sabato 22 dicembre 2007

* Alleanza Nazionale Formia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il circolo di Alleanza Nazionale di Formia congiuntamente al segretario provinciale Fabio Bianchi, di fronte alle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa circa il candidato sindaco del centro destra alle prossime elezioni amministrative, continua a ribadire, credendo nei valori comuni su cui si basa la coalizione di centro destra e nella necessità di rinnovare la città portandola fuori dal vicolo buio in cui è stata trascinata dal centro sinistra, che sia necessario trovare presto una sintesi unica sullo specifico argomento in modo che la coalizione possa presentarsi unita alla prossima tornata elettorale. Per questo motivo, riteniamo che una candidatura autorevole certamente possa essere estremamente importante per la città oltre che dare un valore aggiunto significativo alla coalizione non solo ai fini del successo elettorale ma anche per la successiva azione di governo.
La compattezza del centro destra deve essere il pilastro portante della prossima campagna elettorale e auspichiamo che si trovino presto le intese necessarie affinché non venga più continuamente messo in discussione.
È necessario non perdere ulteriormente tempo soprattutto per quanto riguarda la stesura del programma che dovrà essere condiviso ed accettato dalla città e dal mondo associativo e di categoria.
Su questo non siamo disposti ad ulteriori indugi e ritardi e siamo pronti a proseguire il nostro lavoro così come fatto fin ora nell’unico interesse di contribuire a rendere la città migliore e maggiormente vivibile per tutti.
Dott. Giacinto D’Urso
Portavoce del circolo di AN Formia
Gianni Carpinelli Responsabile AN Formia

venerdì 21 dicembre 2007

* Latina: porto turistico

Lettera aperta al Sindaco di Latina
On. Vincenzo Zaccheo

Nella mia qualità di Consigliere Provinciale eletto nel collegio comprendente l’area che da Borgo Sabotino porta a Borgo Grappa, desidero esprimere pubblicamente il mio pieno consenso ed il più vivo plauso per la delibera con la quale la Giunta comunale di Latina ha approvato il programma di interventi per la riqualificazione del territorio costiero attraverso anche e soprattutto la realizzazione del porto a Foceverde integrato dall’approdo turistico di Rio Martino.
A nome dell’intera comunità costiera e non, che tanto attendeva questa decisiva programmazione, mi congratulo con il Sindaco Zaccheo e la sua amministrazione perchè finalmente la costiera di Latina diventa “riviera” vale a dire una realtà territoriale, sociale ed economica contrassegnata da un complesso portuale integrato con connessi attività cantieristica, polo fieristico-espositivo, attrezzature commerciali, residenzialità compatibile ed integrata, servizi vari ed opere di urbanizzazione così da far diventare il nostro lungomare un vero gioiello che tutta Italia ci invidierà.
Non è un caso che tutto ciò sia avvenuto a ridosso del 75° anniversario della fondazione della Città di Latina. Nel nome e nel ricordo dei pionieri che bonificando l’Agro Pontino ci regalarono questa meravigliosa città, i loro eredi onorano la memoria di quegli eroi regalando a Latina una progettualità straordinaria e destinata a rilanciare la nostra imprenditoria e l’intero sistema occupazionale locale. Grazie Sindaco Zaccheo, grazie Amministrazione comunale.
Ti prego di tenermi informato delle evoluzioni del progetto anche per poter, dal mio ruolo di Consigliere Provinciale, dare un contributo di idee e di risorse economiche coinvolgendo l’ente Provincia.
Cordialmente.
Latina, 20/12/2007
Renzo Scalco - Consigliere Provinciale

* Il Capodanno del caos

SILB - FIPE
Associazione Italiana Imprese
di Intrattenimento Danzanti
e di Spettacolo

La federazione dei pubblici esercizi lancia l’allarme. Nella notte di San Silvestro la situazione potrebbe sfuggire di mano. Non sospendere il divieto di alcol nei locali con intrattenimento almeno nell’ultima notte del 2007 porterà i cittadini a bere nelle strade, prima di guidare
La notte di benvenuto al 2008 rischia di passare alla storia per il caos. Non si tratta della confusione dovuta alla normale baldoria di fine anno, ma di qualcosa di più serio. A lanciare l’allarme sono Italo Di Cocco Presidente Provinciale della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) e Rino Polverino Presidente Provinciale di Silb, Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e Spettacolo, aderenti a Confcommercio.
Il divieto di somministrazione e vendita di alcolici dopo le due di notte, entrato in vigore con la legge sulla sicurezza stradale, non sarà sospeso neanche nella serata più attesa e vissuta da tutti i cittadini. Il timore degli esercenti dei locali, basato sugli umori dei clienti, è quello di veder uscire tutte le persone dalle due di notte per riversarsi sulle strade a bere senza controllo con tanto di scorribande per le strade. Ancor più grave potrebbe essere il “rimedio” escogitato dai festaioli di introdurre alcolici all’interno dei locali per continuare a bere anche dopo il divieto.
Fipe e Silb Nazionali hanno inviato ai Ministri competenti una lettera con la richiesta di sospendere il provvedimento almeno per il Capodanno, impegnandosi ad attuare a loro spese il progetto “Guidatore designato”. In pratica verranno offerti gratuitamente un ingresso e due consumazioni (rigorosamente analcoliche) a quei consumatori che all’uscita del locale risulteranno avere un tasso alcolemico nei limiti di legge.
“Molti clienti -ha dichiarato Rino Polverino, Presidente Silb- ci hanno riferito di voler trascorrere le vacanze della fine d’anno in paesi stranieri vicini. A quanto ci risulta una delle mete più gettonate sarà la Spagna. Non c’è da meravigliarsi se il paese di Zapatero ha superato l’Italia in termini di Pil. Anche secondo le statistiche presentate in questi giorni, la percentuale di italiani che trascorreranno il Capodanno all’estero è più alta di quella registrata lo scorso anno”.
Secondo i gestori dei locali da ballo, nella clientela si sta registrando una insofferenza crescente verso tale divieto che si riversa sui barman sempre più spesso minacciati quando si rifiutano di servire bevande alcoliche dopo il divieto.
“C’è anche un altro aspetto molto preoccupante –aggiunge Rino Polverino– e tutt’altro da sottovalutare, perché spesso ci troviamo a rischio di sanzione per una colpa non commessa. Infatti se il cliente esce dal locale dopo le due, compera una bottiglia di alcolico e rientra per consumarla, l’esercente rischia ugualmente la chiusura del locale da 7 a 30 giorni”.

giovedì 20 dicembre 2007

* Gaeta: isola pedonale

Isola pedonale, cambiano gli orari ed il programma

L’isola pedonale nel centro di Gaeta subirà delle modifiche rispetto al programma originario: l’area pedonale sarà attiva nei giorni 22 e 23 dicembre e 30 e 31 dicembre.
“È doveroso riconsiderare la mobilità del centro di Gaeta rimuovendo il blocco del traffico come previsto -afferma il Vicesindaco Salvatore Di Ciaccio- nella convinzione che si tratti, in ogni caso, di un’operazione che può avere degli esiti positivi soprattutto in determinati giorni del periodo natalizio”. “Abbiamo avuto modo di verificare sul campo il calo dei consumi da parte della cittadinanza che sicuramente non è dipeso dall’isola pedonale né tanto meno dalla carenza di parcheggi -continua Di Ciaccio- C’è, purtroppo, una congiuntura sfavorevole che sta colpendo la nostra città ormai da qualche anno, ma non vogliamo che la zona pedonale venga strumentalizzata per attribuire a questa Amministrazione responsabilità che non ha. La tendenza negativa era già visibile nei giorni precedenti la chiusura al traffico e questo fatto pone grossi interrogativi sia sulla tenuta commerciale della città sia sugli indirizzi che il commercio stesso deve seguire per uscire da questa crisi pluriennale”.

* Scarico merci polverose

Consiglio di Quartiere n°5
Piaia – Conca – Sant’Agostino

Porto commerciale di Gaeta

I giorni di vento sono particolarmente preoccupanti per la popolazione dei quartieri di Conca e Piaia. Quando spira il libeccio da mare e nelle banchine del porto commerciale è ormeggiata una nave che custodisce nelle sue stive tonnellate e tonnellate di caolino va in scena una delle tragedie più vergognose della nostra Città. Enormi gru tirano fuori dalle navi tonnellate di caolino versandole nei camion che passano cauti sotto grandi “imbuti”, e come una mano che raccoglie un pugno di sabbia, le tonnellate di caolino che vengono trasbordate si disperdono nell’aria ad alta velocità imbiancando l’intero quartiere circostante. Case, automobili, giardini, balconi, strade e tutto ciò che si può trovare all’aria aperta diventa completamente ricoperto dal caolino. I disagi per i cittadini sono molti da questo punto di vista. In molte case la misteriosa e preoccupante polvere si introduce negli ambienti interni sporcando tutta la dimora. Le auto devono essere portate a lavare e per i giardini bisogna aspettare che piova per essere lavati un po’. Ma sono solo i disagi a preoccupare i cittadini? Evidentemente no. Il caolino è una sostanza polverosa che serve per creare la porcellana e dai rapporti dell’ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) è una sostanza pericolosissima in quanto può provocare, nell’organismo umano, malattie mortali come il carcinoma polmonare ed altre forme tumorali.
Ecco perché la scena di una nave che attracca alle banchine del porto commerciale di gaeta, in una giornata di vento, rappresenta una preoccupazione per l’intera cittadinanza.
Ieri, mercoledì 19 dicembre, con il solito vento che spira da mare le nostre gru, sempre al lavoro, spolveravano costantemente l’intero quartiere con la solita polvere bianca. Questa mattina la solita scena del giorno dopo. Quartiere imbiancato e cittadini preoccupati per la loro salute. A qualche cittadino ed al Consiglio di Quartiere non rimane che denunciare l’accaduto alla Capitaneria di Porto che come al solito non ha vigilato preventivamente sulle operazioni di sbarco ed ha consentito “l’imbiancamento” del quartiere. Dopo la presentazione di una petizione al Ministro della Salute, al presidente della Regione, al Presidente della Provincia, al Sindaco, all’Asl di latina, all’ARPA, alla Capitaneria di Porto ed all’Autorità portuale, il Prefetto di Latina indisse una tavola di concertazione che produsse un nuovo Regolamento per lo scarico delle merci polverose nel porto di gaeta. Questo regolamento entrerà in vigore il 1° di gennaio 2008. Il quartiere tutto spera che sia la volta giusta per risolvere questa vergognosa situazione. Intanto continuiamo a lavare le nostre automobili e a sperare che tutto ciò non ci faccia male.
Il Presidente
Cristian leccese

* Concerto di Natale

Complesso Bandistico
“Città di Gaeta”
Dopo il successo dell’esibizione presso la “Sala dei Notari” di Perugia ed il Gemellaggio con l’orchestra romagnola di S.Sofia (Forlì), si svolgerà sabato prossimo 22 dicembre, alle ore 18.30 in Piazza della Libertà, il tradizionale concerto di Natale del Complesso Bandistico “Città di Gaeta” diretto dal M°Prof. Alfredo Vecchio.
Quest’anno per esigenze tecniche e per il grande afflusso di presenze avutosi negli anni precedenti, l’associazione musicale ha preferito aderire al ricco programma organizzato dall’Amministrazione Comunale potendo così usufruire di un luogo più centrale ed accessibile a tutti, ossia “la tensostruttura” realizzata nella cosiddetta “Piazza delle Feste”.
Pertanto, i cinquanta giovani musicisti dell’orchestra musicale gaetana, che vanta ormai un quindicennio di vita, porgeranno alla città gli auguri di buone feste come ormai consuetudine da diversi anni. Anche quest’anno il repertorio, che spazia dal classico al moderno, offrirà suggestivi brani di musiche natalizie, musica leggera e strepitosi brani classici di Rossini e Strauss. Una vera miscela di emozioni per gli appassionati di musica leggera e sinfonica.
Il tutto va a coronare i sacrifici che l’intero organico musicale ed il M°Prof Alfredo Vecchio compiono settimanalmente per l’intero ciclo annuale, ciò nonostante, i progressi raggiunti dalla prestigiosa ensemble risentono anche di quella sinergia raggiunta con tutte la città, ed in particolare, con l’istituto Scolastico“Virgilio” che a partire da quest’anno sta collaborando attivamente offrendo un valido supporto tecnico e logistico all’associazione. È da evidenziare il fatto che, quest’ultima pur non effettuando da diversi anni alcuna campagna di iscrizioni, riceve moltissime richieste di adesione le quali hanno fatto in modo che, nel 2007, ai cinquanta musicisti effettivi che si alternano sulla scena ve ne siano altri che studiano e si esercitano, raggiungendo la modica cifra di circa venti allievi, che non è affatto poco per una città come Gaeta.

mercoledì 19 dicembre 2007

* Ponzo: Regione Lazio

"Finanziaria strutturale volta
al risanamento del debito”

Regione Lazio. Ponzo (PD): "Finanziaria Regionale 2008, Sviluppo e Risanamento per il Lazio""Con la finanziaria regionale del 2008 si è messo in campo uno strumento che risana e che dà prospettive di sviluppo a tutta la Regione”. È quanto dichiarato oggi dal Presidente della Commissione Bilancio Umberto Carlo Ponzo durante la seduta del Consiglio Regionale del Lazio, che continua affermando: “È una finanziaria strutturale volta al risanamento del debito e attuativa di una politica di sviluppo. Con questa finanziaria -continua PONZO- si va ad intervenire in maniera efficace su settori strategici attraverso una azione sinergica tra il settore della ricerca e quello delle imprese". Sul tema della mobilità e delle politiche sociali Ponzo dichiara: “La finanziaria 2008 vuole rafforzare uno sviluppo socio-economico attento alla questione ambientale e fortemente orientato a risolvere problemi legati al pendolarismo: al fine di promuovere una mobilità integrata e sostenibile sono stati stanziati 300 milioni di euro per il triennio 2008-2010. Questa finanziaria va anche a dare un significativo sostegno alle classi sociali più deboli: istituendo un apposito capitolo denominato “interventi finalizzati alla lotta della povertà e dell’esclusione sociale ed azione a sostegno degli anziani” per un importo di 15 milioni di euro l’anno fino al 2010. Sono stati fatti interventi a sostegno dei giovani come per esempio lo sconto del 10% sugli abbonamenti mensili ed annuali inerenti il sevizio pubblico regionale".

* L'eroe Vincenzo Caserta

Medaglia al valor civile
per Vincenzo Caserta

La Medaglia d’Oro al Valor Civile verrà assegnata a Vincenzo Caserta per il gesto compiuto a Gaeta nel 1998, quando trasse in salvo due turisti sacrificando la propria vita.
“Questa medaglia è un’onorificenza importante perché danno il giusto valore ai gesti di altruismo e solidarietà come quello di Vincenzo Caserta –dichiara il Sindaco Raimondi– Solidarietà non significa dare del proprio superfluo, ma ciò che si ha di più prezioso, e Vincenzo non ha esitato a soccorrere altre vite umane sacrificando la sua”.

martedì 18 dicembre 2007

* Visitiamo un presepe

"E mise la sua tenda in mezzo a noi!”

«Non possiamo ridurre Gesù
a personaggio di una fiaba»
di Gino Cangiano


Anche quest’anno come ormai tradizione la parrocchia di San Giuseppe Lavoratore di Formia (Latina) ha realizzato un artistico presepe attualizzando il messaggio evangelico del Natale nel territorio in cui la comunità si trova a vivere e a testimoniare Cristo ogni giorno. “E mise la sua tenda in mezzo a noi”, questo il tema che abbiamo scelto per il nostro tradizionale presepe che da anni vede impegnata la nostra comunità parrocchiale nella ricerca di un tema che possa aiutarci a riflettere e cambiare la nostra vita osservando Gesù bambino nella mangiatoia. Nel Bambino di Betlemme ogni uomo scopre di essere gratuitamente amato da Dio: chi si ferma davanti al Figlio di Dio che giace inerme nel presepe non può non sentirsi sorpreso da questo evento umanamente incredibile. Un evento che cambia per sempre la storia dell’uomo.
San Giovanni, apostolo prediletto del Signore, sottolinea che noi siamo realmente figli di Dio, apparteniamo veramente alla famiglia che ha Dio come Padre. E ciò pèrché Gesù, Figlio Unigenito, è venuto a porre la sua tenda in mezzo a noi, per radunare tutte le genti in un’unica famiglia, in un solo popolo. Nel Natale risuona nel mondo intero l’annuncio semplice e sconvolgente: “Dio ci ama”. “Noi amiamo – dice san Giovanni - perché egli ci ha amati per primo”. Questo mistero è ormai affidato alle nostre mani perché, sperimentando l’amore divino, viviamo protesi verso le realtà del cielo, cercando anzitutto il Regno e la sua giustizia. Il nostro desiderio è di immaginare il Figlio di Dio che nasce tra le nostre case, nel nostro quartiere, nella nostra comunità parrocchiale. Tuttavia la gioia del Natale non ci fa dimenticare il mistero del male, il potere delle tenebre che tenta di offuscare lo splendore della luce divina. Ma Gesù non si stanca di proporre il suo Vangelo a tutti, sapendo di essere segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. Solo il Bambino, che giace nel Presepe possiede il vero segreto della vita. Questo bambino deve essere accolto con un atteggiamento molto particolare: la semplicità dei pastori e la ricerca dei Magi, ci è di esempio la docilità di Maria e la sapiente prudenza di Giuseppe. Gli oltre duemila anni di storia cristiana sono pieni di esempi di uomini e donne che hanno creduto al mistero del Natale, hanno aperto le braccia all’Emmanuele divenendo con la loro vita fari di luce e di speranza. E’ il segno che l’amore di Gesù lega a sé quanti lo accolgono in un duraturo rapporto di amicizia e di fraternità. In compagnia di Gesù il cammino faticoso diventa di gioia. Camminiamo insieme a Gesù e così questo anno sarà felice e buono. Questo l’augurio che ci sentiamo di dare ad ognuno di voi che, in questo periodo di tempo, si fermerà in contemplazione e osservazione del presepe, un augurio di pace e di benedizione sulle nostre famiglie, sui nostri bambini, sui nostri giovani, sui nostri anziani ed ammalati. Perché preparando lo spazio nel nostro cuore al piccolo Gesù che nasce, possiamo diventare testimoni di un amore che ama e arricchisce. Questo amore siamo chiamati a diffonderlo maggiormente nei nostri quartieri, tra le nostre case, nei nostri bar, negozi, scuole nei luoghi della nostra quotidianità concreta. Solo così la Parola che per secoli Dio ha diffuso per bocca dei profeti e che si è fatta carne in Cristo Gesù tornerà ad incarnarsi nei luoghi della nostra vita quotidiana soprattutto nei luoghi bui, dove la speranza sembra essere assente. Vi invitiamo a visitare il nostro presepe, così da poter pregare con noi e attraverso di noi riflettere su quanto sia necessaria la testimonianza di ognuno perché Gesù torni a nascere nelle nostre case. Buon Natale a tutti da parte del nostro gruppo del presepe, da parte dei nostri cari sacerdoti don Vincenzo, don Antonio e don Josè!

* Invito Confconsumatori

Parmalat: nuove possibilità
di costituirsi parte civile nei
procedimenti in corso

“Buone le possibilità di ottenere risultati positivi per chi voglia costituirsi parte civile nei processi Parmalat a Milano contro Morgan Stanley, Citigroup, UBS e Deutsche Bank, e a Parma contro Tanzi, amministratori del gruppo Parmalat e società collegate”.
Questo sostengono i legali di Confconsumatori e l’Associazione invita tutti i risparmiatori interessati a costituirsi parte civile, a contattare la sede Confconsumatori più vicina, a partire dal 18 dicembre prossimo ed entro e non oltre l’11 gennaio 2008, per presentare tutta la documentazione necessaria.
Confconsumatori sta seguendo, dal gennaio 2004, i propri associati in possesso di obbligazioni e/o azioni Parmalat, mettendo in atto ogni iniziativa possibile.
Oggi, è sempre più fondata la convinzione che, chi si costituisce parte civile nei processi penali, potrà ottenere anche il risarcimento del danno morale da coloro che hanno contribuito a causare il crack (in particolare le banche straniere).
Confconsumatori precisa che in questi processi penali si possono costituire anche coloro che hanno ottenuto, con cause civili o con transazioni, risarcimenti del danno patrimoniale.
Per maggiori informazioni:
Confconsumatori nazionale – tel. 0521.230134 – fax 0521.285217
e-mail ufficiostampa@confconsumatori.it
Confconsumatori Federazione Provinciale di Latina-Formia
Tel 349.5000314
Il Presidente della Federazione Provinciale di Latina Dott. Franco Conte