mercoledì 16 luglio 2008

* Marchio Pettinicchio

Provincia di Latina
CONSULTA PROVINCIALE UTENTI E CONSUMATORI

ORDINE DEL GIORNO APPROVATO
NELLA SEDUTA DELL’11 LUGLIO 2008

Il giorno 11 del mese di luglio presso la sala “Loffredo” della Provincia di Latina in via Costa,1 si è riunita, previa regolare convocazione, la Consulta Provinciale Utenti e Consumatori per la trattazione del seguente o.d.g.:
Problematica marchio “Pasquale Pettinicchio”
Alla seduta partecipano: l’Assessore Tutela dei Consumatori e Lotta all’Usura Silvio D’Arco, il Sindaco del Comune di Norma Sergio Mancini, il Presidente del Consiglio Comunale di Sermoneta Luigi Torelli, il Presidente Provinciale Coldiretti Latina Daniela Santori, l’avvocato Gianmarco Bianchi.

La Consulta:
Ha preso in esame la vicenda della vendita della Società “ Pasquale Pettinichio” e della relativa cessione del marchio, con particolare riferimento alla delocalizzazione della produzione in caseifici non identificati nella provincia pontina
Ha rilevato che nella vicenda in esame, il marchio ripetuto con differenze verbali su diversi prodotti è costituito dalla leggenda ‘Pasquale Pettinicchio caseificio tradizionale Agropontino’ (ad es. sulle confezioni di fiordilatte e ricotta) ed anche ‘caseificio tradizionale Italiano’ (ad es. su quelle di burro); inoltre nella comunicazione commerciale (ad es. sul sito di Granarolo/Pettinicchio), si riporta che ‘Fior di latte Pettinicchio è prodotta da oltre 70 anni secondo l’antica tradizione casearia agro pontina, utilizzando il latto-innesto naturale ottenuto con latte fresco selezionato proveniente dalla zona di produzione’.
Le indicazioni geografiche dirette (agropontino) ed indirette (caseificio tradizionale), sono segni distintivi della provenienza che consistono nell’accostamento del nome geografico al nome del prodotto e tale utilizzo è ritenuto dalla Consulta “idoneo ad ingannare il pubblico” ai sensi dell’art. 30 del DLgs 30/05.
Incarica il Presidente di dare ampia diffusione della posizione espressa dalla Consulta e di adottare e promuovere i provvedimenti necessari a garantire la corretta informazione dei consumatori, facendo valere, nelle sedi ritenute più opportune, le azioni necessarie ad inibire gli atti e i comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti.

Il Presidente
Avv. Ivano Giacomelli

* Salvataggio in mare

SPIAGGE
DEL BALZO (FI-PDL):
BENE ACQUASCOOTER PER SALVATAGGIO IN MARE

Romolo Del Balzo, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, ha dichiarato:

"In mare la differenza tra salvare e perdere una vita è spesso questione di pochi istanti: per questo l'utilizzo dei veloci acquascooter come mezzi di salvataggio, introdotto con la legge regionale che abbiamo approvato oggi, è una notizia positiva per tutti. Con questa legge la Regione sostiene finanziariamente l'acquisto degli acquascooter da parte degli stabilimenti balneari e delle amministrazioni, delle organizzazioni di volontariato, della Protezione Civile, della Croce Rossa. Velocità e manovrabilità superiori a quelli di qualsiasi altro natante rendono gli acquascooter mezzi insuperabili per vincere la lotta contro il tempo per salvare una vita; ma gli stessi mezzi possono essere utilizzati anche nelle operazioni di pattugliamento e ricerca, ovvero in tutte quelle operazioni di controllo delle coste nelle quali i soggetti pubblici, quelli privati e le organizzazioni di volontariato concorrono con le Capitanerie per una più sicura gestione e un migliore controllo delle coste. Un ringraziamento al Consigliere Fabio Desideri che ha proposto la legge approvata oggi."

* Concerto a Formia 18/7

Dopo l’ottimo successo riscontrato nell’iniziativa di esordio, l’incontro-convegno dal titolo “La pesca dei datteri: danni ambientali”, Movimento per Formia è lieta di annunciare il suo secondo appuntamento, questa volta dedicato al turismo.
Troppo spesso le iniziative culturali e musicali che si tengono a Formia sono ristrette ad una specifica fascia di età, lasciandone fuori altre, e sono soprattutto a pagamento. Noi abbiamo voluto dare il nostro contributo, rallegrando l’estate dei Formiani e dei turisti in visita, senza pesare sulle loro tasche già provate da un economia nazionale in difficoltà.
Essendo il fine principale di Movimento per Formia quello di ritrovare i valori perduti di Formia, la nostra associazione ha pensato ad un’iniziativa che possa far rincontrare varie fasce di età sotto un unico interesse musicale. Abbiamo pensato alla musica dei Pink Floyd, un gruppo che ha affascinato ed unito diverse generazioni. La scelta è ricaduta su una delle più rinomate Cover Band dei Pink Floyd: i Cosmic Crash. Immaginate lo splendido scenario del Golfo visto dalla spiaggia di Vindicio, luci soffuse una band che suona la musica dei Pink Floyd mentre bevi un drink con persone amiche o scambi due chiacchiere con persone che presto lo diventeranno. E’ una frase fatta, ma sembra proprio il “sogno di una notte di mezza estate”.
L’appuntamento è per Venerdì 18 Luglio alle 22:00 presso il lido “Il Veliero” sulla spiaggia di Vindicio a Formia. Durante il concerto verranno proiettati anche i video storici dei Pink Floyd. Non resta che dare appuntamento a Formiani e Turisti di tutte le età. Formia , le sue bellezze, e la sua gente stanno pian piano riprendendo confidenza tra loro.

* Frascati-convegno CGIL

FRASCATI:
LA CGIL ORGANIZZA DOMANI, GIOVEDI' 17 LUGLIO, UN CONVEGNO SUL LAVORO DI CURA. IL FUTURO DELL'ASSISTENZA AGLI ANZIANI E LA REALTA' DELLE BADANTI, IN UN TAVOLO CON I CITTADINI, LE ISTITUZIONI E GLI OPERATORI DEL SETTORE.
Si terrà domani alle 16,00 presso l'Aula Consiliare del Comune di Frascati, il convegno organizzato dallo SPI e dalla CGIL su un tema di estrema attualità:
la cura degli anziani e la realtà delle badanti.
L'incontro, dal titolo:
"Lavoro di cura: la conciliazione dei tempi e la qualità dell'assistenza" punterà proprio su quella che è ormai una realtà consolidata per moltissime famiglie italiane: la necessità di trovare una badante che si prenda cura degli anziani della famiglia. In un contesto come quello familiare e dell'anziano, ricco di implicazioni psicologiche e delicate, necessita un lavoro professionale e qualitativamente elevato, con un bagaglio adeguato di esperienza ed empatia, professionalità che spesso non si trovano, perché ormai è diffuso il fenomeno di improvvisarsi 'badanti' pur di trovare un lavoro. Dall'altra parte mancano le tutele basilari per queste che sono effettivamente delle nuove figure professionali, che si trovano spesso a sostenere turni lavorativi di 24 ore su 24, senza permessi o ferie. Inoltre, non bisogna dimenticare che questo è spesso un costo notevole per una famiglia, che in realtà si fa carico di un servizio che dovrebbe essere pubblico. Il Convegno dello SPI CGIL si propone quindi di mettere allo stesso tavolo della discussione gli operatori del settore e le istituzioni per far sì che questo settore abbia più tutele che siano, allo stesso tempo, una garanzia per l'anziano, per le famiglie e per le operatrici stesse. Il Convegno sarà presieduto da Rosa Carbone, Segretaria generale dello SPI CGIL di Pomezia-Castelli, con l'introduzione di Adele Cacciotti, Segretaria della Cgil Pomezia-Castelli. Porterà il suo saluto il Sindaco Posa ed interverrà un parterre d'eccezione: Sonia Dosti, dello Sportello Immigrati CGIL di Pomezia-Castelli, Clementina Calvani, Lega dello SPI Frascati, Giuseppe Cappucci, Segretario Generale CGIL Pomezia-Castelli, Claudio Cecchini, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Roma, Alessandra Tibaldi, Assessore al Lavoro e alle Pari Opportunità della Regione Lazio, Giorgio Cerquetani, del Dipartimento Welfare CGIL di Roma e Lazio, Bruno Raccio, Segretario Generale SPI CGIL Roma e Lazio, con le conclusioni a cura di Sandro Del Fattore del Dipartimento Welfare Cgil Nazionale. Parteciperanno inoltre i Sindacati UIL e CISL, le associazioni del Terzo Settore, la CARITAS Diocesana di Frascati.
Sono invitati a partecipare i cittadini e gli organi di informazione.
A conclusione dei lavori ci sarà un buffet ed una danza etnica.

martedì 15 luglio 2008

* Anfiteatro-nota Provincia

Anfiteatro romano a Formia

La Giunta Provinciale ha approvato con delibera il progetto definitivo che prevede l’intervento per l’acquisizione dell’area, sito archeologico, dell’Anfiteatro romano di Formia per la relativa sistemazione e valorizzazione. Il sito si trova nella depressione della Stazione ferroviaria (nella foto) e più precisamente in via Lavagna, che ripercorre l’antico tracciato dell’Appia.
La Provincia di Latina ha stabilito di dare mandato al R.U.P. (Responsabile Unico di Procedimento) di procedere all’acquisizione dei terreni privati necessari alla realizzazione dell’intervento.
La Provinciale ritiene anche opportuno, in questa prima fase dell’intervento, di contenere il più possibile le superfici di terreno privato da acquisire rinviando il completamento successivamente alla campagna degli scavi archeologici.
«La nostra storia è una parte importante ed essenziale del patrimonio culturale della Provincia di Latina - commenta il Presidente della Provincia Armando Cusani e l’Assessore alle grandi opere Pasquale Fusco – e per noi amministratori esiste l’imperativo categorico di aiutare queste opere a emergere e a trovare nuova luce.
Quando onoriamo il nostro territorio lodandolo per i suoi incantevoli paesaggi naturali che richiamano molti turisti, soprattutto nella stagione estiva, ci dimentichiamo di elencare l’importanza storica dei nostri siti archeologici, veri e propri testimoni silenziosi del nostro glorioso passato.
È arrivato il momento di dissotterrare le opere storiche della nostra Provincia per squarciare finalmente il velo del silenzio che le ha avvolte e dare la possibilità a turisti, a giovani generazioni ma anche a noi stessi la possibilità di poter ammirare le forme del nostro passato».

* Bollette-nota ASCOM

“Incontro con i commercianti di Latina
all’Hotel Victoria Residence Palace,
domani alle ore 14,30”

Ascom / Confcommercio Latina promotrice dell’iniziativa riguardante il “CARO BOLLETTA” di Latina Ambiente, che ha colpito i titolari delle attività commerciali di Latina con aumenti indiscriminati ed esuberanti, dopo l’incontro avuto con l’Amministrazione Comunale e Latina Ambiente al fine di giungere ad un accordo che a tutt’oggi però non è stato ancora raggiunto, fatta eccezione la proposta di “spalmare” su 24 mesi gli importi delle bollette, al fine di portare a “conoscenza particolareggiata” dei commercianti di Latina la situazione creatasi in questi giorni INVITA tutti i commercianti che hanno già aderito all’iniziativa recandosi presso gli uffici della Confcommercio con le bollette di Latina Ambiente e tutti coloro che vorranno aderire ad un incontro che si svolgerà Mercoledì 16 luglio c.m. alle ore 14,30 presso l’Hotel Victoria Residence Palace Via Rossetti snc _ Latina (zona mercato settimanale). All’incontro parteciperà il Presidente Ascom / Confcommercio Latina – Italo Di Cocco – e l’Avvocato incaricato della Confcommercio della Provincia di Latina che illustrerà le linee legali da adottare per la migliore risoluzione della controversia.

* Edili-nota Fillea Cgil

POMEZIA:
La FILLEA CGIL del comprensorio Pomezia–Castelli
lancia un ulteriore allarme sulla regolarità dei contratti di lavoro, il rispetto dei contratti nazionali di lavoro e delle leggi riguardanti i cantieri edili nel Comune di Pomezia. “Nei numerosi cantieri edili privati, attualmente presenti nel Comune di Pomezia, stiamo rilevando un altissimo tasso di evasione alle norme che regolano i rapporti di lavoro e la corretta applicazione dei contratti collettivi di lavoro” Questa la dichiarazione del Segretario generale della FILLEA CGIL del comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco, Marco Carletti, che continua:“Siamo preoccupati e allarmati delle condizioni in cui lavorano gli operai nei cantieri edili di Pomezia. Sempre più spesso, incontriamo aziende che non effettuano regolarmente i versamenti presso la cassa edile e quindi i lavoratori non percepiscono una porzione di salario. Quando un’azienda non effettua regolarmente i versamenti presso l’INPS, L’INAIL o la cassa edile, essa non è più dotata del certificato di regolarità contributiva (DURC) e pertanto l’amministrazione comunale di Pomezia dovrebbe sospendere il titolo abilitativo a costruire.Siamo preoccupati perché la giunta comunale di Pomezia non ha ancora predisposto i dovuti controlli. Carletti continua ancora: “Troppo spesso sentiamo parlare di sviluppo e di crescita, nel settore edile. Noi siamo d’accordo e pronti a sostenerlo, ma lo sviluppo deve avvenire nel rispetto delle regole e della legalità, anche quella contrattuale e nel rispetto delle regole della sicurezza.Un esempio per tutti: nel cantiere per la costruzione di 17 alloggi in edilizia convenzionata, siti in via G. Almirante, dove un paio di cooperative appaltano i lavori all’impresa EDIL SA.LA di Pomezia, la quale non avendo operai sub-appalta alla ditta MA. PA. di Roma, la stessa sub-appalta a sua volta alla TECNOSYSTEM Srl e per “DINAMICHE ECONOMICHE” legate alla catena contrattuale e non ancora chiarite, ad oggi non ha potuto provvedere al pagamento dei salari di Maggio e Giugno 2008 e agli accantonamenti di Cassa edile, che i lavoratori avrebbero dovuto riscuotere oggi a titolo di pagamento delle ferie. Gli stessi lavoratori che oggi si trovano in stato d’agitazione, nel cantiere.Perché? Cosa controlla il Direttore dei Lavori e l’amministrazione comunale?A queste domande pretendiamo una risposta certa. In attesa, abbiamo richiesto l’intervento dell’ispettorato del lavoro di Roma e della ASL Rm H e della guardia di Finanza, a tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori, che Noi rappresentiamo. All’amministrazione comunale di Pomezia chiediamo, così come già fatto per i cantieri pubblici, di concordare con le parti sociali un protocollo che combatta seriamente il lavoro nero e le illegalità nei cantieri edili.
La qualità di un lavoro, noi la giudichiamo anche dalla QUALITÀ, del rispetto delle regole.

* Terracina-città gemellate

Venerdì 18 luglio 2008, (intorno alle ore 11.30) dopo il previsto saluto del Sindaco Stefano Nardi, il programma stilato per il biennale incontro delle Città Gemellate che si svolgerà a Terracina, prevede una conferenza stampa con i corrispondenti delle testate giornalistiche della Città.
All’incontro hanno confermato la loro partecipazione, tra gli altri, i capi delegazioni, il Sindaco Stefano Nardi, l’Assessore ai gemellaggi Pietro Serra.

* ATO/Bonifica-nota D'Arco

VICENDA CONSORZI DI BONIFICA
REGIONE LAZIO E ATO4
L’Assessore Silvio D’Arco:
“Chi tutela davvero i consumatori
del servizio idrico integrato?”



Fa discutere la “querelle” tra Regione Lazio, Consorzi di Bonifica e l’ATO4 di Latina, che vede coinvolta direttamente e indirettamente anche la Provincia di Latina.
La Regione Lazio, con atto d’imperio, ha recentemente commissariato l’ATO4, accusato d’essere inadempiente verso presunti finanziamenti non erogati a favore dei Consorzi di Bonifica della Provincia di Latina.
Si tratta di una decisione ingiusta e arbitraria verso cui si è opposta al Tar la Provincia di Latina per tutelare i cittadini utenti del Servizio Idrico Integrato.
Infatti, la Regione pretende erroneamente che le spese di gestione e manutenzione dei canali di Bonifica e delle acque superficiali (acque bianche) ricadenti nelle aree urbane sia poste a totale carico del Servizio Idrico Integrato e quindi sulle bollette del servizio fognature e del consumo idrico.
In tale contesto stupiscono, ancora una volta, le prese di posizioni superficiali e strumentali a favore della Regione Lazio assunte da alcuni Movimenti pro-acqua pubblica e di Cittadinanza Attiva di Aprilia, che hanno chiaramente il carattere della speculazione sociale a danno dei cittadini consumatori dell’ATO4.
La legge Galli, e poi ancora quella regionale d’attuazione, escludono dalla gestione del Servizio Idrico Integrato sia le acque superficiali sia le acque bianche, quelle cosiddette “piovane”.
All’ATO4 spetterebbe, infatti, pagare e contribuire solo in quei pochissimi casi in cui i depuratori dell’ATO4 confluiscono le acque depurate in taluni canali di Bonifica e, non per l’insieme della gestione e manutenzione ordinaria dei fossi e canali di Bonifica, come pretenderebbe l’Assessore Zaratti.
Questo è il vero motivo del contenzioso in atto tra Regione e Provincia di Latina. In effetti, la Regione vorrebbe scaricare le spese ordinarie di gestione della Bonifica sulle spalle degli utenti del Servizio Idrico Integrato, mentre la Provincia di Latina sta cercando, in tutti i modi, di tutelare sia gli interessi dei consumatori sia le legittime esigenze dei Consorzi di Bonifica, i quali devono essere sostenuti regolarmente dai finanziamenti previsti dalle leggi regionali di settore come, del resto, è sempre avvenuto nel passato lontano e recente.
La sordità regionale e le posizioni ambigue assunte dall’Assessore Filiberto Zaratti e dall’Associazione Regionale dei Consorzi di Bonifica del Lazio, appaiono quindi irresponsabili sul piano politico-istituzionale e denotano un accanimento contro l’ATO4 e la Società Acqualatina spa che, a dispetto degli ideologismi della centrosinistra e delle inchieste amministrative regionali “fasulle”, risultano essere esperienze riformatrici tra le migliori praticate in tutto il Lazio.
L’Assessore Zaratti e la lobby dell’associazione regionale dei Consorzi di Bonifica farebbero meglio ad occuparsi di altre gravi realtà e lasciare lavorare l’ATO4, i Consorzi di Bonifica della Provincia di Latina e l’Amministrazione Provinciale di Latina.
Invitiamo i cittadini utenti e le associazioni dei consumatori a diffidare della sistematica disinformazione portata avanti da questi sparuti movimenti e da talune pseudo-associazioni di consumatori, che sono impegnate a curare esclusivamente la loro visibilità e alcune velleità politiche di qualche loro aderente, a discapito dei cittadini- utenti del Servizio Idrico Integrato dell’ATO4.

Silvio D’Arco (nella foto)
(Assessore alla Tutela dei Consumatori )

* Sanità-nota Del Balzo

SANITA'
DEL BALZO (FI-PDL):
PER AUDIZIONE ASP NECCESSARIA TERZA CONVOCAZIONE

Romolo Del Balzo, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, ha dichiarato:

"L'audizione dei vertici dell'Asp in Commissione Sanità, già rimandata ad oggi dopo che il Direttore Generale non aveva partecipato alla precedente convocazione, non ha dato neanche oggi esiti soddisfacenti: il Presidente dell'Asp Lucio D'Ubaldo ed il Direttore Generale Claudio Clini non hanno potuto rispondere alle puntuali domande dei Commissari con dati certi ed inequivocabili, perché non hanno portato la necessaria documentazione all'attenzione della Commissione Sanità. Per questo dovremo attendere la prossima convocazione dell'audizione dell'Asp per conoscere con certezza, attraverso i bilanci certificati dal collegio dei revisori dei conti, in che modo l'Agenzia utilizza i trasferimenti a suo vantaggio da parte della Regione: la complessità e la varietà delle funzioni di supporto tecnico alla Regione che l'agenzia svolge in autonomia dal punto di vista tecnico-scientifico, ed il fatto che la spesa per il personale sia direttamente legata all'attività di ricerca, rendono infatti necessaria una comunicazione continua e puntuale dell'Agenzia con la Regione stessa, che fin'ora è mancata. La necessità di maggiore controllo della Regione sulle attività dei soggetti pubblici che operano nella Sanità è ormai una questione centrale, come dimostra in questi giorni il caso della Asl RMC: si tratta di un problema strutturale, che con le norme attuali è capace di sopravvivere indifferentemente a qualsiasi cambiamento politico. Anche il centrosinistra, che in passato è stato provvido di dichiarazioni di condanna degli avversari oggi se ne rende conto, visto che i fatti contestati sono relativi al periodo di suo governo della Sanità."