROL (Consorzio Olivicolo Italiano), è cresciuta con il passare degli anni; sono attualmente oltre 10mila i suoi soci per i quali l’associazione realizza importanti iniziative, anche co-finanziate dall’Unione Europea, dal Mipaf e dalla Provincia di Latina, per la promozione e valorizzazione delle produzioni olivicole del territorio pontino.
In particolare si citano i Programmi di “Miglioramento della qualità dell’olio”, di “Miglioramento dell’Impatto Ambientale dell’olivicoltura” come per es. le operazioni collettive di mantenimento degli uliveti ad alto valore ambientale e a rischio di abbandono, di “Tracciabilità certificata e tutela della qualità dell’olio di oliva e delle olive da tavola” ai sensi della norma UNI ISO10939:2001 (rispetto delle norme e tecniche adeguate di lavorazione e trasformazione delle olive a garanzia del consumatore, tutela del prodotto ed immagine del produttore); in ultimo e importantissima la realizzazione in collaborazione con il CAPOL del “Concorso Provinciale L’Olio delle Colline”, competizione che, giunta alla terza edizione, è stata un trampolino di lancio per gli oli extra-vergine pontini che hanno ricevuto eccellenti riconoscimenti, non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.
Inoltre, l’ASPOL, con il sostegno delle Organizzazioni professionali Agricole e della Camera di Commercio di Latina, ha intrapreso con successo la strada del riconoscimento della D.O.P. dell’Olio extra vergine “COLLINE PONTINE” che ha ottenuto fino ad oggi il riconoscimento transitorio nazionale.

* Agroalimentare in Rosa

Al via “Agroalimentare in Rosa. A tavola con i migliori prodotti dell’Agro Pontino provenienti da aziende al femminile”.
Dodici appuntamenti con il gusto nei più esclusivi ristoranti del litorale e dell’entroterra laziale
non solo per far conoscere e apprezzare ad un pubblico selezionato e attento il meglio dell'enogastronomia "made in Latina", ma anche per rendere visibile ai più il lavoro delle tante imprenditrici del settore oggi ancora nell’ombra.
Protagoniste dell’iniziativa ideata, promossa e coordinata dalla giornalista enogastronomica Tiziana Briguglio: “I Pampini” di Carmen Iemma, “Antiche Cantine Migliaccio” di Luciana Sabino, Paola Orsini, Azienda agricola Monica Macchiusi, “Il Fliccaflo’” di Sonia Cervoni, “La Casina delle Api” di Sabina Carotenuto e “Antichi sapori lepini” di Geltrude Orsini.
Un vero e proprio tour che da luglio fino a tutto ottobre, con cadenza settimanale, toccherà Terracina, Latina, Sabaudia, Sperlonga, Fondi, Fossanova, Cori, Bassiano, Sermoneta e Roma per offrire ai gourmet un paniere di prodotti unici da gustare sia in purezza che come base per le appetitose ricette proposte di volta in volta dagli chef.
Vini, formaggi, olio, ma anche conserve, miele e marmellate, che una volta assaporati potrannoessere acquistati come souvenir negli “angoli delle prelibatezze” che caratterizzeranno i vari locali. Prima tappa il 4 luglio al Ristorante 116 di Terracina magistralmente condotto da Gino Verardi dove a scandire la serata saranno i succulenti abbinamenti creati per l’occasione dal maestro Simone Nardone.
A Latina i prossimi appuntamenti previsti per l’11 luglio da “Teresa” e il 25 dello stesso mese da Graziano Bernini, patron dell’Enoteca dell’Orologio.
Bassiano e Cori le mete di agosto rispettivamente presso l’Hostaria “La Grotte” e l’Agriturismo “Pietra Pinta”per poi seguire a settembre alla Foresteria del Borgo di Fossanova, la “Valle dell’Usignolo” di Sermoneta, il “Tramonto” di Sperlonga e l’ “Antica Carrera” di Fondi.
Gran finale il 25 ottobre a Roma in occasione dell’inaugurazione di un grande spazio audiovisivo nel cuore di Trastevere.

* Gaeta - Consiglio giovani

Approvato all’unanimità il Consiglio Comunale dei Giovani
“La popolazione giovanile avrà un organo di rappresentanza
per dialogare con le istituzioni”

Il Consiglio Comunale di Gaeta ha approvato all’unanimità l’istituzione ed il regolamento del Consiglio Comunale dei Giovani.
“Si tratta di un provvedimento – afferma l’Assessore alle Politiche Giovanili Salvatore Di Ciaccio - che consentirà ai giovani dai 15 ai 25 anni di partecipare attivamente alla vita amministrativa della nostra città, favorendo così un aumento delle possibilità di accesso a forme di conoscenza ed approfondimento della realtà locale da parte di una fascia d’età che troppo spesso viene mantenuta in un limbo dal quale diventa sempre più difficile venir fuori. L’istituzione del consiglio comunale dei giovani continua un percorso di sostegno all’universo giovanile attuato da questa Amministrazione che è iniziato con la Carta Giovani, proseguito con l’attivazione dello sportello Informagiovani attraverso il quale molti ragazzi hanno ricevuto sostegno ed informazioni inerenti lo studio, il lavoro, forme di volontariato, e proseguito con il patrocinio alla Scuola delle Istituzioni, che ha visto la partecipazione di più di 30 ragazzi ed importanti relatori parlare di temi di ampio respiro, dalla Costituzione Italiana alla cittadinanza attiva, dalla mondialità alle tematiche più strettamente locali, nell’ottica complessiva di avvicinare i giovani alla conoscenza intesa nella sua accezione più ampia”.
“Naturale proseguimento di questo cammino è il recepimento della Legge Regionale 20/2007 che ha come finalità la promozione degli strumenti di partecipazione istituzionale delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa locale e che prevede l’istituzione del Consiglio dei Giovani, organo di rappresentanza eletto dai giovani di età compresa da 15 a 25 anni che svolge una funzione consultiva di tipo preventivo sugli atti amministrativi che riguardano le politiche giovanili. Questo strumento, di cui viene consigliata l’istituzione anche dalla Commissione Europea, rappresenta un’opportunità formidabile per i giovani che vedono così realizzata la possibilità reale e concreta di svolgere un ruolo attivo e propositivo nella loro città, con un processo di aggregazione democratico, riconosciuto, e con la possibilità di interfacciarsi con strutture analoghe regionali, nazionali ed europee – continua Di Ciaccio - E’ indubbia la valenza positiva di tale strumento, che oltre ad avvicinare il giovane alla vita amministrativa con i suoi meccanismi ed opportunità, consente di potenziare la crescita socio-culturale attraverso un’aggregazione che coinvolga anche altri temi quali la cultura, la tolleranza, la solidarietà, l’ambiente: temi ormai imprescindibili per la crescita e lo sviluppo sostenibile di una nazione che si dice moderna. Entrando nel merito dell’istituzione del Consiglio dei Giovani, questa proposta recepisce appieno i termini della L.R. 20/2007 indicando la fascia di età dei ragazzi eleggibili tra 15 e 25 anni, in 21 il numero dei membri del consiglio, prevedendo che 1/3 di questi giovani abbia un’età compresa tra 15 e 17 anni, in 3 anni la durata del consiglio”.
“Le spese per l’istituzione ed il funzionamento del Consiglio dei Giovani sono previste in un apposito capitolo di bilancio regionale che prevede un importo massimo di spesa annuale da ammettere al finanziamento per ciascun soggetto sono pari a 6.000 € per l’istituzione e 5.000 € per la gestione, da integrare eventualmente con uno stanziamento dal bilancio comunale per concorrere alla copertura delle spese ed acquisire un maggior punteggio ai fini della valutazione delle domande e la formazione delle graduatorie per l’erogazione dei contributi regionali. – conclude l’Assessore - Alla luce di queste considerazioni riteniamo che l’accoglimento di questa proposta rappresenti per la nostra città un momento di crescita civica che consentirà finalmente di ascoltare dei punti di vista finora poco rappresentati, ma soprattutto per la popolazione giovanile che avrà così un organo di rappresentanza in grado di dialogare con le istituzioni, potrà sviluppare maggiormente forme di aggregazione e di interscambio sia locale sia in un’ottica di più ampio respiro, potrà contribuire alla costruzione di una città che tenga conto anche dei loro bisogni e garantisca maggiormente un accesso ad opportunità, servizi, lavoro”.

* Bernadette e Lourdes

Torna in libreria grazie a Reverdito Edizioni
lo straordinario reportage
di Michele Cénnamo e Franco Vaudo
Bernadette e Lourdes
La vita eccezionale di una donna semplice e la società del suo tempo ricostruiti fedelmente con piglio giornalistico Milano, 19 maggio 2008. Proporre un libro su Bernadette interessante sia per chi ha fede sia per chi non ce l’ha, ma è incuriosito dalla vita di una donna semplice e poverissima destinata a creare un fenomeno sociale oltre che religioso: questo l’obiettivo degli autori nel ricostruire, a partire da documenti storici originali e testimonianze dell’epoca, la vicenda umana di Bernadette e il contesto nel quale si svolse. La narrazione avviene in forma diaristica: nel 1858 uno studioso italiano si imbatte, nel corso di un viaggio nella zona dei Pirenei, nella notizia di miracoli avvenuti a Lourdes. Il suo animo curioso e i suoi interessi in campo religioso – improntati a spirito razionalistico - lo spingono a cercare Bernadette Soubiros e la sua famiglia, a indagare l’ambiente sociale e culturale nel quale il fenomeno si è sviluppato, a incontrare i comprimari e gli spettatori della vicenda: intellettuali, preti, borghesi diffidenti, poveri contadini, piccoli commercianti (tutti realmente esistiti) di questa zona isolata della Francia che già dopo qualche anno si vedrà collegata alla rete ferroviaria nazionale. Ne esce un racconto vivido e appassionante che prosegue nelle memorie del figlio del protagonista, così che anche gli accesi dibattiti che si svilupparono negli anni, la beatificazione di Bernadette nel 1925 e la sua canonizzazione nel 1933 trovano un fedele resoconto. Gli autori non giudicano e non offrono interpretazioni, ma si limitano – dopo un accurato e imparziale lavoro di raccolta delle fonti durato cinque anni – a ricostruire la storia di una donna, di un’epoca e di un ambiente, Lourdes, nel quale si sono verificati eventi straordinari o quanto meno inconsueti. Al lettore di valutare l’intera vicenda in piena libertà e secondo le sue convinzioni, insieme alla possibilità di gustare un libro molto serio ma gradevole nella prosa e lieve nel tocco. Reverdito ha scelto di inaugurare con questo titolo importante, uscito per la prima volta nel 1987, una nuova collana dedicata alle grandi figure storiche che hanno saputo trasfondere nella vita quotidiana una forte spiritualità.Gli autori Michele Cénnamo Giornalista e scrittore, è inviato speciale per “Avvenire” dopo aver lavorato a “Il Tempo” a “Momento Sera” ed essere stato vaticanista per “La Domenica del Corriere”. Ha al suo attivo più di venti libri, alcuni dei quali realizzati con Franco Vaudo.
Contatti: 347 4133183, m.cennamo@avvenire.it
Franco Vaudo
Un esordio nel 1958, giovanissimo, a “la Voce Repubblicana” e poi una vita da inviato e corrispondente in Europa, Africa, Medio Oriente per testate quali “Lo Specchio”, “Radio Svizzera Italiana”, “L’Europeo”, “Panorama”. Alla carriera giornalistica unisce un’intensa attività di scrittore.
La casa editrice Reverdito
Nata a Trento nel 1970 per iniziativa di Luigi Reverdito, ha pubblicato in 38 anni oltre 800 volumi. Per i primi dieci anni concentrandosi su opere riguardanti la regione Trentino Alto Adige, successivamente allargando l’interesse a tutto il territorio nazionale e partecipando, in numerose occasioni, alla realizzazione di opere a carattere internazionale. Dal 2007 Reverdito srl è partecipata al 50% da Giunti Editore SpA.
PUBBLICATO SU ADNKRONOS LIBRI il 20 maggio 2008 LIBRI:
DA REVERDITO EDIZIONI LA VITA DI BERNADETTE - STORIA DI UNA DONNA SEMPLICE E POVERA Milano, 20 mag. - (Adnkronos) - Torna in libreria per Reverdito Edizioni il reportage di Michele Cènnamo e Franco Vaudo 'Bernadette e Lourdes'. Proporre un libro su Bernadette è interessante sia per chi ha fede sia per chi non ce l'ha, ma è incuriosito dalla vita di una donna semplice e poverissima destinata a creare un fenomeno sociale oltre che religioso: questo l'obiettivo degli autori nel ricostruire,a partire da documenti storici originali e testimonianze dell'epoca, la vicenda umana di Bernadette e il contesto nel quale si svolse. La narrazione avviene in forma diaristica: nel 1858 uno studioso italiano si imbatte, nel corso di un viaggio nella zona dei Pirenei, nella notizia di miracoli avvenuti a Lourdes. Il suo animo curioso e i suoi interessi in campo religioso - improntati a spirito razionalistico - lo spingono a cercare Bernadette Soubiros e la sua famiglia, a indagare l'ambiente sociale e culturale nel quale il fenomeno si è sviluppato, a incontrare i comprimari e gli spettatori della vicenda: intellettuali, preti, borghesi diffidenti, poveri contadini, piccoli commercianti (tutti realmente esistiti) di questa zona isolata della Francia che già dopo qualche anno si vedrà collegata alla rete ferroviaria nazionale. Ne esce un racconto appassionante che prosegue nelle memorie del figlio del protagonista, così che anche gli accesi dibattiti che si svilupparono negli anni, la beatificazione di Bernadette nel 1925 e la sua canonizzazione nel 1933, trovano un fedele resoconto. Gli autori non giudicano e non offrono interpretazioni, ma si limitano - dopo un accurato e imparziale lavoro di raccolta delle fonti durato cinque anni - a ricostruire la storia di una donna, di un'epoca e di un ambiente, Lourdes, nel quale si sono verificati eventi straordinari o quanto meno inconsueti.
(Red-Ros/Pn/Adnkronos)

* Visita Bene culturali

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Terracina, nel quadro delle attività culturali promosse dal Museo civico “Pio Capponi”, ha elaborato in collaborazione con la sede locale dell’Archeoclub il programma “Conoscere i Beni culturali”, che propone nel periodo estivo visite guidate didattiche finalizzate a far conoscere il ricco patrimonio culturale della Città.
Le visite guidate si svolgeranno con il seguente calendario:

Visite guidate gratuite ( percorsi generali)
Venerdì 4 Luglio e venerdì 1 Agosto ore 18,30 – 20,30
Itinerario: Centro Storico alto. La Città antica
Partenza da Piazza Municipio
Venerdì 11 Luglio e venerdì 8 Agosto ore 18,30 – 20,30
Itinerario: Centro Storico alto. La Città medievale
Partenza da Piazza Municipio
Venerdì 18 Luglio e venerdì 22 Agosto ore 18,30 – 20,30
Itinerario: Centro Storico alto. La Città moderna.
Partenza da Piazza Municipio
Venerdì 25 Luglio e venerdì 29 Agosto ore 18,30 – 20,30
Itinerario :Centro storico basso. La Città antica e moderna
Partenza da Area Chezzi, via Leopardi

Visite guidate gratuite ( percorso tematico )
Sabato 5 – 12 – 19 – 26 Luglio ore 18,30 – 20,30
Sabato 2 – 9 – 16 – 23 Agosto ore 18,30 – 20,30
Itinerario: Tempio di Giove Anxur
Partenza da Piazzale Loffredo (area parcheggio e biglietteria )
Visite guidate a pagamento (percorsi tematici) – costo biglietto 3 euro
Domenica 6 Luglio e domenica 3 Agosto ore 18,30 – 20,30
Itinerario: tracciato urbano dell’Appia antica nel centro storico alto. La strada ed i suoi monumenti
Partenza da Porta Romana, Corso Anita Garibaldi
Domenica 13 Luglio e domenica 10 Agosto ore 18,30 – 20,30
Itinerario: la Chiesa Cattedrale di S. Cesareo
Partenza da Piazza Municipio
Domenica 20 Luglio e domenica 17 Agosto ore 18,30 – 20,30
Itinerario: Il Museo ed il sistema museale urbano
Partenza da Piazza Municipio
Domenica 27 Luglio e domenica 24 Agosto ore 18,30 – 20,30
Itinerario: La Chiesa del Purgatorio
Partenza da Corso Anita Garibaldi (scalinata della Chiesa)

“A supporto dell’iniziativa – dichiara l’Assessore alla cultura Sandro Marigliani - sono disponibili presso il Museo Civico depliant plurilingue che illustrano i diversi itinerari di visita proposti. La collana si è di recente arricchita di un nuovo pieghevole dedicato alla Chiesa Cattedrale di S. Cesareo.
Curato, come i precedenti, dai responsabili della sede di Terracina dell’Archeoclub e realizzato dal Comune con il contributo concesso dalla Provincia di Latina per attività promozionali e culturali del Museo Civico, il pieghevole analizza le diverse fasi storiche dell’edificio, (antica, medievale, moderna) evidenziandone la valenza architettonica, storico-artistica ed archeologica.
Il depliant, per adeguarsi alla domanda di una diversificata tipologia di fruitori, - termina l’Assessore Marigliani - delinea due itinerari differenziati che prevedono una visita più articolata, estesa al vicino complesso del Vescovado ed un percorso ridotto relativo al solo edificio religioso”.

Per informazioni sul servizio di visite guidate rivolgersi a :
Ufficio Beni Culturali tel. 0773. 707277
Museo civico tel. 0773. 707313

* Sicurezza stradale

PRESENTATA

“ITACA LIFE’n’DANCE SAFE TOUR – LA NOTTE DISCO DELLA VITA”
LA SICUREZZA… …A RITMO DI MUSICA

E’ stata presentata presso la Sala Ulisse del Centro Commerciale Itaca di Formia la campagna musicale di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale “Itaca Life’n’Dance Safe Tour – la notte disco della Vita”. Alla cerimonia erano presenti il Dirigente della Sezione di Latina della Polizia Stradale, dr. Bruno Agnifili, l’ Istruttore dei Vigili del Fuoco, Antonio Marino, il Vicario Generale dell’ Arcidiocesi di Gaeta, monsignor Giuseppe Sparagna, il consigliere regionale Romolo Del Balzo, l’ Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Latina, Silvio D’ Arco, il presidente provinciale Silb, Rino Polverino, il presidente provinciale Cri, Remigio Ricchiuti, ed il presidente provinciale Avis, Enzo Piccaro.
A fare gli onori di casa Nicola Luciano, direttore del CC Itaca, e Luigi Magliozzi, direttore artistico ed organizzativo della campagna.
L’ iniziativa si pone l’ obiettivo di sensibilizzare all’ educazione ed alla sicurezza stradale e promuovere un divertimento sano e senza rischi ma soprattutto la cultura del rispetto della vita e dei giusti comportamenti da tenere quando si guida.
L’ intento è coinvolgere piu’ giovani possibili aumentando il loro grado di responsabilità sui fattori di rischio degli incidenti, fornendo indicazioni corrette e formative sulle norme di comportamento da seguire quando si è in strada.
E’ giunta alla sua terza edizione ed è cresciuta di spessore nel corso degli anni diventando a pieno titolo uno degli eventi estivi a respiro sociale piu’ importanti del territorio provinciale. E’ patrocinata dalla Prefettura di Latina, dalla Provincia di Latina, dai Comuni di Formia, Gaeta, Itri e Minturno, dall’ Arcidiocesi di Gaeta, dall’ Associazione Europea Familiari

domenica 29 giugno 2008

* Formia-più controllo

L’Assessore Gianni Carpinelli rende noto che ha inoltrato una lettera con la quale ha chiesto alle Forze dell’ordine di intensificare l’azione di controllo nelle aree periferiche della città nelle more dell’approvazione del progetto del vigile di quartiere presentato alla Regione Lazio.
Tale decisione è stata adottata a seguito di una attività di monitoraggio a cui ha preso parte lo stesso Assessore nelle zone di Penitro e Gianola.
Durante tale attività sono stati riscontrati fenomeni di malcostume ed una tendenza a non rispettare le basilari norme del codice della strada.
Non possiamo restare inermi di fronte a parcheggi selvaggi che ostacolano la viabilità, a macchine che sfrecciano incuranti del fatto che attraversano quartieri che, soprattutto in questi mesi, sono densamente abitati o a venditori che svolgono attività di commercio ambulante sulle spiagge, spesso a scapito di chi esercita la propria attività regolarmente lungo il litorale, senza che nessuno si accerti della regolarità di tale esercizio ambulante.
Appare opportuno porre in evidenza, inoltre, l’impegno che in questi giorni sta mettendo in atto la polizia municipale che speriamo presto potrà essere rinforzata dal vigile di quartiere.
Assessore Giovanni Carpinelli

* Giochi del mare 2008

VIDEO SUB, AL SICILIANO CASERTA
LA COPPA DEL MONDO
BEACH RUGBY, DERBY ROMANO IN FINALE:
VINCONO I PESSIMI
Nuove suggestioni sono state catturate dalle telecamere dei partecipanti alla Coppa del Mondo di Video Sub. Le acque di Ventotene, i fondali intorno all’isola, la varietà multicolore e multiforme della vita vegetale ed animale: tutto diventa film, accende la fantasia, scatena sensazioni.
Il più bravo, alla fine, è un italiano: Maurizio Caserta, catanese di 22 anni, sorprende la giuria con la storia di una ragazza che si ritrova a Ventotene, viaggia negli abissi e fa incontri di grande impatto emotivo, prima di risvegliarsi nella sua stanza e nel suo letto: è stato un sogno, ma la maschera bagnata sul comodino testimonia la forza della fantasia che accompagna viaggi senza tempo in spazi leggendari.
“Rapita da un sogno” è il titolo del video che si è aggiudicato il Campionato Italiano ed è stato poi anche prescelto per competere nella Coppa del Mondo e vincerla. Alle sue spalle, nel trofeo iridato, la Norvegia e la Germania. Peccato per il forfait, a 24 ore dall’inizio della gara, dei rappresentanti di Serbia Montenegro, Olanda, Belgio e Malta che ha creato qualche disagio organizzativo.
La competizione, tuttavia, non ne ha risentito sul piano della qualità.
Nello stesso contesto è stata disputata anche la prova unica del Campionato Italiano, vinta – come detto – da Caserta, che si è messo alle spalle il triestino Marco Civardi (“Un mare di sensazioni”) e la bellunese Isabella Gabbin (“Terra e mare”). Il mare in ottime condizioni ha consentito molti incontri ed ha agevolato l’inventiva degli autori, che hanno saputo esaltare con estro ed originalità l’elemento acqua e tutto quello che ospita.
Le immagini suggestive e le creazioni suggerite da un mondo incredibilmente a colori hanno lasciato lo spazio alla rudezza degli scontri fisici contemplati dal Beach Rugby. Il torneo Under 19 è stato vinto dalla formazione di Frascati, che ha battuto in finale il Cus Torino, reduce da un viaggio in pullman di 12 ore e protagonista di un torneo di eccellente livello.
Nel torneo Seniores, derby romano in finale, con I Pessimi che hanno battuto Le Sabbie Mobili 3 – 1. Nella finale di consolazione, successo dei Cani Romani sui Waps di Castellammare di Stabia per 8 – 5. Quinte le due formazioni di Formia, la Decima Legio e la Slow Motion. Ultima, come quasi sempre, la formazione degli All Bluff, che si fregia del titolo di Campione Italiano del “terzo tempo”.
Gli All Bluff è una squadra virtuale nata su internet che si convoca via web e accoglie giocatori provenienti da ogni parte d’Italia. E’ la parodia in salsa partenopea dei mitici All Blacks, dai quali hanno mutuato la “Haga” (il canto tribale che eseguono prima di ogni incontro), rigorosamente tradotto in napoletano per un rito goliardico che suscita ogni volta una ondata di travolgente simpatia, che continua soprattutto dopo l’evento sportivo, quando scorrono fiumi di birra, canti e scherzi che non risparmiano nessuno.

* Giochi del mare 2008

NUOTO, TORNA DOPO MOLTI ANNI LA TRAVERSATA
GAETA – FORMIA

Rispolverata dopo quasi vent’anni, torna nel calendario dei Giochi del Mare la traversata a nuoto Gaeta – Formia, sette chilometri e mezzo di battaglia agonistica da vivere tutti d’un fiato.
La traversata era propedeutica alla gara di gran fondo Napoli – Capri, ma da molti anni era caduta nel dimenticatoio.
I Giochi del Mare hanno rinverdito i fasti della competizione ed i suoi protagonisti hanno fatto alla grande il proprio dovere dando vita ad una corsa intensa sul piano agonistico e notevole sul piano tecnico. Quasi 150 i concorrenti che hanno preso parte alla gara di fondo ed a quella di mezzofondo.
Ha vinto, con un colpo di reni, Simone Ercoli, delle Fiamme Oro Napoli, in 1h 31’39” davanti al compagno di squadra Andrea Volpini, che ci ha impiegato appena un secondo in più. Terzo Luca Puce, della Fratellanza Nuoto Genova, in 1h 32’24”. Nel femminile, Alessandra Romiti (Nuoto Colleferro) ha preceduto Silvia Bresolin (Fratellanza Nuoto Genova) di un paio di minuti.
Nella gara di mezzofondo (3.000 metri) disputata in circuito davanti alle spiagge di Formia, Filippo Populin (President Bologna) ha messo in fila Giuseppe Russo (Nuoto club Napoli) e Pietro Buonanno (Fiamme Oro). Tra le donne, prima Daniela Calvino, seconda Laura Fiorenzani.


* Giochi del mare 2008

Giochi del Mare 2008, Beach volley
Amore-Bizzotto trionfano a Formia


La coppia di beachers azzurra formata da Eugenio Amore e Riccardo Bizzotto si è aggiudicata il torneo di beach volley dei Giochi del Mare battendo in finale di fronte ad oltre 1.500 spettatori il duo formato da Ottavio Ucci e La Rocca con il secco punteggio di 2 a 0 (21-11; 21-13). Al terzo posto il team formato da Giontella-Niccolai.
Sull’arenile di Vindicio, dalla prima mattinata si sono date battaglia le coppie di beachers piu’ forti d’Italia, un solo stop all’ora di pranzo dove – per le condizioni climatiche difficili (39° all’ombra) era praticamente impossibile giocare senza rischiare una insolazione.
“Tutto è andato liscio, come da copione – dicono gli organizzatori –, le coppie in gara hanno disputato un torneo straordinario regalando emozioni continue”. Spettatori d’eccezione Serena Bragozzi e Simone Arrigoni, campione di apnea.
Il torneo di beach volley dei Giochi del Mare è stato anche teatro di una consegna importante: il Comune di Formia ha infatti consegnato alla locale Croce Rossa un defibrillatore di ultima generazione. “Una operazione di grande impatto – dicono dal Comune – perché queste sono le operazioni che coniugano sport e sicurezza medica sul territorio”.
“Abbiamo disputato un torneo importante, messo a punto la nostra condizione fisica – hanno detto i vincitori – per provare a raggiungere un obiettivo importante: la qualificazione per le Olimpiadi di Pechino. Sarà difficile ma noi ci proviamo con tutte le nostre forze. Speriamo che Formia ci porti fortuna”.