martedì 8 luglio 2008

* UNCI-firme per Sayed

FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA
Unione Nazionale Cronisti Italiani

Avviata da giornalisti e scrittori afgani:
il processo di appello non si chiude

RACCOLTA DI FIRME PER SALVARE LA VITA
A SAYED PERWIZ

Condannato a morte il 22 gennaio attende che
Karzai si decida a intervenire


I giornalisti e gli scrittori afgani hanno avviato alle 10 di oggi una raccolta di firme per chiedere al presidente Hamid Karzai di risolvere una volta per tutte la vicenda di Sayed Parwez Kambakhsh che attende da mesi la conclusione del processo di appello dopo essere stato condannato a morte il 22 gennaio da un tribunale islamico.
A favore di Sayed Parwez, condannato a Mazar-I-Sharif per blasfemia per aver diffuso gli articoli di un sito iraniano sul rapporto tra Islam e donne, sono intervenuti
i governi di tutti i paesi occidentali e le organizzazioni dei giornalisti di tutto il mondo. L’Unione Nazionale Cronisti Italiani lo scorso 8 marzo ha attribuito a Sayed Parwez e al fratello Yaqub Ibrahimi, che è venuto a ritirarlo da Kabul, il Premio Internazionale del cronista.
Il processo di appello a Sayed Parwez è iniziato il 18 maggio ed è andato avanti per alcune udienze al rallentatore e in un clima sfavorevole. Avvocato difensore e fratello sostengono apertamente che il presidente della corte Abdul Salam Qazizada subisce l’influenza dei fondamentalisti islamici tanto da apparire più un accusatore che un giudice terzo: tra l’altro avrebbe cercato di sminuire le accuse di Sayed Parwez di essere stato torturato nel carcere di Mazar-I-Sharif.
La raccolta di firme di giornalisti e scrittori afgani, che hanno chiesto a tutte le organizzazioni internazionali dei giornalisti di sostenerli e premere sui rispettivi governi perché intervengano su Karzai, è scattata contemporaneamente alle 10 in 20 province. Le firme raccolte, che chiedono al presidente afgano di far concludere rapidamente la vicenda con il riconoscimento dell’innocenza di Sayed Parwez, saranno consegnate ai Governatori delle province perché le inoltrino al presidente e anche alla Corte Suprema afgana.

* Terracina-abusivi

“SCOPERTO UN ACCAMPAMENTO DI “VU’ CUMPRA”
OPERAZIONI ANTIABUSIVISMO COMMERCIALE

Tolleranza zero per i venditori abusi sulle spiagge del Comune di Terracina.
“E’ una lotta che conduciamo da qualche anno con intensità – spiega il Sindaco Stefano Nardi – che ha portato il Comando della Polizia Municipale al sequestro di centinaia di migliaia di euro di merce e a denunce anche di natura penale nei confronti di molti extracomunitari venditori abusivi.
Quella che si combatte – continua il Sindaco – è in ogni caso una battaglia impari per le forze che si contrappongono: un esercito d’extracomunitari da una parte ed un esiguo numero di uomini e donne della Polizia Municipale della Città, che tentano di arginare l’odioso fenomeno dell’abusivismo commerciale.
Ad inizio di stagione estiva il Comando della PM ha già collezionato doversi interventi di sequestro di merce contraffatta per un valore di migliaia d’euro e questa mattina, nell’intensificare le operazioni di controllo del territorio, ha scoperto nell’area compresa tra Porto Badino e Riva delle Margherite un vero e proprio accampamento di extracomunitari, circa 40, che alla vista del personale in divisa bianca sono fuggiti lasciando a terra circa 200 mila euro di mercanzia.
Ci sono voluti due automezzi per poter trasportare quanto rinvenuto nel villaggio abusivo – prosegue il Sindaco Nardi – e l’operazione, mi ha confermato il Comandante Pecchia, durerà per l’intera giornata di oggi.
Vorrei ricordare a tutti, compresi gli occasionali clienti dei venditori abusivi, questi ultimi di qualsivoglia colore di pelle, che l’abusivismo in spiaggia è un reato punito dalla leggi del nostro Stato e chi acquista deve sapere che alimenta un mercato fatto di sfruttamento ed illegalità diffusa governato dalla malavita organizzata.
Per le nostre spiagge abbiamo scelto da anni la linea dell’intransigenza, naturalmente per quella che è la nostra capacità di operare in repressione, e chiediamo formalmente agli ospiti, come ai nostri concittadini, di astenersi dall’alimentare questo mercato.
E poi è umanamente stressante – termina il Sindaco Nardi - ogni tre minuti rispondere “no grazie” all’intabarrato di turno che ti vuole appioppare un orologio Rolex autenticamente falso, oppure un cd, o essere disponibile a prestazione massoterapiche non proprio certificata dall’ Asl”.

* Serate Parco Aurunci

ENTE REGIONALE DEL PARCO
DEI MONTI AURUNCI
Le serate del Parco, un ciclo di
iniziative itineranti tra
arte, storia, natura e cultura


Da luglio a settembre, le serate nei Comuni del Parco naturale dei Monti Aurunci si arricchiranno di un evento particolare. Un ciclo di incontri tra arte, storia, natura e cultura che si snoderà attraverso i Comuni che compongono il mosaico dell’area protetta dei Monti Aurunci con l’obiettivo di creare un nuovo, dinamico, interattivo legame tra l’Ente Parco e gli abitanti dei borghi e dei luoghi che ne costituiscono la base e la ricchezza. L’iniziativa intitolata Le serate nel Parco sarà inaugurata il prossimo 12 luglio presso Villa Placitelli a Fondi con l’iniziativa Bird Night – Monitorare gli uccelli, un’occasione per vedere da vicino gli esemplari più interessanti dell’avifauna del Parco dei Monti Aurunci. La serata prenderà il via alle ore 18.00 con una dimostrazione di cattura e inanellamento degli uccelli, a seguire, alle 20.30, apertura degli spazi espositivi e alle 21.30 incontro con gli ornitologi Silvio d’Alessio e Massimo Sacchi dell’associazione Cibele onlus per conoscere gli uccelli e le rotte di migrazione, infine, alle 22.30 la presentazione del documentario “Il lago di Fondi” di Alan Smiti Prod.
Gli appuntamenti con Le serate del Parco proseguiranno il 18 luglio a Maranola di Formia presso il Centro Studi “De Santis” con l’incontro dedicato al Simbolo del Parco, l’orchidea con un excursus sui fiori, sulle piante e gli insetti sociali, il finale avrà per protagonista uno dei prodotti tipici del Parco, il miele. Il 25 luglio presso il Museo della Pietra di Ausonia saranno protagoniste Le storie di animali tra leggenda e ricerca. Serata culturale in occasione del centenario della nascita dello scrittore Tommaso Landolfi il prossimo 8 agosto a Pico nel piazzale antistante il Castello, reading e musica per raccontare uno degli scrittori più significativi del ‘900 italiano. Ci si sposterà a Fondi a Villa Placitelli il 16 agosto con Storie del territorio, una serata dedicata alle vicende storiche di Fundi, tra il mito di Amyclae e il gusto del Cecubo. Anche quest’anno il Parco dei Monti Aurunci parteciperà alla Giornata europea del pipistrello con la manifestazione Bat night che si svolgerà il 22 agosto presso il Castello di Itri. Si cambia registro, ma non troppo nella serata del 30 agosto ad Esperia nei locali del Museo del Carsismo per analizzare l’origine dei Monti Aurunci grazie al docente universitario Sbordoni, infine ultimo appuntamento il 6 settembre presso il Museo naturalistico di Spigno Saturnia alla scoperta di come si realizza un documentario ambientale.
Che cosa rappresenti questa manifestazione per l’Ente Parco lo spiega il Presidente Giovanni Ialongo: “Finalmente la realizzazione pratica di un’idea, di un nuovo modo di vivere il Parco. Otto serate fantastiche tra natura, storia e arte, tra realtà e leggenda. Un percorso di conoscenza nel quale potrà essere protagonista ciascuno di noi. Un tentativo di suscitare, per chi vive in quest’area, una maggiore consapevolezza delle sue preziose risorse e per tutti i visitatori un’occasione per conoscere un territorio straordinario”.

* Provincia-restyling Flacca

Restyling Flacca

La Giunta provinciale ha approvato con delibera il progetto preliminare per i lavori di sistemazione e messa in sicurezza della Strada Provinciale Sant’Agostino, dall’incrocio con la Strada Regionale 213 Flacca sino alla strada consortile (CONSID). La spesa complessiva necessaria alla realizzazione dell’intervento è di 9.000.000 euro, finanziata con fondi statali e regionali. L’opera prevede anche lavori per allacciamenti pubblici a servizi e l’acquisizione di aree o immobili.

* Turismo-nota Reale

Reale:
“Prematuro dare indicazioni sulla stagione turistica in corso”
Gli obiettivi:
accogliere al meglio i clienti storici poi “conquistare”
nuove fasce d’utenza

L’Assessore al Turismo, Anthony Reale, interviene sulla stagione turistica appena iniziata considerando la situazione economica che sta attraversando l’Italia in questo periodo.
“Credo sia prematuro dare delle indicazioni negative su come andrà la stagione turistica nel 2008, in quanto siamo ancora alla prima settimana di luglio. Stiamo attraversando un periodo di crisi internazionale a cui l’Italia non è immune. Anche le notizie sui continui rincari delle bollette e del carburante non aiutano a pensare alle vacanze. A questo punto, il buon padre di famiglia, di estrazione piccolo borghese quindi con reddito garantito ma non sempre sufficiente, giustamente aspetta l’ultimo minuto per decidere se e dove prenotare sperando in un last minute che gli faccia risparmiare 300 o 400 euro sul costo del soggiorno. Le esigenze economiche sono diverse: alle aspettative di incremento di benessere degli anni 60 e 70, ora ci sono previsioni più negative che sono spesso alimentate dalle casse integrazioni, dai licenziamenti, dall’outsourcing di posti lavoro, e da pre pensionamenti. Negli ultimi anni si è assistito ad uno spostamento delle vacanze non più dal 6 al 22 di agosto come apogeo degli arrivi e delle presenze ma dal 11 al 28. Il numero di giorni è quasi identico ma si ha l’illusione di stare in ferie fino a fine agosto. Probabilmente c’è anche il fattore psicologico che fa prenotare il turista a ridosso del ferragosto cosi da avere uno sconto maggiore”.
“È strano vedere che ad agosto ci siano ancora disponibilità di camere in diverse strutture, ma le prenotazioni fatte con mesi di anticipo per il mese di agosto sono un ricordo nella mente di chi operava negli anni Ottanta. A Gaeta abbiamo una ricchezza di clientela formata, in larga parte, da quelle famiglie che vengono da generazioni nella nostra città. L’amministrazione precedente aveva istituito un premio per quelle persone che vengono da almeno venti anni a Gaeta. È un iniziativa che vorrei riprendere. Un paio di settimane fa, Mario Draghi, il Governatore della Banca d’Italia, esortava le banche a non trascurare i propri clienti per andare a caccia dei clienti degli altri istituti di credito: sarebbe il caso che noi coccolassimo maggiormente quelle persone che da sempre fanno si che l’impresa turistica Gaeta continui ad avere profitti”.
“Una grande percentuale di clienti della «Gaeta Turismo» è composta da persone fidelizzate nei decenni. Vengono perché hanno casa di proprietà, oppure la casa ce l’ha un amico o parente, per cui loro vanno in albergo o affittano casa, sicuramente perché la vacanza in compagnia è molto piacevole. Ma anche perché la spiaggia ed il mare sono puliti ed è l’ideale per famiglie con figli fino ad una certa età, in media al di sotto dei quindici anni. Questi ragazzi, una volta superati i quindici anni, vogliono andare all’avventura e quindi a Gaeta non passano più di un paio di giorni. Ma siate pur certi che appena si sposano e mettono al mondo dei figli portano il loro bene più caro, mi si passi il termine, nella città dove loro hanno goduto nelle prime estati della loro vita”.
“Negli ultimi fine settimana a Gaeta abbiamo registrato la totale occupazione delle camere alberghiere, i ristoranti e i bar avevano clienti che aspettavano il loro turno. Non sono ancora disponibili tutti i dati statistici con cui poter fare eventuali confronti, ed in ogni caso i dati statistici non indicano se la qualità del turismo sia migliorata o peggiorata. Per chi ha frequentato la città di Gaeta negli ultimi weekend sembra che ci sia gente più tranquilla con possibilità medie di spesa. Dobbiamo, quindi, saper accogliere questi clienti, dargli il massimo comfort possibile e ridurre al minimo gli eventuali stress che possano danneggiarli. Consolidiamo questi clienti e poi andremo alla conquista di nuove fasce di utenti”.

* Gaeta-eventi estivi

Ricco e di buona qualità, ecco il calendario
degli eventi di luglio e agosto

Sarà distribuito in questi giorni il calendario degli eventi di luglio e agosto organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le varie associazioni, non solo locali.
“La caratteristica di quest’anno – afferma l’assessore alla Cultura, Salvatore Di Ciaccio – è che c’è stata una buona collaborazione con le associazioni che hanno proposto le loro attività estive per tempo e sono state praticamente tutte inserite nel calendario. È stata una forma di sinergia con le realtà presenti sul territorio che ha permesso, nonostante le ridotte risorse a disposizione, di redigere un calendario molto ricco e di buona qualità con quasi un evento al giorno e senza sovrapposizioni”.
“Ci siamo mossi in largo anticipo per avere un quadro chiaro della situazione e degli spazi da utilizzare per le varie manifestazioni. Quest’anno, grazie anche a questo metodo di lavoro, le aree interessate da spettacoli o da altri eventi incideranno il meno possibile sul traffico e sulla viabilità, così da permettere il raggiungimento degli eventi senza problemi sia per i turisti che per gli stessi cittadini di Gaeta – prosegue l’Assessore - La brochure, che nei prossimi giorni sarà distribuita in tutta la città, permette di avere un quadro completo di tutti gli avvenimenti e anche una cartina dei punti della città in cui questi si svolgono, così da raggiungere più facilmente i luoghi prescelti”.
“Tanti gli appuntamenti inseriti quest’anno tra cui ricordiamo Giampaolo Pansa e Massimo Carlotto, per Libri sulla Cresta dell’Onda, la rassegna chitarristica Città di Gaeta, giunta all’undicesima edizione, la mostra marinara organizzata dall’associazione Gaeta e il Mare, la mostra storico archeologica sul cinquantesimo anniversario della Flacca, la ventesima edizione del Porticato Gaetano, la rassegna del teatro amatoriale e ancora molti eventi di intrattenimento – continua Di Ciaccio - Una particolare attenzione a bambini e ragazzi con tanti appuntamenti dedicati a loro come tornei di carte e di giochi da tavolo. Tutto il calendario è ben illustrato nella brochure ed è consultabile sul sito internet del comune”.
Non solo spettacoli e mostre, ma anche attenzione all’ambiente, al turismo sostenibile e alla qualità dell’offerta. “Puntiamo nei prossimi anni a sviluppare un turismo più attento all’ambiente. Le premesse ci sono già con la presenza di Goletta Verde, che da anni fa scalo a Gaeta, dal 12 al 14 luglio per sondare la qualità delle acque – dichiara l’Assessore al Turismo Anthony Reale – Inoltre, negli alberghi, e nelle altre strutture ricettive, verrà distribuito un questionario per sondare il gradimento dei visitatori nei confronti del trattamento ricevuto permettendoci di capire cosa va bene e cosa c’è da migliorare”.


* Provincia: Capogruppo AN

Scalco capogruppo

Si comunica che a norma dell’art. 13 dello Statuto ed in base ai principi dell’ordinamento giuridico (art. 15 del Regolamento del Senato della Repubblica) è stato nominato Presidente del Gruppo consiliare di Alleanza Nazionale della Provincia di Latina il Consigliere RENZO SCALCO.

* Giustizia-interferenze

CHI INTERFERISCE VERAMENTE CONTRO
L’AUTONOMIA DELLA MAGISTRATURA PONTINA?


La vicenda dell’Holiday Village di Fondi ha fatto emergere in tutta evidenza la doppiezza morale e politica del PD, del Senatore Ciarrapico e del Direttore di Latina Oggi Alessandro Panigutti.
La visita del Senatore Fazzone al Tribunale di Latina, avvenuta nelle settimane trascorse, aveva indotto prima i parlamentari del PD e poi il neo Senatore Ciarrapico ad inoltrare due pesanti interrogazioni parlamentari contro il Senatore Fazzone per gravi interferenze operate nei confronti della Magistratura pontina.
Nelle sue interrogazioni il Senatore Ciarrapico chiedeva, tra le altre cose, anche l’intervento del Consiglio Superiore della Magistratura al fine di destituire il Procuratore Capo della Repubblica di Latina, Giuseppe Mancini, per incompatibilità ambientale.
A supporto di tali interrogazioni fu organizzata una vera e propria campagna mediatica politica e “pseudo moralistica” in difesa dell’autonomia della Magistratura pontina, che sarebbe stata messa a repentaglio dalle interferenze operate prima dal Presidente della Provincia Cusani ( TAR ) e poi dal Senatore Fazzone ( Tribunale giudiziario).
Su questi argomenti sono stati consumati fiumi d’inchiostro, con analisi e giudizi politici e morali più disparati, che ha polarizzato l’attenzione pubblica per diverse settimane.
Proprio in questi giorni il quotidiano Latina Oggi, alla luce degli ultimi giudizi del CSM sulla vicenda dell’Holiday Village, ha ripreso la sua virulenta campagna di disinformazione verso la presunta interferenza nei confronti della Magistratura da parte del Senatore Fazzone, omettendo invece la pesante invasione di campo operata del suo Editore – Senatore Ciarrapico, che nelle interrogazioni parlamentari chiedeva ufficialmente la destituzione del Procuratore Mancini.
Si tratta di un’evidente contraddizione che dimostra tutta la strumentalità, doppiezza morale e politica dei dirigenti del PD, del Senatore – editore Ciarrapico, del Direttore di Latina Oggi, il quale fino a pochi giorni prima aveva fatto dell’autonomia della magistratura un vero e proprio credo religioso.
Moralismo e Giustizialismo propagandati solo a giorni alterni, alla faccia dell’Autonomia della Magistratura e dell’obiettiva informazione.
Sappiamo che oggi si riunirà l’Associazione dei Magistrati di Latina per esaminare ed esprimere le proprie valutazioni sul deliberato del CSM rispetto ai comportamenti del Senatore Fazzone sul caso dell’Holiday Village di Fondi.
A questo proposito mi auguro sinceramente che l’Associazione dei Magistrati di Latina valuti serenamente il deliberato del CSM e che rifletta sulle interrogazioni del PD e del neo Senatore Ciarrapico, che hanno chiesto pubblicamente e a gran voce le dimissioni del Procuratore Mancini.
Auspico queste riflessioni non per rinfocolare la polemica tra politica e magistratura, ma per far capire meglio all’opinione pubblica chi interferisce veramente contro l’autonomia dei Magistrati in provincia di Latina.
Proprio ieri, in pagina nazionale, il Corriere della Sera faceva notare il “Caso Latina” e l’abnorme richiesta di Ciarrapico al CSM, tesa ad esonerare il Procuratore Capo della Repubblica di Latina.
Comunque, riteniamo sia giunto il tempo di lasciare in pace questa provincia: un territorio che deve essere libero di autodeterminarsi nella propria vita politica e sociale, fuori dalle insopportabili “interferenze romane” e lontano da personaggi discutibili i quali non troveranno mai in questo territorio i loro coloni, né “tappeti rossi” per i loro affari politici o comunque tali.
Sono convinto che i cittadini pontini non hanno bisogno di “tutori, poiché hanno già ampiamente dimostrato di possedere intelligenza e dignità necessaria per autodeterminarsi e decidere il proprio futuro economico, sociale e politico.
Assessore
Silvio D’Arco

* Consorzio di Bonifica

Consorzio di Bonifica:
La IV Commissione proporrà alla Giunta
il pagamento degli stipendi

La IV Commissione provinciale (problemi del lavoro, politiche per le pari opportunità, agricoltura, caccia e pesca, attività produttive, rapporti CEE, condizione giovanile) presieduta da Bruno Creo, ha affrontato il problema del pagamento degli stipendi per il Consorzio di Bonifica e il rimbalzo delle competenze tra Provincia di Latina e Regione Lazio.
La riunione si è svolta con la presenza degli esponenti sindacali: Ermanno Bonaldo (Segretario generale Fai Cisl), Eugenio Siracusa (Flai Cgil), Enrico Spirito (Flai Cgil) e Paolo Centra (Flai Cgil).
Per dirimere la questione sulle competenze dei pagamenti il presidente Creo ha convocato un Tavolo Tecnico con il Consorzio e la Regione, contestualmente la Provincia di Latina, su iniziativa dell’Assessore all’Ambiente Roberto Migliori – proporrà alla giunta di anticipare 800.000 euro per garantire gli stipendi ai lavoratori.
«Al Consorzio non importa chi paga – esordisce Bonaldo – l’importante è garantire il servizio. La Provincia di Latina, anticipando il pagamento degli stipendi, si è assunta una responsabilità che avrebbe potuto non assumersi».
«Prendo atto – commenta l’Assessore provinciale Migliori - dell’onestà intellettuale del sindacato che ha ammesso il ruolo della Provincia di Latina che ha finora anticipato le somme per il pagamento degli stipendi che ad oggi non ha trasferito la Regione Lazio per quanto riguarda l’esercizio finanziario 2007.
Ancora una volta, con grande senso di responsabilità, delibereremo a saldo del teorico che dovrebbe essere trasferito dalla Regione, la somma di 800.000 euro, a favore dei due Consorzi di Bonifica, continuando ad essere vicini ai lavoratori così come abbiamo fatto finora.
Se la Regione pagasse per tempo non ci sarebbe questo continuo stato emergenziale. Certo è che bisogna definire una volta per tutte il problema legato alla ‘convenzione tipo’ che stabilisce i trasferimenti dell’Ato ai Consorzi per l’utilizzo dei canali.
Tutto è da definire in un Tavolo tecnico in ragione del fatto che il Testo Unico sull’Ambiente (Decreto legislativo 152 del 2006 art. 166) dice una cosa che può apparire scontata ma che scontata non è: alla pulizia dei canali ognuno deve contribuire in ragione di quello che immette nei canali.
Proprio per dirimere la questione legata alla convenzione tipo, il Presidente Cusani ha invitato per tre volte il Consorzio di Bonifica a sedersi intorno a un Tavolo per stabilire il quantum, ovvero il contributo che il gestore del servizio idrico deve dare al Consorzio di bonifica.
Nessuno ha messo mai in dubbio che al Consorzio di Bonifica non devono essere trasferite risorse per assolvere al compito di pulizia dei canali ma dentro questi canali affluiscono anche le acque della cosiddette ‘reti delle acque bianche’ che non possono logicamente essere considerate all’interno del ciclo idrico integrato.
La Provincia si farà carico di successivi incontri per evitare il ripetersi di queste situazioni drammatiche per i lavoratori del Consorzio. Per conto suo la Regione faccia la sua parte trasferendo le risorse dovute.
La Provincia non può accettare bacchettare dall’Assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti tese a giustificare i dovuti mancati trasferimenti dei fondi regionali. Se la Regione ha problemi di cassa non getti responsabilità sugli altri».
«Questa situazione non ha prodotto una linearità nel pagamento degli stipendi ai lavoratori, né nella condotta di gestione sul trasferimento delle risorse che occorre ritrovare – aggiunge Eugenio Siracusa Flai Cgil – ognuno deve assumersi la sua responsabilità».
«Gli stipendi sono importanti – precisa Ermanno Bonaldo, segretario generale fai Cisl - ma il rischio del blocco dell’attività del Consorzio: se si fermano i mezzi l’impatto sul territorio, sull’ambiente, sarebbe devastante».
«Come Consigliere provinciale e come Sindaco di Pontinia – commenta Eligio Tombolillo – Comune che si trova nel cuore del Consorzio, ritengo che oltre ai Tribunali deve essere la politica a fare chiarezza: le soluzioni tampone, in questo caso hanno l’effetto di un’aspirina su un malato grave. La Regione Lazio ha un problema di liquidità – termina Tombolillo – non solo verso il Consorzio ma anche per quanto riguarda il prosieguo delle opere pubbliche, come avviene per Pontinia.
Bene il Tavolo tecnico, la soluzione deve essere presa, anche in maniera drastica, altrimenti tra tre mesi ci ritroviamo al punto di partenza».

* Sanità-nota Del Balzo

SANITA' DEL BALZO (PDL):
MARRAZZO RICAMBI FIDUCIA GOVERNO BERLUSCONI

Romolo Del Balzo, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, ha dichiarato:
"Offrendo al Presidente della Regione l'incarico di Commissario alla Sanità il Governo Berlusconi ha offerto a Marrazzo l'opportunità di riportare sulla retta via le sorti della prima delle competenze regionali. Da parte di un "Governo non amico" si è trattato di una importantissima apertura di credito, operata con grande senso delle istituzioni e quindi vedendo in Marrazzo il Presidente della Regione piuttosto che l'avversario politico. E' un atteggiamento dovrebbe essere apprezzato e ricambiato con altrettanta fiducia, rifuggendo la tentazione di porre condizioni in nome di una contrapposizione politica che deve essere invece sostituita da una collaborazione bi-partisan nell'interesse di tutti i cittadini del Lazio".