lunedì 7 luglio 2008

* ANCI-tutti in piazza

FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA
Unione Nazionale Cronisti Italiani

Mercoledì 16 iniziativa di Cronisti, Sindacato e Ordine
del Trentino- Alto Adige
BOLZANO E TRENTO:
IN PIAZZA PER DIFENDERE L’INFORMAZIONE

Gazebo e volantini per chiamare i cittadini a una battaglia
di civiltà e democrazia

Cittadini insieme per una battaglia di civiltà, di libertà, di democrazia. E’ il motivo conduttore dell’iniziativa contro il disegno legge del governo sulle intercettazioni che si svolgerà mercoledì 16 a Bolzano e Trento organizzata da Cronisti, Sindacato giornalisti e Ordine dei giornalisti del Trentino – Alto Adige.
A Bolzano la manifestazione si svolgerà in piazza del Grano dalle 10,30 alle 13, a Trento, nel pomeriggio dalle 16,30 alle 19 in piazza Pasi. In entrambe le città saranno montati dei gazebo e distribuiti ai cittadini volantini con la scritta:
AIUTATECI A DIFENDERVI
La nostra libertà di informarvi in maniera corretta, trasparente e tempestiva è la vostra libertà di sapere, di conoscere per difendervi da truffe-bond, cliniche degli orrori, malagiustizia, malasanità, malafinanza, malapolitica, malavita.
I giornalisti spiegheranno che se il disegno di legge del governo fosse approvato, i cronisti non potrebbero scrivere e i cittadini non potrebbero sapere e difendersi da truffatori, medici senza scrupoli, finanzieri spregiudicati, giudici corrotti, fintanto che l’iter giudiziario non approdi alla prima udienza, concluse le indagini preliminari, cosa che avviene in media 3-4 anni dopo la scoperta del reato.
Ciò significa mettere il silenziatore agli scandali per non disturbare i grandi manovratori, significa togliere quella trasparenza al processo che tutela lo stesso imputato insieme al cittadino e al diritto-dovere di cronaca che sta alla base di una società civile e democratica. Quindi sarà rivolto l’invito a condurre assieme
UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’, DI LIBERTA’, DI DEMOCRAZIA

Dopo Venezia, il 28 giugno, le manifestazioni promosse dai cronisti, si svolgeranno
il 10 a Roma, il 15 a Viareggio, il 16 a Bolzano e Trento, il 19 a Milano, il 30 agosto
a Latina, il 15 settembre a Firenze

*Confcommercio-caro rifiuti

Partecipata riunione questa mattina presso Confcommercio, indetta dal Presidente Ascom Latina Italo Di Cocco per mettere a punto una linea di contrasto al pagamento delle “bollette” così come pervenute agli esercenti attività commerciali del Comune di Latina, emesse dalla Latina Ambiente S.p.a. inerenti il pagamento della tariffa rifiuti per conguaglio degli anni 06/07 e anno 2008. Bollette per altro arrivate già scadute per quanto riguarda il pagamento della prima rata prevista per il 30.06.08 o addirittura ancora non ricevute da molti commercianti, per questo si profila oltre al danno anche la beffa dell’eventuale MORA. In un precedente comunicato – dichiara Di Cocco - abbiamo indicato la “Latina Ambiente S.p.a.” come Socio occulto di ogni attività commerciale esistente, ma oggi ci siamo resi conto che è il Socio di maggioranza. Per fare alcuni esempi, basti dire che si sono presentati all’incontro odierno commercianti destinatari di bollette con importi che vanno dai 3.000,00 agli 80.000,00 euro, sfiorando in alcuni casi il 700% di aumento rispetto all’anno precedente. Alcuni commercianti, durante l’incontro, hanno manifestato momenti di rassegnazione ipotizzando la chiusura dell’attività.
Per far fronte a questa terribile “randellata” ricevuta dai commercianti, peraltro in un periodo lungo di recessione economica, vedasi come riferimento la vendita in saldo che non decolla, Confcommercio Ascom Latina, ha deciso di opporsi alla deliberazione comunale n°18/2008 che prevede, l’approvazione del piano finanziario 2008 – determinazione della tariffa igiene ambientale anno 2008 - modifiche al regolamento per l’applicazione della tariffa e alla convenzione di gestione, con due azioni distinte ma finalizzate al medesimo obiettivo, rivedere le tariffe applicate, ossia:

- Ricorso al TAR del Lazio da parte dell’Ascom Confcommercio Latina;
- Ricorso speciale al Presidente della Repubblica da parte del commerciante.

Tutti gli interessati, sono invitati a recarsi, muniti di bolletta, entro e non oltre giovedì 10 c.m. presso gli uffici di Confcommercio siti in Latina Via Volsini, 60 – Tel. 0773/610678, dove è stato allestito uno sportello per la raccolta delle adesioni, a cura dello Studio legale della Confcommercio. Si comunica altresì, che soltanto oggi, sono pervenute 110 adesioni. Il Presidente Italo Di Cocco si augura di raccogliere un congruo numero di adesioni per dare sostegno all’iniziativa.

* Fondi-"Bourboun Street"

Ci sarà il 10 Luglio a Fondi l'inaugurazione del “Bourboun Street”, pub birreria live music, che grazie ad un'accurata ambientazione interna e all'inconfondibile stile “street life” ci riporta direttamente alle atmosfere suadenti e misteriose di New Orleans e in particolar modo alla famosissima “Bourboun Street”, la strada dalla quale prende il nome il locale. “Bourbon Street”, il luogo dove tutto è concesso, la via del jazz, del blues, con i suoi locali, la musica suonata dal vivo, tanta birra, allegria e colori. E' proprio questo lo stile che la titolare, Liviana Schiavon, intende riproporre nel locale di Fondi, al fine di ricreare quell'atmosfera di spensieratezza e leggerezza che contraddistingue tutti i locali “Bourboun Street” presenti in diverse citta' italiane tra cui Napoli e Firenze, e in molti altri paesi come Olanda, Brasile e USA. Il Bourboun Street di Fondi mira a diventare un locale di tendenza, un punto di ritrovo dove sarà possibile bere dell'ottima birra, gustare dell'ottimo cibo e non solo, un punto di ritrovo per ascoltare musica, dove organizzare concerti, stage e jam music session aperte a tutti gli appassionati. L'allestimento interno e le scenografie in stile 3D sono a cura della Victor Management, agenzia di comunicazione di Tammaro Cristiano che si occuperà di curare l'immagine del locale. L'amore per la musica e il jazz tenterà di rendere il “Bourboun Street” di Fondi un vero e proprio tempio della musica, dedicato ai cultori del genere e ai veri intenditori.

Baurbon Street
via G. Garibaldi, 14
Fondi, Latina

* Gaeta-Consiglio 8/7

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Ravvisata la necessità di provvedere alla convocazione del Consiglio Comunale in seduta pubblica urgente di 1° convocazione, in considerazione delle problematiche di cui all’ordine del giorno;
Visti gli artt.53 – comma 7 – e 59 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale con i quali si dispone per le riunioni in seduta urgente;
Visto l’art.56 e 57 – comma 8 - del Regolamento del Consiglio Comunale, dettante disposizioni in ordine alle adunanze di prima convocazione del Regolamento del Consiglio;
Visto l’art.4 – comma 4 – lett.i) del Regolamento del Consiglio in tema di audizione in Consiglio di persone esterne al Consiglio stesso;
Visto il Decreto Legislativo 18/08/2000, n°267 (TUEL);
Visto l’art.20 dello Statuto Comunale;

D I S P O N E

che il Consiglio Comunale di Gaeta è convocato – presso l’Aula consiliare dell’edificio comunale sito in Piazza XIX Maggio - in seduta pubblica urgente, di 1ª convocazione, per il giorno martedì 08 luglio alle ore 10:00, fino all’esaurimento dell’argomento all’ordine del giorno con prosecuzione, all’occorrenza, anche per i giorni successivi a quello iniziale di convocazione con inizio alle ore 09:00 (anche oltre le ore 24:00 di ogni giorno di riunione), salvo diversa determinazione del Consiglio, per la trattazione del seguente

ordine del giorno:

1) Presidio Ospedaliero di Gaeta. Deliberazioni di Consiglio Comunale n°18 del 12 settembre 2007 e n°02 del 17 gennaio 2008. problematiche relative alla politica sanitaria inerente l’Ospedale “Mons. Di Liegro”. Audizione del Direttore Generale della Azienda Unità Sanitaria Latina Dott.ssa Ilde Coiro.

2) Interrogazioni.

3) Interpellanze.

4) Mozione a firma di Consiglieri Comunali ad oggetto: «Revoca delibera Giunta n°88 del 30/04/2008.

5) Mozione a firma di Consigliere Comunale ad oggetto: «Comune di Gaeta – Autorità portuale: linee guida utilizzazione waterfront costa di levante: determinazioni».

6) Mozione a firma di Consigliere Comunale ad oggetto: «Scuola Elementare “G. Mazzini” – Opere di urbanizzazione primaria e secondaria C2 Ruaniello e adeguamento di Via Monte Tortona. Determinazioni».

7) Acquisto immobile denominato “Ex Bastione Santo Spirito” – Scheda 78 – Gaeta (LT) e distinto al N.C.t. zl Foglio 37, particella 854.

8) Commissione per la toponomastica: nomina membri




IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Avv. Pasqualino Magliuzzi)

* Gaeta-nota ass. Ialongo

Ztl centro storico e Sant’Agostino, le precisazioni
dell’Assessore Ialongo

L’Assessore alla Viabilità e all’Igiene, Giovanni Ialongo, risponde alle affermazioni del presidente dell’Ascom di Gaeta, Vincenzo Zottola circa la Ztl di Gaeta Sant’Ersamo e la carenza idrica in zona Sant’Agostino.
“L’Amministrazione aveva redatto un’iniziale bozza di regolamentazione della Ztl di Gaeta Sant’Erasmo, che non prevedeva i varchi interni in via Begani e Piazza Traniello. Successivamente, in base alle richieste dell’Ascom, è stata modificata la bozza di regolamento, prevedendo anche i varchi interni, che è stata recepita nella delibera di Giunta – dichiara l’Assessore - È quindi quanto meno singolare che i commercianti attacchino l’Amministrazione per una regolamentazione che è il risultato del recepimento delle istanze proprio dell’associazione di categoria. Questo evidenzia le contraddizioni della condotta dell’Ascom e del suo presidente che di fatto sono arroccati su posizioni precostituite e pretestuose che evidenziano la loro politica del «no ai cambiamenti»”.
“La chiusura di Gaeta Medievale, a partire da porta Carlo III rimane invariata rispetto all’anno scorso, compreso il servizio navetta. I varchi successivi servono ad evitare che i parcheggi riservati ai residenti vengano occupati. I commercianti, da parte loro, devono comprendere l’importanza e la necessità di un cambiamento della politica del turismo che passa anche attraverso una serie di interventi che devono tenere conto del territorio e della viabilità esistente – prosegue Ialongo - Come in ogni centro storico, non si può pensare che l’avventore debba giungere con il proprio veicolo fino al tavolo del ristorante. Al contrario, liberare il centro storico dalle automobili significa creare un’isola dove i turisti, e prima ancora i cittadini di Gaeta, possano passeggiare godendosi la bellezza dei luoghi. Per questo motivo, si sta procedendo al rifacimento di tutta l’illuminazione e a tutti gli interventi necessari per ridare lustro ad una parte importante della città”.
“Altra situazione è quella della carenza d’acqua nella zona di Sant’Agostino, ma anche in questo caso il comportamento del presidente Zottola appare contraddittorio – afferma Ialongo - Infatti, è da decenni che si verificano problemi dovuti alle condizioni della rete idrica, non certo da oggi. L’Amministrazione, dialogando con i titolari delle attività, ha chiesto ed ottenuto da Acqualatina, per la prima volta, il servizio gratuito di rifornimento con autobotti e si accinge a far inserire, nel piano triennale dei lavori, delle opere di adeguamento delle condutture”
“Bisogna però essere onesti perché il problema attuale è la conseguenza di un edificazione abusiva dei luoghi in questione che, in assenza di pianificazione delle opere di urbanizzazione primaria quali condutture e fogne, ha determinato le problematiche di inadeguatezza della rete idrica esistente – conclude l’Assessore - Coloro che hanno costruito negli anni precedenti ville e strutture ricettive oggi non possono lamentarsi dell’assenza di allacci idrici e fognari, in quanto è proprio a causa del dilagante fenomeno dell’abusivismo che si verifica la carenza idrica”.

* Provincia-coste balneabili

Latina, record delle coste pulite
Grazie anche agli investimenti


I dati resi noti nei giorni scorsi dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, evidenziano che dei 169,3 chilometri di costa sottoposti a controllo, sui 184,1 chilometri di quella della provincia di Latina, ben 163,1 sono balneabili, pari ad una percentuale del 96%.
I restanti 6,2 chilometri non sono balneabili in quanto non accessibili al monitoraggio o perché porti o foci di fiumi.
Dalla visura delle mappe contenute nel rapporto ministeriale si rileva, infatti, che i chilometri interdetti alla balneazione, perché inquinati, sono quelli relativi alle foci dei fiumi Garigliano, Rio Martino, Mascarello e Portatore.
“Riteniamo i risultati conseguiti di notevole importanza – afferma il Presidente Armando Cusani(nella foto) – e in parte reputiamo sono anche merito dell’Ente di via Costa e delle politiche sull’ambiente attuate in questi anni di governo del territorio.
Una programmazione portava avanti anche e soprattutto in sinergia con l’Autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale n. 4, che ha come mission principale la tutela dell’ambiente e in particolare la salvaguardia della qualità delle acque costiere dedicate alla balneazione, il tutto finalizzato ad incrementare e difendere i servizi turistici che costituiscono “l’industria” prevalente dell’Ambito.
L’economia del territorio dell’A.T.O. n. 4 – prosegue Cusani - si basa, infatti, in modo prevalente sull’attività turistica, fortemente presente anche in modo residenziale sui circa 184 km di costa a rappresentare più del 50% delle coste del Lazio (il 55% del P.I.L. della Provincia di Latina è costituito per circa il 55% dalle entrate dei servizi turistici)”.
L’Ato n. 4 riguardo agli investimenti prodotti sugli impianti di depurazione ha fatto registrare negli ultimi tempi incrementi rilevanti rispetto alla previsione: dall’originario impegno finanziario di 32.795.000 euro sulla voce “depurazione” assunto dal gestore Acqualatina in sede di gara d’appalto (anno 2002), a 39.635.000 euro, con un incremento di 6.840.000,00 euro sull’offerta di gara, che regolava interventi nell’arco di durata della concessione per un totale di 53.611.000 euro.
Il provvedimento fu disposto dall’A.T.O., in seguito alla conferenza dei sindaci e dei presidenti di provincia, per la messa a norma dei 59 impianti trasferiti dai consorzi acquedottistici.
In seguito, per perseguire le strategie nel settore, l’Ato n.4 ha approvato un altro incremento degli investimenti di 7.837.000 euro, per un totale di 110.219.000 euro nell’arco della concessione e per un ammontare di 47.472.000,00 euro nell’arco temporale modificato in un ottennio (2004-2011). Infine, dopo aver evidenziato le criticità presentatesi nel settore della depurazione e non comprese nel Programma degli Investimenti in 20.400.000 euro, ha richiesto ed ottenuto dalla Regione un finanziamento parziale di 13.850.000 euro. “Il notevole risultato di oggi, così come testimoniato dai dati del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, - continua il Presidente Cusani – è sicuramente la sommatoria dell’importante impegno profuso da: Provincia di Latina, Ato n. 4 e Acqualatina, il gestore del ciclo integrato delle acque, in favore dell’ambiente, dei cittadini e di tutte le imprese che operano sul territorio.
Rilevo soltanto qualche dato in proposito per far comprendere meglio il lavoro svolto.
Al momento della presa in carico dei depuratori facenti parte dell’Ato n.4 la situazione era la seguente: 2 impianti con autorizzazione a Roma, 2 a Frosinone, 3 a Latina e 1 impianto a Roma con autorizzazione scaduta e senza domanda di rinnovo; 19 impianti con richiesta inoltrata in Provincia di Latina; 28 senza richiesta inoltrata in Provincia di Latina e 5 in Provincia di Frosinone.
Al 25 settembre 2007 il panorama si presentava così: 3 impianti con autorizzazione espressa per la Provincia di Roma; 40 per Latina; 4 impianti con richiesta in istruttoria in Provincia di Latina (Cori Centro, Gaeta, Latina Scalo, Priverno Fossanova), 3 impianti con richiesta inoltrata in Provincia di Latina; 2 impianti con espresso diniego (LT Est con lavori d’adeguamento e potenziamento a 90.000 abitanti equivalenti in fase d’aggiudicazione e LT Cicerchia con lavori d’adeguamento e potenziamento a 60.000 abitanti equivalenti in corso); 7 con istanza in istruttoria presso la Provincia di Frosinone”.
C’è da riferire, inoltre, del potenziamento degli impianti di Formia: adeguamento e potenziamento a 70.000 abitanti equivalenti termine previsto Marzo 2009, importo totale dell’investimento 2.550.277,17 euro. Latina - Cicerchia: adeguamento e potenziamento a 60.000 abitanti equivalenti termine previsto luglio 2008, importo totale dell’investimento 4.000.000 euro. Latina Est: adeguamento e potenziamento a 90.000 abitanti equivalenti termine previsto Gennaio 2010, importo totale dell’investimento 6.505.000 euro. Anzio Colle Cocchino: adeguamento e potenziamento a 80.000 abitanti equivalenti termine previsto luglio 2008, importo dei lavori 449.628,14 euro. San Felice: adeguamento a 25.000 abitanti equivalenti, importo dei lavori 128.000 euro. Terracina Le Cave: interventi di rifacimento linea dell’aria 326.200 euro. Lenola Vallebernardo: adeguamento a 700 abitanti equivalenti importo dei lavori 50.000 euro.
Per non parlare dei lavori con progettazione in corso, solo per fare qualche esempio: Aprilia, costruzione del nuovo impianto di depurazione di Via del Campo (finanziamento Regione 3.000.000 euro, cofinanziamento ATO 1.285.000 euro, finanziamento D.G.R. n° 668/2007 3.250.000 euro di cui il 30% a carico ATO 4). Borgo S. Maria: eliminazione dell’impianto di depurazione con trasferimento delle acque nere nel nuovo impianto di Borgo Sabotino che sarà destinato a ricevere gli insediamenti abusivi di Foceverde (da realizzare a completamento dell’impianto di Borgo Sabotino). Nettuno: lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione, con 1.485.000 euro a carico dell’ATO. Cori: lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione anche in relazione al trattamento delle acque di vegetazione. Previsti anni 2008-2009, a carico ATO 1.420.000 euro. Borgo San Michele: eliminazione dell’impianto di depurazione che andrà a confluire con quello di Latina Est, in fase di progettazione esecutiva, a carico ATO 3.400.000. Borgo Bainsizza: lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione (progettazione esecutiva terminata), in fase di gara, previsti a carico ATO 441.087,45 euro.
E…il lavoro continua.

domenica 6 luglio 2008

* Gaeta-mostra disegni

Si è concluso ieri sera dopo 15 giorni di mostra di disegni “Viaggio in Marocco” con un asta di beneficienza, il primo evento della Rassegna “La Nave di Sera” .
Questa iniziativa voluta dai gestori dello Stabilimento Balneare di Gaeta La Nave di Serapo ha riaperto quest’anno, sempre all’insegna della solidarietà, un programma veramente ricco che vedrà la sempre attiva e partecipe clientela del lido ed i cittadini di Gaeta, incontrarsi in diverse serate di musica, prosa e divertimento-
Il ricavato della serata di ieri, che deve la sua riuscita anche all’ottimo cus-cus dello chef della Nave di Serapo Cappy ed alla splendida performance di Danza del Ventre di Elisa Di Bernardo, ha raggiunto inaspettatamente la cifra di quasi 2.000 euro, che verrà destinata all’iniziativa “SMILE TRAIN ITALIA” del Prof. Albenaroli che andrà in aiuto dei bambini afgani ustionati dalle bombe o affetti da malformazioni.
Pronti dunque per i prossimi eventi?
I più immediati sono: Venerdi 11 Luglio serata di musica popolare con il Gruppo del Mantice, trascinanti esecutori di musica etnica il cui ricavato verrà devoluto alla Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica-
Ed il giorno Sabato 25 Luglio con l’attesissimo spettacolo “Memorie di una venditrice d’ombra” di e con Paola Rinaldi
Liberamente tratto dal libro di Fulvia Canova “Mi piaceva scendere in riva al mare”.
Vi aspettiamo dunque alla Nave di Serapo per vivere ancora insieme serate di qualità e solidarietà.

* Provincia vs. mendicità

Contrasto alla mendicità, il bilancio


La Provincia di Latina, con delibera di Giunta, ha approvato il “Progetto Globo II”: percorsi d’accoglienza e mediazione per minori di strada, minori non accompagnati, minori mendicanti.
Il progetto sarà presentato al Consiglio Territoriale per l’Immigrazione della Prefettura per poi avviare la successiva richiesta di approvazione al Ministero dell’Interno, che provvederà a stanziare i fondi necessari.
Il progetto prevede attività di monitoraggio, contrasto della mendicità, aiuto ai minori e interventi di aiuto per persone che sono in difficoltà.
Nella città di Latina sono presenti cittadini italiani di etnia Rom e Sinti, comunità presenti sul territorio da oltre 40 anni, di cui una parte minoritaria vive in roulottes o camper.
Negli ultimi 5 anni le donne di questo gruppo hanno abbandonato l’attività di mendicità.
Da circa due anni, presso il campo “Al Karama” a Borgo Montello (un centro d’accoglienza della Regione Lazio) è stato accolto un gruppo di Rom provenienti dalla Romania dedito, generalmente, alla mendicità minorile.
La presenza di queste persone sul territorio pontino fa si che una delle problematiche urgenti riguarda la collocazione dei minori di strada, dediti alla mendicità e non accompagnati dai genitori in strutture d’accoglienza idonee non presenti attualmente nella provincia.
L’emergenza sociale più strettamente correlata a questo contesto è la mancata iscrizione, frequenza e l’alta dispersione scolastica dei minori immigrati, costretti a vivere in ricoveri di fortuna prive di condizioni igieniche adeguate.
La Provincia rimane determinata nell’instaurare politiche concrete per contrastare direttamente sul campo i problemi e i disagi sociali del territorio. Già si contano interventi di varia natura attivati negli scorsi anni come la Sala Operativa sociale, il Progetto Angeli Custodi e il Progetto Globo I.
Questo il bilancio degli interventi.
La Provincia di Latina e la Prefettura sono impegnate dal 2005 nel progetto Angeli Custodi, protagonista nella messa in opera d’interventi d’emergenza sociale che hanno come prospettiva proprio quella di favorire l'inclusione sociale.
Dare risposte concrete a chi, in passato, chiedeva aiuto senza ricevere una reazione adeguata né dagli Enti né dalle istituzioni, ecco il compito degli “Angeli” della Provincia. Parliamo della mendicità dei minori, della condizione dei senzatetto, delle nuove povertà, delle diverse marginalità: dalla tossicodipendenza all'alcolismo, dal disagio psichiatrico a quello sociale e familiare.
Il progetto Angeli Custodi è nato con questa caratteristiche di forte elasticità. Il tentativo è quello di intervenire nel maggior numero dei casi, ottimizzando le risorse disponibili. Realizzati interventi diffusi impiegando la risorsa del volontariato e riducendo fortemente i finanziamenti necessari. Uno dei punti fondamentali del progetto è l'attivazione della Sala Operativa Sociale che risponde ad un numero verde 800585200. Il centralino è diventato un riferimento prezioso per tutti, cittadini e operatori, che vogliono segnalare situazioni di difficoltà.
Inoltre sono stati distribuiti sul territorio dei “sensori umani” capaci di leggere le situazioni e di intervenire quando necessario. Per questo, ogni giorno, nella provincia sono presenti, dalle 9 di mattina alle 9 di sera le unità di strada “Angeli Custodi”.
Dal 2006 ad oggi sono stati realizzati poco meno di 600 interventi per contrastare il fenomeno della mendicità infantile (il 99% dei minori interessati appartenevano a etnia Rom). Gli operatori del progetto sono stati anche impegnati nell'assistenza alla scolarizzazione per circa 30 minori (altrimenti legati al mondo dell’accattonaggio) appartenenti a nuclei d’immigrati residenti nella zona di Aprilia e Latina. C’è stata la distribuzione di vestiti per 2000 persone e si è data accoglienza a 200 senzatetto. La Sala Operativa Sociale ha ricevuto moltissime telefonate d’aiuto per richiedere generi alimentari, diventati un vero e proprio lusso per il 30% di famiglie italiane che non riescono ad arrivare alla fine del mese. Durante il suo primo anno di attività (2006) la sala operativa sociale ha raccolto 1.748 chiamate, 1.800 nel 2007 mentre nella prima metà del 2008 sono state 467. Gli interventi dell’unità di strada nel 2006 (nel periodo che va da Marzo a Dicembre) sono stati in tutto 535, nel 2007 (da Gennaio a Dicembre) si sono ridotti a 401, nel 2008 (da Gennaio ad Aprile) 231.
Forti del successo ottenuto in provincia di Latina, il progetto sarà illustrato a Parigi nella Conferenza Europea dei servizi sociali.
La Provincia di Latina ha già ottenuto, dal Ministero dell'Interno, l'approvazione del finanziamento della prima annualità del Progetto Globo, che ha presentato un vasto programma di contrasto alla mendicità infantile gestito da Provincia e Prefettura.
Il 19 marzo 2008 è stato attivato il centro di pronta accoglienza per minori. La struttura è attiva nel territorio del comune di Pontinia e il servizio di pronta accoglienza è attivo 24 ore su 24.
Il complesso ha accolto 13 ragazzi, la maggioranza di origine romena, per motivi legati a furto, prostituzione o mendicità.
Con la messa in atto del Progetto Globo II si ha l’obiettivo di sviluppare, intorno alla funzione di accoglienza, altre attività integrate. Per questo il progetto prevede l’acquisizione della disponibilità di una struttura alloggiativa che sarà rappresentata da un appartamento per civile abitazione da prendere in affitto.
L'appartamento sarà reperito nel territorio del comune di Latina o in uno dei comuni limitrofi. Sarà ricercata una struttura dotata di parcheggio proprio e di giardino.
«Una corretta politica di integrazione ha – dichiarano il Presidente della provincia Armando Cusani e l’Assessore ai servizi sociali Fabio Bianchi - come base fondamentale i principi dell’accoglienza.
Con il nuovo progetto Globo II, ma già con la messa in atto della sua prima annualità o con la Sala Operativa Sociale e il progetto Angeli Custodi, abbiamo cominciato a costruire le fondamenta di una comunità più accogliente e più sensibile ai bisogni di tanti cittadini costretti in condizioni precarie e difficili.
Da non sottovalutare, inoltre, il problema della mendicità infantile: troppo spesso, molti di noi rimangono afflitti nel vedere una piccola manina sporca mendicare qualche centesimo e così cediamo alla tentazione di aprire il portafogli e tirar fuori una monetina per metterci a posto con la coscienza. Dobbiamo cominciare a credere che quella moneta diventerà una catena per quel bambino che gli impedirà di andare a scuola, di frequentare altri suoi coetanei, di socializzare e quindi di poter creare una sua autonomia all’interno della società rimanendo emarginato e costruendosi una vita fatta di espedienti per sbancare il lunario.
Siamo noi che rappresentiamo le Istituzioni a dover cominciare a spezzare queste catene e aiutare a salvare i minori dalla strada. Ma i nostri progetti sono stati anche un punto fermo per tante famiglie in difficoltà, secondo l’Adusbef, l’associazione per la difesa dei consumatori, ma anche per la Caritas ci sono migliaia di famiglie italiane che non riescono ad arrivare a fine mese facendo i conti con spese eccessive e stipendi non adeguati al costo della vita attuale.
La Sala Operativa Sociale ha cercato di risparmiare molte famiglie dal pesante fardello della difficoltà del vivere, ma è ancora troppo poco. Le crisi industriali, le difficoltà del mondo agricolo, il rialzo continuo del greggio si riflettono pesantemente sul quotidiano di tutti i giorni.
Noi possiamo solo alleviare la morsa della povertà agendo con principi di solidarietà, quella solidarietà che non deve mancare a un popolo che vuole crescere e migliorare il proprio stato».

* Sociale-nota AN Formia

Il circolo di Alleanza nazionale di Formia, rappresentato dal Commissario Dott. Giacinto D’Urso, ha preso parte ad una serie di riunioni con il Sindaco Michele Forte, con l’Assessore alle Politiche Sociali Sig. Giuseppe Treglia ed alcuni rappresentanti del sociale formiano. Molti i temi trattati. In un settore in cui si è fatto poco in passato esistono, infatti, molti nodi da sciogliere con l’aggravio che le ridotte disponibilità economiche, rese note con l’ultimo consiglio comunale, impongono agli addetti ai lavori una serie di ostacoli che si stanno cercando di superare nel modo migliore possibile.
Fra le tematiche discusse c’è stata la problematica della disabilità ed in particolare la ricerca di soluzioni al problema del centro presente presso l’area dell’Ex Enauli che, come noto, a causa della possibile apertura dei cantieri del Policlinico del Golfo rischia di rimanere senza sede. Inoltre, ricordiamo che il settore è stato messo in difficoltà in quanto l’assistenza ai disabili nella nostra città è stata “pagata” in passato al di sotto della media provinciale e regionale. Ciò sta comportando il serio rischio di chiusura di taluni centri a causa di deficit di bilancio nonostante il sacrificio di molti operatori che stanno continuando a lavorare da mesi, con senso di responsabilità, senza stipendio. Questa è una eredità che ci è stata trasmessa dalla vecchia amministrazione e che si sta cercando di risolvere trovando delle formule che possano permettere di offrire anche maggiori servizi alla città. Sono molte le soluzioni valutate per le quali ci sono stati anche diversi pareri favorevoli espressi per le vie brevi dai vari attori, fra cui l’ASL, che speriamo non vengano ritrattati e sui quali ci possa essere una generale convergenza.
Altre tematiche trattate sono state le barriere architettoniche presenti in città, le malattie rare, la tossicodipendenza il disagio giovanile, tutti temi che meritano maggiore approfondimento e che dovranno essere affrontate nel corso della legislatura. In particolare, per le malattie rare dovranno essere individuate soluzioni concrete perché sul nostro territorio non esistono strutture di rilievo ed i nostri concittadini devono affidarsi ai viaggi della speranza per trovare adeguata assistenza socio-sanitaria.
Certo non si può avere la bacchetta magica e risolvere in un sol mese tutti i problemi che, fra l’altro, hanno una storia vecchia di anni. La cittadinanza deve essere tranquilla perché l’amministrazione comunale sta facendo tutto il possibile per studiare le risposte che sono mancate in passato e che speriamo possano contribuire a migliorare la qualità della vita in città.
Dott. Giacinto D’URSO
Commissario circolo AN Formia

* Gaeta-mulini eolici

Mulini Eolici approderanno al Porto di Gaeta

Martedì 8 luglio, presso lo Scalo Commerciale di Gaeta “S. D’Acquisto” approderà la M/N Randzel, proveniente da Vigo, Spagna, la prima di una serie di navi con a bordo un carico di mulini eolici. Prima tra tutte le energie rinnovabili per il rapporto costo/produzione, l'energia eolica è stata anche la prima fonte energetica rinnovabile usata dall'uomo. Il suo sfruttamento, relativamente semplice e poco costoso, è attuato tramite dei generatori e mulini eolici. Tutte le complesse fasi di scarico e posizionamento della delicata impiantistica, saranno effettuate dall’INTERMINAL, terminal operator della piattaforma logistica INTERgroup, che si è assicurata una commessa di prestigio in concorrenza con i maggiori porti nazionali. Le operazioni richiederanno l’impiego perfettamente sincronizzato di gru portuali da 200, 100, 63 tonnellate e automezzi per il trasferimento di componenti per trasporti eccezionali e l’altissima professionalità dei gruisti e personale specializzato del gruppo gaetano.
Nell’arco di qualche giorno, saranno così movimentati 11 pezzi di torre dal diametro di 4 metri dal peso di 61 tonnellate per 20 metri di lunghezza ed altrettanti 12 pezzi di torre dal diametro di 3,5 metri dal peso di 36 tonnellate e lunghi 20 metri. Una volta a terra i componenti dei giganteschi mulini eolici verranno assemblati e trasferiti su mezzi speciali, destinazione Parco Eolico della Edison sull’Appennino. Un risultato importante per INTERgroup ed anche per lo Scalo Commerciale locale in un ottica di differenziazioni dei traffici, obiettivo finalizzato anche ad accrescere l’offerta e soddisfare di conseguenza le richieste del mercato globale.